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Filippo Nigro

Filippo Nigro è un attore italiano, è nato il 3 dicembre 1970 a Roma (Italia). Filippo Nigro ha oggi 51 anni ed è del segno zodiacale Sagittario.

A caccia di delitti imperfetti

A cura di Nicoletta Dose

Tante serie tv e una soap opera
Con un'insegnante come Lina Wertmuller, era ovvio che Nigro avrebbe fatto strada. È sotto la sua guida infatti che si diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Inizia in televisione nel 1996 con la partecipazione alla terza stagione de I ragazzi del muretto, ha un ruolo nella soap opera Un posto al sole e nella miniserie La dottoressa Giò, poi passa al cinema dove esordisce con la commedia dal sapore giovanilistico e un po' banalotto Donne in bianco (1998), per la regia di Tonino Pulci. La carriera continua soprattutto nei circuiti televisivi: compare spesso in serie del piccolo schermo come Padre Pio, Il maresciallo Rocca 2 e L'ultimo rigore.

I film di Ferzan Ozpetek
Nigro sogna il cinema ed è infatti di quel mondo che vorrebbe fare parte. Finalmente arriva la tanto desiderata occasione: nel 2001 è nel cast de Le fate ignoranti, dove ha l'opportunità di lavorare con Ferzan Ozpetek. Il regista, rimasto colpito dalle sue doti recitative, lo scrittura per il successivo lavoro La finestra di fronte (2003), film romantico, vincitore di 5 David di Donatello, che offre all'attore di confrontarsi con un ruolo da co-protagonista. La storia infatti si concentra sull'intreccio di sentimenti e ricordi tra Filippo, la moglie Giovanna Mezzogiorno e il vicino di casa Raoul Bova, in un film-monito che omaggia la vita. L'anno dopo è nell'intenso A luci spente di Maurizio Ponzi, pellicola che si sofferma sul passaggio del cinema italiano, con divi e cineasti appresso, dal fascismo al post-fascismo.

La popolarità grazie ai RIS
Dopo l'esperienza positiva al cinema, Nigro ritorna in televisione nel ruolo del tenente Fabio Martinelli della serie RIS. Delitti imperfetti (2004-06). Spicca la sua capacità di sostenere una parte controversa che è sempre in bilico e a rischio nel condurre indagini investigative pericolose. La popolarità arriva proprio grazie a questo personaggio; da questo momento in poi infatti viene richiesto spesso anche al cinema e non solo in parti marginali. Il 2007 è un anno ricchissimo: è in Un gioco da ragazze dell'esordiente Matteo Rovere, in Bocca di rosa, tratto dal libro "Destino ridicolo" di Fabrizio De Andrè, in Amore che vieni amore che vai e in Ho voglia di te di Luis Prieto. Nel 2008 è la volta della commedia Amore, bugie e calcetto di Luca Lucini, dove si confronta con il registro comico, una novità per la sua carriera che finora si era prestata soprattutto al drammatico. Seguono Diverso da chi (2008), Oggi sposi (2010), ancora diretto da Luca Lucini, e Dalla vita in poi (2010) di Gianfrancesco Lazotti. Nel 2012 è al fianco di Pierfrancesco Favino nel poliziesco ACAB - All Cops Are Bastards, nel quale viene diretto da Stefano Sollima, e al fianco di Isabella Ferrari in E la chiamano estate di Paolo Franchi. L'anno seguente veste i panni di Ponzio Pilato nella miniserie italo-americana Barabba, diretta da Roger Young. Nel 2015 recita sotto la regia di Stefano Lodovichi nel thriller In fondo al bosco, con Camilla Filippi. Tra le ultime interpretazioni di Nigro citiamo il film di Ozpetek La dea fortuna e la serie targata Netflix Suburra.

Il teatro
Da sempre appassionato di teatro, in passato lavora in testi che spaziano da Camere da letto di Alan Ayckbourn, per la regia di Giovanni Lombardo Radice, all'amaro realismo di Una bugia della mente di Sam Shepard. Tuttavia il suo vero esordio sul palcoscenico avviene assieme a Claudio Santamaria, con lo spettacolo Occidente solitario di Martin McDonagh, portato sulle scene nel 2011 dalla compagnia Gli Ipocriti con la regia di Juan Diego Puerta Lopez. La sua interpretazione per Il dramma sul conflitto tra due fratelli gli è valsa il Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2012 e il Premio Banco di Napoli come miglior attore emergente. Successivamente Nigro porta in scena Pretty - Un motivo per essere carini, una commedia sulla tirannia della bellezza e sulle difficoltà di comunicazione tra uomo e donna, di Neil LaBute e diretta da Fabrizio Arcuri.

Ultimi film

Commedia, (Italia - 2021), 101 min.
Commedia, (Italia - 2019), 118 min.

Focus

INCONTRI
lunedì 23 gennaio 2012
Ilaria Ravarino

C'è chi lo paragona a L'odio di Mathieu Kassovitz e chi torna a ragionare sui poliziotteschi dell'Italia anni '70, Roma a mano armata di Umberto Lenzi, La polizia incrimina, la legge assolve di Enzo Castellari. Chi se la prende perché con questi film invece non c'entra niente, e pare piuttosto un Romanzo criminale al contrario, fatto di guardie farabutte quanto i criminali che dovrebbero acchiappare

INCONTRI
martedì 16 novembre 2010
Marianna Cappi

Esce il 19 novembre, in 70/80 copie, Dalla vita in poi, lungometraggio di Gianfrancesco Lazotti, iperproduttivo regista televisivo, meno noto nelle sale dal grande schermo. Il film, la cui uscita prevista per aprile è poi slittata ad oggi, ha vissuto nel frattempo una vita festivaliera felice, vincendo il Grand Prix della giuria a Montréal e il premio quale miglior film a Taormina, dove è stato riconosciuto anche il lavoro di Cristiana Capotondi e Filippo Nigro, migliori attori

INCONTRI
lunedì 16 marzo 2009
Marianna Cappi

Il triangolo sì Luca Argentero è Piero, un gay "al 150%", che si ritrova candidato sindaco per il centrosinistra in una roccaforte di destra del nord-est e finisce per innamorarsi di Claudia Gerini alias Adele, la "furia centrista", bigotta e antidivorzista. Una disgrazia? No, una commedia: Diverso da chi?, l'esordio alla regia di Umberto Carteni, sceneggiato da Fabio Bonifacci, per la nuova coppia del cinema italiano Cattleya-Universal

News

Francesco Acquaroli, Filippo Nigro e Eduardo Valdarnini sono i potenti intrallazzatori della serie.
Il regista di Suburra - La serie ha presentato a Berlino il lavoro prodotto da Cattleya con Rai Fiction per Netflix.
Sollima indaga su violenza e ideologie in un reparto mobile della Polizia.
Presentato a Roma Dalla vita in poi di Gianfrancesco Lazotti.
Il travaglio dell'accettazione della propria identità sessuale.
Esce in sala la commedia con Luca Argentero che propone una famiglia "diversa".
Il cast del film omaggio a De Andrè.
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