32ª edizione del Torino Film Festival, il programma dei 33 filmitaliani. Torino - 21/29 novembre 2014. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
StelleUscitaRankTitolo
Un coraggioso esperimento linguistico in equilibrio fra autenticità e finzione e un'efficace mappa per raccontare il presente. Drammatico, Italia2014. Durata 80 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Istintivo e lucido, il primo film di un'autrice teatrale che lavora da sempre sugli intrecci di materia ed emozioni. Espandi ▽
Eleonora Danco, autrice e regista teatrale al suo debutto cinematografico, si aggira fra Roma e Terracina vestita di bianco, talvolta in pigiama (con letto annesso), talvolta drappeggiata da una sorta di tunica romana (con in mano un piccone). E fa domande a tutti, soprattutto a suo padre, che risponde infastidito difendendo a spada tratta la sua privacy. Danco interroga il nostro Paese concentrandosi sui suoi due estremi anagrafici: da un lato i giovani e giovanissimi, dall'altro i vecchi e vecchissimi. Le sue domande riguardano i grandi temi della vita - a cominciare dalla morte e dalla possibilità che esita un aldilà - ma anche i problemi della contemporaneità, raccontati nel loro divenire. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Un esperimento che tenta l'anticonvenzionalità ma sacrifica troppo al trait d'union: la musica. Drammatico, Italia2014. Durata 81 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Stonati o fuori sinc, Iaui e Angelica cercano un posto nel mondo, s'incrociano ma non s'incontrano, aspettano, si dibattono, scappano. Espandi ▽
Iaui, un adolescente cresciuto in una comunità delle montagne pistoiesi, affronta il senso di estraneità e la difficoltà di trovare un proprio spazio con la composizione di una techno lisergica. Angelica, una coetanea borghese soffocata dalla normalità, insegue l'indipendenza in una creatività punk che la fa sentire libera. Stonati o fuori sinc, cercano un posto nel mondo, s'incrociano ma non s'incontrano, aspettano, si dibattono, scappano: una riflessione appassionata sul potere della musica. Recensione ❯
Vota da 1 a 5 stelle
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Fondamentale capolavoro argentiano, che rappresenta la perfezione della sua formula per il thriller e un momento di passaggio. Giallo, Italia1975. Durata 123 Minuti.
Marc, giovane pianista, assiste all'assassinio di una parapsicologa ma non riesce a vedere il volto dell'omicida. Mentre indaga aiutato da una bella giornalista, le persone con cui viene in contatto cominciano ad essere assassinate una dopo l'altra. Espandi ▽
Il musicista inglese Marc Daly è casualmente testimone del sanguinario omicidio della sensitiva Helga Ullman. Poco prima, durante un congresso di parapsicologia, Helga aveva avvertito in sala una presenza malevola, di una persona che aveva già ucciso e che avrebbe ucciso ancora. Marc è turbato e incuriosito da quanto ha visto e decide di indagare per conto suo, trovando una sponda nella giornalista Gianna Brezzi. La pista investigativa che segue porta Marc in direzione di una scrittrice, Amanda Righetti, ma, quando arriva a casa sua per parlarle, la trova morta assassinata. Il killer ha colpito ancora.
Profondo rosso è un film fondamentale nella filmografia e nel percorso artistico di Dario Argento. È, insieme, il perfezionamento definitivo della sua formula per il thriller e nel contempo funge da momento di passaggio verso l'horror tout court.
L'uso della musica è esemplare in questa ricerca dell'innovazione creativa: l'utilizzo del rock progressivo dei Goblin e di nenie infantili deformate e ossessionanti è significativo ed è rimasto un paradigma da imitare. Di notevole fascino è anche l'uso di esterni in grado di caratterizzare in modo decisivo la visualizzazione della storia. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Nella seconda parte del film pathos e satira si mescolano in modo intelligente. Commedia, Italia2014. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Dopo il successo di Boris il trio Ciarrapico, Torre, Vendruscolo firma una commedia sulla forza dell'Amore e la potenza distruttiva del Natale. Espandi ▽
Massimo e Giulia si innamorano a prima vista, senza sapere quasi nulla l'uno dell'altra. Quando, dopo pochi giorni di frequentazione, Giulia invita Massimo a trascorrere il Natale a casa sua, il ragazzo inizialmente rifiuta, perché per lui quella ricorrenza è "il momento più spaventoso dell'anno". Ma la nostalgia di Giulia lo convince ad accettare l'invito della ragazza, e Massimo si ritrova a trascorrere la vigilia con i Colardo, un gruppo di boscaioli del viterbese che sembrano essere rimasti fermi all'età della pietra, quanto a grazie sociali. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Un regista di cartoni animati vuol fare un film prendendo lo spunto da brani di musica classica. Va al Donizetti di Bergamo reclutando una banda di ve... Espandi ▽
Un regista di cartoni animati vuol fare un film prendendo lo spunto da brani di musica classica. Va al Donizetti di Bergamo reclutando una banda di vecchiette che gli combinano un mucchio di pasticci insieme con un lunare direttore d'orchestra. Un'idea già avuta da Disney in Fantasia ripresa da Bozzetto. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Una storia sul ritorno del passato nella forma dell'ossessione (Franco) o in quella della nostalgia, una storia ancora sulla necessità di fare i conti con il ricordo. Drammatico, Italia2014. Durata 75 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Tre pensionati trasformano la loro vecchia fabbrica abbandonata in un Lunapark per realizzare il loro sogno di riavvicinare i nipotini al quartiere. Espandi ▽
Franco, Delfino e Carlo sono amici da sempre e in pensione da troppo. Tra una passeggiata per il quartiere e le discussioni a tavola coi figli, che cercano lavoro, lo perdono o lo scansano, i tre pensionati decidono di occupare la fabbrica dove per trentacinque hanno lavorato, scioperato e lottato. Operai alla Fiat Mirafiori, che produceva la 131 e la Uno col motore Fire, Franco, Delfino e Carlo vorrebbero ridare a quella fabbrica, dismessa e dimenticata, respiro e dignità. Ma i loro antichi padroni ancora una volta metteranno in cassa integrazione le loro speranze, intimidendoli e allontanandoli dalla fabbrica. Recensione ❯
Vota da 1 a 5 stelle
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Un'indagine sull'instancabile ricerca di uno sperimentatore, amante del cinema e delle arti performative. Documentario, Italia2014. Durata 86 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Lucio Dalla visto attraverso gli occhi della persona che gli è stata più vicina negli ultimi vent'anni, Marco Alemanno. Espandi ▽
Lucio Dalla visto attraverso gli occhi della persona che gli è stata più vicina negli ultimi vent'anni, Marco Alemanno: il loro incontro, la sua crescita umana, professionale e artistica a fianco del celebre cantante. E poi altri aspetti, più quotidiani e profondi, dall'amore per il Meridione alla passione per il cinema, dal rapporto con la musica alla bulimica curiosità di gettarsi in nuove avventure artistiche, dalla frenesia mercuriale all'inesauribile umorismo. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Sclavi scrive (non descrive) se stesso, con sincerità ma anche con pudore . Documentario, Italia2014. Durata 71 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Tiziano Sclavi, molto schivo, molto misterioso, ma molto amato, svela i pensieri più profondi della sua visionarietà. Espandi ▽
Il film è un viaggio all'interno dell'universo di un autore, Tiziano Sclavi, che ha disseminato il nostro quotidiano di immagini, suggestioni, racconti e storie per anni, con un'attività febbrile, fino alla sorprendente decisione di ritirarsi da tutto e da tutti. L'autore, molto schivo, molto misterioso, ma molto amato, svela i pensieri più profondi della sua visionarietà, rendendo palpabile il suo flirtare con la morte. Sclavi prendeva i luoghi comuni del cinema, della letteratura e del fumetto di paura filtrandoli attraverso la sua sensibilità, complessa e piena di luoghi oscuri, facendolo spudoratamente, fino a farsi male. È proprio Tiziano Sclavi a raccontare con sincerità le sue memorie da invisibile. Le sue parole danno vita alle sue visioni, che prendono corpo attraverso animazioni evocative. Il mondo che per anni lo ha ispirato, un mondo tutt'altro che rassicurante, si alterna alle sue confessioni, ricomponendo il puzzle del suo ritratto inedito, diretto, sincero e sorprendente. Recensione ❯
Vota da 1 a 5 stelle
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Fine anni Sessanta: la costruzione della gigantesca città-fabbrica di Togliatti, realizzata nel cuore della steppa russa in appena trentasei mesi, vede affiancate la Fiat e l'Unione Sovietica. Espandi ▽
Fine anni Sessanta: la costruzione della gigantesca città-fabbrica di Togliatti, realizzata nel cuore della steppa russa in appena trentasei mesi, vede affiancate la Fiat e l'Unione Sovietica. Tra passato e presente, attraverso le suggestioni di una situazione irrepetibile, il film è il racconto della parabola umana e professionale di una generazione di uomini e di donne. Una parabola che per ciascuno dei suoi protagonisti si chiude oggi con un bilancio di vittorie e sconfitte. Recensione ❯
Vota da 1 a 5 stelle
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Un'opera concettuale in cui la scrittura troppo manipolata non si fa davvero carico delle crepe che racconta. Drammatico, Italia2014. Durata 65 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Lo strano silenzio del figlio grava sulla tavola e preannuncia un epilogo della serata diverso dal previsto. Espandi ▽
Interno sera. Una famiglia è raccolta intorno al tavolo a cena. Tra un piatto e l'altro, genitori e figli si raccontano il rispettivo quotidiano, le rispettive ansie, esperienze, vicende. La serenità del confronto e il chiacchiericcio sommesso è rotto improvvisamente da Francesco, figlio adorato e fratello maggiore di due sorelle. Francesco ha perso tre mesi prima la moglie Giovanna e adesso ha deciso di farla finita con la vita. Invece di scrivere una lettera di commiato ha preferito dire a voce il suo disagio e abbracciare per l'ultima volta i suoi familiari, che attoniti provano a capire, provano a dissuaderlo, provano a fermarlo. A fermarlo sulla porta con un abbraccio serrato, con i pugni stretti, con le parole urlate, con le lacrime gelate, con la rassegnazione stanca, prima che vada via. Recensione ❯
Vota da 1 a 5 stelle
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Omaggio mai deferente e ingessato, il documentario di Jacopo Quadri è insegnamento vivo del pensiero registico di Ronconi e laboratorio esso stesso. Documentario, Italia2014. Durata 87 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +10
Giunto al culmine della sua carriera, Luca Ronconi decide di creare una nuova esperienza di laboratorio rivolta ai giovanissimi. Espandi ▽
Santa Cristina, frazione di Gubbio (PG). Nel mezzo di una valle umbra, attraverso una strada sterrata, si arriva al Centro Teatrale Santacristina, vecchia stalla ristrutturata, luogo isolato da tutto e tutti dove il maestro Luca Ronconi forma e lavora di fino su un gruppo di allievi-attori. Tre settimane d'estate, senza telefonini e svaghi, pranzi collettivi avviati dal suono di un gong, dialoghi continui, prove, aggiustamenti per il piacere di andare a fondo nei testi e capire che tipo di attori si vuole diventare. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Alberto Signetto, scomparso nel gennaio 2014, era un intellettuale rigoroso, un uomo libero, vitale e ingombrante. Espandi ▽
Alberto Signetto, scomparso nel gennaio 2014, era un intellettuale rigoroso, un uomo libero, vitale e ingombrante. Era conosciuto (e amato) da tutti come il Rinoceronte Rosso: il Red Rhino. Il ritratto affettuoso di un artista appassionato, fedele a se stesso fino all'ultimo, con coraggio, lucidità e ironia. Recensione ❯
Vota da 1 a 5 stelle
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Un documentario che parte dalla tragedia operaia dell'incendio alla Triangle Waist Company di New York nel 1911, per arrivare alla morte di quattro operaie a Barletta, in Puglia, nel 2011. Espandi ▽
New York, 1911. La fabbrica tessile Triangle, situata all'ottavo piano di un grattacielo privo di scale e sistemi antincendio, prende fuoco, e perdono la vita più di 150 operaie, alcune buttandosi dalla finestra, altre soffocate, altre infine carbonizzate. L'incendio avviene di sabato, ma la fabbrica è affollata, giacchè le operaie sono abituate a lavorare sette giorni su sette. Barletta, 2011. Una palazzina crolla trascinando con sé le operaie di una fabbrica di confezioni, tutte precarie pagate "a cottimo", riunite in locali privi di norme di sicurezza. Restano sotto le macerie cinque vittime, una delle quali ha 14 anni ed è la figlia del titolare, lui stesso addetto ad uno dei macchinari dell'azienda. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Il ritratto di un essere umano allo sbando in un'opera di documentazione su questa Italia contemporanea. Drammatico, Italia2014. Durata 55 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Luca Musella, fotografo, operatore, scrittore, ripercorre la sua vita attraverso una lettera intimissima e un viaggio ideale attraverso l'Italia. Espandi ▽
Luca Musella è stato un fotografo di un certo successo, più o meno ai tempi della Milano da bere: le sue istantanee hanno illustrato le copertine de L'Espresso, di Sette, anche di alcune riviste straniere. Ha messo su famiglia, ha investito in un paio di attività a metà fra l'intellettuale e il commerciale, e poi è arrivata la crisi, che si è portata via il lavoro, il negozio, la famiglia, la casa. Oggi Luca vaga per le strade di Milano campando di lavoretti occasionali e frequentando i "sottoproletari" come (è diventato) lui. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Seduttivo "documentario di finzione" che lascerà un segno in chi avrà il coraggio non solo di guardare ma di guardarsi. Dentro.. Documentario, Italia2014. Durata 74 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un'indagine 'amorosa' su sesso, lavoro, denaro, desideri profondi nell'Italia del 2015. A partire da un incontro speciale. Espandi ▽
Un gruppo di allievi di una scuola di scrittura di Bologna, e una signora di quarantasei anni che fa la prostituta da undici, Jana, si incontrano in un borgo sulle colline di Sasso Marconi, in una casa che fu teatro d'incontri d'amore a pagamento. Il corpo, azienda di Jana, e il denaro sono gli elementi da cui parte il racconto. Gli allievi sono dodici, sui trent'anni più o meno, in cerca di ispirazione, lavoro, certezze. Jana, con la sua presenza maliziosa e rassicurante, rimuove le timidezze come un cavatappi. L'incontro mette in gioco e in comune diversi nodi. Il lavoro, la sopravvivenza e le sue rinunce, il corpo, le false coscienze e i desideri profondi, i 'beni comuni'. Ci sono dubbi e confessioni. E la sorpresa nel parlare con disinvoltura del sesso, e con cautela dei sentimenti. Forse sono questi il vero tabù. Il corpo e lo sguardo di Jana creano un cortocircuito di domande, che impiegano poco a passare da una platea di dodici ragazzi, a una molto più ampia. La sua presenza destabilizzante e calma, ci racconta una storia che forse ci riguarda. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.