6a edizione della Festa del Cinema di Roma, il programma dei 110 film. Roma - 27 ottobre/4 novembre 2011. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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La storia di Agostino Di Bartolomei e una riflessione su cosa vuol dire essere esclusi dal mondo che si è contribuito a costruire. Espandi ▽
Il 30 maggio 1994, a dieci anni esatti dalla finale
di Coppa Campioni persa dalla Roma contro il
Liverpool ai rigori, Agostino Di Bartolomei, storico
capitano del secondo scudetto giallorosso, si tolse
la vita, lasciando tutti nello sgomento. Attraverso
una raccolta di interviste a familiari, amici,
compagni e tifosi, arricchite da fotografie e
immagini di repertorio inedite, il film racconta una
personalità complessa, solo parzialmente nota al
mondo dello sport. Una rievocazione emozionale nei
luoghi a lui cari, ma soprattutto un ritratto intimo
di un marito, padre, figlio, infaticabile
professionista e grande amico. 11 metri è anche
una riflessione su cosa vuol dire essere esclusi dal
mondo che si è contribuito a costruire, caricare se
stessi delle aspirazioni di un'intera squadra e
ritrovarsi inadeguati quando il tempo ci passa
addosso e cambia i connotati a tutto ciò che si ama. Recensione ❯
La difficile biografia di un ragazzo contro il quale la vita e uno Stato di Diritto disfunzionale e disumano hanno giocato una partita spietata. Espandi ▽
Il 22 ottobre 2009 Stefano Cucchi muore a 31 anni, in circostanze tuttora da accertare, nel Reparto di Medicina Protetta dell'Ospedale Sandro Pertini di Roma 6 giorni dopo il suo arresto. Negli ultimi sei giorni della sua breve vita gli sono stati negati tutti i diritti. Il documentario è un tentativo di fare della vicenda Cucchi un atto di denuncia ampliando, alla luce
dello sviluppo delle indagini e del tempo, una nuova e rivelatrice riflessione umana. La denuncia
prende forma nel racconto, attraverso la forma legalista della richiesta di verità e giustizia, dichiarata
dalle numerose e diverse testimonianze che nel documentario si susseguono. Soprattutto quelle della
famiglia Cucchi. Recensione ❯
Una proposta di premio Nobel per la pace alle donne africane. Espandi ▽
Un documentario realizzato per un progetto che vuole riconoscere e valorizzare il ruolo delle donne in Africa e proporre per loro il Premio Nobel per la Pace (una proposta del CIPSI, coordinamento di 48 associazioni, e di ChiAma l'Africa). Recensione ❯
Un piccolo film dal budget ridotto per raccontare la storia di un giovane a caccia di grandi emozioni. Espandi ▽
Il tredicenne Jesse (Gabriel del Castillo Mullally) vive con i suoi genitori, Sabi (Claudia Dey) e Tim (Don Kerr), nel quartiere di Riverdale, a Toronto. Jesse, un tranquillo e distaccato figlio unico con promettenti aspirazioni artistiche, riceve a scuola un compito stimolante: un autoritratto fotografico, che sia una rappresentazione di sé senza il ricorso alle parole. Esercitandosi con la macchina fotografica appena acquistata, Jesse decide di immortalare ciò che lo circonda, ma presto si rende conto della natura ordinaria della sua famiglia, del suo quartiere e della sua vita. Recensione ❯
Dopo aver assistito al tentato suicidio di una giovane vestita da sposa, due ragazzini di periferia tentano di avvicinarsi a lei per scoprire il segreto della sua infelicità. Espandi ▽
A Martina Franca, il giovane Francesco detto Veleno è un ragazzino di buona famiglia che vive scrutando giorno dopo giorno i ragazzi dei quartieri popolari nei loro allenamenti a pallone e nei giochi all'aperto. Solo quando Zazà, il più grande e carismatico del gruppo, decide di testarne le capacità come portiere, Veleno comincia ad essere accettato e a passare i suoi pomeriggi in compagnia degli altri ragazzi. Durante uno di questi, assiste al salvataggio di una giovane vestita da sposa pronta a saltare dalla cima della chiesa del paese. La visione di quella ragazza bionda dai lineamenti dolci che si getta nel vuoto rimane impressa nei ricordi di Veleno e di Zazà, che da quel giorno tentano di avvicinarsi a lei e di scoprire il segreto della sua infelicità. Recensione ❯
Un thriller agghiacciante, con la protagonista svedese per eccellenza: Noomi Rapace. Espandi ▽
Anna ha un bambino di otto anni e una casa in affitto dove si è rifugiata, con l'aiuto dell'assistenza sociale, da un marito violento. Separata e terrorizzata dall'uomo che ha cercato di uccidere suo figlio, il piccolo Anders, Anna vive in uno stato di ansia e confusione permanente da cui sembra uscire davanti al sorriso di Helge, un giovane uomo incontrato sull'autobus che ne accoglie la fragilità e il dolore. Ossessionata dal padre di Anders, acquista un babycall, un dispositivo senza fili che le assicura il contatto costante col figlio addormentato nella stanza accanto. Una notte è svegliata di soprassalto dalle urla di un bambino che comprende molto presto non essere Anders. Recensione ❯
Rifuggendo dallo stereotipo del genio folle, una ricostruzione che mette in luce la dimensione più umana del controverso campione di scacchi. Documentario, USA, Gran Bretagna, Islanda2011. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Alti e bassi di un personaggio avvolto nel mistero che ha affascinato milioni di americani. Espandi ▽
Nato nel 1943 e morto nel 2008 Bobby Fischer è stato sicuramente un grande scacchista se non il più grande. Il documentario prodotto dall'HBO ne ripercorre la biografia utilizzando le testimonianze di chi lo ha conosciuto direttamente integrate con un'ampia selezione di materiali video. Ne emerge un ritratto che ha al centro il famosissimo incontro in Finlandia con Boris Spassky tenutosi nel 1972 e avente in palio la corona mondiale allora detenuta dal russo e conquistata in quell'occasione dall'americano. Recensione ❯
Una commedia ambientata nel Midwest degli Stati Uniti, dove una ragazza adottata scopre il suo talento nello scolpire il burro e si ritrova contrapposta ad un'ambiziosa donna locale nel concorso annuale cittadino. Espandi ▽
La commedia, diretta da Jim Field Smith, è basata sulle primarie democratiche del 2008 per le presidenziali, ma non si tratta della corsa per la nomination democratica per il presidente degli Stati Uniti, ma di un concorso per vincere il titolo di campione come miglior scultore di burro. Jennifer Garner interpreta una donna ambiziosa del Midwest il cui marito (Ty Burrell) ha vinto in precedenza il titolo. Il principale rivale del personaggio della Garner è una ragazza afro-americana (Yara Shahidi). Recensione ❯
Un documentario diretto da Filippo Soldi che ripercorre le tappe delle case chiuse abolite dalla Legge Merlin nel 1958. Espandi ▽
Nel 1958 la legge Merlin chiuderà per sempre le case di tolleranza. Il film ricostruisce con brio e ricchezza di testimonianze - da studiosi dell'antichità a esperti di arte figurativa, da registi ad attori come - costume, letteratura e memoria di queste stazioni di estasi e sfruttamento, di seduzione e disperazione: la promiscuità delle sale d'attesa (rievocata in alcune celebri scene di Roma di Fellini), le delusioni d'amore che spesso spingevano le donne a quel lavoro, l'apprendistato erotico dell'adolescenza. Recensione ❯
Un documetatio diretto dal regista premio Oscar Alex Gibney. Espandi ▽
Cosa significa diventare da un giorno all'altro un "capro espiatorio"? Essere considerato responsabile di una delle sconfitte più clamorose della storia del baseball? Additati da migliaia di tifosi, vedere il proprio volto moltiplicato in centinaia di schermi televisivi e tormentoni on line? I Chicago Cubs sono a un soffio dal vincereil campionato. La palla vola alto, sembra un fuori campo, il ricevitore salta, sta per afferrarla quando una mano, tra gli spettatori, la sfiora deviandone la traiettoria. Da allora in poi il match è una catastrofe. Recensione ❯
Atafeh e Shireen, due ragazze condannate dalla loro famiglia e dalla società in cui vivono. Espandi ▽
Nella classifica di Indiewire tra i migliori film indipendenti dell'anno, premio del pubblico al Sundance, il vivido esordio della giovanissima Maryam Keshavarz è la cronaca complice e dispiegata di una dolce vita vissuta insieme al terrore dei commissariati. Recensione ❯
Un'icona di stile senza tempo per uno dei capolavori intramontabili della commedia americana. Commedia, USA1961. Durata 115 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Holly è una provinciale - ma molto sofisticata - che vive a New York. Paul è un giovane scrittore protetto da un'amante più anziana di lui. Si conoscono, diventano amici, e poi qualcosa di più. Espandi ▽
Holly è una provinciale - ma molto sofisticata - che vive a New York. Ha frequentazioni di gente di ogni tipo: artisti, ricchi, malviventi. Paul è un giovane scrittore protetto da un'amante più anziana di lui. Holly e Paul abitano nello stesso palazzo. Si conoscono, diventano amici. La ragazza, che mira a sposare un miliardario, passa da una festa all'altra, rincorre il tempo, è fragile, passa da depressioni profonde a esaltazioni sfrenate. Ma non manca mai, la mattina, rientrando da una festa, di far colazione davanti alle vetrine di Tiffany, la leggendaria gioielleria.
Emergono, dal passato di Holly, scheletri e fantasmi, ma sono solo frutto della sua ingenuità. E comunque, sposare un ricchissimo messicano cancellerà tutto. Ma il magnate si tira indietro. A Holly rimane Paul, che l'ama davvero, e forse anche lei contraccambia. Alla fine i due si abbracciano nella pioggia scrosciante. Recensione ❯
Benvenuti a Comic-Con, San Diego. Nata come una piccola convention di appassionati, è diventato il più grande raduno esistente del mondo comic-fantasy. Espandi ▽
Il regista Morgan Spurlock, vulcanico autore di satira e documentari, dopo aver mostrato gli effetti raccapriccianti del fast food (Super Size Me), la natura comica e grottesca del terrorismo e il mondo insensato del product placement, stavolta ci porta dentro una tribù altrettanto folle e divertente: quella degli appassionati di fumetti. In quale luogo, infatti, potete incontrare, nello stesso momento, il capitano Kirk, Superman e l'Uomo ragno? Un Vulcaniano e un Wookiee? Benvenuti a Comic-Con, San Diego. Nata come una piccola convention di appassionati, è diventato il più grande raduno esistente del mondo comic-fantasy (più di un milione di visitatori). Recensione ❯
Roberto vive da vent'anni in una sorta di isolamento dopo un evento che lo ha drammaticamente segnato. Un incontro casuale cambierà la sua vita. Espandi ▽
Roberto (Ricardo Darín, già protagonista del film Premio Oscar® Il segreto dei suoi occhi), introverso proprietario di un negozio di ferramenta, vive da vent'anni quasi senza contatti col mondo dopo un dramma che l'ha profondamente segnato. Per caso conosce Jun (Huang Sheng Huang), un cinese appena arrivato in Argentina senza conoscere una parola di spagnolo, in cerca dell'unico parente ancora vivo, uno zio. Incapace di abbandonarlo, Roberto lo accoglie in casa: attraverso la loro singolare convivenza, troverà la strada per risolvere la sua grande solitudine, non senza aver svelato all'impassibile, eppure tenerissimo Jun, che le strade del destino hanno tali e tanti incroci in grado di svelare anche la surreale
sequenza d'apertura: la mucca pezzata che piomba dal cielo. Recensione ❯
David è uno di quei film preziosi che ci raccontano la potenza dello sguardo dei bambini sui nostri tempi. Espandi ▽
Un errore innocente si trasforma presto in un'improbabile ma autentica amicizia tra il figlio undicenne
(Muatasem Mishal) dell'Imam della moschea di Brooklyn (Maz Jobrani) e un suo coetaneo ebreo della
comunità ortodossa (Binyomin Shtaynberger). Due ragazzi provenienti da ambienti religiosi molto
conservatori scoprono tra loro inaspettate affinità, che in realtà riflettono la condizione che entrambe le
comunità araba ed ebraica si ritrovano a vivere oggi in America, nello sforzo condiviso di vivere la
modernità pur conservando l'essenza e le virtù culturali delle loro religioni. David è uno di quei film
preziosi che ci raccontano la potenza dello sguardo dei bambini sui nostri tempi. La sua capacità di
rivelare con precisione, attraverso il rimprovero muto, lo stato di pregiudizio culturale in cui affondano
vite, abitudini, gesti, luoghi, parole, oggetti, pensieri, rapporti. Recensione ❯