Il primo Re

Film 2019 | Drammatico +13

Regia di Matteo Rovere. Un film con Alessandro Borghi, Alessio Lapice, Fabrizio Rongione, Massimiliano Rossi, Tania Garribba. Cast completo Genere Drammatico - Italia, Belgio, 2019, Uscita cinema giovedì 31 gennaio 2019 distribuito da 01 Distribution. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13

Condividi

Aggiungi Il primo Re tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.




oppure

Una storia senza tempo, di amore, sangue e conflitto.

Consigliato assolutamente no!
n.d.
MYMOVIES N.D.
CRITICA N.D.
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO N.D.
La genesi di Roma, il più grande impero che la Storia ricordi.
Andrea Fornasiero
giovedì 20 dicembre 2018
Andrea Fornasiero
giovedì 20 dicembre 2018

"Due fratelli, soli, nell'uno la forza dell'altro, in un mondo antico e ostile sfideranno il volere implacabile degli Dei. Dal loro sangue nascerà una città, Roma, il più grande impero che la Storia ricordi. Un legame fortissimo, destinato a diventare leggenda". Così recita la criptica sinossi ufficiale di Il primo re film che del resto rimane avvolto da molti segreti anche a poco più di un mese dall'uscita in sala (comunicata da un post su Instagram di Alessandro Borghi). Di certo c'è che quei due fratelli sono pastori e si chiamano Romolo e Remo, i gemelli che secondo la leggenda erano figli di Rea Silvia, discendente di Enea e del dio della guerra Marte.

"Il nostro mito fondativo non è stato trattato dal cinema che, invece, ha costruito un filone ricchissimo sulla narrazione dell'antica Roma. È stata questa la spinta iniziale: era il momento di provare a calare lo spettatore nel Lazio dell'VIII secolo a. C. tenendoci più lontani possibile dall'estetica classica del peplum alla Ben-Hur, immaginando di raccontare, invece, la fondazione dell'Impero a partire proprio dal mito come se fosse vero. Alla pari di un film d'avventura, abbiamo reinterpretato in chiave realistica ed emotiva la leggenda dei gemelli Romolo e Remo".
Matteo Rovere

Le riprese si erano concluse già alla fine del 2017, ma un'opera ambientata addirittura nel 753 A.C. non poteva che aver bisogno di molta laboriosa post-produzione, in particolare pare per una spettacolare scena all'inizio del film. La gran parte degli effetti e dei trucchi però è stata realizzata già in fase di ripresa, grazie agli artisti e alle maestranze tutte italiane che hanno partecipato alla produzione, così come, nonostante la partecipazione di una società belga, anche gli stunt sono a opera della troupe italiana.

Il film è prodotto da Rai Cinema, Groenlandia, Roman Citizen e i belgi di Gapbusters, ed è diretto da Matteo Rovere, assurto a una certa fama dopo il buon risultato di critica e pubblico di Veloce come il vento, unanimemente riconosciuto come uno fra i titoli più riusciti della cosiddetta rinascita del cinema di genere italiano. Rovere come produttore aveva partecipato anche alla saga di Smetto quando voglio, mentre come regista aveva esordito con Un gioco da ragazze seguito poi da Gli sfiorati, tratto dal romanzo di Sandro Veronesi.

Protagonista nei panni del fondatore di Roma, Remo, è Alessandro Borghi, ormai affermata star del nuovo cinema italiano e molto apprezzato in film come Suburra, Non essere cattivo e Napoli velata fino alla sua prova mimetica in Sulla mia pelle, dove ha dato corpo al calvario di Stefano Cucchi. Il suo gemello Romolo ha invece il volto di Alessandro Lapice, decisamente meno noto e tra i protagonisti di Nato a Casal di Principe. Inoltre tra gli attori figura anche il belga Fabrizio Rongione, molto amato dai fratelli Dardenne e prossimamente anche in un film sul caso Pantani e in un L'amore a domicilio con Miriam Leone.

Le riprese del film, costato circa 8 milioni di euro, sono state affidate a Daniele Ciprì, con l'idea di avvalersi solo della luce naturale in linea con le imprese di Emmanuel Lubezki su altri film al liminare della civiltà, quali Revenant - Redivivo di Iñárritu e The New World di Malick. Il tutto è stato girato interamente nel Lazio, in location come il Bosco del Foglino e nei pressi dei comuni di Nettuno, Orvieto, Viterbo e Manziana. Le musiche sono a cura dell'inseparabile Andrea Farri, che ha firmato la colonna sonora di tutti i film di Rovere e pure di Smetto quando voglio.

Il film è stato recitato interamente in una sorta di protolatino, antecedente a quello arcaico, alla cui costruzione hanno collaborato alcuni ricercatori dell'Università La Sapienza, inserendo elementi linguistici indo-europei. L'idea del regista è che questa lingua porti il pubblico all'interno di un mondo realmente unico, che ha preceduto di secoli l'impero romano. Si tratta di una scelta analoga a quella compiuta da Mel Gibson in Apocalypto e il film non dovrebbe uscire in versione doppiata, ma il primo trailer, del tutto privo di parlato, prolunga la suspense su questa decisione...

Sei d'accordo con Andrea Fornasiero?
FOCUS
FOCUS
venerdì 11 gennaio 2019
Ilaria Ravarino

"Il Lazio del 753 a.C., l'anno della fondazione di Roma, era simile a una terra di barbari. Si combatteva con lance dalla punta di bronzo, ci si copriva con pelli di animale. L'agricoltura e la pastorizia erano le forme primarie di sussistenza, le case erano capanne dalle mura di fango. Condizioni di vita che richiamano quelle della Gerusalemme prima di Cristo o degli indiani d'America". Deve ancora uscire in sala, Il primo re di Matteo Rovere, e già il film incassa una promozione: quella di Sergio Iacomoni, presidente del Gruppo Storico Romano, che da 25 anni mette in scena a Roma - nella cornice del Circo Massimo - la ricostruzione "istituzionale" dei natali della città. Un evento che è al centro del film di Rovere, con Alessandro Borghi nei panni di Remo e Alessio Lapice in quelli di Romolo, e sul quale è oggi impossibile avere certezza assoluta: "Si pensa che i due fratelli, che forse non erano nemmeno gemelli, furono allevati da una lupa, ovvero una prostituta - spiega Iacomoni - ma per avere un quadro preciso di quell'epoca possiamo basarci su pochissimi reperti. Roma si è espansa costruendosi addosso: per scoprire cosa accadde davvero intorno al Tevere dovremmo dragare il fiume per almeno 4 metri".

L'origine divina della città ("Due fratelli destinati a sfidare gli dei", recita la trama ufficiale del film) ci è stata tramandata tra gli altri da Tito Livio nelle "Storie" e da Plutarco, che nel suo "Vite Parallele" scriveva: "Roma non avrebbe potuto assurgere a tanta potenza se non avesse avuto, in qualche modo, origine divina tale da offrire, agli occhi degli uomini, qualcosa di grande e inesplicabile". Ma cosa racconta la leggenda?

Secondo la leggenda Romolo e Remo sarebbero i figli di Rea Silvia, sacerdotessa del tempio di Vesta e figlia del re di Albalonga Numitore, che per un capriccio di Marte partorì due figli senza padre. Considerata sacrilega e gettata nel fiume Aniene dallo zio usurpatore Amulio, della sua sorte non si seppe più nulla (ma secondo alcune versioni della storia fu resuscitata dal fiume): i suoi figli Romolo e Remo, nascosti in una cesta, furono tratti in salvo sotto al colle Palatino da una lupa, che invece di divorarli li accudì. Il pastore Faustolo e sua moglie Acca Larenzia, che vivevano poco distante e non avevano figli, trovarono i bambini mentre sorvegliavano il loro gregge e decisero di prenderli con sé. Diventati adulti i due giovani si vendicarono dello zio, ripristinando il regno di Numitore, e decisero di fondare una propria città. Che nacque, contro ogni previsione, dal sangue versato proprio dai due fratelli, coinvolti in una disputa fatale.

NEWS
TRAILER
lunedì 14 gennaio 2019
 

Due fratelli, soli, nell'uno la forza dell'altro, in un mondo antico e ostile sfideranno il volere implacabile degli Dei. Dal loro sangue nascerà una città, Roma, il più grande impero che la Storia ricordi.

CELEBRITIES
lunedì 14 gennaio 2019
Fabio Secchi Frau

Dai palazzoni fatiscenti e "sgarrupati" di Napoli ai colli selvaggi e mitici di quella che sarà la primigenia Roma. Due luoghi che sono come due anime e che convivono pacificamente in una sola carriera cinematografica: quella di Alessio Lapice.

TRAILER
martedì 18 dicembre 2018
 

Due fratelli, soli, nell'uno la forza dell'altro, in un mondo antico e ostile sfideranno il volere implacabile degli Dei. Dal loro sangue nascerà una città, Roma, il più grande impero che la Storia ricordi.

POSTER
lunedì 17 dicembre 2018
 

Due fratelli, soli, nell'uno la forza dell'altro, in un mondo antico e ostile sfideranno il volere implacabile degli Dei. Dal loro sangue nascerà una città, Roma, il più grande impero che la Storia ricordi.

NEWS
mercoledì 17 ottobre 2018
 

Due fratelli, soli, nell'uno la forza dell'altro, in un mondo antico e ostile sfideranno il volere implacabile degli Dei. Dal loro sangue nascerà una città, Roma, il più grande impero che la Storia ricordi.

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | NETFLIX | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club  ver: au12.
Copyright© 2000 - 2019 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati