Una donna decide di trasferirsi in un palazzo hi-tech ma non sa con chi dovrà avere a che fare: il proprietario è un manipolatore. Espandi ▽
Una donna di 32 anni affetta da disturbo bipolare vive con il dolore per la perdita del suo bambino. Vittima delle sue paure decide di trasferirsi in un palazzo hi-tech gestito da un uomo misterioso. Recensione ❯
Tra le opere di esordio del regista greco, candidato all'Oscar® come Miglior Film Straniero e premiato a Cannes nella sezione Un certain regard. Espandi ▽
Da qualche parte sotto l'Acropoli e dietro il muro alto di una villa, vive una famiglia 'autarchica'. Il padre, in comunione con una moglie sottomessa, ha deciso di crescere i propri figli al riparo dal mondo. Soltanto lui ha il diritto di superare i confini del giardino e il dovere di mantenere la famiglia. Tutte le menzogne passano per lui, anche la collera, fino lo scacco. Figlie e figlio restano a casa a imparare una vita che non ha nessuna corrispondenza col reale. A covare il nido una madre che li alleva nel culto della performance, evocando, per trattenerli dentro, una minaccia esterna. L'educazione passa per l'apprendimento di parole che hanno perso il loro referente, quella sessuale per un'impiegata della fabbrica dove il padre è dirigente. Assunta per soddisfare i piaceri del figlio maschio, Christina è l'enigmatico ospite che porterà scompiglio nella 'tradizione'. Recensione ❯
Biopic convenzionale su un eroe che sacrificò tutto per la salvezza del prossimo, con un cast stellare. Drammatico, Guerra - USA2020. Durata 110 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Tratto dalla vera storia di William Pitsenbarger che riuscì a salvare oltre sessanta marines durante il conflitto in Vietnam. Espandi ▽
William Pitsenbarger, medico dell’aviazione e protagonista di un eroico sacrificio durante un episodio tragico della guerra in Vietnam, non ha mai ricevuto la Medaglia d’onore, massimo riconoscimento al valore dell’esercito degli Stati Uniti d’America. A trent’anni di distanza, nel 1999, i veterani di quella battaglia e gli anziani genitori dell’eroe non si rassegnano e si rivolgono a Scott Huffman per perorare la causa di Pitsenbarger. Huffman inizialmente crede che sia una perdita di tempo e lavora alla pratica senza passione, ma dopo aver conosciuto genitori e reduci e ascoltato le loro testimonianze, vuole andare fino in fondo e scoprire cosa sia successo in questi trent’anni. Recensione ❯
Il documentario racconta le fucilazioni sommarie per cui è tristemente nota la Grande Guerra. Espandi ▽
Il documentario racconta la vicenda, piena di ombre e di incertezze, delle centinaia di fucilazioni fra il 1915 e il 1919. Con particolare attenzione a quelle avvenute nei mesi successivi alla disfatta di Caporetto ma non solo. A condurre per mano in questo viaggio nella storia saranno la voce narrante di Stefano Amadio (giornalista, regista, autore), le lucide parole del prof. Marco Mondini (Università degli Studi di Padova) e le dichiarazioni del Procuratore Militare Dottor Marco De Paolis, della Dottoressa Irene Guerrini e del Dottor Marco Pluviano, tra i massimi esperti in campo di pena capitale durante il Primo Conflitto. Recensione ❯
Una ragazza di provincia perde la testa per il direttore di un ristorante; questi, nonostante abbia moglie e figli, la ricambia e ruba per fuggire con... Espandi ▽
Cupa favola horror diretta con cura e forza evocativa da Oz Perkins, figlio del mitico Anthony di Psycho. Horror, USA2020. Durata 87 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La rivisitazione in chiave horror della tradizionale favola dei fratelli Grimm. Espandi ▽
In un Medio Evo trasognato e volutamente impreciso, la giovane Gretel e il fratellino Hansel sono costretti a vivere una vita assai grama: il padre è morto e la madre nutre sentimenti estremamente negativi suggeriti dall'estrema povertà. Gretel e Hansel sono quindi costretti a fuggire di casa senza niente e senza nemmeno una direzione verso cui andare. Incontrano un cacciatore che dà loro riparo e li indirizza ai boscaioli per raggiungere i quali i due ragazzini devono inoltrarsi ulteriormente nel bosco. La fame e vari pericoli sono in agguato, ma a un certo punto Hansel sente profumo di torta e i due sono inesorabilmente attratti da una casetta nel bosco dove trovano una tavola imbandita di ogni leccornia. Vengono accolti da un'anziana donna estremamente amichevole, i cui modi cordiali nascondono però un oscuro segreto. Recensione ❯
Uno struggente racconto che sfida i limiti del tempo e dello spazio realizzato dai produttori di Your Name. Espandi ▽
Nella Kyoto del 2027, Naomi Katagaki, studente liceale con la passione per la lettura, entra misteriosamente in contatto con un uomo apparso dal nulla. Quest'ultimo gli rivela di essere il "sé stesso" del futuro e di essere tornato nel passato per salvare Ruri Ichigyo, la compagna di classe e futura fidanzata che altrimenti sarebbe entrata in coma in seguito a un incidente di lì a poco. Recensione ❯
John è stato allevato dagli indiani e non ha troppa simpatia per i bianchi. Dopo un breve periodo trascorso in mezzo a loro, decide di tornare dagli A... Espandi ▽
Una coppia di attori meravigliosamente in sintonia sul piano professionale non riesce a trovare lo stesso accordo nella vita di tutti i giorni. Finita... Espandi ▽
Il corsaro Nero (nobile di Ventimiglia) assieme ai fratelli (colorati di rosso e di verde) s'è dato alla pirateria per vendicare l'assassinio di un al... Espandi ▽
Ritratto dolceamaro dell'attuale generazione di trentenni instabili e insoddisfatte. Commedia, USA2001. Durata 97 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Se la tua bilancia ti manca di rispetto e l’unico uomo che ti ha chiamata negli ultimi mesi ha sbagliato numero: vestiti, accenditi una sigaretta e vieni al cinema. Espandi ▽
Il diario di Bridget Jones è l'adattamento cinematografico dell'omonimo bestseller che l'autrice, Helen Fielding, affida all'amica Sharon Maguire sulla quale modella anche il personaggio di Shazzer (amica e confidente femminista di Bridget). Il film narra le vicende di una trentenne londinese che affida alle pagine di un diario le proprie disavventure di single coatta, nevrotica e frustrata, dilaniata dal rapporto compulsivo con sigarette, alcool e cibo. Impossibile non riconoscersi in Bridget, ritratto dolce amaro dell'attuale generazione di trentenni instabili e insoddisfatte. Recensione ❯
È il terzo capitolo di quella che Pasolini chiamava la "trilogia della vita" in contrapposto a quella sulla morte che aveva in mente (ma di cui fu rea... Espandi ▽
È il terzo capitolo di quella che Pasolini chiamava la "trilogia della vita" in contrapposto a quella sulla morte che aveva in mente (ma di cui fu realizzato solo il primo segmento, Salò). Dopo Boccaccio e Geoffrey Chaucer, qui il regista friulano attinge alla novellistica orientale. Pasolini ha abolito il filo conduttore delle Mille e una notte, cioè l'intervento della bella Sheherazade in veste di narratrice, ma ha serbato alcuni celebri episodi. Il fiore delle mille e una notte è forse il più prodigo di belle immagini dei film di Pasolini, ma è anche quello più almanaccato e freddo. Eppoi il vezzo di far parlare in dialetto i personaggi popolari, si rivela qui un espediente per far colore, privo di un autentico significato. Recensione ❯