Il grande giorno

Film 2022 | Commedia, +13 90 min.

Regia di Massimo Venier. Un film Da vedere 2022 con Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti, Antonella Attili, Elena Lietti. Cast completo Genere Commedia, - Italia, 2022, durata 90 minuti. Uscita cinema giovedì 22 dicembre 2022 distribuito da Medusa. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,15 su 20 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Il grande giorno tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento lunedì 13 marzo 2023

Dopo il successo di "Odio l'Estate" Aldo Giovanni e Giacomo tornano con una nuova commedia corale. Il film ha ottenuto 2 candidature ai Nastri d'Argento, Il film è stato premiato a David di Donatello, In Italia al Box Office Il grande giorno ha incassato 7,2 milioni di euro .

Consigliato sì!
3,15/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,13
PUBBLICO 2,83
CONSIGLIATO SÌ
Una commedia divertente, mai sguaiata, con momenti di grande tenerezza e istanti di breve malinconia. Il trio si conferma in grande forma.
Recensione di Paola Casella
venerdì 16 dicembre 2022
Recensione di Paola Casella
venerdì 16 dicembre 2022

Caterina ed Elio, lei figlia di Giovanni, lui figlio di Giacomo, si conoscono fin da bambini, si frequentano da una vita e sono in procinto di sposarsi. Giovanni e Giacomo lavorano insieme da decenni in un'azienda che fabbrica divani ma non potrebbero essere più diversi: il primo è entusiasta, esagerato e generoso, il secondo è preciso, pignolo e un po' taccagno. E se Giovanni è disposto a spendere una fortuna per il matrimonio della figlia, Giacomo si preoccupa di come rientrare da quelle spese faraoniche che condivide. Valentina e Lietta, le rispettive mogli, sopportano con pazienza gli eccessi dei mariti, e a Valentina tocca anche sobbarcarsi la nostalgia che Giovanni prova per l'ex consorte Margherita, fuggita anni prima in Norvegia dove ha vissuto da single indipendente. Quando al lago dove si stanno per celebrare le nozze di Elio e Caterina Margherita arriva con il suo nuovo compagno, Aldo, un uomo del sud carismatico e pasticcione, la tre giorni di festeggiamenti prende pieghe impreviste e talvolta tragicomiche.

Dopo il successo di Odio l'estate, con cui Aldo, Giovanni e Giacomo erano tornati alla migliore forma comica, il trio fa il bis con Il grande giorno, senza cambiare la squadra vincente: il regista Massimo Venier e il team di sceneggiatura di cui fanno parte, oltre a Venier e ai tre protagonisti, Davide Lantieri e Michele Pellegrini.

Il risultato è una commedia di quelle cui Aldo, Giovanni e Giacomo ci hanno abituato e alle quali vogliamo davvero bene: divertente, mai sguaiata, con momenti di grande tenerezza e istanti di breve malinconia. Le battute sono tante e riuscite, la costruzione dei personaggi è interessante, e parte dalle personalità dei tre attori e dalla loro particolare dinamica: Giovanni e Giacomo sono i milanesi borghesi e lavoratori, spesso incazzosi e spesso laconici, mentre Aldo è la variabile impazzita e l'innesto meridionale che come il vino da taglio (di qualità) rafforza il gusto e la gradazione alcolica di quelli del Nord.

Il grande giorno è ciò che il remake del francese C'est La Vie avrebbe voluto essere, perché racconta gli innumerevoli disastri che possono succedere durante un matrimonio dalle grandi ambizioni: ma qui il copione è tutto nuovo e tutto italiano, pieno di dettagli gustosi e di caratterizzazioni divertenti, dal maitre soprannominato "il Riccardo Muti del catering" (Pietro Ragusa) al cardinale Pineider (in omaggio ad una storica cartoleria che tra l'altro stampa partecipazioni di nozze) interpretato da Roberto Citran ad un prete di provincia (Francesco Brandi, anche narratore).

E come in Odio l'estate la scelta delle tre attrici che interpretano le due mogli e la ex moglie è di alto livello: rispettivamente Elena Lietti, Antonella Attili e Lucia Mascino. E se tutte e tre riescono ad essere divertenti e credibili, il cuore di questa storia è Attili che sfugge continuamente la tentazione della macchietta e dà alla sua Lietta (un omaggio alla critica Tornabuoni?) grande spessore e umanità: la sua ultima espressione (oltre al resto) è da premio.

Quella di Brunori Sas è più di una colonna sonora: è un commentario alle azioni, e denuncia tutta l'ipocrisia borghese che attraversa questa storia. Se infatti gran parte del cinema italiano di commedia contemporaneo colloca i suoi personaggi in ambientazioni molto più lussuose di quelle che si potrebbero permettere, senza peraltro commentare l'incongruenza di questo benessere fasullo, Aldo, Giovanni e Giacomo descrivono con onestà un habitat che conoscono, ma ne sottolineano i limiti e le contraddizioni, esponendo per primi se stessi come rappresentanti di un privilegio riservato a pochi.

La loro concretezza meneghina traspare da ogni gesto e ogni battuta, e l'aver creato per due dei protagonisti una professione facilmente riconducibile ad un'attività commerciale esistente (con la loro ben nota campagna pubblicitaria) amplia il gioco fra finzione e realtà.

Il cinema di Aldo, Giovanni e Giacomo ha una dimensione tutta sua: anche il ritmo di commedia non è quello forsennato che ci si aspetta nel 2022, ma per loro funziona, perché i tempi più dilatati tolgono ansia e lasciano spazio al gonfiare della risata capitalizzata sulla conoscenza che abbiamo delle loro maschere. È un cinema che, dopo un periodo di smarrimento e alcune cadute rovinose, ha saputo rinnovarsi nella continuità, tenendo conto (senza contrastarlo con finto giovanilismo) del passare del tempo e di alcuni temi che diventano riflessioni quotidiane con l'avanzare degli anni. E ci sta restituendo quel "comfort food" che sono da sempre i loro film: sotto Natale, non potremmo chiedere di meglio.

Sei d'accordo con Paola Casella?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
lunedì 26 dicembre 2022
Pfei69

I figli di due facoltosi imprenditori milanesi che hanno fatto fortuna progettando e producendo divani, decidono di sposarsi. I padri, Giovanni e Giacomo, organizzano loro un matrimonio da favola, affittando una meravigliosa villa sul lago con tanto di fuochi d'artificio e di un catering curato nei minimi dettagli. Tutto sembrerebbe presagire una cerimonia perfetta ed indimenticabile.

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
lunedì 9 gennaio 2023
Francesco Ceccoli
Close-up

Tornano Aldo, Giovanni e Giacomo, e torna a dirigerli il fido Massimo Venier, che con loro collabora sin dai lontani tempi di Mai dire Gol, la storica trasmissione della Gialappa's Band, ed ha firmato tutte le loro opere più riuscite, compresi gli spettacoli teatrali. Assieme a loro troviamo un cast affiatato con tante facce familiari già viste nel precedente Odio l'Estate (2020).

NEWS
BOX OFFICE
venerdì 23 dicembre 2022
Andrea Chirichelli

Avatar incassa il suo milione quotidiano e rimane saldamente al comando. The Fabelmans esordisce al quarto posto. Scopri la classifica »

TRAILER
giovedì 17 novembre 2022
 

Dopo il successo di Odio l'Estate, il trio torna in sala con una nuova commedia corale. Dal 22 dicembre al cinema. Guarda il trailer »

winner
david dello spettatore
David di Donatello
2023
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy