S1mOne

Film 2002 | Commedia +13 102 min.

Regia di Andrew Niccol. Un film con Al Pacino, Winona Ryder, Catherine Keener, Evan Rachel Wood, Jason Schwartzman. Cast completo Titolo originale: S1m0ne. Genere Commedia - USA, 2002, durata 102 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,98 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi S1mOne tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento lunedì 19 dicembre 2016

Simone: bella, intelligente, docile e modesta, è l'attrice perfetta. Ma non è una donna in carne ed ossa, bensì una creatura virtuale, creata interamente al computer. Una commedia che è anche riflessione sul mondo del cinema. Al Box Office Usa S1mOne ha incassato nelle prime 6 settimane di programmazione 9,7 milioni di dollari e 3,8 milioni di dollari nel primo weekend.

S1mOne è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING e in DVD su IBS.it e su LaFeltrinelli.it. Compralo subito

Consigliato sì!
2,98/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA
PUBBLICO 2,96
CONSIGLIATO SÌ
Una commedia che è anche riflessione sul mondo del cinema.
Recensione di Pino Farinotti
Recensione di Pino Farinotti

Victor Karanski (Pacino) è un regista di Hollywood che da anni passa da un fiasco all'altro. Il film che sta per terminare è compromesso dai capricci della diva che abbandona il set. Nessuna stella vuol lavorare con Victor che allora, grazie all'invenzione di un mattoide geniale e morente, riesce con un certo programma, a riprodurre virtualmente Simone, dalla strepitosa bellezza. L "attrice" ha un successo abnorme, alla Greta Garbo, il mondo impazzisce per lei, che non si mostra mai in pubblico. Victor riesce a farla apparire in televisione, a farla cantare in uno stadio, ma nessuno la vedrà mai, naturalmente, dal vivo. Il regista è stato abbandonato dalla moglie che si scopre gelosa di Simone. Il "privato" è omai troppo connesso col virtuale, e Victor viene accusato della morte di Simone, introvabile, appunto. Alla fine tutto si accomoda, la famiglia si ricompone e Simone riprende a "vivere". Patinata, intelligente, ennesima metafora intorno al trucco dei media e del cinema. Il tema è fin troppo conosciuto ma l'idea della diva tridimensionale composta dai pixel è suggestiva. E non è detto poi che, in un tempo come il nostro, sia davvero legittimo dire che è "solo" virtuale, che non esiste. Simone "esiste".

Sei d'accordo con Pino Farinotti?
Recensione di Marco Cavalleri
venerdì 27 dicembre 2002

Piantato in asso dalla protagonista del suo ultimo lavoro e licenziato dal capo degli studios che è oltretutto la sua ex moglie, il regista Viktor Taransky è disperato. L'inattesa eredità di un programmatore gli dà però la possibilità di finire la pellicola utilizzando un' attrice creata al computer, il cui nome Simone è l'acronimo di Simulation One. Il successo si trasforma in un boomerang quando il regista si rende conto di essere ostaggio della propria creatura, divenuta nel frattempo un'icona planetaria. Normale che decida di farla scomparire, ma scoprirà a proprie spese che eliminare un essere virtuale può essere più difficile del previsto. Andrew Niccol, già sceneggiatore di The Truman Show, torna dietro la macchina da presa dopo Gattaca provando a rovesciare l'assunto del capolavoro di Weir. Là un uomo reale in mezzo a un mondo finto, qui un'icona computerizzata alle prese con la realtà. Il risultato, godibile, ha l'unico difetto di tentare molte strade - dalla satira di Hollywood al thriller fino all'apologo - senza imboccarne con decisione nessuna: ma un grande Pacino e il finale (che è giusto non rivelare) valgono da soli il giudizio positivo.

Sei d'accordo con Marco Cavalleri?
Su MYmovies il Dizionario completo dei film di Laura, Luisa e Morando Morandini

Viktor, produttore hollywoodiano stanco e disilluso, eredita da un suo ammiratore, sorta di scienziato pazzo, un avveniristico programma per il computer in grado di "creare" un essere virtuale perfetto. Nasce S1mOne ( simulation one ), che diventa Simone, donna bellissima e attrice straordinaria. Viktor passa dal successo più folle ai guai. Riflessione amara e malinconica sul cinema, analisi critica e romantica del rapporto tra realtà e finzione, un po' fantascienza, un po' anticipazione apocalittica. Sceneggiatore di The Truman Show e ideatore-regista di Gattaca , Niccol scrive e dirige un film che, partito in quarta da una buona idea e con un Al Pacino nella sua stagione d'oro sempre più convincente e poliedrico, non decolla e non convince mai del tutto.

Tutte le recensioni de ilMorandini
CONSULTALO SUBITO
FANTAFILM
Cento anni di cinema di fantascienza

Dopo una serie di flop al botteghino, le azioni del regista Viktor Taransky sono in caduta libera, e quando la capricciosa diva che sta girando il suo ultimo film abbandona il set, la produttrice, che è anche la sua ex moglie, non può evitare di silurarlo. Sembra la fine, ma l'inatteso lascito di un hard-disk offre al regista una nuova opportunità. L'hardware ereditato contiene "Simulation One", eccezionale programma creato da un geniale sviluppatore scomparso, capace di gestire una meravigliosa donna virtuale e farla recitare come la più brava delle attrici. Attingendo ad un archivio digitalizzato contenente le caratteristiche di centinaia di dive del presente e del passato, il programma può dotare la biondissima "SimOne" delle espressioni, intonazioni, comportamenti più adatti alla scena che viene realizzata. Taransky fa un uso ideale del mezzo, ogni suo film è un successo clamoroso e Simone diventa un fenomeno mediatico a livello mondiale. Tenere però nascosta la verità diventa sempre più difficile, ed alla fine il regista decide di disfarsi dell'inesistente ma ingombrante attrice. Gettato in mare un grosso baule nel quale ha stipato tutto il materiale che la riguarda, ne dichiara l'improvvisa morte e le organizza un funerale in piena regola. Mentre il mondo è costernato per la scomparsa della bella e misteriosa Simone, la polizia, venuta in possesso di un filmato che mostra Taransky trascinare il baule verso il suo yacht, e trovata ovviamente vuota la bara, lo accusa di omicidio...
"La nostra capacità di creare il falso ora supera la nostra capacità di scoprirlo". Su questo assunto Niccol basa la sua sceneggiatura, colpito dalle incredibili potenzialità del mezzo digitale e dalle implicazioni che comporta il dominio di questa tecnologia. Il regista propone attraverso il protagonista una serie di considerazioni e di osservazioni sulla natura di un fenomeno che forse neanche lui ha compreso appieno. Il suo Taransky dialoga con Simone, ma in realtà parla a sè stesso, combattuto tra l'orgoglio di sentirsi come mai prima un vero "deus ex machina" ed il timore delle conseguenze di un uso indiscriminato di tale potere, rivelato quando fa dire a Simone "Io sono la morte del reale".Tutto intento a lanciare il suo messaggio, Niccol trascura (volutamente?) una lunga serie di inverosimiglianze ed imprecisioni - anche banali - che purtroppo nuocciono alla credibilità del film. Una avveniristica postazione di CG installata (non si sa da chi) e tenuta nascosta in un enorme studio, sigillato come una cassaforte, senza manutenzione e pulizia? Un profano, per sua stessa ammissione, come Taransky, che la manovra con la perizia di un mago e poi non è capace di disattivarla? Un sofisticato computer dalle incredibili prestazioni che soffre di scarsità di memoria e accetta preistorici floppy-disk da 5 pollici? Per non dire del gioco delle assenze di Simone, insostenibile in un mondo di comunicazione globale, nel quale una celebrità non può rendersi irreperibile agli addetti ai lavori neanche se si trova all'altro capo del mondo...Di contro, oltre alla maiuscola prova di Al Pacino, che tiene in piedi il film praticamente da solo, sono da ricordare la splendida fotografia, le ricche ambientazioni e l'evidente simpatia di Niccol per le auto d'epoca.

S1MONE
in streaming
NOLEGGIA
streaming
ACQUISTA
download
SD HD HD+ SD HD HD+

-
-
-
-
-
-
CHILI
-
-
iTunes
-
-
-
-
-
-
Infinity

Anche su supporto fisico

DVD

BLU-RAY
€3,99
€3,99
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 18 dicembre 2010
VariabileY

Victor Taranski è un regista di Hollywood ormai in declino che, con le sue ossessioni, non riesce più a rinnovarsi e a proporre qualcosa di cinematograficamente interessante. La sua parabola discendente lo porta all'incontro con un personaggio curioso, all'apparenza matto, che gli propone una collaborazione anche se malato e in fin di vita.

venerdì 17 agosto 2012
Frank Slade

E' un film più utile che bello probabilmente. La crisi artistica, oltre che personale, di Viktor Taransky (Al Pacino) e la sua ossessione per la ricerca di qualcosa di nuovo lo porta a creare quello che è il prototipo dell'artista, del mito di oggi. Ormai siamo pieni di "attori" che diventano cantanti, scrittori, icone sociali e politiche senza invece essere veramente [...] Vai alla recensione »

venerdì 22 agosto 2014
Alexander 1986

Victor Taranski (Al Pacino), regista in predicato di fallire e di essere scaricato dalla produttrice nonché ex-moglie (Catherine Keener), trova senza cercarlo il modo per tornare in ribalta: un software donatogli - con motivi assai deboli - da un genio informatico prossimo alla morte. Tale programma permette a Victor di creare un'attrice virtuale e perfetta, mettendo insieme le doti estetiche e interpretati [...] Vai alla recensione »

mercoledì 7 luglio 2010
nickcastle91

Andrew Niccol dopo aver scritto e diretto il suo film d'esordio "Gattaca: La porta dell'universo" e aver scritto su commissione "The Truman Show", torna alla regia con un altra storia originale sempre da lui scritta. Diciamo tre quarti di commedia e uno di fantascienza. La storia regge, tutto regge. Sostanzialmente nella sua malinconia è un ritratto della Hollywood [...] Vai alla recensione »

mercoledì 18 novembre 2009
Francesco2

L'ho visto qualche anno fa. Anche "People I know", sempre con Pacino, non è bellissimo.Ma è migliore di questo, che pure è interessante:in Italia chi li conosce?

mercoledì 15 aprile 2009
tommaso landa

Il nome del protagonista è Taransky.

Frasi
Era la donna più vitale che abbia conosciuto
Elaine (Catherine Keener)
dal film S1mOne - a cura di Claudio
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Alberto Crespi
L'Unità

Il tema del week-end è la recitazione Ogm, ovvero le attrici geneticamente modificate. La proposta è: vedetevi Simone di Andrew Niccol e Bimba di Sabina Guzzanti uno dopo l'altro, magari nello stesso pomeriggio, e decidete con la vostra testa chi, fra il cinema hollywoodiano e quello italiano, affronta meglio il tema. Nel caso di Niccol siamo nel regno della fantascienza inquietante, e ben poco "fantastica" [...] Vai alla recensione »

Silvio Danese
Quotidiano.net

Un giorno l'attore digitale diventerà un idolo come la carnale Sharon Stone? Tra scoperte genetiche e sperimentazioni tecnologiche di realtà virtuali avvertiamo tutti la pressione dell'impossibile che diventa possibile. Avvertiamo soprattutto la condizione di essere neofiti in un futuro-presente. È su questa emozione collettiva che lavora questo film diretto dallo sceneggiatore di The Truman Show [...] Vai alla recensione »

Alessandra Venezia
Panorama

Prendete un celebre film come The Truman Show, efficace metafora dei mondo dominato dai mass media, e ribaltatene la prospettiva. Se nella storia diretta da Peter Weir il protagonista (Jim Carey) viveva, senza rendersene conto, un’esistenza perennemente fumata dalle telecamere, star di una soap opera trasmessa in tutto il mondo, in S1mone accade esattamente il contrario: là c’era una persona vera [...] Vai alla recensione »

Emanuela Martini
Film TV

Simone è una donna bellissima; con un film ha conquistato il cuore di tutti gli spettatori, avidi di sapere tutto di lei, di toccarla, incontrarla, interrogarla. Un'avidità probabilmente accentuata dal fatto che Simone è restia, schiva, avvolta nel mistero della sua privacy. Il suo regista e pigmalione fa da portavoce, ma naturalmente non basta. E il suo regista a questo punto, ha un problema perché, [...] Vai alla recensione »

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2022 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati