Zac EfronHigh Boy MusicalNome: Zachary David Alexander Efron22 anni, 18 Ottobre 1987 (Bilancia), San Luis Obispo (California - USA) |
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![]() Gabriella: sono più brava di te a dire addio. Troy: perché mi vuoi dire addio?
dal film High School Musical 3: Senior Year (2008)
Zac Efron è Troy Bolton
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Sono in pochi quelli che riescono a sfondare con un film tv. Lui ce l'ha fatta, alla velocità della luce, con il sottofondo musicale e scatenandosi in canti e balli fra l'altro! Merito della grande Disney che ancora una volta non si smentisce e fa un'altra magia. Del resto, non ci si poteva aspettare diversamente da un marchio di fabbrica come questo. Pettinatura emo, espressione un po' intontita, sguardo di ghiaccio, sopracciglia scurissime, ma curate, Zac Efron è l'assiduo frequentatore dei sogni di ogni ragazzina sotto i dieci anni. Ma siamo più che certi che crescendo, entrerà nelle grazie di molte altre fasce d'età.
Nato in un piccolo paese della California, San Luis Obispo, solare quanto desertica, si sposta con tutta la sua famiglia (padre ingegnere, madre sua segretaria e fratello minore) nella più verde Arroyo Grande. Ebreo, ma cresciuto come agnostico, Zac ha un'infanzia normale, inserito in una qualsiasi famiglia della middle class americana. Particolarmente vivace a scuola, viene incoraggiato a trasformare quel suo aspetto clownesco in qualcosa di più dal padre che all'età di 11 anni, lo spinge a considerare una carriera come attore. Dopo aver partecipato a numerose produzioni teatrali scolastiche nel suo liceo, entra a far parte della compagnia teatrale Melodrama, prendendo anche lezioni di canto. Entrato nel Pacific Conservatory of Performing Arts recita in "Gypsy", "Peter Pan", "La piccola bottega degli orrori", "The Music Man" e "Mame". Pupillo della sua insegnante di recitazione, Robyn Metchik, madre fra l'altro degli attori Aaron Michael e Asher Metchik, viene raccomandato a un agente di Los Angeles che lo porta nella grande città, dove comincia a muovere i suoi primi passi nel piccolo schermo: Firefly (2002), E.R. – Medici in prima linea (2003), C.S.I. – Miami (2005), ma soprattutto Summerland (2004-2005) che è il suo vero trampolino di lancio, dove interpreta il teenager Cameron Bale.
Esordisce sul grande schermo nel film The Derby Stallion (2005) di Craig Clyde e accanto a Bill Cobbs, successivamente ritorna al tubo catodico, sempre con piccole apparizioni in serial, ma ultimando finalmente il suo percorso di studi alla Arroyo Grande High School nel giugno 2006. Il successo arriva con il film tv musicale High School Musical (2006) diretto da Kenny Ortega. Il suo ruolo è quello di Troy Bolton, un giovane liceale, stella del basket, che scopre l'amore per il musical, la danza, il canto, ma soprattutto per la sua compagna di classe Gabriella, e che però sarà intralciato nei suoi propositi da tutta la scuola che preferisce vederli divisi. Il film diventerà un cult talmente popolare che ne seguirà un sequel, portando alla fama totale di Zac Efron, ma anche al suo fidanzamento con l'attrice coprotagonista del film, Vanessa Anne Hudgens.
Dopo qualche altra apparizione televisiva (Zac e Cody al Grand Hotel, 2006), Zac Efron recita accanto a Christopher Walken, Michelle Pfeiffer e John Travolta in versione cicciona nel remake di Grasso è bello, Hairspray – Grasso è bello (2006). È così che Efron continua a mietere successi: a passo di danza!
A una partita dal successo, il diciassettenne Mike O'Donnell ha abbandonato il campo di gioco assumendosi le sue responsabilità di giovane fidanzato e di giovanissimo padre. Vent'anni dopo gli restano il suo matrimonio fallito con la più bella ragazza del liceo, due figli adolescenti e il rimpianto di non aver fatto la cosa giusta sotto il canestro. Come nella migliore tradizione hollywoodiana gli verrà fornita una seconda possibilità per rivivere la sua adolescenza e per aggiustare un destino da perdente. 17 Again è l'ennesimo teenager movie che va ad aggiungersi a quello che a tutti gli effetti è diventato un vero e proprio genere dentro al genere: "ritornare" adolescenti (Mai stata baciata) o sperimentare l'età adulta (Big, 30 anni in un secondo) per riscoprire un altro se stesso, quasi sempre quello buono e giusto. Questa volta a fare il salto temporale e a ricominciare da capo è il quarantenne Matthew Perry, rimpiazzato nella finzione dal miracolo Zac Efron, ventiduenne baciato dal talento e dalla fortuna. Bello, bravo e praticamente perfetto, l'attore si è rivelato con la serie televisiva High School Musical ed è diventato celebre, a colpi di spazzola e a getti di lacca, col film musicale Hairspray. Nonostante i suoi pochi anni, Zac Efron ha raggiunto la perfezione artistica e soprattutto estetica, insidiando i cuori delle teenagers e conquistando successo e botteghino. Impossibile non leggere la commedia adolescenziale di Burr Steers (Igby Goes Down) come una rappresentazione del fenomeno divistico Efron: l'esigenza della visibilità pubblica che crea il monstre (di bravura) e lo sbatte in prima pagina o al centro dello schermo. Più defilato nelle performance cinematografiche precedenti, Zac Efron in 17 Again mette in scena la faccia tradizionale del divo, capricciosa e crudele, imprigionata nel cliché costruito con applicazione e impegno nel laboratorio Disney. Eppure l'esagerato talento dell'attore dichiara la necessità di gettare la maschera e rivelare la "vera" natura, magari maleducata, magari emancipata dai buoni sentimenti, magari meno splendida e più corrotta. Potrebbe soccorrerlo per esempio il cinema provocatorio di Gregg Araki, realizzando con l'incantevole Zac il contrappasso compiuto con Shannen Doherty (celebre icona di Beverly Hills 90210) in Ecstasy Generation, polverizzata dal raggio laser di una lucertola gigante. Abbattuto il "mostro", il sorriso congelato e la buona "maniera", l'attore esibirebbe la maschera nuda e finalmente l'emozione. Play it again, Zac.
Tra coloro che ogni anno si alternano sul palco del Kodak Theater consegnando i premi ai vincitori, quest'anno ci saranno due giovanissimi attori che faranno sicuramente la gioia delle loro fan: Robert Pattinson e Zac Efron saranno entrambi ospiti della serata in veste di presentatori improvvisati. Se il protagonista di High School Musical presenterà la categoria Miglior Canzone Originale, ancora non è dato sapere quale premio consegnerà la giovane star di Twilight. Tra gli altri, merita una segnalazione anche Miley Cyrus, che non consegnerà un premio, ma sarà presente per supportare la candidatura di Bolt nella categoria Miglior Film d'Animazione.
Quando nel 2006 il primo atto di High School Musical faceva irruzione sul piccolo schermo, nessuno alla Walt Disney si aspettava un tale successo. Benché ci fossero voluti solo ventiquattro giorni per terminare le riprese, la lavorazione era stata lunga e faticosa e molti dettagli del film erano stati modificati in corsa. La produzione avrebbe voluto cambiare il titolo - che fatalmente rimase quello scelto in attesa di trovarne uno più adatto - e la mascotte della squadra di basket sarebbe dovuta essere un leopardo anziché la lince che dà il nome ai Wildcats. L'aspetto più cruciale era rappresentato dal casting, perché agli attori che avrebbero dovuto interpretare gli alunni della East High School non era richiesta solo la (bella) presenza, ma anche la capacità di ballare e cantare. Tra gli oltre seicento ragazzi che si recano alle audizioni, per i ruoli di Gabriella Montez e di Ryan Evans si presentano Ashley Tisdale e Corbin Bleu. Tuttavia, grazie alla lungimiranza di Kenny Ortega - che vedeva Ashley meglio (e a ragione) negli abiti di Sharpay Evans - e alla capacità di Lucas Grabeel di agitarsi ballando, il ruolo di Ryan va a Lucas mentre Corbin ottiene quello di Chad. Vanessa Anne Hudgens si trova addirittura a competere con altre dodici aspiranti attrici per il ruolo di Gabriella e solo al termine di una giornata di prove di canto e di ballo si aggiudica la sudatissima parte. Come se non bastasse, per il giovane capitano dei Wildcats e protagonista del film tv la produzione aveva in un primo momento pensato a Matthew Underwood (noto soprattutto in America per aver preso parte al telefilm Zoey 101) ma per via del contratto con la Nickelodeon, l'attore è costretto a rinunciare. Una vera fortuna considerato che al di là della leggerezza dei contenuti, della musica e della giostra colorata dei balletti, gran parte del successo di High School Musical è dovuto al magnetismo e alla presenza scenica di Zac Efron. Deciso a dare il meglio di sé, Zac si prepara al ruolo allenandosi in campo - tre ore di basket al giorno - per risultare credibile nei panni del capitano della squadra. Quanto alla recitazione e al canto, l'attore californiano si era già fatto le ossa partecipando alla rappresentazione teatrale di Gypsy alla quale fecero seguito diverse produzioni locali e le prime esperienze in tv. Ma è con High School Musical che Zac e i suoi compagni di scuola ottengono il successo planetario, registrando alla prima messa in onda sette milioni e settecento mila telespettatori.
Tracy Turnblad è un'adolescente paffuta e cotonata che sogna di cantare in televisione, di ballare la musica black e di sentire le campane dell'amore. Nel musical, il cinema americano per eccellenza, tutto questo è naturalmente possibile anche per chi ha qualche chilo di troppo, un cuore d'oro e un volume improprio dei capelli. Il regista americano Adam Shankman, recuperando l'ispirazione dell'Hairspray cinematografico di John Waters e l'acclamata versione musicale di Broadway, confeziona un "musical popolare" che fa ballare le casalinghe e gli studenti sui marciapiedi di Baltimora, i bianchi e i neri nelle televisioni dei "wasp". Perché la storia si può cambiare (anche) cantando, perché nella musica non esiste la segregazione razziale. Lo ha capito bene l'esuberante Tracy di Nikki Blonsky, giovane attrice esordiente, capace di andare al cuore delle cose, di condividere la passione del sogno, di trascinare il pubblico a cantare sotto la pioggia o sotto il sole. Il suo corpo burroso diventa metafora del cinema appassionato e non ritoccato che rimanda alla verità dei sentimenti. Il musical, che è il trionfo dell'apparire, dell'eccitazione e del virtuosismo, si scioglie nella black music e si lascia smascherare dalla potenza emotiva di un'adolescente voluminosa. Intorno alla protagonista c'è lo slancio creativo di John Travolta, Michelle Pfeiffer, Christopher Walken, Queen Latifah, che interpretano il senso del buffo e non del caricaturale. Sotto la parrucca laccata e 28 chili di silicone riconoscerete ugualmente gli ondeggiamenti superbi di Tony Manero, garzone di Brooklyn e di Danny Zuco, il bad guy spalmato di brillantina.
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17 Again - Ritorno al liceo
continua»
Genere Commedia, - USA 2009. Uscita 15/05/2009. |
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High School Musical 3: Senior Year
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Genere Musical, - USA 2008. Uscita 31/10/2008. |
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Hairspray - Grasso è bello
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Genere Commedia musicale, - USA 2007. Uscita 28/09/2007. |
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Me and Orson Wellescontinua»
Genere Drammatico, - Gran Bretagna 2008. |
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The Derby Stallioncontinua»
Genere Drammatico, - USA 2005. |
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Non si devono dire le bugie. I genitori di un tempo sgridavano i loro bambini, quando questi sfioravano la verità per inventarne una più bella che non avrebbe fatto arrabbiare nessuno. In qualche modo, chi prima chi dopo (e alcuni forse mai), tutti quanti ci siamo scontrati con il confine tra bugia e verità, spesso varcandolo con sfrontatezza, a volte vergognandoci un po'. Personaggi del cinema e della letteratura hanno detto la loro sull'argomento in svariate occasioni. Anche la televisione segue la scia e propone domenica sera la storia di Pinocchio (Rai 1, 21.30), per la regia di Alberto Sironi, conosciuta da tutti grazie a Walt Disney, all'autore Collodi e alla più recente trasposizione cinematografica di Roberto Benigni, e ora per la prima volta in versione 'kolossal' sul piccolo schermo. Grazie a un cast prestigioso di livello internazionale, dagli adulti Bob Hoskins (Geppetto), Violante Placido (Fata Turchina), Luciana Littizzetto (Grillo parlante) e Margherita Buy (La maestra) ai più piccoli Robbie Kay (Pinocchio) e Thomas Sangster (Lucignolo), la fiction divisa in due puntate promette bene. La storia è quella di sempre: un falegname costruisce un bambino di legno che, grazie ad una magia, diventa un essere umano. Il percorso per diventare un buon padre è lungo e non è da meno quello del piccoletto Pinocchio, vittima di un incantesimo che ad ogni bugia gli fa crescere un pezzetto di naso. Di altro tenore, decisamente meno fiabesco, è la serie In Treatment (Cult, 21.00), dove verremo coinvolti in un viaggio 'simbolico' nella natura più intima dell'uomo.
Lunedì sera continuano le avventure di Pinocchio (Rai 1, 21.10), di cui andrà in onda la seconda e ultima puntata, e si conclude anche la prima stagione di Lie to me (Fox, 22.00). Inizia in chiaro Summerland (Canale 5, 3.50), ad un orario difficile da seguire ma per gli amanti delle serie nessun appuntamento notturno è proibitivo. Il viaggio dal Kansas alla solare California di tre ragazzini rimasti orfani è un modo per riflettere sull'importanza degli affetti. Nel cast Ryan Kwanten, già visto in True Blood e il divo delle giovanissime, Zac Efron.
È Passato quasi un anno dall'annuncio del remake di Footloose basato sull'omonimo musical di Broadway, diretto da Kenny Ortega ed interpretato da Chace Crawford che ha sostituito a maggio Zac Efron, l'attore scelto inizialmente per il ruolo del protagonista.
Variety riporta oggi che il regista ha lasciato il progetto a causa di differenza artistiche e finanziarie. Pare che Ortega volesse creare degli elaborati numeri musicali utilizzando un budget di circa 30 milioni di dollari, ma il capo della produzione della Paramount Adam Goodman voleva invece un film drammatico con meno enfasi sui numeri musicali ed un budget che fosse anche inferiore a 25 milioni di dollari.
È così iniziata la ricerca di un nuovo regista che possa dirigere Crawford e la co-protagonista, la cantante di musica country Julianne Hough (Dancing with the Stars) e tenere in pari la produzione.
L'inizio delle riprese è previsto per marzo 2010.
Oggi Variety riporta la notizia che la New Line produrrà la commedia What Boys Want scritta da Amy Andelson ed Emily Meyer, che hanno precedentemente collaborato a Step Up 3D.
La protagonista del film sarà l'attrice Selena Gomez che ha ottenuto la fama con la serie televisiva della Disney I Maghi di Waverly. La pellicola racconterà di una ragazza adolescente che all'improvviso riesce a sentire quello che pensano i ragazzi attorno a lei.
L'idea era già stata usata per il film What Women Want con Mel Gibson ed Helen Hunt, ma sicuramente le battute saranno molto più contenute visto che la pellicola non avrà un rating superiore ad un PG considerando l'immagine che la Disney ha creato per la Gomez con il suo show. Probabilmente la pellicola sarà qualcosa di simile alla commedia 17 Again con Zac Efron piuttosto che a 30 anni in 1 secondo con Jennifer Garner.
| 17 Again - Ritorno al liceo (2009) | High School Musical 3: Senior Year (2008) |
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