Gli ex agenti dei black ops Tom Steele (Seagal) e il suo compagno Manning (Austin) vengono incaricati di mettere fuori uso una vecchia prigione e supervisionare l'arrivo di due misteriose prigioniere. Non molto tempo dopo, una squadra di mercenari d'élite assale la prigione alla ricerca delle nuove arrivate. Quando l'identità delle due donne viene rivelata, Steele realizza di essere stato messo in mezzo a qualcosa di molto più grande di quanto avesse immaginato. Recensione ❯
I seguaci di una setta che pratica antichi rituali africani convincono la fragile Silvia ad espiare il delitto commesso da bambina. Silvia, che ha dav... Espandi ▽
Storia d'amore travagliata fra un capitano dell'esercito americano di stanza in Birmania durante l'ultima guerra e una bella profuga. Le vicende belli... Espandi ▽
Storia d'amore travagliata fra un capitano dell'esercito americano di stanza in Birmania durante l'ultima guerra e una bella profuga. Le vicende belliche li tengono lontani, ma alla fine si ricongiungeranno. Recensione ❯
Una specie di residuato degli anni Novanta, da prendere con il giusto gusto dell'ironia pena l'esclusione totale dal coinvolgimento. Azione, USA2010. Durata 98 Minuti.
Steven Seagal è un agente dell'Interpool spedito nell'Europa dell'est per indagare su un traffico di armi e droga. Mentre investiga, il suo team viene messo in mezzo a una sanguinosa guerra di strada tra band rivali. Espandi ▽
Bobby, agente esperto dell'Interpol, è in missione nell'Est Europa con l'incarico di sgominare un'organizzazione che traffica droga e avvia donne alla prostituzione. Nel quadro per niente tranquillo, presto, entrerà in campo anche un gruppo di trafficanti di armi decisi a non perdere il controllo sul territorio. Oltre allo scopo di riportare l'ordine, Bobby è spinto dalla sete di vendetta per il suo compagno ucciso in un terribile scontro tra le due avverse fazioni. Recensione ❯
Succedono fatti allucinanti in una clinica per donne malate di mente: un'infermiera viene decapitata, una paziente pugnalata, una ninfomane massacrata... Espandi ▽
Il film della Roslaniec ha vinto il premio Crystal Bear come Miglior Film nella sezione Generation del Festival di Berlino 2013. Espandi ▽
In verità "Baby Blues" non è un fim. "Baby Blues" è un blog. É un blog di moda, perchè tutti quelli che ne fanno parte sono alla moda. Ma "Baby Blues" è anche e sopratutto solitudine. Antek, il figlio di sette mesi di Natalia, è la fusione tra questi due soggetti.
Antek è la metafora di quello che manca al mondo contemporaneo. La sua esistenza è la prova di quanto semplice sia al giorno d'oggi soddisfare le necessità dei giovani. Semplice come chiedere in un fast food "qualcosa di delizioso e di veloce". Un'altra cosa. Forse la più importante. "Baby Blues" è un blog sull'egoismo. Recensione ❯
Una gang di criminali efferati si diverte a sterminare poliziotti e Jackie non può certo tirarsi indietro in questa escalation pur di avere la meglio sui temibili villain. Espandi ▽
L'ispettore Wing (Jackie Chan) è distrutto dai sensi di colpa dato che si ritiene l'unico responsabile della morte di sette agenti, incluso il futuro cognato. Alcolizzato e reietto, rifiuta l'idea di affrontare la gang che l'ha umiliato, ma un giovane poliziotto (Nicholas Tse) prova a fargli cambiare idea. Recensione ❯
Enea giunge con la sua gente nel Lazio. La figlia del re di quelle terre si innamora di lui, ma il sovrano dei Rutuli riesce, con l'inganno, a renderl... Espandi ▽
Questo primo film di Milos Forman è da molti considerato il migliore. Protagonista è un adolescente operaio, "Pietro il nero", con le sue apatie e i suoi sogni, i suoi contrasti familiari, le sue insicurezze e il suo difficile rapporto con il lavoro. Un ritratto della gioventù cecoslovacca degli anni Sessanta. Recensione ❯
Quattro amici - John, Ben, Tim e Michael - ladri alle prime armi, rimangono incastrati nell'Europa dell'Est a causa di una serie di disavventure e devono ritrovare la via di casa. Per far si che ciò avvenga, dovranno affrontare sicari, prostitute, poliziotti corrotti e contrabbandieri, riscoprendosi amici lungo il cammino. Recensione ❯