Uno dei più famosi film del filone surrealista nel quale Jean Vigo descrive, con spunti autobiografici, la vita in un collegio di provincia con gli in... Espandi ▽
Zero in condotta narra la vita di alcuni studenti in un collegio, privati della libertà creativa dell'infanzia e sottomessi alle rigide regole dei sorveglianti adulti 'Bec-de-gaz' e 'Pète-sec'. I sorveglianti sono a proprio agio solo all'interno del collegio, dove tutto è fissato in regole ben precise, mentre per i ragazzi la libertà è fuori. Quattro di loro, dopo essere stati puniti con uno 'zero' in condotta per la loro vivacità, proveranno a ribellarsi, grazie anche all'aiuto del nuovo sorvegliante Huguet, molto più vicino ai propositi giovanili che alla rigidità delle istituzioni. Il culmine dell'incomunicabilità fra adulti e ragazzi si avrà però il giorno della festa del collegio: davanti alle massime autorità sul palco, con in prima fila il governatore e il direttore del collegio, i collegiali in rivolta rovineranno la festa dei notabili, costretti a scappare e rifugiarsi al chiuso, mentre loro volteggiano finalmente liberi. Recensione ❯
Un film magico, piccolo e immenso allo stesso tempo, che narra i sentimenti con la fantasia e la leggerezza delle emozioni. Drammatico, Corea del sud2004. Durata 90 Minuti.
Il tema della solitudine e dell'amore raccontati con una leggerezza quasi ultraterrena. Espandi ▽
Il regista Kim Ki-Duk è un'entità anomala nel panorama cinematografico. Prima di giungere alla pittura, suo più grande amore, ha svolto lavori di ogni tipo, e il suo incontro con il cinema è avvenuto solamente negli ultimi anni, senza aver avuto alcuna esperienza o formazione in merito.
Di conseguenza una sua opera è sempre un'esperienza magica e sensoriale.
Abbandonati la valle sperduta e la casetta galleggiante del monaco, della favola morale Primavera, estate, autunno e inverno e... ancora primavera , il regista coreano torna ai giorni nostri per raccontare il tema della solitudine e dell'amore. Recensione ❯
L'eutanasia è ciò a cui Ramón ambisce da 28 lunghi anni, da quel giorno maledetto in cui un tuffo mal calcolato lo ha reso tetraplegico. Espandi ▽
Chi scrive, nel tentativo forse inutile di evitare grossolane stilizzazioni, vorrebbe astenersi dall'emettere un qualsiasi giudizio etico sul film di Amenabar in concorso a Venezia 2004.Premessa fondamentale perché Mar adentro passa su un tema troppo delicato e fragile per essere qui discusso: l'eutanasia, ciò cui Ramón, il protagonista del film, ambisce da 28 lunghi anni, da quel giorno maledetto in cui un tuffo mal calcolato lo ha reso tetraplegico, costretto per sempre dentro quattro mura, su una letto, tagliato fuori della sua stessa vita.
Il ritorno in Spagna di Amenabar è un'opera meravigliosa dall'inizio alla fine, che si pregia di una grande prova d'attore di Javier Bardem, tra i migliori in circolazione oggi. Recensione ❯
Surf Video pubblica un'edizione eccellente dal punto di vista qualitativo di un film che, all'epoca della sua uscita nelle sale, conquistò un prestigioso Nastro d'Argento per la Miglior Regia. Espandi ▽
Andrea fa il ferroviere ed è in crisi. Ha dei contrasti con i suoi familiari (due figli se ne vanno, la moglie è disperata, solo il più piccolo crede nel papà) e coi suoi compagni di lavoro. Un giorno lascia la famiglia, si dà al bere e alle donnacce. Poi si ammala, sta a letto tre mesi, ma il giorno di Natale tutti i suoi cari sono di nuovo intorno a lui. Sarebbe dunque il tempo di tornar sereni, ma Andrea muore improvvisamente. Recensione ❯
Licia Maglietta è la "casalinga pescarese" che durante una triste gita in corriera rimane per strada e finisce a Venezia. Cambiando per sempre la sua vita. Espandi ▽
Rosalba, casalinga quarantenne con due figli che la danno per scontata e un marito, Mimmo, che la tratta come un elettrodomestico, viene dimenticata in un autogrill: metafora quantomai potente dell'invisibilità a cui era ridotta. Quell'abbandono temporaneo, che poteva tradursi nell'ennesima mortificazione, si rivela invece una splendida occasione per riprendersi una vita interrotta nella post adolescenza con quel matrimonio infelice, portandosi via tutte le sue potenzialità creative. Rosalba accetta infatti un passaggio da una sconosciuta e si ritrova a Venezia, città-teatro dove incontra Fernando, un islandese dall'animo poetico e dalla natura (forse anche data la provenienza geografica) paritaria, e riscoprirà il talento per la fisarmonica, strumento romantico ed evocativo per antonomasia.
Pane e tulipani è una favola contemporanea e un inno alla libertà, non solo femminile.
Silvio Soldini alla regia è come sempre sensibile e attento, e posa sui suoi personaggi, soprattutto femminili, il suo sguardo empatico e "straniero" rispetto alla cultura dominante italiana, della quale percepisce tanto le costrizioni quanto le possibilità. Recensione ❯
Dustin Hoffman nella parte di un malato di autismo (patologia che rende la possibilità di comunicare molto ardua, e che impedisce l'autosufficienza). Espandi ▽
Charlie Babbitt, venditore di auto da corsa privo di scrupoli, scopre di non ricevere neanche un penny di eredità dal padre, con cui aveva interrotto i rapporti da anni. Quando l'identità del beneficiario dei tre milioni di dollari di lascito è rivelata, Charlie fa la conoscenza di un fratello maggiore autistico che non sapeva di avere, di nome Raymond. Recensione ❯
Un apologo morale sulla ciclicità della stagione e degli errori umani, intriso di misticismo. Drammatico, Corea del sud, Germania2003. Durata 103 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
In una casa-isola su un laghetto si svolgono gli insegnamenti e le esperienze di due monaci, uno adulto e uno giovane. Espandi ▽
In un tempio buddista, che fluttua in una valle inondata, un maestro osserva il suo giovane allievo mentre si relaziona con il mondo esterno. Quando il piccolo si diverte a torturare un pesce, una rana e un serpente, il maestro lo ammonisce, avvertendolo sulle conseguenze del dolore inflitto agli animali. Recensione ❯
Nel I secolo a. C., stanco dei soprusi che subisce ogni giorno, il gladiatore Spartaco fa ribellare i suoi compagni. L'esercito romano, guidato da Cra... Espandi ▽
Nel I secolo a. C., stanco dei soprusi che subisce ogni giorno, il gladiatore Spartaco fa ribellare i suoi compagni. L'esercito romano, guidato da Crasso, non riesce a schiacciare i fuggiaschi e a loro si uniscono molti schiavi. Spartaco vorrebbe lasciare l'Italia, ma i pirati cilici, a cui si rivolge per ottenere le navi, lo tradiscono perché corrotti e, nell'ultima battaglia, l'armata dei gladiatori è sconfitta. Recensione ❯
Un vecchio di 121 anni, Jack Crabb, ex pioniere, ex soldato, ex pistolero, ex alleato degli indiani, rivive con partecipazione e nello stesso tempo pi... Espandi ▽
Un vecchio di 121 anni, Jack Crabb, ex pioniere, ex soldato, ex pistolero, ex alleato degli indiani, rivive con partecipazione e nello stesso tempo piaggeria l'epoca dei bianchi in territorio indiano: finzione e realtà, ricordo e bugie si mescolano continuamente. Egli ha conosciuto il militarista generale Custer nella strage di Little Big Horn, ha stretto la mano a Buffalo Bill, è sopravvissuto alla strage di Washita, ha amato donne indiane. Recensione ❯
È la storia di una severa commissaria politica russa che si precipita a Parigi dove tre suoi collaboratori, sedotti dalla Ville lumière, si sono dati alla pazza gioia. Espandi ▽
Iranoff, Buljanoff e Kopalski sono tre commissari del governo sovietico inviati a Parigi per vendere i gioielli confiscati alla granduchessa Swana. Interviene però il conte Léon, amante della granduchessa, il quale non fatica molto a distrarre i tre grazie alle sirene della vita parigina. Da Mosca si decide allora di inviare a mettere a posto le cose l'inflessibile ispettrice Nina Ivanova Yakushova. La quale a poco a poco cede alla corte di Léon che se ne è sinceramente innamorato. La granduchessa decide allora di intervenire. Recensione ❯
Con questo capolavoro Hitchcock sperimenta la tridimensionalità nello spazio chiuso e inizia la collaborazione con Grace Kelly. Giallo, USA1954. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Si può compiere un delitto senza lasciare traccia?
La domanda non ha realisticamente una risposta poiché un'impronta, un oggetto spostato, un evento non previsto, sono sempre in agguato. Espandi ▽
Si può compiere un delitto senza lasciare traccia?
La domanda non ha realisticamente una risposta poiché un'impronta, un oggetto spostato, un evento non previsto, sono sempre in agguato. Alfred Hitchcock realizza, ispirandosi a un adattamento teatrale, un altro dei suoi capolavori, e alla stregua di Nodo allo gola, fa svolgere l'azione all'interno di una stanza, dove convivono bene e male.
Tony Wendice ha sposato Margo per interesse. Fra di loro non c'è amore, solamente consapevolezza di un buon vivere. Tony vive agiatamente con i soldi della moglie, Margo è libera di avere una storia extraconiugale. Recensione ❯
Francia, 1944: i tedeschi tentano con tutte le loro forze di arrestare l'avanzata nemica; il drappello di soldati americani mal comandati viene decima... Espandi ▽
Da un romanzo di David Berioff, un film sulla disillusione di un individuo e di un intero Paese. Espandi ▽
Montgomery Brogan è un pusher che conduce una vita agiata sulle rive dell'Hudson. Monty, per gli amici, ha deciso di ritirarsi dal narcotraffico e di vivere di rendita con la sua bellissima portoricana. Ma una soffiata lo condanna a scontare sette anni di carcere. Gli restano ventiquattro ore per riconciliarsi col padre, congedarsi dagli amici, un broker di Wall Street e un'insegnante di letteratura inglese, e decidere della sua 25a ora: la prigione, il suicidio, la fuga. Le ventiquattro ore di Monty, prima della galera, dei denti rotti e degli stupri, della violenza e del sadismo, della miseria e della paura, sono un'elegia che Spike Lee dedica al suo personaggio e alla sua personale New York. Recensione ❯
Una lettura contemporanea del detective il cui comportamento è un misto di ironia spavalda e di profonda e malinconica solitudine esistenziale. Drammatico, USA1973. Durata 112 Minuti.
Il detective Marlowe cerca di risolvere il caso di un suo amico accusato di uxoricidio. Scopre che questi ha davvero ucciso la moglie e riesce a smascherarlo. Espandi ▽
Il detective Marlowe cerca di risolvere il caso di un suo amico accusato di uxoricidio. Scopre che questi ha davvero ucciso la moglie e riesce a smascherarlo. Recensione ❯
Riflessione sul potere del cinema (o dell'arte in generale), quest'opera ricca di vitalità intellettuale non si dimentica di essere anche un musical in sé. Musical, Drammatico - Danimarca2000. Durata 140 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Dancer in the Dark era una canzone cantata, e ballata, da Fred Astaire in Spettacolo di varietà. Ed è la metafora della vita di Selma. Espandi ▽
Immigrata negli Stati Uniti dalla Cecoslovacchia, Selma lavora alacremente, senza badare alla stanchezza, per racimolare il denaro sufficiente a far operare agli occhi Gene, il figlio adolescente, affetto dalla sua stessa malattia. I due abitano in una casa mobile sistemata nei pressi di quella di Bill, loro locatore, un poliziotto in bancarotta che, dopo aver rubato i risparmi destinati all'operazione, sarà ucciso dalla donna. A questa ragazza madre, sull'orlo della cecità, allora, non rimarrà che rifugiarsi nel suo mondo di suoni e balli in attesa di essere giustiziata. Recensione ❯