Campione d’incassi al botteghino tedesco e svizzero. La storia di una lotta fra la forza dell’espressione femminile e sul desiderio maschile di controllarla. Dal 16 marzo al cinema.
Pioniera del modernismo, nel 1929 Eileen Gray realizzò in Costa Azzurra un rifugio modernista, intimo e radicale. Questa sua prima architettura, battezzata E.1027, nacque dall’intreccio delle sue iniziali con quelle di Jean Badovici, fondatore della rivista L’Architecture Vivante e figura centrale dell’architettura moderna, con cui la progettò. Quando Le Corbusier scoprì la villa, ne rimase affascinato fino all’ossessione, arrivando a dipingere murali sulle pareti senza permesso e pubblicandone le immagini. Gray definì quei gesti un atto di vandalismo e chiese che venissero rimossi. Lui ignorò la richiesta e costruì il suo Cabanon proprio alle spalle della casa, imponendo la propria presenza sul luogo fino a oggi.
Campione d’incassi al botteghino tedesco e svizzero, il film E. 1027 - Eileen Gray e la casa sul mare - di cui vediamo una clip su MYmovies - racconta la storia vera dell'architetta e designer irlandese Eileen Gray e della sua celebre casa sul mare a Roquebrune-Cap-Martin, ancora oggi considerata un simbolo dell’architettura moderna. Il film è diretto da Beatrice Minger e Christoph Schaub.
Distribuito da Trent Film, E. 1027 - Eileen Gray e la casa sul mare è da oggi al cinema.