83. Mostra del Cinema di Venezia, il programma dei 130 film. Venezia - 2/12 settembre 2026. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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Un racconto intimo e originale, capace di proporre una riflessione su temi universali come l'identità, il desiderio di appartenenza e il bisogno di essere riconosciuti. Espandi ▽
Giacomo Falta è un uomo ignorato da tutti, incapace di trovare il proprio posto nel mondo. Quando incontra il carismatico Grande Giason, la star del momento, compie un gesto azzardato, convinto che basti indossare un altro volto per essere finalmente visto. Ha così inizio una lunga notte dove il confine tra identità e illusione si assottiglia sempre di più, fino a cancellarlo. Recensione ❯
Dopo diversi anni all'estero, la dodicenne Maya fa ritorno in India con la madre per
ricongiungersi con il padre, un imprenditore che si occupa di estrazione della sabbia.
Immersa in un mondo dove si scontrano lavoro, retaggio e sfruttamento, stringe
un fragile legame con Kiran, un giovane operaio. A seguito di un tragico incidente,
l'indagine della polizia fa emergere Maya come testimone chiave e il padre conta su
di lei per essere scagionato. Divisa tra la lealtà alla sua famiglia e un crescente disagio
che non riesce a definire, Maya comincia a indagare per conto proprio. Mentre la
madre diviene sempre più instabile, Maya scopre una fitta trama imbevuta di omertà,
sfruttamento e abusi ripetuti, ed è costretta a confrontarsi con le bugie del padre e
con la complicità della famiglia che tenterà di infrangere. Recensione ❯
Un'opera di grande forza visiva, dove il colore, lo spazio e la memoria definiscono i confini tra favola e realismo. Espandi ▽
Tefa e Nia vivono in una cittadina sul fiume Magdalena insieme al giovane nipote di
Nia, che stanno crescendo insieme. Nia coinvolge Tefa nel contrabbando di telefoni
cellulari all'interno della prigione regionale. Il viaggio le porta ad attraversare uno
stravagante parco divertimenti costruito sopra l'ex tenuta di un signore della droga.
Mentre vagano tra scivoli ad acqua, sentieri verdeggianti e dinosauri di cemento,
inquietanti ricordi sussurrati serpeggiano nel caldo estivo. In un luogo dove la violenza
si cela sotto ogni superficie, Tefa sarà condotta verso un inevitabile confronto. Recensione ❯
Un documentario ibrido che utilizza anche l'AI per immaginare il futuro. Espandi ▽
Salomé rivisita decenni di video di famiglia nel tentativo di comprendere la tristezza
della madre. Durante la sua ricerca, scopre un passato segnato dallo sfruttamento
e dalla violenza nella storia della Colombia e dell'America Latina. Utilizzando
l'intelligenza artificiale per cercare di immaginare un mondo meno terribile, Salomé
si renderà conto di quanto più facile sia concepire la fine del mondo rispetto alla fine
del capitalismo. Recensione ❯
Un film radicalmente queer, dove la sessualità non è un tabù, ma uno spazio di liberazione rivendicato con l'orgoglio di un corpo crip. Espandi ▽
London, un ragazzo disabile, si è costruito una vita secondo un principio di grintosa
indipendenza. Lavora come dominatore in un locale fetish insieme agli amici disabili
Luke e Lilá. Quando una visita medica offre a London l'opportunità di sottoporsi a
un esame per comprendere meglio il proprio corpo e la propria disabilità, il giovane
si trova di fronte a un dilemma. Desidera ardentemente delle risposte, ma teme che
una diagnosi possa ridurre la sua identità a una mera etichetta clinica, minacciando
l'equilibrio di tutto ciò che ha lottato per costruire. Recensione ❯
Un ordigno poetico mascherato da fantascienza che ci proietta in un 2059 sospeso sul confine dell'incubo. Espandi ▽
Un bio-chip impiantato regola i ricordi e sopprime le emozioni, mentre l'ipnoterapia
è proibita. In segreto, Taha consulta un ipnoterapeuta: un fabbricante di pathos che,
attraverso la poesia, forgia per i suoi assistiti emozioni a loro precluse. Sotto ipnosi,
Taha attraversa una foresta e si ritrova davanti a una casa senza elettricità, infestata
dagli insetti e spiata da un vicino curioso e taciturno. All'interno, un uomo e due
donne stanno preparando un attentato suicida. La donna prescelta per trasportare
l'ordigno è incinta. Il capo ha decretato che un feto al di sotto di tre mesi non possiede
un'anima. Sebbene annebbiato dalle pastiglie allucinogene, Taha comprende che il
feto è egli stesso. Un'incursione della polizia; sua madre si dà alle fiamme. Recensione ❯
La storia del partigiano Gio, nome di battaglia, deciso a sopravvivere dopo essere rimasto da solo a presidiare un rifugio di montagna sulle Alpi. Ispirato a fatti realmente accaduti. Espandi ▽
La storia del partigiano Gio, nome di battaglia, deciso a sopravvivere dopo essere rimasto da solo a presidiare un rifugio di montagna sulle Alpi a seguito di un feroce rastrellamento nazi-fascista. Di fronte a lui il terribile inverno del 1944, uno dei più freddi della storia italiana ed uno dei peggiori della guerra ormai esplosa in tutta la sua drammaticità. Recensione ❯
Una sparizione anomala e un amore che cerca di ricominciare. Espandi ▽
Margot, una brillante giovane scienziata che sta affrontando una crisi matrimoniale, scompare durante
un'escursione con il marito, Sam. Alcune settimane dopo, esattamente il giorno della cerimonia in sua
memoria, riappare miracolosamente. Non ricorda nulla della sua vita, tranne le ricerche su Marte che vuole
in tutti i modi ritrovare e distruggere. È evidente che non è più la stessa di prima, eppure Sam accoglie il
ritorno di Margot come una seconda possibilità per il loro amore. Recensione ❯
Un ragazzo sogna una nuova vita a Monaco ma il suo paese d'origine, l'Ucraina, viene invaso dalla Russia. Espandi ▽
Il ventiduenne Vitaly nel 2021 saluta sua madre Tetyana e la sorella Eugenia e dall'Ucraina parte per
Monaco di Baviera. Sogna una nuova vita. All'inizio, però, non è semplice ambientarsi in un paese straniero,
almeno fino a quando non entra in un gruppo teatrale di studenti. Tutto cambia nuovamente con
l'improvvisa invasione dell'Ucraina da parte della Russia, che costringe Eugenia e Tetyana alla fuga. Da un
giorno all'altro, Vitaly deve affrontare due difficili realtà: la situazione politica mondiale e i conflitti
all'interno della sua famiglia. Recensione ❯
Una riflessione sul concetto di famiglia. Espandi ▽
Hoda, una rifugiata iraniana che vive a Berlino, è incinta e innamorata di Boris, un uomo gay queer originario
della Serbia. Insieme decidono di sposarsi e crescere il bambino, immaginando un futuro costruito a immagine
delle loro regole. Mentre si preparano al matrimonio e si addentrano sempre più nei rispettivi mondi, la loro
relazione viene messa a dura prova dalla burocrazia, dalle aspettative familiari e da storie che nessuno dei due
può lasciarsi alle spalle. Circondati da parenti, ricordi e idee ereditate sull'amore e sulla genitorialità, Hoda e
Boris iniziano a mettere in discussione i ruoli che stanno per assumere. Quello che nasce come un progetto
per diventare una famiglia si trasforma gradualmente in una domanda più intima e incerta: riusciranno a
reinventare il significato di essere una coppia senza perdere ciò che li ha uniti? Recensione ❯
Una meditazione sulla fragilità dell'esistenza. Espandi ▽
In una città senza nome, un salone di bellezza diventa uno spazio di passaggio dove si radunano gli
emarginati, sospesi tra la vita e la morte. Al centro c'è l'Individuo, una presenza solitaria che si prende cura
di questo luogo senza promesse e spiegazioni. Nel film, il tempo e lo spazio si dissolvono l'uno nell'altro. Ciò
che è vissuto, ricordato e immaginato co-esiste in un movimento continuo, dove il significato emerge
attraverso il rituale, l'andare alla deriva e il ritorno. All'interno di questo spazio, bellezza e morte si
intrecciano. Il salone diventa una soglia dove presenza e memoria svaniscono e riappaiono e dove i confini
tra realtà e visione iniziano ad allentarsi. Il mondo esterno è frammentato, con le sue tensioni che
permeano silenziosamente lo spazio. Recensione ❯
Il ritratto umano della famiglia, del sacrificio e dell'eterna speranza di trovare un posto nel mondo. Espandi ▽
Nella Nigeria sud-occidentale degli anni Novanta, le sorelle Ade e Titi Ajayi conducono vite molto diverse pur
abitando nella stessa dimora che appartenne al loro defunto padre. Ade è una cristiana devota, unica fonte di
reddito della famiglia. Fatica a comprendere la sorella minore, un'aspirante cantante il cui spirito indipendente
sfida le convenzioni. Quando nella casa si aggiunge la madre malata, riaffiorano vecchi rancori, costringendo
entrambe le donne a confrontarsi con il dolore, la fede, l'ambizione e i fragili legami che tengono unita una
famiglia. Nel cercare l'amore, uno scopo nella vita e la libertà, Ade e Titi non si limitano a mutare il proprio
futuro, ma anche l'esistenza di chi le sta intorno. Recensione ❯
Un racconto inedito del popolo Sahrawi, sospeso da decenni in una condizione di attesa, tra esilio e speranza di tornare nella propria terra. Espandi ▽
Un ritratto storico e politico in cui epoche diverse si confrontano e si richiamano, e con questa sua costruzione quasi fiabesca sa parlare a spettatori di ogni età, raccontando di un potere arrogante che continua a privare un'intera popolazione dei suoi diritti in modo violento, arbitrario, forte del supporto di altre forze politiche, nel silenzio della comunità internazionale. Una dinamica che tristemente sembra dilagare nel nostro mondo, e per questo crediamo che sia un film necessario non solo per i Sahrawi, ma per tutti i popoli che in questo momento sono oppressi e schiacciati. Recensione ❯
Un incontro tra una dottoressa italiana e un direttore d'orchestra in fuga dall'Afghanistan. Espandi ▽
La musica in Afghanistan è stata proibita, ed è allora che un direttore d'orchestra e suo figlio suonatore di
tuba, cercano un nuovo inizio lungo la rotta Balcanica. Durante questa fuga senza fine i loro destini
incroceranno quello di una dottoressa italiana. Un incontro che segnerà le vite dei due profughi e quello
della giovane donna. Recensione ❯
Tratto dall'omonimo romanzo di Roberto Cimpanelli. Espandi ▽
La storia di Daniela (Beatrice Fiorentini), una ragazza che si porta addosso le ferite di un passato tormentato. Daniela è lesbica, tossica, bellissima. Il destino la porterà a lavorare come barista al Pachanga, locale malfamato di Ostia, dove farà la conoscenza di Massimo (Eduardo Scarpetta), pianista dello stesso locale. Anche lui nasconde segreti inconfessabili dietro un talento che gli è valso il soprannome di Mani d'Oro. L'uno nell'altra sembrano trovare un rifugio, una possibilità di redenzione. Ma una notte di dicembre, nel gelo del litorale, Daniela vedrà cose che non doveva vedere e firma la sua condanna: c'è solo Massimo al suo fianco, e adesso qualcuno sta arrivando per uccidere tutti e due. Recensione ❯
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