Le otto montagne

Film 2022 | Drammatico, +13 147 min.

Titolo internazionaleThe Eight Mountains
Anno2022
GenereDrammatico,
ProduzioneItalia, Francia, Belgio
Durata147 minuti
Al cinema1 sala cinematografica
Regia diFelix Van Groeningen, Charlotte Vandermeersch
AttoriLuca Marinelli, Alessandro Borghi, Filippo Timi, Elena Lietti, Elisabetta Mazzullo Gualtiero Burzi, Elisa Zanotto.
Uscitagiovedì 22 dicembre 2022
TagDa vedere 2022
DistribuzioneVision Distribution
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 3,21 su 38 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Felix Van Groeningen, Charlotte Vandermeersch. Un film Da vedere 2022 con Luca Marinelli, Alessandro Borghi, Filippo Timi, Elena Lietti, Elisabetta Mazzullo. Cast completo Titolo internazionale: The Eight Mountains. Genere Drammatico, - Italia, Francia, Belgio, 2022, durata 147 minuti. Uscita cinema giovedì 22 dicembre 2022 distribuito da Vision Distribution. Oggi tra i film al cinema in 1 sala cinematografica Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,21 su 38 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Le otto montagne tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento martedì 19 agosto 2025

Decenni di amicizia tra un giovane che proviene dalla città e un pastore. Il film è stato premiato al Festival di Cannes, ha ottenuto 3 candidature e vinto 2 Nastri d'Argento, ha ottenuto 13 candidature e vinto 4 David di Donatello, ha ottenuto 1 candidatura a Goya, In Italia al Box Office Le otto montagne ha incassato 6 milioni di euro .

Consigliato sì!
3,21/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 3,16
PUBBLICO 3,46
CONSIGLIATO SÌ
Dal romanzo di Paolo Cognetti, un film sull'amicizia e sul grande potere attrattivo della montagna.
Recensione di Giancarlo Zappoli
giovedì 19 maggio 2022
Recensione di Giancarlo Zappoli
giovedì 19 maggio 2022

Pietro, bambino torinese, va in vacanza con la madre in un paesino della Valle d'Aosta dove abita un solo bambino suo coetaneo, Bruno. I due divengono presto amici a tal punto che i genitori di Pietro sono disposti ad ospitare Bruno per farlo studiare in città. Il padre però non è d'accordo e il bambino diventerà un ragazzo e un uomo che non lascerà mai la montagna. I due però continueranno ad incontrarsi e ristruttureranno insieme una baita prima che Pietro inizi poi a viaggiare nel mondo.

Due attori impegnati a dar vita a due personaggi calati in un ambiente naturale ed identitario molto definito che li obbliga a lasciarsi alle spalle gli accenti e le inflessioni con cui il grande pubblico li ha conosciuti.

La coppia Van Groenigen e Vandermeersch, nell'adattare il romanzo omonimo del Premio Strega Paolo Cognetti, sorprende lo spettatore sin da quando si spengono le luci in sala. Hanno infatti deciso di adottare un formato di proiezione ristretto che ricorda un po' i documentari di montagna di un tempo che fu quando, per avere un'attrezzatura leggera al seguito, si girava in 16 millimetri.

Da tempo ormai le cime, innevate e non, si vedono offrire tutta l'ampiezza dello schermo che fa risaltare la loro imponenza. Qui invece l'impressione che si ha da subito, grazie anche alla voce narrante, è quella della descrizione della nascita e dell'evoluzione di un'amicizia a cui le montagne fanno non da sfondo ma da elemento fondamentale di unione che diviene, ad un certo punto, divaricazione.

Si tratta dell'incontro tra due visioni della vita che l'ambiente naturale finisce con il determinare in modo quasi cogente. Per Pietro, che ha un padre (ingegnere in una fabbrica con 10.000 persone, come lui stesso ci tiene a sottolineare da bambino) la passione per la montagna viene trasmessa come amore per un luogo a cui giungere ma dal quale poter anche ripartire. Bruno invece è ancorato a quelle pietre, a quegli animali considerati come elementi fondamentali di un mondo che non riesce e non vuole lasciare. Anche quando troverà l'amore il richiamo della montagna resterà sempre dominante spingendolo verso scelte non facili per lui e per gli altri.

Marinelli e Borghi riescono ad offrire ad entrambi questi caratteri una verosimiglianza che vede, ancora una volta, il secondo lavorare molto anche sull'aspetto fisico. Non sono però favoriti dalla durata del film che si attarda in modo particolare sulla fase dell'infanzia pensando così di porre le basi di ciò che però ci viene di fatto ribadito anche successivamente.

Peraltro il senso dell'adesione a spazi che sembrano reclamare un'adesione totale viene offerto con grande consapevolezza del mezzo cinematografico. Sembra a tratti di rivivere le atmosfere del buzzatiano Barnabo delle montagne che Mario Brenta aveva fatto diventare cinema. Il film viene così pervaso da un senso del tempo che non è e non può essere quello di chi vive in città restando purtroppo però in un bilico precario tra il desiderio di intrattenere con una storia e quello di offrire un'immersione il più ampia possibile in una modalità di vita i cui ritmi sono giustamente assolutamente particolari.

Sei d'accordo con Giancarlo Zappoli?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 25 dicembre 2022
Cuni

Come spesso accade, andare a vedere un film la cui sceneggiatura è tratta da un libro che hai letto e che ti è tanto piaciuto, predispone ad una critica più severa in quanto le atmosfere, i dettagli, la poesia del racconto in generale vengono compressi, persi e talvolta stravolti dalla trama e dagli "effetti" che la pellicola vuole suscitare.

Frasi
A un certo punto uno deve fermarsi e capire cosa è capace di fare e cosa non è capace di fare. Io sono capace di vivere da solo in montagna, non è poco, no?
Una frase di Bruno (Alessandro Borghi)
dal film Le otto montagne - a cura di Elisa
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
sabato 22 aprile 2023
David Rooney
The Hollywood Reporter Roma

Se dopo l'antipasto di No Time to Die doveste avere voglia di rivedere Ana de Armas nei panni di un'agente della CIA che spacca tutto, Apple TV+ ha quel che fa per voi. La reduce di Blonde, candidata all'Oscar, interpreta in Ghosted un'altra imperturbabile agente dei servizi segreti americani fortissima a combattere e sparare. E dopo Cena con delitto riaccende la chimica con Chris Evans - qui in una [...] Vai alla recensione »

NEWS
PREMI
giovedì 11 maggio 2023
 

Tanti artisti alle prime statuette accanto a delle certezze del nostro cinema come Marco Bellocchio e Fabrizio Gifuni. Vai all’articolo »

PREMI
giovedì 11 maggio 2023
 

Il film diretto da Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch si aggiudica il premio maggiore della serata. Vai all'articolo »

TRAILER
martedì 20 dicembre 2022
 

Regia di Felix Van Groeningen, Charlotte Vandermeersch. Un film con Luca Marinelli, Alessandro Borghi, Filippo Timi, Elena Lietti, Gualtiero Burzi. Da giovedì 22 dicembre al cinema. Guarda il trailer »

CANNES FILM FESTIVAL
giovedì 19 maggio 2022
Giancarlo Zappoli

Tratto dal romanzo di Paolo Cognetti, il film di Van Groeningen e Vandermeersch è in Concorso al 75° Festival di Cannes. Vai all'articolo »

TRAILER
lunedì 16 maggio 2022
 

Regia di Felix Van Groeningen, Charlotte Vandermeersch. Un film con Luca Marinelli, Alessandro Borghi, Filippo Timi, Elena Lietti. In concorso al Festival di Cannes e prossimamente al cinema. Guarda il trailer »

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy