Sonja, una bella principessa guerriera, ultima superstiste di una famiglia reale, vuole vendicarsi della perfida regina Gedren, che uccide o sottomett... Espandi ▽
Chiara è in tournée in Marocco, dove lo Scuro si trova a partecipare al campionato mondiale di biliardo. Francesco arriva e vince il torneo. Espandi ▽
La sassofonista Chiara è in tournée in Marocco, dove lo Scuro si trova a partecipare al campionato mondiale di biliardo. Francesco li raggiunge: litiga con Chiara, ormai lanciata nel firmamento musicale, e vince il campionato grazie all'aiuto dello Scuro. Recensione ❯
Trasposizione cinematografica del celeberrimo dramma teatrale di Arthur Miller. Willy Loman (un misurato e attento Hoffman reduce dai successi sul pal... Espandi ▽
Scettico di professione, Roberto Razzi è il popolare conduttore di una trasmissione televisiva durante la quale smaschera finti santoni e medium imbro... Espandi ▽
Il perfido Freddy Krueger, il mostro sfigurato del capitolo precedente, ricompare con la sua risata satanica e le sue rasoiate. Espandi ▽
La sinistra casa di Elm Street è stata venduta alla famiglia Walsh ed il perfido Freddy Krueger, il mostro sfigurato del capitolo precedente, ricompare con la sua risata satanica e le sue rasoiate a turbare gli incubi di un nuovo gruppo di sventurati. Emergere di notte dalla cantina ed a comparire nei sogni spaventosi di Jesse, il diciassettenne dei Walsh. Recensione ❯
Quando il maggiore Beluschi viene richiamato in patria, la base in Libia rimane nelle mani di un ufficiale fortemente squilibrato. Espandi ▽
Libia, 1941: il sottotenente Lupi, ufficiale medico, viene destinato a un avamposto nel deserto comandato dal maggiore Beluschi, che desidera soltanto ritornare al più presto in Italia, e dal capitano Pilli, uno psicotico guerrafondaio ben protetto politicamente. Quando Beluschi riesce a coronare il suo sogno e viene richiamato in patria, la base rimane nelle mani dell'ufficiale squilibrato, che Lupi rincontrerà tempo dopo in prima linea, ormai definitivamente impazzito. Recensione ❯
Sono trovati in un'astronave vagante nello spazio tre umanoidi in bare di cristallo e trasportati a Londra per degli studi. Ben presto ci si accorge c... Espandi ▽
Nei mille cunicoli della metropolitana parigina vive una frenetica moltitudine di personaggi curiosi e un po' folli. Espandi ▽
Nei mille cunicoli della metropolitana parigina vive una frenetica moltitudine di personaggi curiosi e un po' folli. È qui che si rifugia un biondo e riccioluto Lambert, inseguito dagli sbirri della donna alla quale ha sottratto documenti compromettenti. Stravagante caccia all'uomo, storia d'amore e d'emarginazione, bellissime musiche. Besson graffia, commuove, diverte e impacchetta un prodotto di sicura classe. Recensione ❯
Il primo dei due film con il personaggio creato per la tv da Paul Reubens, il secondo sarà Big Top Pee-Wee - La mia vita picchiatella. Lo squin... Espandi ▽
Ambientato in un mondo deserto e sospeso, racconta l'incontro tra una giovane ragazza che custodisce un uovo misterioso e un guerriero errante. Espandi ▽
In una città deserta e avvolta da una luce spettrale, una ragazzina vaga stringendo a sé un uovo che custodisce con devozione, senza conoscere davvero ciò che contiene. La sua routine silenziosa viene interrotta dall'arrivo di un enigmatico giovane soldato, che sembra sapere più di quanto voglia ammettere e che la segue. Nel paesaggio di rovine i due intraprendono un percorso di attesa e interrogazione, mentre simboli religiosi e presagi apocalittici affiorano dal fondo della città. Il mistero dell'uovo diventa il cuore di un viaggio metafisico che mette in discussione fede, memoria e identità.
L'uovo dell'angelo di Mamoru Oshii, realizzato nel 1985 e diventato negli anni un classico del cinema d'animazione d'autore, è una meditazione visiva sull'attesa e sul mistero, costruita con un rigore formale che sfiora l'ascetismo.
Il film è una delle esperienze più ipnotiche e influenti dell’animazione d’autore giapponese: un viaggio nell’inconscio collettivo che continua a stupire per la sua audacia formale e per la sua misteriosa dolcezza apocalittica. Recensione ❯