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Una brillante commedia sociale in cui tutto funziona a meraviglia, a partire dal riuscitissimo casting. Commedia, Francia2018. Durata 102 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Dopo la chiusura dell'Envol, le assistenti sociali avranno tre mesi per reintegrare le donne di cui si prendono cura: falsificazioni, bugie... d'ora in poi, tutto è permesso! Espandi ▽
Lady D, Édith Piaf, Brigitte Macron, Beyoncé e le altre cercano e trovano per qualche ora riparo tra le mura dell'Envol, centro di accoglienza per donne senza fissa dimora. Almeno fino a quando Audrey e Manu, che dirigono il centro, non ricevono lo ‘sfratto'. Louis-Julien Petit aveva già affrontato realtà difficili, andando al di là della semplice osservazione sociale. Le invisibili orchestra un potente atto di disobbedienza civile. Tutto funziona a meraviglia, a partire dal casting condotto da quattro attrici resistenti e completato da una dozzina di non professioniste. In perfetto equilibrio tra cinema impegnato e feel good movie, Le invisibiliRecensione ❯
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Teatro e Cinema si fondono in un film che ha la forza rara delle storie belle da piangere. Commedia, Francia2018. Durata 109 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
La storia romanzata del drammaturgo Edmond Rostand e delle vicende che ispirarono il suo capolavoro immortale, il Cyrano de Bergerac. Espandi ▽
Autore di talento, Edmond Rostand sogna di passare dall'ombra alla luce. L'occasione arriva da Constant Coquelin, divo navigato per il quale Rostand dovrà scrivere una commedia in tre settimane. Il 28 dicembre del 1897 al Théâtre de la Porte Saint-Martin andrà in scena "Cyrano de Bergerac", il testo più recitato della storia del teatro francese. Combinando vero e falso, Alexis Michalik racconta come è nata la storia del naso più famoso di tutti i tempi, attraverso una commedia brillante che debutta con successo prima a teatro e arriva finalmente al cinema con lo spirito di Shakespeare in love.
Il regista impiega a meraviglia lo spazio illimitato del cinema e dirige con entusiasmo un film che ha la forza rara delle storie belle da piangere. E il pennacchio. Recensione ❯
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Un thriller sentimentale dove ogni scena è una sorpresa, che è una storia di oggi e una storia di sempre. Drammatico, Commedia, Sentimentale - Francia2018. Durata 75 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +10
La complessa relazione di una coppia, fatta di una grossa separazione ma anche di un finale ricongiungimento. Espandi ▽
Marianne e Abel vivono insieme, fino a quando Marianne non lascia Abel perché aspetta un figlio da Paul, il miglior amico di Abel. Nove anni dopo, il cuore di Paul si ferma. Abel e Marianne si riavvicinano ma Eve, sorella di Paul innamorata da sempre dell'amico del fratello, vuole Abel e dichiara guerra a Marianne. A complicare tutto poi c'è Joseph, figlio di Marianne e Paul. La densità del nuovo film di Louis Garrel impressiona quanto il suo debutto. Col tema della filiazione, Garrel si iscrive nella storia del cinema e si diverte a evocare, per poi dirottare, tutti i padri della Nouvelle Vague, da Truffaut a Chabrol. Fedele ma leggero, fa fruttare la lezione dei padri e sposta più in là il movimento amoroso. Thriller sentimentale dove ogni scena è una sorpresa, L'uomo fedele è una storia di oggi e una storia di sempre. Recensione ❯
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Omar Sy seduce con la sua umiltà e la sua sobrietà in un road movie dalla sincerità disarmante. Commedia, Francia2018. Durata 103 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un bambino di un villaggio senegalese un giorno parte per Dakar per conoscere il suo mito, un attore francese di grande successo in visita in Senegal. Espandi ▽
Nato in Francia da una famiglia senegalese, Seydou Tall è una star del cinema che sull’onda di un’autobiografia di successo arriva in Senegal. Ad accoglierlo c’è Yao, un ragazzino venuto da molto lontano solo per un autografo. L’attore, colpito da tanta determinazione, lo riporta a casa, affrontando un viaggio che stravolgerà qualsiasi storia scritta prima. Omar Sy, emozionato e riflessivo, seduce con la sua umiltà e avanza in un film di una sincerità disarmante. Il road movie di Philippe Godeau è una meditazione esistenziale sui rischi di un sogno senza radici. Un film semplice - ma mai semplicistico - sulla paternità, la trasmissione e la ricchezza della differenza.
Finalmente se stesso, Omar Sy è come e dove non lo abbiamo mai visto: da qualche parte tra l'Africa e la Francia, in quello che lo separa e in tutto quello che lo avvicina a Yao. Recensione ❯
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Un film notturno, dove noir e tragedia antica, ossessione di vendetta e riparazione convivono e incendiano i fianchi di Parigi. Drammatico, Thriller - Francia, Belgio2018. Durata 111 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Due amici d'infanzia prendono strade diverse: uno diventa un poliziotto, l'altro un criminale. Ma continuano ad avere bisogno l'uno dell'altro. Espandi ▽
Manuel e Driss sono cresciuti come fratelli nelle banlieue parigine ma oggi tutto li oppone. Manuel gestisce traffici di droga, Driss è diventato un agente dell'antidroga. All'ombra di un assassinio che ha freddato in strada tre dei suoi compagni, Manuel è costretto a collaborare con Driss. Sulla trama convenzionale di un polar, Oelhoffen cerca anzitutto di creare un'atmosfera, tralasciando la suspense dell'inchiesta e prendendosi il tempo per ricongiungere i suoi protagonisti. L'ambiente che produce è di sospetto, di perdita, di spazi mentali disposti dalle relazioni dell'infanzia consumata nelle banlieue. Sono i luoghi a forgiare lo spirito dei personaggi.
Organizzato intorno a un intrigo che mantiene la tensione fino alla fine, Fratelli nemici è un film notturno, dove noir e tragedia, emancipazione e alienazione, amore e odio convivono e incendiano i fianchi di Parigi. Recensione ❯
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Barbet Schroeder va in Birmania per chiudere la sua trilogia sul Male. Un'atroce storia di odio del nostro tempo, un documento doloroso e importante. Documentario, Francia, Svizzera2017. Durata 100 Minuti.
Il racconto di un'istituzione e di come sia dilagante un'islamofobia violenta e distruttiva anche in un paese al 90% buddista, religione basata su pace e tolleranza. Espandi ▽
In Birmania, il "Venerabile W." è un monaco buddista molto influente. L'incontro con questa prestigiosa autorità è una catapulta diretta al centro di un razzismo che è parte integrante della quotidianità. Una matrice d'odio violenta che osserva l'islamofobia trasformarsi in pratica dell'intolleranza e di distruzione. Eppure siamo in un paese dove il 90% della popolazione ha adottato la religione Buddista, fondata su uno stile di vita pacifico, tollerante e non violento. Recensione ❯
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Una storia romantica che pecca d'originalità ma conferma le grandi capacità registiche di Valerio Mieli. Drammatico, Italia, Francia2018. Durata 106 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Due ragazzi che si incontrano ad una festa si piacciono fin da subito. Mentre cresce l'attrazione riaffiorano vecchi ricordi d'infanzia. Espandi ▽
Lui, docente universitario, è problematico e tormentato proprio come piace a Lei, che gli si manifesta eternamente solare e comprensiva. La loro storia non può che procedere in modo discontinuo. Il sorriso ostinato di Lei comincia a scomparire e lo smarrimento esistenziale di Lui inizia a fagocitare tutto ciò che era naturale e spontaneo nella loro coppia.
Di coppia torna a parlare Valerio Mieli, a quasi dieci anni dal suo esordio Dieci inverni. E anche stavolta accarezza i protagonisti con la sua regia empatica e avvolgente.
In Ricordi? c'è un altro rapporto amoroso disallineato, in cui la tempistica fra i due personaggi è sempre fuori sincrono, e c'è la scelta di riproporre i ricordi come memoria soggettiva dei singoli. Nonostante alcuni dialoghi poco fluidi, questo vagare fra corpi e sensazioni è puro piacere. Recensione ❯
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La storia (vera) di un amour fou incondizionato, debordante e dalla travolgente forza emozionale. Biografico, Drammatico, Sentimentale - Francia2017. Durata 131 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
In fuga da Hitler insieme alla sua famiglia, un uomo troverà la sua felicità in Francia. Espandi ▽
Nina è una donna tenace convinta che suo figlio sia promesso a un destino fuori dal comune: lo sogna ambasciatore e grande romanziere. Trasferitasi dalla Polonia a Nizza, Nina finirà per gestire un hotel in riva al mare e guardare il suo ragazzo partire per Parigi e poi per la guerra. Tra andate e ritorni, tra separazioni e promesse, Romain diventerà tutto quello che Nina aveva sognato per lui. Quella di Romain Gary e di sua madre è la storia di un amour fou che lo scrittore raccontò in uno dei suoi romanzi più belli, uscito nel 1960. La principale qualità del film è di aver colto con foga ed energia lo slancio romanzesco che guidava Nina e che applicava al quotidiano.La forza emozionale del film deve tutto alle pagine di Gary, al lavoro degli attori e a un epilogo in cui il reale rivendica il suo posto e subentra all’immaginazione. Recensione ❯
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Un manuale di progressismo per le masse, ben intenzionato ma meno scorretto di quanto vorrebbe far credere. Commedia, Francia2019. Durata 99 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +10
Claude e Marie sembrano ormai essersi rassegnati al matrimonio delle loro figlie con uomini di origini molto distanti dalla loro. Ma la loro tranquillità familiare viene messa ancora una volta a dura prova. Espandi ▽
Claude e Marie si sono rassegnati ai matrimoni delle loro quattro figlie con uomini di culture molto diverse. Ma cosa succederebbe se le quattro coppie, scontente del clima discriminatorio nazionale, decidessero di lasciare la Francia? Torna la formula fortunatissima del primo film, la commedia della divisione e della riunione finale; Non sposate le mie figlie 2 si conferma un manuale di progressismo per il grande pubblico: parecchi cliché, giochi di parole e risate di pancia.
Tra tutti gli attori in scena, c’è solo una protagonista assoluta, ed è la Francia: sottoposta a processo dai suoi stessi cittadini, minacciata di abbandono e tradimento, finirà per rivelarsi ancora una volta il migliore dei posti possibili, quello che li contiene tutti, nel nome della tolleranza e della polvere sotto il tappeto. Recensione ❯
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Il ritratto sincero e appassionato di una molteplicità di solitudini che insegue senza sosta la salvezza. Drammatico, Francia, Italia2018. Durata 125 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
In una bella casa sulla Costa Azzurra si riuniscono amici e parenti di Anna, in crisi dopo una relazione finita male. Espandi ▽
Una villa sulla riviera francese. Un luogo isolato e fuori dal tempo. Anna la raggiunge con la figlia per alcuni giorni di vacanza. In mezzo ai familiari, agli amici e al personale di servizio, la donna deve gestire la fine del suo matrimonio e la preparazione del suo prossimo film. Valeria Bruni Tedeschi torna a dirci qualcosa di sé e del mondo che conosce con un film che si apre con un ritmo e un'efficacia davvero notevoli. Pochi registi hanno saputo raccontare con altrettanta immediatezza e verosimiglianza il momento in cui si spezza una coppia. La vicenda, divisa in atti ed epilogo, si sposta poi nella villa al mare: qui le storie si moltiplicano e si avverte l'intento sincero di raccontare una molteplicità di solitudini.
Nonostante i troppi intrecci, l’opera fa comunque sentire la passione con cui è stata realizzata. Recensione ❯
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Il mago del villaggio ha bisogno di trovare un nuovo erede a cui confessare il segreto della pozione magica.. Espandi ▽
Panoramix sta invecchiando: è caduto da un albero e si è rotto una gamba, segno che non ha più l'agilità che sembrava renderlo invulnerabile. Si mette dunque in cerca di un successore cui rivelare il segreto della pozione magica che dona una forza sovrumana. Sarà costretto a tenere una lunga serie di audizioni per selezionare il prescelto. Già dalla canzone che apre il film - "You spin me round" delle icone trash anni '80 Dead or Alive - è evidente che questa ennesima puntata delle avventure di Asterix avrà un taglio funky e si adeguerà alle sensibilità contemporanee. Ma l'aderenza ai personaggi e a quanto già sappiamo di ognuno di loro resta saggiamente totale. Asterix e il segreto della Pozione Magica è un fuoco di fila di gag ben riuscite che non risparmiano nessuno, nemmeno l'Altissimo, e si agganciano alla contemporaneità restando fedeli alla tradizione. Recensione ❯
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Un serial killer racconta a uno sconosciuto cinque dei suoi efferati delitti. Espandi ▽
Jack è un serial killer dall’intelligenza elevata che seguiamo nel corso di quelli che lui definisce ‘5 incidenti’. Jack ritiene che ogni omicidio debba essere un'opera d’arte. Lars von Trier torna con il suo cinema in cui genio e follia si contendono lo schermo. Da sempre il regista si spinge a guardare in quell'oscurità nascosta nell'animo umano e, come sempre, non ha mezze misure: ci mette davanti all'orrore, al sangue, alla putrefazione della carne. C'è questo e molto altro in un film che però fa risuonare un campanello d'allarme. Von Trier rischia di diventare il manierista di se stesso: le citazioni colte, il divertissement con i cartelli sorretti da Dillon, lo stesso uso della camera a mano ricalcano, senza davvero innovarlo, il già visto. Recensione ❯
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La storia nascosta e dolorosa dei Sioux (e dei suoi giovani) nell'America di oggi
. Drammatico, Italia, Messico, Francia, Paesi Bassi2018. Durata 111 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Le vicende dei Denetclaw, una famiglia di nativi americani del Nuovo Messico, attraverso le quali si racconta un'America attuale ma nascosta. Espandi ▽
Nella riserva indiana di Pine Ridge vive la famiglia degli Yellow Eagle, appartenente alla tribù dei Lakota Sioux. Li raggiunge la notizia della morte di Floyd, il figlio minore, morto in combattimento in Afghanistan. Wesley, il più giovane dei figli ancora vivi, è un alcolizzato. Quando tra le due comunità, i nativi e i bianchi, si raggiunge un livello di massima tensione, scoppia una violenza da cui Wesley è direttamente colpito. Una storia che è densa di tempi morti e di lentezze che non sono però esibizione di cinefilia autoreferenziale. Il regista si premura di ricordarci che finché sono in giovane età e quindi non ancora devastati dall'alcol, i discendenti dei Sioux vengono considerati 'americani' da mandare a morire lontano dalla loro land. Salvo farli ritornare in una bara. Recensione ❯
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Il racconto di una caduta e di una lenta ricostruzione, ispirato alla storia vera di Christian Streiff. Commedia drammatica, Francia2018. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +10
Un uomo d'affari molto ligio al lavoro e alla carriera viene colpito da un malore e proprio durante la sua permanenza in ospedale capisce quali siano le cose davvero importanti. Espandi ▽
Capo sprezzante di un’azienda automobilistica, Alain va di corsa. Alla vigilia del lancio di un nuovo modello di vettura, ignora i segnali del suo corpo e crolla. Colpito da un ictus, Alain confonde le parole e le sillabe, perde i ricordi e il filo della vita. A riordinargli il linguaggio e l'esistenza ci pensa Jeanne, giovane ortofonista che gli insegnerà il valore del tempo. Per la prima volta a corto di parole, Fabrice Luchini trova in questa commedia l’occasione di lanciarsi in voli verbali di una comicità quasi sperimentale. La sua credibile performance serve tuttavia una storia di redenzione convenzionale. Cercando di combinare sorrisi e tenerezza con una sceneggiatura leggera, troppo leggera, il regista consegna completamente il film al suo protagonista, che lo vampirizza con un esercizio di stile. Recensione ❯
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Il racconto di un'innocenza compromessa, osservata con una compassione priva di pietismi. Drammatico, Italia, Francia2019. Durata 111 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Ragazzini allo sbando in una realtà che sembra non lasciare scampo. L'obiettivo è avere soldi e potere. Espandi ▽
Napoli 2018. Nicola, Tyson, Biscottino, Lollipop, O'Russ, Briatò vogliono diventare ricchi alla svelta, comprare abiti firmati e motorini nuovi. In particolare Nicola non resiste alla tentazione di entrare a far parte di una 'famiglia' camorrista. Il furto di una pistola lo fa sentire più uomo e in poco tempo diventa il capo del suo gruppo. Nicola ha 15 anni. Napoli è teatro della vicenda, ma non è quella di Gomorra. Se la serie televisiva ha le caratteristiche del noir, qui a essere al centro dell'attenzione è l'osservazione dei personaggi, il mutare della psicologia di Nicola che da quando ha un'arma pensa di poter ripristinare giustizia e legalità nel suo mondo. Un mondo senza padri e senza memoria in cui tutto, anche i sentimenti più profondi, si misura con il metro della legge del più forte. Recensione ❯
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