Le vacanze in America, organizzate da una scuola privata per i suoi alunni ed ex alunni, sono portatrici di avventure, più o meno piacevoli, per tutti... Espandi ▽
La tragedia del 1963, quando il lago tracimò e sommerse Longarone.. Drammatico, Italia, Francia2001. Durata 98 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Era il 9 ottobre del 1963 quando 260 milioni di metri cubi di terra e rocce
del monte Toc si staccarono e franarono nel lago artificiale della diga del
Vajont. Espandi ▽
Era il 9 ottobre del 1963 quando 260 milioni di metri cubi di terra e rocce del monte Toc si staccarono e franarono nel lago artificiale della diga del Vajont. L'anomala, immensa onda relativa sommerse Longarone. Morirono oltre 2000 persone. Si parlò si fatalità, ma non era così. C'era stato chi aveva previsto la tragedia essendo la diga costruita su un terreno inadatto. La giornalista Tina Merlin cercò di portare alla luce la verità, indagando fra omertà e scarichi di responsabilità. Un funzionario si tolse la vita. Il processo, durato decenni, produsse solo condanne ridicole. Recensione ❯
Agresti si rifà al suo vissuto per darci una commovente visione della vita, dell'amore e della famiglia attraverso gli occhi - e un paio di occhiali spessi come fondi di bottiglia - di un ragazzino grazioso, solitario ma estremamente forte. Espandi ▽
Valentin è un bambino di 9 anni che vive insieme al padre e alla nonna, che ha perso la voglia di vivere dopo la morte del marito. Con la speranza di ritrovare la madre che l'ha abbandonato all'età di tre anni, insieme al suo amico del cuore decide di voler diventare astronauta. Affronteranno insieme una dura preparazione per un'ipotetica spedizione nello spazio.
Il film del regista spagnolo Alejandro Agresti, già autore di Una notte con Sabrina Love e che interpreta il ruolo del padre di Valentin, è un'opera fortemente autobiografica che ci fa vedere attraverso gli enormi occhiali del bambino l'Argentina degli anni'60. Recensione ❯
Megaproduzione hollywoodiana che avrebbe potuto sfruttare meglio l'affascinante figura del protagonista. Horror, USA2004. Durata 145 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Horror, fantasy e azione: una ricetta semplice ma dal successo assicurato, quando lo chef è l'abile Stephen Sommers e a dirigere le danze c'è Logan-Hugh Jackman. Che la festa abbia inizio, dunque! Espandi ▽
Tutti presenti all'appello? Vediamo...Lupo, Frankie e Dracula ci sono. Manca Carletto (però ci alzano la mano anche Dr.Jekill e Mr Hide, arrivati precisi-precisi dalla Lega degli straordinari gentiluomini), ma come principe dei mostri va bene anche Hugh Jackman, che incarna un personaggio cucitogli su misura e che si propone come nuova icona possibile per sequel e trilogie assortite:Van Helsing, eroe privo di memoria (come Wolverine), che si aggira per l'Europa della fine del 1800 al soldo del Vaticano sulle tracce del conte Dracula, e delle sue tre mogli, una più assatanata dell'altra (in tutti i sensi...). Recensione ❯
Travis Bidner, un uomo d'affari, durante un viaggio in Messico insieme alla sua socia, viene aggredito dai militari locali senza motivo. Nell'agguato ... Espandi ▽
Ritratto di una giornalista che rischiò la sua vita in cerca della verità.. Drammatico, USA, Irlanda2003. Durata 98 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Veronica Guerin è una figura mitica nell'immaginario contemporaneo irlandese: da sola, e a rischio della propria vita, sfidò negli anni '90 l'impero dei trafficanti di droga per portarne alla luce i crimini. Espandi ▽
Il 26 giugno 1996 la giornalista dublinese Veronica Guerin fu uccisa in un agguato da un killer, inviato dalle gang di spacciatori che infestavano la capitale irlandese e soggiogavano la sua gioventù. Questo fu il risultato dei reportage scottanti che la Guerin aveva scritto negli anni precedenti, adorata dai lettori, ostracizzata dai colleghi, inascoltata dal governo; il quale peraltro, una settimana dopo la sua morte, in una sessione straordinaria approvò una legge anti-droga che contribuì a sconfiggere i trafficanti. Recensione ❯
Circuito da una prostituta che subito dopo viene assassinata, un tranquillo funzionario è preda di allucinazioni persecutorie poiché è stato visto nei... Espandi ▽
Alcuni coraggiosi capeggiati da un professore scozzese si introducono in un vulcano islandese sulle tracce di uno studioso e giungono al centro del pi... Espandi ▽
Un pugile di periferia perde un match con un australiano che gli soffia la moglie. Per riconquistare consorte e vittoria dovrà risalire sul ring. Espandi ▽
Il sesto film muto di Alfred Hitchcock, The ring-Vinci per me!, era uno di quelli che più soddisfava il regista inglese, ed è anche il primo realizzato con il direttore della fotografia Jack Cox, che lavorò con lui fino al 1933. Il protagonista è Jack Sander (Carl Brisson), un pugile che si esibisce nelle fiere di paese - detto "One Round" perché vince sempre alla prima ripresa - e che viene battuto dal campione australiano Bob Corby (Ian Hunter), che finisce anche per insidiargli la moglie (Lilian Hall-Davies). Ma sarà proprio sul ring che Jack si prenderà una doppia rivincita, battendo il rivale e riconquistando la donna. Recensione ❯
Il vagabondo reietto, lo sradicato in lotta per la sopravvivenza, il donchisciottesco clown che si batte contro meschini benpensanti e ottusi poliziot... Espandi ▽