Un piccolo grande film, una tragicommedia che unisce originalità narrativa, umorismo yiddish e ritmo impeccabile. Commedia, Francia, Belgio, Romania, Israele, Paesi Bassi1998. Durata 103 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un piccolo villaggio ebreo nell'Europa dell'Est progressivamente invasa dai nazisti. I quali stanno ormai per sopraggiungere. Che fare? Espandi ▽
Uno shtetl, un piccolo villaggio ebreo nell'Europa dell'Est progressivamente invasa dai nazisti. I quali stanno ormai per sopraggiungere. Che fare? Il matto ha un'idea: raccogliere il denaro sufficiente per mettere insieme un treno, travestirsi da nazisti e da deportati e tentare così di passare le linee. L'impresa ha inizio tra consensi e dissensi (nasce persino un'agguerrita cellula comunista). Si beffano i nazisti, si disorientano i partigiani, ci si incontra (sul piano umano) e ci si scontra (su quello musicale) con gli zingari. Finché si giunge in una terra di nessuno. Ma sarà proprio così? Recensione ❯
Il regista veneziano gira bene in digitale, ma ha solo il difetto o il pregio, come volete, di pensare che la vita sia tutta lì. Erotico, Italia2005. Durata 90 Minuti.
Lei, lui e l'altro. Una giovane moglie insoddisfatta confessa al diario i falli del marito e le esorbitanze dell'amante. E' il nuovo film di Tinto Brass, girato bene e senza grosse novità sul fronte dei temi trattati. Umido. Espandi ▽
La storia è nota: lei, Marta, è la giovane e naturalmente insoddisfatta sposa di Dario, lui, piccolo editore milanese, molto rampante in società, poco efficiente a letto; l'altro, Leon, è francese e poi disegnatore, fotografo e ancora artista del piacere.
Dario, troppo occupato dietro ai suoi piccoli scrittori in mostra al Festivaletteratura di Mantova, non si accorge dei turbamenti della moglie, che pensa bene di far passare il tempo e le voglie tra gli affreschi "carnali" di Giulio Romano. Ma galeotto sarà il suo Giove in erezione sotto la cui volta si incontreranno e si "ameranno" ripetutamente i due amanti. Recensione ❯
Ambiziosa, raffinata, stimolante allegoria di Tarkovski sulla sete di conoscenza. Fantascienza, URSS, Russia, Germania1979. Durata 161 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Ambiziosa, raffinata, stimolante allegoria di Tarkovski sulla sete di conoscenza e la paura della stessa. Espandi ▽
Ambiziosa, raffinata, stimolante allegoria di Tarkovski sulla sete di conoscenza e la paura della stessa. Lo Stalker è una specie di guida che, dietro compenso, porta le persone dentro i confini di una zona proibita, presidiata dai soldati. La ragione ufficiale è che il luogo è stato contaminato dalla caduta di un meteorite. Ma una leggenda popolare vuole che all'interno della zona ci sia una "stanza" dove ogni conoscenza e ogni desiderio vengono soddisfatti. Lo Stalker porta uno scrittore e uno scienziato alle soglie della "stanza", dove però i due non osano entrare. Recensione ❯
Una pietra miliare del cinema, citato, rifatto, imitato, ma mai eguagliato. Drammatico, Svezia1957. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Momento importante per il professor Borg, che sta per essere insignito di un prestigioso premio. Ma la giornata riserverà delle sorprese. Espandi ▽
Anziano professore di medicina, Isak Borg si reca da Stoccolma all'Università di Lund al fine di ritirare un premio per il cinquantesimo anniversario della sua carriera di insigne batteriologo. Il viaggio in macchina, in compagnia della nuora, diventa l'occasione per un ripensamento sulla propria esistenza, una amara, ma forse salvifica messa a fuoco dei propri fallimenti. Recensione ❯
Una parabola di contrasti tra Occidente e Oriente rielaborata attraverso lo sguardo stupefatto di un fanciullo. Fantastico, Italia1993. Durata 165 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Norbu, Lama del Buthan, ha ragione di ritenere che a Seattle viva un bambino, Jesse, che ha reincarnato il Lama Dorje, importante figura buddista, mor... Espandi ▽
Un monaco tibetano, Lama Norbu, si reca a Seattle per far visita a un bambino di nome Jesse: secondo l'interpretazione di alcuni segni lasciati prima di morire dal maestro Lama Dorje, la guida spirituale potrebbe essersi reincarnata proprio nel bambino americano. Inizialmente recalcitrante, il padre del bambino, Dean, si convince ad accompagnare Jesse in un monastero del Bhutan dove si potrà stabilire se si tratti di reincarnazione. Recensione ❯
Il famoso procuratore Garrison di New Orleans, insoddisfatto delle versioni accreditate sull'attentato di Dallas, indaga dimostrando la tesi del complotto. Espandi ▽
Il procuratore Garrison di New Orleans, insoddisfatto delle versioni accreditate sull'attentato di Dallas, che scaricavano tutte le responsabilità sul solo Lee Oswald, in anni di lavoro elaborò un rapporto che ribaltava tutto, trovando testimoni, facendo prove balistiche, ottenendo confessioni segrete, scoprendo clamorose negligenze nell'apparato di sicurezza. Dimostrò che i colpi sparati erano molti e non potevano provenire da una sola arma. Il complotto era stato organizzato dalle altissime gerarchie militari, dalla vicepresidenza, dalla Mafia, da certi circoli anticastristi, dai costruttori di armi. Recensione ❯
Fenomeni non consueti si stanno verificando su una stazione nell'orbita di uno strano pianeta, uno scienziato è chiamato a indagare.. Espandi ▽
Tratto da un romanzo di Stanislav Lem, scrittore polacco. Uno scienziato è inviato ad indagare su una base spaziale che orbita attorno a un misterioso pianeta perché sta avvenendo qualcosa di strano all'equipaggio. Scoprirà che uno strano influsso è capace di materializzare i ricordi degli astronauti e si troverà di fronte una donna con sembianze e atteggiamenti della moglie deceduta. Recensione ❯
I ragazzi del titolo sono i greasers: ispano-americani, capelli lunghi e imbrillantinati, sono poveri e hanno per nemici la banda dei soc(ials), che abitano dall'altra parte della città (Tulsa) e sono invece bianchi e benestanti. Le due bande si dividono il territorio e le ragazze e spesso, quando vengono a contatto, è la rissa. Ogni tanto ci scappa il morto. Recensione ❯
Libera rielaborazione di un monologo teatrale, duplice esordio per Benigni e Bertolucci. Commedia, Italia1977. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Mario, sottoproletario con complesso edipico ed altre inibizioni a livello esistenziale e sociale, si ribella solo a parole all'alienazione di vita e di comportamento prodotta dall'attuale società. Espandi ▽
Mario, sottoproletario con complesso edipico ed altre inibizioni a livello esistenziale e sociale, si ribella solo a parole all'alienazione di vita e di comportamento prodotta dall'attuale società. Anche in campo sessuale, Mario è fortemente "bloccato"; gli amici gli combinano gli scherzi più atroci, ma lui accetta qualsiasi realtà. Recensione ❯
La commedia più nera e graffiante di Germi è un film di inalterata attualità e di sorprendente modernità. Commedia, Italia, Francia1965. Durata 120 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
In una piccola cittadina, alcuni personaggi mettono in pellicola vizi e virtù di un intero Paese. Espandi ▽
In una cittadina veneta, ecco sciorinati i molti vizi e le poche virtù di una provincia piccola piccola, satira di un paese più grande. Lì la vita scorre sorniona tra chiacchiere e tradimenti, farse e tragedie coniugali, scandita dai pettegolezzi nel bar della piazza principale. Tre episodi, costruiti come tre capitoli che coinvolgono gli stessi personaggi, riescono a comporre una delle storie tra le più riuscite della commedia all'italiana Recensione ❯
Simone: bella, intelligente, docile e modesta, è l'attrice perfetta. Ma non è una donna in carne ed ossa, bensì una creatura virtuale, creata interamente al computer. Una commedia che è anche riflessione sul mondo del cinema. Espandi ▽
Victor Karanski (Pacino) è un regista di Hollywood che da anni passa da un fiasco all'altro. Il film che sta per terminare è compromesso dai capricci della diva che abbandona il set. Nessuna stella vuol lavorare con Victor che allora, grazie all'invenzione di un mattoide geniale e morente, riesce con un certo programma, a riprodurre virtualmente Simone, dalla strepitosa bellezza. L "attrice" ha un successo abnorme, alla Greta Garbo, il mondo impazzisce per lei, che non si mostra mai in pubblico. Victor riesce a farla apparire in televisione, a farla cantare in uno stadio, ma nessuno la vedrà mai, naturalmente, dal vivo. Recensione ❯
Un capitano russo ricorda il vecchio Dersu, un cacciatore mongolo che gli fece da guida durante le sue esplorazione nella tundra. Durante una tormenta... Espandi ▽
Un capitano russo ricorda il vecchio Dersu, un cacciatore mongolo che gli fece da guida durante le sue esplorazione nella tundra. Durante una tormenta il piccolo uomo salva la vita all'ufficiale. Passano gli anni: Dersu diventa vecchio e quasi cieco. Il capitano lo prende con sé, ma Dersu non può invecchiare come un qualunque pensionato: prega il capitano di rimandarlo nella taiga dove verrà ucciso da un comune ladrone. Dersu Uzala segna il ritorno al cinema in grande stile del regista giapponese più prestigioso dei nostri giorni: Akira Kurosawa. Il successo non aveva impedito all'autore di entrare in una grossa crisi professionale all'inizio degli anni Sessanta, culminata con la messa al bando da parte dei produttori e il tentato suicidio nel 1971. Recensione ❯
La versione originale di questo film, girato per la tv, durava quasi sei ore; al cinema se ne sono viste soltanto tre, tagliate e ricucite in modo piuttosto frettoloso, tra "buchi" narrativi e personaggi che scompaiono nel nulla. Espandi ▽
La versione originale di questo film, girato per la tv, durava quasi sei ore; al cinema se ne sono viste soltanto tre, tagliate e ricucite in modo piuttosto frettoloso, tra "buchi" narrativi e personaggi che scompaiono nel nulla. Anche in formato "condensato", comunque, la potenza narrativa di Bergman, che guarda il mondo con gli autobiografici occhi del fanciullo Alexander, è più che suggestiva e la tematica pirandelliana del labile confine tra finzione/teatro e realtà/vita è espressa con la consueta profondità. Ecco allora, come in un affresco, le vicende di una famiglia borghese d'inizio secolo. Recensione ❯