Fuga da Reuma Park

Film 2016 | Commedia +13 90 min.

Anno2016
GenereCommedia
ProduzioneItalia
Durata90 minuti
Regia diAldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti, Morgan Bertacca
AttoriAldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti, Silvana Fallisi, Salvatore Ficarra Valentino Picone, Giorgio Centamore.
Uscitagiovedì 15 dicembre 2016
DistribuzioneMedusa
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 2,34 su 30 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti, Morgan Bertacca. Un film con Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti, Silvana Fallisi, Salvatore Ficarra. Cast completo Genere Commedia - Italia, 2016, durata 90 minuti. Uscita cinema giovedì 15 dicembre 2016 distribuito da Medusa. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,34 su 30 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Come sarà il trio comico tra 25 anni? Il film racconta il loro mondo da 'anziani' e come la magia del Natale può essere ancora una volta una sorpresa. In Italia al Box Office Fuga da Reuma Park ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 3 milioni di euro e 641 mila euro nel primo weekend.

Fuga da Reuma Park è disponibile a Noleggio e in Digital Download su TROVASTREAMING e in DVD su IBS.it. Compralo subito

Consigliato nì!
2,34/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 2,13
PUBBLICO 1,90
CONSIGLIATO NÌ
Un film riuscito che scorre con una leggerezza che non dimentica la lezione delle comiche dei tempi del muto.
Recensione di Giancarlo Zappoli
mercoledì 14 dicembre 2016
Recensione di Giancarlo Zappoli
mercoledì 14 dicembre 2016

Siamo alla vigilia di Natale a trent'anni da oggi. Aldo, partendo dalla Sicilia, viene accompagnato al Reuma Park, un vecchio Luna Park trasformato in una specie di carcere di massima sicurezza per anziani. Qui incontra Giovanni la cui memoria è ondivaga ma a cui è rimasto l'interesse per una procace infermiera dell'Est Europa e Giacomo, costretto su una sedia a rotelle e arrabbiato con il mondo. Il trio si forma nuovamente e si propone come obiettivo una nuova impresa: fuggire da Reuma Park.
Ci sono molti modi per celebrare la nascita di un sodalizio artistico a venticinque anni di distanza. Aldo Baglio, Giovanni Storti e Giacomo Poretti hanno scelto quello migliore. Hanno cioè messo in scena se stessi recuperando i personaggi dei vecchietti che hanno costituito un punto di forza delle loro gag. Lo hanno fatto però puntando tutto sul versante surreale che ha sempre innervato la loro attività sia in televisione che in teatro che sul grande schermo. Poteva essere un rischio ma i tre, che conoscono a fondo le tecniche della comicità e che si sono fatti affiancare dagli ormai collaboratori fissi Valerio Bariletti e Morgan Bertacca nello scrivere la sceneggiatura, sapevano come fare centro.
"Fare centro" è la definizione giusta per un film che si svolge per buona parte in un Luna Park trasformato in casa di 'detenzione' per anziani con i baracconi che offrono ulteriore materiale per la costruzione di dinamiche surreali (in proposito si consiglia di aspettare la fine dei titoli di coda per avere un'ulteriore sorpresa). È tra il tirassegno e la casa degli orrori, tra le montagne russe e il Punching ball a gettone che i tre si ritrovano non solo come anziani acciaccati ma in cui iniziano a veder riapparire (sul piccolo schermo ma non solo) anche i personaggi che, nel corso degli anni, ne hanno accreditato il successo. Può, ad esempio, in una dimensione simile non fare la sua comparsa Tafazzi? Tutto scorre con una leggerezza che non dimentica la lezione delle comiche dei tempi del muto pur non rinunciando alle battute a effetto garantito. C'è anche un omaggio reciproco fra il trio e la coppia Ficarra e Picone. I 'vecchi' ospitano, quindi riconoscendo ai giovani un ruolo importante e questi ultimi partecipano divertendosi (e si vede).
Ambientando l'ultima parte del film in una Milano notturna, che si presta bene ad ampliare la sensazione di surreale, i tre fanno anche un omaggio alla città che li ha tenuti a battesimo (non risparmiandone però il simbolo più universalmente noto) non rinunciando a ricordarci come si possa costruire un successo così duraturo senza ricorrere mai alle pratiche più basse della comicità.

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FUGA DA REUMA PARK
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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
martedì 3 gennaio 2017
giacomo93

Peccato, hanno sprecato un'occasione. Anno 2041: tre invecchiati (in tutti i sensi) Aldo, Giovanni e Giacomo si rincontrano in un vecchio ospizio-luna park per celebrare i 25 anni di attività, dimostrando di avere ancora voglia di vivere e scappando a Rio De Janeiro per ricominciare. Il film, che si dà un tono surreale, è una scusa per riciclare se stessi e i vecchi sketch di una volta, quelli che [...] Vai alla recensione »

sabato 17 dicembre 2016
Roby 82

Allora mettiamo i puntini sulla I. Non è un film, ma semplicemente un modo molto scocciante per regalare ai fan che non sono andati a teatro per mostrargli due tre pezzetti del loro spettacolo dei 25 anni. In un intervista il trio ha dichiarato che le riprese sono durate 4 settimane...bè per quello che si è visto anche troppo. Mi dispiace dirlo ma lo confermo, Silvana Fallisi è un intruso all'interno [...] Vai alla recensione »

martedì 27 dicembre 2016
no_data

Spiace dare un commento negativo ad un film del trio milanese, che ancora una volta dimostra di non avere i tempi comici necessari a un'opera cinematografica. Il ricorso a gag datate, a personaggi resi famosi dalle loro apparizioni televisive e teatrali, a filmati di repertorio (perchè?), a situazioni surreali ma senza un vero e proprio filo conduttore impoveriscono una trama già di per sé appena tratteggia [...] Vai alla recensione »

sabato 31 dicembre 2016
woody62

Ironia, occhio disincantato, capacità di ridere di tutto e sopratutto di sé stessi. Sono qualità che vanno riconosciute ad Aldo, Giovanni e Giacomo, specialmente in questo ultimo film ove il trio celebra una carriera trentennale (iniziata con “Tre uomini e una gamba” nel 1997) da una prospettiva proiettata una ventina d'anni nel futuro, quando i tre si ritrovano, ottantenni, in una inquietante casa [...] Vai alla recensione »

sabato 17 giugno 2017
dqitos

Non male, eccoli li col divertimento del trio comico e un titolo quasi in codice e quasi di divertimento assoluto, periferia... di Milano, questo sito di pseudo fenomeni ossia lo ospizio di tre gatti famosi non sembra abbandonare niente al caso. Fuga da reauma park..., figuratevi, col caos dilagante a reuma park e un susseguirsi di gag e comicità e profughie alternative allo spettacolo [...] Vai alla recensione »

mercoledì 21 dicembre 2016
AndreaColombo

Parto dal fatto che secondo la mia opinione, questa ultima fatica cinematografica del trio, non è nata con l'idea di essere un film vero e proprio (come invece lo sono stati tutti i passati) ma molto più semplicemente hanno voluto chiudere il loro 25esimo anno di carriera (dopo l'enorme successo dello spettacolo teatrale) con una sorta di remake di tutti i loro personaggi e sketch [...] Vai alla recensione »

mercoledì 21 dicembre 2016
AndreaColombo

Parto dal fatto che secondo la mia opinione, questa ultima fatica cinematografica del trio, non è nata con l'idea di essere un film vero e proprio (come invece lo sono stati tutti i passati) ma molto più semplicemente hanno voluto chiudere il loro 25esimo anno di carriera (dopo l'enorme successo dello spettacolo teatrale) con una sorta di remake di tutti i loro personaggi e sketch [...] Vai alla recensione »

domenica 18 dicembre 2016
cine_debuttante

Sto scrivendo direttamente dalla sala cinematografica.... Aiuto!! Non è la prima volta che resto deluso da un film del trio; questa volta la delusione è anche dovuta all'effetto beffa Questo non è un film, è l'ennesima scusa per riciclare vecchi spezzoni di loro rappresentazioni teatrali. Un film piatto e senza trama. Un vero peccato.

giovedì 29 dicembre 2016
pier delmonte

Che vi succede A. GI. e GI? Si parte con il surrealismo quasi felliniano del lunapark, che suscita sicuramente interesse, e poi vi perdete in una serie infinita di gags marmellata, tante cadute di stile che non fanno ridere, una storia che non interessa piu’. Insomma, una storia! Forse dovevate uscire per forza con un film. Non ditemi che pensate che questo sia un film da far uscire nelle sale! Delusione, [...] Vai alla recensione »

martedì 20 dicembre 2016
DjPaga

0 Stelle. Imbarazzante far pagare 8 euro per rivedere vecchi sketch ritrovabili su Youtube. Una settimana fa c'era a 2 Euro Un Natale al sud, e per scherzo sono andato a vederlo. Il film ha una trama, imbarazzante ma un sorriso te lo strappa, per sbaglio. Reuma Park fa battute vecchie, anacronistiche e tristi. Consiglio al trio di affidarsi ad un buon sceneggiatore o di chiudere bottega, ormai la nuova [...] Vai alla recensione »

sabato 17 dicembre 2016
bati85

film orribile. Senza né capo né coda. non si capisce niente. Non riesco a capire come mai hanno fatto un film del genere: il più brutto che abbiano mai fatto

martedì 27 dicembre 2016
almaral

Come sono caduti in basso.... un film senza significato, solo le sequenze tratte da vecchi spettacoli teatrali valgono qualcosa, ma.... sono tutti su Youtube. Il resto appare una operazione commerciale per lucrare qualche incasso.

martedì 27 dicembre 2016
no_data

Pessimo film, mi aspettavo di più da questo trio. Se avessero fatto un film ambientato in una casa di riposo, e affrontato le tematiche dell abbandono con la loro comicità, sarebbe stato un bel film di Natale. Invece era una accozzaglia di scene mediocri e infantili. Sinceramente non vedo mai i film italiani al cinema perché deludono sempre.

sabato 17 dicembre 2016
alle 72

sapevo di andare a vedere un filmetto, mi aspettavo qualche risata. Due? magari! Senza sceneggiatura, senza dialoghi. Per metà film quasi, si vedono spezzoni televisivi o teatrali dei loro spettacoli. C'è un limite a tutto, peccato perché ritengo che neanche il pubblico del Natale possa divertirsi con questo film.

venerdì 30 dicembre 2016
Ciolo

Picevolmente, pensando al trio si ricorda gag eccezionali e personacci spassosi ed innovativi... oggi vediamo tre anziani (e non solo nei ruoli interpretati in questo film) che si arrabattano cercando di far ridere, andano a pescare nel loro repertorio senza inventare nulla di nuovo!!... Veramente al capolinea... tristi nel cercare di far ridere.. patetici... :(

martedì 27 dicembre 2016
no_data

Un film che mi ha fatto perdere la stima del trio. Potevano farlo più serioso, ambientato in un ospizio vero, in cui con il loro umorismo trattavano lo stato di abbandono degli anziani. Sarebbe stato più corposo, apprezzabile e "maturo". Quel che ho visto è stato di una deficienza assoluta! Non vedo mai i film italiani al cinema, e con loro ci ho voluto provare.

mercoledì 21 dicembre 2016
Ciolo

Ormai sono anni che il trio comico è caduto in disgrazia!... cercano di riproporre sempre gli stessi sketch, che 25 anni fa erano carini ed inovatvi... ora rasentano il patetico. Penso che continuino con questo stillicidio perchè sarebbe per loro difficile trovare un altro lavoro e ancora è lontana (ma non troppo) l'età pensionabile...

sabato 24 dicembre 2016
Paolomanodori

Spezzoni di vecchie gag unite da una fragile trama . Soldi buttati

martedì 3 gennaio 2017
Ciolo

Unanime è il giudizio su questo film... Aldo Giovanni e Giacomo sono giunti al capolinea! Le idee sono ormai sono svanite, ripetere sempre le stesse gag non è per esaltare una carriera ma per distruggerla! Uscito dal cinema ho avuto molta tristezza per loro.. in sala neanche una risata, molti spettatori hanno lasciato il cinema prima della fine.

venerdì 23 dicembre 2016
joker 91

Ormai è ufficiale- IL CINEMA ITALIANO è MORTO, Fellini lo disse all'inizio degli anni 80 e aveva ragione. Non ho visto da settembre a oggi una pellicola d'autore Italiana che ha incassato cifre coerenti,il cinema di genere sembra estinto nel nostro paese. Ormai questo povero paese è alla frutta,in una nazione normale la collettività dopo 7-8 anni di queste porcherie [...] Vai alla recensione »

domenica 8 gennaio 2017
Luck82

Film che nonostante sappia a tratti far divertire grazie alle battute dei 3 personaggi ho trovato personalmente  deludente, a tratti annoia, una trama quasi inesistente o che regge poco e che prende poco, avrebbero potuto fare di meglio, 3 attori grandi sprecati che perdono parecchio in una trama troppo leggera.

mercoledì 18 gennaio 2017
movieseu

Non e' necessario scomodare i benpensanti piuttosto una sola domanda:PERCHÉ?

domenica 10 settembre 2017
gfpc52

Già negli ultimi film avevo notato una notevole caduta di stile, ma questo mi ha proprio lasciato basito. Ulteriore conferma a quanto notato da molti fin dall'inizio della loro carriera, ossia che il trio non è mai stato adatto a reggere i tempi di una storia cinematografica, ma è nato ed ha prosperato solo per merito delle loro gag.

domenica 18 dicembre 2016
Emanuele 1968

Sala di paese abbastanza piena, e molti over 40, non si sono più raggiunti i livelli di tre uomini e una gamba, però visto i precedenti pensavo peggio. Noto che il garpez ce l'hanno ancora, mi sa che se va all'asta frutta veramente qualcosa << con 30 mila lire il mio falegname la faceva meglio, va,  non ha neanche le unghie >> come vola il tempo.

lunedì 19 dicembre 2016
chicca83

Se pensiamo che questo film nasce dai festeggiamenti per il venticinquesimo anniversario del trio e che quindi ha lo scopo di celebrare i loro successi e la loro carriera, l'operazione è del tutto riuscita. I tre vecchietti deportati nell'ospizio-luna park sono i personaggi migliori (e uno dei loro cavalli di battaglia) per portarci indietro nel tempo a ricordare i mitici sketch di Aldo Giovanni e [...] Vai alla recensione »

Frasi
"Non è che posso ricordarmi di tutti gli Aldo che incontro, eh?"
Una frase di Giacomo (Giacomo Poretti)
dal film Fuga da Reuma Park - a cura di Effe esse
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
venerdì 16 dicembre 2016
Maurizio Acerbi
Il Giornale

Come sono invecchiati Aldo, Giovanni e Giacomo. Purtroppo anche i loro personaggi. NelLa surreale, e sgangheratissima, commedia natalizia, ambientata in una futuribile casa di riposo con le sembianze di un Luna Park, ricicciano antiche gag senza far ridere mai. La simpatia è intatta, ma che pena le battute. "Dovè la poppa?, "La poppa è dietro', "Ah, pensavo che dietro ci fossero Le chiappe".

venerdì 16 dicembre 2016
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Parodia esasperata, ma con amaro fondo di verità, del pessimo utilizzo delle Case di riposo e celebrazione venata di un triste sorriso sugli anni vissuti insieme (25), è il tentativo non riuscito del Trio di "fellinare" il tempo perduto e metterlo alla prova di gag burlesche, spiritate di surrealtà. Nella bella idea scenografica del fatiscente parco dei divertimenti adibito a ricovero per anziani, [...] Vai alla recensione »

venerdì 16 dicembre 2016
Antonello Catacchio
Il Manifesto

Cataldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti, un trio che ha saputo spopolare prima in teatro, poi anche in televisione, poi anche al cinema. Da venticinque anni la loro comicità surreale ha fatto ridere grandi, piccoli e vecchi. Ora sono loro che si dipingono come vecchietti in questa nuova esperienza su grande schermo: Fuga da reuma park. Già nel lontano Su la testa i tre avevano indossato i [...] Vai alla recensione »

venerdì 16 dicembre 2016
Paolo D'Agostini
La Repubblica

Comincia con un Aldo vecchio sballottato in auto da Palermo a Milano dove i due figli Ficarra e Picone lo scaricheranno a Reuma Park. Un Luna Park trasformato in campo di concentramento per anziani con procace e inflessibile infermiera tedesca (Silvana Fallisi, moglie di Aldo nella vita), cecchini e altoparlanti che gracchiano senza tregua. Qui Aldo, molti anni prima celebre componente di un trio comico, [...] Vai alla recensione »

NEWS
TRAILER
martedì 29 novembre 2016
 

Non ci troviamo sul pianeta Terra al giorno d'oggi, ma su quello Aldo Giovanni e Giacomo tra 30 anni: qui tutto può accadere. E non è nemmeno un giorno qualsiasi: è la Vigilia di Natale, il giorno (e la notte) più magici di tutto l'anno.

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