X-Men - Dark Phoenix

Film 2019 | Azione, Avventura, Fantascienza +13 113 min.

Titolo originaleDark Phoenix
Anno2019
GenereAzione, Avventura, Fantascienza
ProduzioneUSA
Durata113 minuti
Al cinema27 sale cinematografiche
Regia diSimon Kinberg
AttoriJames McAvoy, Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, Sophie Turner Tye Sheridan, Alexandra Shipp, Jessica Chastain, Evan Peters, Kodi Smit-McPhee, Olivia Munn.
Uscitagiovedì 6 giugno 2019
Distribuzione20th Century Fox
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 2,36 su 43 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Simon Kinberg. Un film con James McAvoy, Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, Sophie Turner. Cast completo Titolo originale: Dark Phoenix. Genere Azione, Avventura, Fantascienza - USA, 2019, durata 113 minuti. Uscita cinema giovedì 6 giugno 2019 distribuito da 20th Century Fox. Oggi tra i film al cinema in 27 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,36 su 43 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi X-Men - Dark Phoenix tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.




oppure

Gli X-Men sono considerati degli eroi nazionali ma le ambizioni di Charles rischiano di mettere a repentaglio la loro vita. In Italia al Box Office X-Men - Dark Phoenix ha incassato nelle prime 5 settimane di programmazione 2,6 milioni di euro e 913 mila euro nel primo weekend.

Consigliato nì!
2,36/5
MYMOVIES 2,50
CRITICA 2,00
PUBBLICO 2,57
CONSIGLIATO NÌ
Gli X-Men arrivano a fine corsa ma il taglio del traguardo è con poche idee e senza slancio.
Recensione di Andrea Fornasiero
mercoledì 5 giugno 2019
Recensione di Andrea Fornasiero
mercoledì 5 giugno 2019

Siamo nel 1992 e gli X-Men vivono un periodo di pace grazie alla scelta del professor Xavier di inviare i suoi migliori studenti in missioni di soccorso internazionale. Quando lo chiama il presidente degli Stati Uniti per salvare un equipaggio intrappolato in una navicella nell'orbita terrestre, prossima a essere distrutta da una sorta di tempesta di energia, il team composto da Ciclope, Jean Grey, Nightcrawler, Storm e Quicksilver accetta di rischiare la vita nonostante Mystica, loro leader sul campo, consigli prudenza. Nella concitazione del soccorso, Jean rimane però indietro e finisce investita da un'energia aliena. Miracolosamente la assorbe e sopravvive, ma scoprirà di aver fatto proprio un potere spaventoso.

I capitoli finali di una serie capitalizzano sui precedenti, ma il patrimonio degli X-Men cinematografici era già stato largamente delapidato da X-Men: Apocalisse.

Visto l'esiguo numero di battute messe in bocca a Ciclope e i suoi coetanei in X-Men: Dark Phoenix, i giovani protagonisti non possono che sembrare copie sbiadite delle prime e più mature incarnazioni dei loro personaggi, quelle che hanno lanciato la serie nel 2000 con i primi film di Bryan Singer.

Inoltre sul fronte dei protagonisti più rodati, ossia James McAvoy e Michael Fassbender entrati in scena in X-Men - L'inizio, è inevitabile il deja-vu quando Xavier e Magneto per l'ennesima volta ripropongono il loro scontro filosofico e fisico, con gli studenti dell'uno e dell'altro a battersi fra loro. D'accordo la ciclicità, la chiusura del cerchio e via dicendo, ma di fronte a un bagaglio di storie sterminato e ricchissimo tornare sempre sullo stesso punto risulta in una colpevole pigrizia.

L'unico personaggio su cui X-Men: Dark Phoenix cerca di costruire qualcosa è ovviamente Jean Grey, che eredita da Mystica il ruolo di figura femminile complessa e pericolosa. Il suo potere è però incontrollabile e lei è nel mirino degli alieni D'Bari, guidati dall'affascinante Jessica Chastain che cerca di manipolarla. Purtroppo questa razza aliena ha motivazioni che si riassumono in meno di un post-it, tanto da far rimpiangere i bestiali Chitauri, che almeno vantavano un design e una tecnologia. Gli D'Bari non hanno nemmeno armi proprie e attaccano corpo a corpo in modo kamikaze anche avversari dietro mitragliatrici pesanti, pronti a rischiare tutto pur di arrivare al potere di Jean. E di quest'ultimo non viene poi rivelato un granché: tutta la mitologia costruita a fumetti sulla Forza Fenice è ridotta a una fumosa energia aliena in cerca di un ospite.

Non va per niente meglio con i sottoposti di Magneto, che ha ottenuto una sorta di isola neutrale dove insegnare ai suoi discepoli. Tra questi solo due entrano in azione e non hanno quasi battute. Una è una telepate agguerrita che combatte anche con i coltelli oltre che con la mente, ma vanta comunque una certa presenza scenica, l'altro invece è uno dei mutanti più cheap mai visto sullo schermo e il suo solo potere sembra essere il controllo delle lunghe trecce. Impossibile non confrontare i combattimenti con quelli degli ultimi Avengers: Endgame, e proprio non c'è gara, anche se per lo meno la battaglia finale su un treno in corsa, un classico nella storia del cinema, regala qui un efficace lavoro di squadra e un uso dei poteri non banale.

Ancora una volta gli X-Men sono supereroi dalle aspirazioni drammatiche, che non si sporcano con facili battute, infatti in X-Men: Dark Phoenix se ne contano solo due, entrambe di Quicksilver una all'inizio e una alla fine del film. In mezzo dilaga una però un'eccessiva seriosità che non aiuta a conquistare le simpatie del pubblico a questi personaggi.

Lungamente rimontato dopo le riprese, il film non riesce a schivare un senso di dismissione, nonostante sia stato girato prima dell'acquisizione di Fox da parte di Disney e scritto ancora senza sapere che i diritti dei mutanti Marvel sarebbero tornati alla casa madre. Se Kevin Feige aspettava di vedere l'eventuale successo di questo prima di decidere le future sorti degli X-Men, il verdetto è a questo punto già scritto: l'universo Marvel Cinematografico è pronto ad accoglierli e a donargli nuova vita, perché l'attuale saga ha finito la corsa ormai senza fiato.

Sei d'accordo con Andrea Fornasiero?
La seconda (e ultima) resurrezione della fenice.
Overview di Emanuele Sacchi
lunedì 3 luglio 2017

Primo film dopo l'acquisizione della Fox da parte della Disney e insieme ultimo di un reboot insperato della serie dedicata ai mutanti del professor X. Su X-Men: Dark Phoenix si concentra un carico di aspettative e di doveri fuori norma: la delusione commerciale di X-Men: Apocalisse ha rischiato di mettere fine alla saga dei mutanti Marvel. Le prime impressioni di fronte al teaser di Dark Phoenix inoltre hanno rilevato troppe somiglianze con l'altro capitolo più deludente secondo i fan, ossia X-Men: Conflitto Finale.

Molti sono i particolari che legano il terzo film dedicato agli X-Men e Dark Phoenix. Entrambi sono tratti dalla medesima storia a fumetti, The Dark Phoenix Saga, che vede la dottoressa Jean Grey trasformata in una macchina di morte inarrestabile, una forza psichica e crescente, capace di spazzare via uomini ed edifici.

La scelta di rilanciare la serie per un (ultimo?) nuovo episodio si deve all'insistenza di Simon Kinberg, già sceneggiatore degli insuccessi di cui sopra, ma anche dell'apprezzato X-Men: giorni di un futuro passato, reset di X-Men: Conflitto Finale, da quel momento cancellato dal canone della saga, e unico film in cui sono presenti i protagonisti di entrambe le linee temporali degli X-Men.
I fan sperano in un capitolo finale finalmente all'altezza, che renda merito alla Fenice Nera e alla sua potenza distruttrice e che prepari il campo al passo successivo, l'incontro tra i Mutanti e il resto del Marvel Cinematic Universe.

Protagonista di X-Men: Dark Phoenix è la dottoressa Jean Grey, fedele assistente del Professor X che nasconde un micidiale potere psichico. A far scattare il suo inarrestabile superpotere sarà un incontro con una razza aliena, avvenuto nello spazio durante una missione intrapresa dagli X-Men per conto del governo americano. In questo X-Men: Dark Phoenix riprende la storia a fumetti, dove X-Men: Conflitto Finale raccontava di un potere insito in Jean e tenuto nascosto dal Professore. In linea con le differenze tra le due serie X-Men, Sophie Turner costituisce un differente canone di bellezza rispetto a Famke Janssen: meno altera e inarrivabile, più orientato ai teenager e meno agli adulti.
Diviene così ancor più terrificante la mutazione della innocente Jean nella Fenice Nera: un'evoluzione della galleria di ragazze indemoniate che ha popolato decenni di cinema dell'orrore, come la protagonista di Carrie o la ragazza posseduta di L'esorcista. Le immagini viste nel trailer sembrano rifarsi a quel tipo di conflitto interiore, con Jean disperata per aver causato la morte con il suo nuovo potere.

Iniziata nel 2011 con X-Men: L'inizio, la serie "prequel" dedicata ai mutanti Marvel ha convinto da subito: cast brillante e inatteso - star come Jennifer Lawrence, Michael Fassbender o James McAvoy - e una leggerezza contagiosa, quasi frivola, a sostituire l'epicità chiassosa con cui X-Men: Conflitto Finale si era congedato. La trilogia precedente aveva comunque segnato profondamente l'immaginario collettivo, specie grazie a un notevole secondo capitolo (X-Men 2), e quindi la nuova incarnazione dei mutanti non poteva non tenere conto di quanto fatto in precedenza.

La volontà di far tornare in scena il Professor X di Patrick Stewart e il Wolverine di Hugh Jackman, unita a quella di riscrivere il capitolo finale, ha condotto a X-Men: Giorni di un Futuro Passato. Sia a livello somatico che tematico i personaggi presenti in entrambe le trilogie è come se recassero i segni invisibili di un passaggio che X-Men: Giorni di un Futuro Passato contestualizza a livello narrativo come meramente cronologico. In un futuro remoto, gli X-Men della serie prequel diventeranno quelli noti e amati: Magneto "sarà" Ian McKellen, Professor X "sarà" Patrick Stewart, eccetera; senza contare i viaggi temporali di Wolverine, talmente legato all'interpretazione di Hugh Jackman da divenire il trait d'union tra le saghe e insieme il viatico, in Logan, per quella dei nuovi mutanti minorenni (The New Mutants, in uscita sempre nel 2019).

A Dark Phoenix, quindi, l'ingrato compito di sostenere questo peso e di chiudere degnamente un'epopea che ha attraversato il terzo millennio (il primo X-Men cinematografico è del 2000). Quanto al Marvel Cinematic Universe, per ora Kevin Feige si è limitato a rileggere lo script e supervisionare il tutto. Ma le voci ricorrenti parlano di un reset radicale in vista, con un cast nuovo di zecca: si parla addirittura di Avengers: Endgame e delle Gemme dell'Infinito come dispositivo ideato per introdurre ai nuovi Mutanti.

Sei d'accordo con Emanuele Sacchi?
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
lunedì 17 giugno 2019
thomas

Premetto che adoro la filosofia degli X-Men: sono esseri superiori per dono di natura, che però pagano questa propria superiorità con l'insicurezza interiore. Sempre in bilico tra l'accettazione o la repulsione da parte dei normali, sempre indecisi tra la difesa o l'attacco quando si sentono in pericolo. Essere X-Men significa in definitiva dover vivere obbligatoriamente camminando [...] Vai alla recensione »

giovedì 13 giugno 2019
Luca Capaccioli

Dopo diciannove anni, viene distribuito quello che è senza dubbio il capitolo finale di una delle saghe più longeve nella storia del cinema, nonché l'ultimo in possesso esclusivamente della Twentieth Century Fox: di recente, infatti, la compagnia è stata acquistata dalla Walt Disney Pictures, il che comporterà una nuova direzione per i mutanti della Casa delle [...] Vai alla recensione »

giovedì 13 giugno 2019
Ashtray_Bliss

 E’ pesante l'eredità di cui Simon Kinberg si fa carico sapendo che col suoDark Phoenix deve chiudere non solo un ciclo, ma un'intera saga iniziata ormai 19 anni fae rilanciata nel 2011 con First Class. Questo cerchio vitale si chiude dignitosamente, decorosamente ma certamente non nel modo migliore in assoluto che gli X men avrebbero meritato, e Fenice Nera [...] Vai alla recensione »

lunedì 24 giugno 2019
Paul Swineherd

PIENO DI SPOILER (ma spero non andrete a vederlo!) ---------------------------------------------------------------------------- ---------------------------------------------------------------------------- Per chi, come il sottoscritto, ha ancora in mente vivida la saga originale del fumetto, questo insulso finale deve essere sembrato, sulle prime, uno scherzo di cattivo gusto.

venerdì 21 giugno 2019
pabordi

Partiamo da un dettaglio: negli ultimi film, alcune delle scene più succose erano quelle d'azione con Quicksilver (Pietro). Geniali, dissacranti, originali. Qui gli hanno dedicato una ripresa, anche banale, di una decina di secondi. E poi finisce lì. Pietro inciampa su un "gradino" poco dopo l'inizio del film e scompare, per poi riapparire, nelle scene finali, non di [...] Vai alla recensione »

giovedì 20 giugno 2019
jlkbest72

Remake? Non si capisce cosa voglia sviluppare questo film.Riprende temi sui mutanti / umani meglio sviluppati nella precedente saga.Xavier ha un'indole caratteriale ambiziosa e protagonista che francamente stona.Gin impalpabile sino alla manifestazione dei poteri, Famke Janssen è di un altro livello.Per il resto la trama è debole e discutibile e l'inserimento dei soliti malvagi che vogliono distruggere [...] Vai alla recensione »

venerdì 12 luglio 2019
Giorgiodll

Premesso che adoro la saga degli x man i personaggi e le trame in generale....reputo questo uno dei film più deboli dell intera saga....mai epico trama vista e rivista praticamente scontata.l attrice che interpreta fenice mi piace ma sembra veramente il classico film fatto solo per sfruttare il marchio x man e l attuale popolarità degli attori del trono di spada.

venerdì 14 giugno 2019
Giuseppe

Ho letto la sua recensione relativa alla pellicola " The Dark Phoenix " .  Leggere recensioni, quando ho intenzione di vedere un film, è una cosa che faccio usualmente. La sua è interessante perchè esprime un opinione disgustata e si evince chiaramente che la pellicola sia di pessima qualità. Tuttavia c'è una cosa che mi ha colpito particolarmente. [...] Vai alla recensione »

lunedì 17 giugno 2019
robur1

Sinceramente dopo aver visto questo film,non ho affatto avuto la sensazione che fosse la fine della saga.Per cominciare,il titolo:la Fenice è quell'animale mostruoso che rinasce dalla sue ceneri.E nel finale lei è ancora viva eanche se con una forma diversa,mentre i suoi amici stanno prendendosi una pausa e cercando di ritrovare la loro umanità.

domenica 9 giugno 2019
Inesperto

Il film dà una sensazione di possibilità non sfruttate. Non si scava molto nè per quanto riguarda i personaggi nè per ciò che concerne il dispiegarsi della trama: il tutto, insieme al basso pathos trasmesso dagli avvenimenti, fa sì che lo spettatore non riesca a farsi catturare completamente dal grande schermo.

domenica 9 giugno 2019
Fight_Club

Senza infamia e senza lode quest'ultima opera dell'universo X-Men prima del probabile reboot che proseguirà questa linea cronologica inizita con "X-Men L'Inizio". Dopo un inizio lento quanto prevedibile, sembrava un B-Movie anni '80 con la classica scena del cane che abbaia primia di un pericolo incombente, il film decolla notevolmente grazie alla personalità [...] Vai alla recensione »

giovedì 13 giugno 2019
Umberto

 Film che probabilmente chiude un ciclo (chissà se ci sarà un reboot per l'ingresso nel MCU?)... A mio avviso uno dei migliori della serie, sotto ogni aspetto. Simon Kinberg sviluppa una storia per niente scontata, ma ricca di una buona dose di colpi di scena (di cui uno ti inchioda alla poltrona) e condita dalla giusta  dose di azione effetti speciali e suspense.

FOCUS
SCRIVERE DI CINEMA
martedì 11 giugno 2019
Giuseppe Fadda, Vincitore del Premio Scrivere di Cinema

Con il settimo capitolo Dark Phoenix (guarda la video recensione), la saga degli X-Men giunge a una conclusione: una conclusione non molto soddisfacente, secondo il parere di numerosi critici statunitensi e non. Ma non è stata solo la critica a esprimere un certo disappunto; nei giorni precedenti all'uscita del film, alcuni fan si sono lamentati di una clip rilasciata in anteprima, in cui Raven (il personaggio interpretato da Jennifer Lawrence) dice al Professor X: "A dire il vero, sono sempre le donne a salvare la situazione qui. Forse dovresti pensare di cambiare nome in X-Women". A parte alcuni interessanti interventi sullo sfruttamento di un girl power facile e scontato nei film mainstream (come quello di Anne Cohen su "Refinery29"), la polemica è stata principalmente fomentata da fan indispettiti dalla (presunta) tendenza al politically correct. Questo tipo di critiche non è estraneo a molti blockbuster degli ultimi anni (basti vedere Star Wars: Gli ultimi Jedi (guarda la video recensione)) e generalmente lascia il tempo che trova, ma in questo caso specifico dimostra una totale mancanza di comprensione della storia stessa.

Perché gli X-Men sono sempre stati, per così dire, "politicamente corretti".

La storia dei mutanti, rifiutati dalla società umana, divisi tra coloro che vogliono integrarsi pacificamente nella società e coloro che vogliono riscattarsi con la violenza dalla loro posizione di subalternità, si basa, sul nascere, proprio sulle battaglie per i diritti civili, in primis quelle condotte negli anni Sessanta dagli attivisti afroamericani.

Stan Lee, creatore del gruppo, aveva detto in un'intervista a "Rolling Stone" nel 2014: "Amavo l'idea di avere come cattivi dei mutanti che non avevano tutti i torti. Gli umani li odiavano e li emarginavano, quindi perché non rispondere di conseguenza? Mentre il Professor X crede in una convivenza tra persone diverse. E pensavo che questo rappresentasse delle scuole di pensiero esistenti. L'obiettivo di fondo era mostrare che il bigottismo è una cosa terribile e che dovremmo tutti andare d'accordo nonostante le differenze". Nella stessa intervista, Lee ha anche ammesso di essersi (forse inconsapevolmente) ispirato a Martin Luther King e Malcolm X per caratterizzare le personalità, rispettivamente, del Professor X e di Magneto.

Questo è evidenziato da numerosi altri elementi, non ultimo il fatto che Magneto, nel primo prequel X-Men: L'inizio, citi esplicitamente la frase "By all means necessary", notoriamente pronunciata da Malcolm X. E non solo Lee ha parlato dell'ispirazione socio-politica dietro agli X-Men: Chris Claremont, autore degli X-Men dopo Lee per ben 17 anni, è stato definito un "genio per come ha reso i mutanti i rappresentanti di tutte le minoranze" ("I Heart Wolverine" di Grady Hendrix per Slate).

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
martedì 11 giugno 2019
Roselina Salemi
Tu Style

Nel 1992 la dotatissima Jean Grey salva una navicella spaziale da una tempesta solare e acquisisce poteri eccezionali. Poi ne perde il controllo, portando distruzione e morte, e mettendo in pericolo gli X Men e il mondo intero. In più, un alieno vuole rubarle la miracolosa energia, al solito, per impossessarsi del pianeta. Botte da orbi, strane alleanze, catastrofi a stento evitate.

martedì 11 giugno 2019
Rocco Moccagatta
Film TV

Il fruscio dei contratti in scadenza, che si udiva anche in Avengers: Endgame, diventa evidente in questo capitolo finale degli X-Men appaltati da Marvel a Fox (e ora pronti al reboot Disney). Vent'anni fa, il primo X-Men di Bryan Singer (ormai reietto come i suoi amati mutanti, nonostante Bohemian Rhapsody) fu, col senno di poi, pietra angolare del cinecomix, ben prima del Marvel Cinematic Universe. [...] Vai alla recensione »

domenica 9 giugno 2019
Alberto Cattini
Gazzetta di Mantova

Della 12ª puntata dei supereroi Marvel, l'eroina è Jean Grey. Nel 1992, a 17 anni dall'incidente mortale della madre provocato da lei bambina fuori controllo, è parte della squadra di mutanti della scuola di Charles Xavier. Votata al male, e tuttavia plagiata dal suo mentore in difesa degli umani, Jean partecipa al volo di soccorso di una nave spaziale che ha incrociato una tempesta di energia solare. [...] Vai alla recensione »

domenica 9 giugno 2019
Wendy Ide
The Observer

It takes a certain amount of chutzpah for a first-time feature director to talk themselves into the driving seat of an effects-laden, multimillion-dollar franchise movie. Admittedly, Simon Kinberg (mutant power; unwavering self-belief) was already thoroughly immersed in the X-Men universe as the writer and producer of three previous instalments. But does this give him the necessary skill set to direct [...] Vai alla recensione »

sabato 8 giugno 2019
Giona A. Nazzaro
Il Manifesto

Annunciato da una serie di stroncature piuttosto feroci, il nuovo capitolo della saga degli X -Men (ancora esiliati alla Fox) è in realtà un cinefumetto di quelli che - pur senza tentare grandi operazioni di riscrittura - fanno molto bene quel che promettono di fare. La saga della Fenice nera - la pietra angolare della mitologia degli X -Men - scritta da Chris Claremont, segna il passaggio all'età [...] Vai alla recensione »

venerdì 7 giugno 2019
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Per non sbagliare numeri e intrecci tocca guardare su Wikipedia: una quadrilogia e poi "li rami", dunque questo è l'undicesimo, il primo della Disney padrona della Fox (due film fa Wolverine è morto, eccetera eccetera). Torniamo agli anni '90, diciamo 10 anni dopo "Apocalisse". Il principio della riscrittura della Storia secondo la mitografia degli X-Men è identico alle puntate precedenti (dal primo [...] Vai alla recensione »

venerdì 7 giugno 2019
Anna Maria Pasetti
Il Fatto Quotidiano

La mutante Jean Grey / Dark Phoenix può distruggere il mondo intero, basta che qualcuno ne provochi la rabbia incontrollabile. Sopravvissuta a un incidente automobilistico da piccola che l'ha lasciata orfana, la bimba è finita sotto la protezione del dr. Charles Xavier che l'ha portata nella sua scuola per baby mutanti, rendendosi subito conto della forza assoluta di cui la ragazza è dotata.

venerdì 7 giugno 2019
Jamie East
The Sun

In its 18 year run, which has brought us a dozen movies, there has been arguably less than half a dozen that can stand up alongside it's Marvel cousins. That's a very poor strike rate indeed. Instead, in the search for a Young Adult shill, we've had a ridiculously mixed reboot of X Men, with such a respected heavyweight cast (McAvoy, Lawrence, Fassbender), it's difficult to surmise why the writing [...] Vai alla recensione »

giovedì 6 giugno 2019
Antonio Mariotti
Corriere del Ticino

Giunti all'ottavo capitolo di una saga ormai ventennale, ci si può davvero chiedere cosa rappresentino oggi gli X-Men, supereroi Marvel ispirati ai fumetti che conobbero grande successo tra gli anni Sessanta e i Novanta del secolo scorso. Il tema della convivenza tra «normali» (gli umani, come noi che stiamo leggendo questo articolo) e «diversi» (coloro che potrebbero ad esempio leggerlo direttamente [...] Vai alla recensione »

giovedì 6 giugno 2019
John Semley
The Globe and Mail

I am old enough to remember when the first X-Men movie arrived in theatres. It was an innocent, practically prelapsarian age, when the superhero action film was still a novelty, and not the de facto mode of blockbuster moviemaking. Special-effects technology had advanced to such a point that the adventures of a team of genetically altered mutants, with their knives for hands and lasers for eyes and [...] Vai alla recensione »

giovedì 6 giugno 2019
Manohla Dargis
The New York Times

The spectacle of superhero franchises trying to engage women can be amusing when it's not insulting, pandering or straight-up weird. "Dark Phoenix," the 12th installment in the "X-Men" franchise, certainly tries to do right, but the strain shows. It has a female-driven story but odd ideas about empowerment. On the plus side it has Jessica Chastain playing an otherworldly creature who opens a portal [...] Vai alla recensione »

giovedì 6 giugno 2019
Peter Travers
Rolling Stone

Dark Phoenix non si limita solo a fare schifo. È il peggior film della saga degli X-Men. e cioè di 12 lungometraggi a partire dal primo del 2000. Anche i punti più bassi della serie - ovvero X-Men Apocalypse -, trovavano un modo di risarcire il pubblico. Dark Phoenix giace lì come un pesce morente, che boccheggia sul terreno mentre aspetta l'inevitabile fine della luce.

giovedì 6 giugno 2019
Emanuele Di Porto
Sentieri Selvaggi

Dark Phoenix non è il remake dell'epopea di Jean Grey, che era già stata al centro di X-Men: The Last Stand (2006). È difficile anche definirlo un reboot, visto che la trilogia iniziale è stata resettata ma non è mai stata cancellata. L'incredibile snap narrativo di X-Men: Days of Future Past (2014) ha modificato il corso della guerra tra umani e mutanti e ha creato il primo multiverso dei superhero-movies. [...] Vai alla recensione »

giovedì 6 giugno 2019
Serena Nannelli
Il Giornale

Dopo oltre dieci pellicole in quasi vent'anni (tra serie principale e vari spin-off), arriva a conclusione la saga "X-Men". Ritroviamo i mutanti di casa Marvel a circa dieci anni dagli eventi di "Apocalypse", finalmente integrati alla popolazione umana e acclamati come fautori di imprese eroiche. Emerge però presto un conflitto interno alla squadra che sconvolge la vita dei suoi membri in maniera [...] Vai alla recensione »

giovedì 6 giugno 2019
Alessandra Levantesi
La Stampa

Ottenuta nei panni di Sansa l'investitura a Regina del Nord, pare che Sophie Turner sia caduta in depressione. E tuttavia, è grazie al Trono di Spade che la sua carriera è in ascesa. Se in X-Men: Apocalypse, la Jean Grey/Dark Phoenix da lei incarnata era figura minore, in questo nuovo capitolo il suo nome spicca nel titolo: e l'intera avventura è concentrata sulla tormentata trasformazione dell'ambigua [...] Vai alla recensione »

giovedì 6 giugno 2019
Maurizio Cabona
Il Messaggero

Ennesimo film della serie XMen, tratta dai fumetti Marvel, questo Dark Phoenix di Simon Kinberg è costruito con professionalità, ma anche secondo gli schemi per adolescenti: dialoghi brevi, situazioni di attrito coi genitori? immensi pericoli vengono introdotti nella quotidianità senza che se ne spieghi il perché. Le cose vi accadono perché vi accadono.

giovedì 6 giugno 2019
Maurizio Acerbi
Il Giornale

Sophie Turner, la Sansa Stark del Trono di Spade, dà il volto a Jean Grey che, dopo un incidente nello spazio, diventa potentissima e incontrollabile. Come scopre, suo malgrado, Charles Xavier, che le ha nascosto la verità su una tragedia dell'infanzia. Intanto, un alieno multiforme cerca di assorbire il potere della futura Fenice. Eccolo qua, il peggior film d i supereroi di sempre.

mercoledì 5 giugno 2019
Andrea Giovalè
La Rivista del Cinematografo

Con Dark Phoenix Simon Kinberg, prima soltanto sceneggiatore dei precedenti X-capitoli Conflitto Finale, Giorni di un futuro passato e Apocalisse (oltre che, tra gli altri, di Mr. & Mrs. Smith, lo Sherlock Holmes di Guy Ritchie e i Fantastici 4 di Josh Trank), passa dietro alla camera da presa, facendosi scrittore e regista. È una svolta, per lui, ma non lo è altrettanto per la serie, che forse ne [...] Vai alla recensione »

mercoledì 5 giugno 2019
Marco Minniti
Quinlan

1992: gli X-Men sono una squadra ormai inserita nelle istituzioni statunitensi, tenuti in gran conto anche dai piani alti del Pentagono. Quando, durante una missione di salvataggio nello spazio, la giovane Jean Grey viene investita da una tempesta solare, il gruppo saluta come un miracolo la sua sopravvivenza. Eppure, dall'incidente Jean sembra cambiata, preda di un nuovo potere che semplicemente non [...] Vai alla recensione »

mercoledì 5 giugno 2019
Michael O’Sullivan
The Washington Post

'Dark Phoenix" isn't kidding about the "dark" part. The latest, and probably final, chapter in the X-Men superhero saga is a somber, even funereal affair - not in a stylish, Christopher Nolan-esque way, or even a la "Logan," the deliciously cynical comic-book-noir contribution to the mutant canon from 2017. Rather, if a movie can be said to suffer from low-grade depression, this one certainly seems [...] Vai alla recensione »

mercoledì 5 giugno 2019
Peter Bradshaw
The Guardian

Almost as an aftershock from that gigantic finish to the Marvel Cinematic Universe saga that was Avengers: Endgame, the X-Men series now comes to its own weirdly anticlimactic end. Or maybe it's truer to say that the prequel series showing the mutants' younger selves - with James McAvoy rather than Patrick Stewart as Xavier, and Michael Fassbender rather than Ian McKellen as Magneto - has now circled [...] Vai alla recensione »

mercoledì 5 giugno 2019
Robbie Collin
The daily Telegraph

In an era when television is straining every sinew to go cinematic, there is something about films which behave like TV that makes the heart deflate like a punctured bouncy castle. By that I don't mean the output of Marvel Studios, whose decade-long workshopping of its serial-blockbuster secret formula has earned it the right - not to mention the income - to do whatever it pleases.

mercoledì 5 giugno 2019
Chris Hunneysett
Daily Mirror

This final episode in the long running live action comic book superhero series fails to finish in a blaze of glory, and instead flames out in a CGI puff of indifference. Set mostly in 1992 it stars a willing Sophie Turner as young superhero Jean Grey, who along with fellow X-Men team members, is involved in a deep space rescue of a space shuttle. She's exposed to a solar flare which gives an immeasurable [...] Vai alla recensione »

mercoledì 5 giugno 2019
Geoffrey MacNab
The Independent

The latest X-Men film risks short-circuiting thanks to its own over-abundance of special effects. The many scenes of characters being consumed by fireballs or crumbling to dust or being hurled backwards by the lightning-like force in the X-Men's fingertips become increasingly dreary. This is a young adult drama as much as it is a sci-fi film but doesn't have anything very fresh to say about the trauma [...] Vai alla recensione »

martedì 4 giugno 2019
Owen Gleiberman
Variety

How powerful is Phoenix, a.k.a. Jean Grey (Sophie Turner), the dark and stormy heroine of "Dark Phoenix"? It's 1992, and on one of her first missions as an X-Woman, she is sent up on the X-Jet, along with the scarlet-haired hellion Mystique (Jennifer Lawrence), Cyclops (Tye Sheridan) in his Bono wraparounds, the chivalrous Beast (Nicholas Hoult), the fearsome Storm (Alexandra Shipp), and all the rest [...] Vai alla recensione »

martedì 4 giugno 2019
Todd McCarthy
The Hollywood Reporter

After 12 installments spread out over two decades, the X-Men franchise stumbles toward its close in Dark Phoenix. Played at an unmodulated level of subdued excitement that never quickens the pulse, longtime series producer Simon Kinberg's directorial debut lacks the exclamation point fans have justifiably been hoping for at the end of a road that has embraced three prequels, related side routes with [...] Vai alla recensione »

martedì 4 giugno 2019
Justin Chang
The Los Angeles Times

The gifted English actress Sophie Turner has played with fire before - ice and fire, to be precise, in her career-making performance as Sansa Stark on "Game of Thrones." That justly beloved series may not have concluded to everyone's (or even anyone's) satisfaction, but Turner's fine-grained transformation was one of its more convincing victories. Her Sansa began the show as a naive, vulnerable teenager [...] Vai alla recensione »

giovedì 6 giugno 2019
Roberto Nepoti
La Repubblica

Come i fan sanno bene, le imprese degli X-Men sono divise in due timeline: una è ambientata nel futuro; l'altra nel passato, quando Charles Xavier era ancora giovane e fondò la scuola per supereroi mutanti. Dark Phoenix appartiene alla seconda serie, svolgendosi nel 1992. Xavier adotta Jean Grey, bambina dai poteri straordinari (e pericolosi), che alleva e inserisce nel gruppo.

NEWS
VIDEO RECENSIONE
martedì 11 giugno 2019
A cura della redazione

Siamo nel 1992 e gli X-Men vivono un periodo di pace. Quando il presidente degli Stati Uniti chiama il professor Xavier per salvare un equipaggio intrappolato nell'orbita terrestre, il team composto da Ciclope, Jean Grey, Nightcrawler, Storm e Quicksilver [...]

BOX OFFICE
venerdì 7 giugno 2019
Andrea Chirichelli

X-Men: Dark Phoenix è il nuovo leader della classifica italiana, grazie a un esordio da 169mila euro e poco più di 25mila spettatori. Aladdin (guarda la video recensione) non si scompone più di tanto e segue a ruota con 161mila euro, anzi, in base al [...]

TRAILER
mercoledì 17 aprile 2019
 

La telepate Jean Grey sviluppa incredibili poteri psichici che corrompono la sua mente, trasformandola nella terribile Fenice Nera.Gli X-men alle prime armi, Ciclope (Tye Sheridan), Tempesta (Alexandra Shipp), Nightcrawler (Kodi Smit-McPhee) e Quicksilver [...]

TRAILER
giovedì 28 febbraio 2019
 

La telepate Jean Grey sviluppa incredibili poteri psichici che corrompono la sua mente, trasformandola nella terribile Fenice Nera.Gli X-men alle prime armi, Ciclope (Tye Sheridan), Tempesta (Alexandra Shipp), Nightcrawler (Kodi Smit-McPhee) e Quicksilver [...]

TRAILER
giovedì 27 settembre 2018
 

La telepate Jean Grey sviluppa incredibili poteri psichici che corrompono la sua mente, trasformandola nella terribile Fenice Nera.Gli X-men alle prime armi, Ciclope (Tye Sheridan), Tempesta (Alexandra Shipp), Nightcrawler (Kodi Smit-McPhee) e Quicksilver [...]

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | TIMVISION | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2019 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati