Come ripetuto molte volte nel corso della serata di premiazione dei David di Donatello, ci sono state tante prime volte. A partire dal trionfatore assoluto, il film vincitore del Premio per il Miglior Film, Le otto montagne, diretto da due autori belgi, Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch, ma italiano per produzione e cast (Alessandro Borghi e Luca Marinelli sono i due protagonisti). Al film è andato anche il David per la Miglior Sceneggiatura Non Originale, tratta dal romanzo omonimo Premio Strega di Paolo Cognetti, per la Miglior Fotografia e il Miglior Suono.
A ritirare la sua prima statuetta è stato anche Francesco Di Leva, premiato come Miglior Attore Non Protagonista per Nostalgia. Stessa emozione per le interpreti Emanuela Fanelli (Miglior Attrice Non Protagonista per Siccità) e Barbara Ronchi (Miglior Attrice Protagonista per Settembre).