Una terrificante maledizione sovrannaturale si scatena contro una seire di vittime apparentemente casuali. Sequel del grande successo The Grudge (2004). Espandi ▽
Karen (l'ammazza-vampiri), protagonista del lungometraggio precedente, è sopravvissuta al rogo della casa infestata ma, trovandosi in stato di shock permanente, è segregata in un ospedale psichiatrico. Venuta a conoscenza degli sconvolgenti eventi in cui Karen è rimasta implicata, la madre della stessa decide di inviare Aubrey, figlia più piccola, a recuperare la sorella in quel di Tokyo. La maledizione di Kayako, originariamente confinata entro le mura della casa, si espanderà ora a macchia d'olio fino agli USA, trasportata da curiosi e persone che cercano di far luce sulla vicenda. Recensione ❯
Una carrellata di episodi violentissimi in cui i vari protagonisti, stunt di professione, eseguiranno azioni sadiche, masochiste, violente e perverse. Espandi ▽
Una carrellata di episodi violentissimi in cui i vari protagonisti, stunt di professione, eseguiranno azioni sadiche, masochiste, violente e perverse. Recensione ❯
Profeta o attento osservatore del presente, Pasolini torna in un'intervista rilasciata sul set del suo ultimo film e montata da Giuseppe Bertolucci. Espandi ▽
Sul set di Salò o le 120 giornate di Sodoma . Nonostante le enormi polemiche suscitate dal film, un Pasolini tranquillo, quasi gioioso, si lascia seguire sul set da una piccola troupe capeggiata dal giornalista Gideon Bachmann che lo coinvolge in una lunga, straordinaria intervista/conversazione.
Inizialmente perplesso, Pasolini trasforma l'intervista in un lungo, quanto lucido e violento, attacco alla società che si accompagna alle foto del set in una sorprendente sovrapposizione tra film e realtà a svelare la metaforica messa in scena pasoliniana della modernità. Recensione ❯
Nelle nuove avventure firmate da Barbera vedremo il il gatto e il topo più amati della storia dei cartoni darsi la caccia anche fuori dalle quattro mura domestiche. Recensione ❯
Una favola dark senza tempo, malinconica, macabra e divertente, per grandi e piccini. Animazione, Gran Bretagna2005. Durata 75 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Victor sposerà Victoria alla cieca, lui figlio di borghesi arricchiti, lei di nobili decaduti. Alle prove per il matrimonio Victor palesa tutta la sua goffaggine ma Victoria si innamora lo stesso di lui, ricambiata. Espandi ▽
XIX secolo. Il giovane e insicuro Victor sta per sposare la coetanea Victoria in un matrimonio combinato dai genitori. I due si incontrano per la prima volta durante le prove della cerimonia e, per loro fortuna, scoppia fin da subito la scintilla. Per loro sfortuna, però, Victor è talmente nervoso da essere terribilmente maldestro, determinando così il rinvio del matrimonio. Costernato per quanto accaduto, si rifugia nella vicina foresta per allenarsi a pronunciare il giuramento nuziale. Per assicurarsi di compiere ogni passaggio alla perfezione, infila persino la fede in un ramo che fa capolino dal terreno. D'un tratto, tuttavia, emerge dal suolo lo scheletro di una donna vestita da sposa: dice di chiamarsi Emily e intende far rispettare a Victor la sua involontaria promessa d'amore. Ispirato a un'antica storia folkloristica ebraica aggiornata all'epoca vittoriana, "La sposa cadavere" è un racconto d'amore malinconico, macabro e divertente, aperto a differenti livelli di interpretazione. Uscito nel 2005 e candidato ai premi Oscar, La sposa cadavere detiene un buon numero di primati: primo film d'animazione a essere stato ripreso con camere fisse, è anche il primo lungometraggio in stop-motion diretto da Tim Burton. Recensione ❯
Due amici hanno la passione di infilarsi alle feste di matrimonio per conquistare le ragazze allo scopo di mandare a monte le nozze. Espandi ▽
John e Jeremy, amici per la pelle non più giovanissimi, si imbucano ai matrimoni con lo scopo di ingozzarsi a sbafo e, seguendo precise regole, abbordare giovani donne per portarsele a letto a colpo sicuro. Proprio quando John, avvertendo il peso degli anni, comincerà a rendersi conto della vacuità delle proprie azioni, Jeremy riuscirà a convincerlo a seguirlo nell'imbucata del secolo: il matrimonio della figlia del cancelliere di stato. Infatuatosi di una damigella d'onore, che si scoprirà essere fidanzata, John costringerà l'amico a proseguire la mascherata oltre le nozze: una regola infranta, si sa, tira l'altra, e la situazione non tarderà a degenerare. Recensione ❯
Un film lineare che definisce con efficacia una grigia esistenza, con qualche occhiata al cielo per osservare l'imponderabile direzione del vento. Commedia drammatica, USA2005. Durata 101 Minuti.
Un uomo che si occupa delle previsioni del tempo a Chicago, dovrà prendere una importante decisione. Espandi ▽
David Spitz (Nicolas Cage) conduce un programma di previsioni del tempo per Channel 6, una piccola tv locale di Chicago. Ma David non è soltanto l'uomo delle previsioni, ma un vero e proprio bersaglio mobile. Mentre cammina per strada viene colpito da bottiglie di gassosa e cibo lanciatogli da ammiratori gelosi, ma, nonostante tutto, riesce sempre a mantenere il controllo.
Un giorno i produttori di un famoso programma televisivo, notato il modo di lavorare di David, decidono di chiamarlo per un'audizione. Ma, nonostante una carriera in ascesa, David dovrà cercare di risolvere i problemi che minano la sua vita privata. Recensione ❯
Tratto dal famosissimo romanzo di Lev Tolstoi "Sonata a Kreutzer", narra le vicende che spingono un giovane uomo, Andrea, a uccidere sua moglie, Antonia, famosa pianista che abdicò alla propria carriera artistica per amore. Espandi ▽
Un giovane della buona borghesia luganese, con incarichi nell'alta finanza, s'innamora perdutamente di una bella pianista. La donna gli darà tre figli ma sarà all'origine di una crescente gelosia che si trasformerà in ossessione omicida. L'uomo racconterà la sua passione a uno sconosciuto, in attesa come lui in un aeroporto. Recensione ❯
Una folle corsa sconclusionata nella mente di Takeshi Kitano, tra umorismo demenziale e riflessioni sul ruolo dell'artista oggi. Biografico, Giappone2005. Durata 108 Minuti.
Sul set, Beat Takeshi si imbatte in un clown da due soldi che è identico a lui e gli concede un autografo. Espandi ▽
Beat Takeshi interpreta Beat Takeshi, l'idolo delle folle giapponesi e di ogni dove, un po' primadonna, un po' burbero, un po' genio. Sul set si imbatte in un clown da due soldi che è identico a lui e gli concede un autografo. Come in un gioco di scatole cinesi, la storia si piega su sé stessa, mettendo a fuoco la vita del clown, poi si ripiega, sul commesso di un emporio, si piega ancora, e ancora, e ancora. Recensione ❯
Serie basata su procedure di medicina legale e di polizia e in cui si cerca di risolvere i misteri dietro i ritrovamenti di resti umani. Espandi ▽
Una cinica e solitaria medico legale specializzato in antropologia e un presuntuoso agente del FBI fanno coppia per risolvere degli omicidi. Recensione ❯
Una pièce teatrale di successo al servizio di quattro ottimi attori e del loro incontro/scontro sentimentale. Drammatico, USA2004. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Quattro personaggi in cerca d'amore nella Londra anni'90. Relazioni, flirt, gelosie sono solo alcuni pretesti per dichiarare che la passione è solo questione di attimi. Espandi ▽
La storia, ambientata a Londra, di quattro persone, due uomini e due donne, le cui vite si scontrano generando, volontariamente o casualmente, una sequenza a catena di relazioni, flirt, bugie, tradimenti, gelosie, sesso, che mette in luce la vacuità dei legami, e la debolezza nel saperli gestire. Romanticismo, materialismo ed egoismo sono sinonimi di piacere e dolore. Recensione ❯
Banale mix di culture e di tradizioni anglonipponiche che non riesce a creare tensione e suspense. Horror, USA, Giappone2004. Durata 96 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un'infermiera è chiamata ad accudire un'anziana con gravi problemi psichici. Scoprirà l'esistenza di presenze arrivate da un orrendo passato. Espandi ▽
Una giovane infermiera si reca in una casa per accudire una anziana donna con gravi problemi psichici. Lentamente scoprirà l'esistenza di fantasmi e presenze venuti da un orrendo passato. Recensione ❯
Riesce a bissare l'efficacia del primo titolo utilizzando armi diverse e, nonostante alcune prevedibili leggerezze e schematismi, si candida a miglior titolo cinevideoludico di sempre. Azione, USA2004. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Resident Evil: Apocalypse riesce a bissare l'efficacia del primo titolo utilizzando armi diverse e , nonostante alcune prevedibili leggerezze e schematismi, si candida a miglior titolo cinevideoludico di sempre. Espandi ▽
Resident Evil: Apocalypse segna il debutto dietro la macchina da presa (almeno come regista principale, data la sua esperienza come direttore di seconde unità) del giovane Alexander Witt. Giusto per andare sul sicuro, il regista si è apparentemente limitato ad amplificare tutti gli elementi caratteristici della saga ludica e non: più zombie, più lickers, più cani , più spari... più, più, più, mescendo il tutto con una piccolissima dose di umorismo (nero) che tutto sommato non guasta. Certo, la bidimensionalità dei personaggi agghiaccia, così come la scontatezza della maggior parte dei dialoghi (dialoghi? Quali dialoghi?) ma lo stesso Mikami non dovrebbe a che volersene (posto che la cosa gli interessi...). Recensione ❯
Un film più noioso che edificante, più soporifero che romantico. Sentimentale, USA, Repubblica Ceca2004. Durata 111 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Anche Un principe tutto mio non si discosta dalla formula per under 13 che la macchina del cinema per eccellenza sta confezionando con instancabile continuità: una più o meno romantica rivisitazione della favola di Cenerentola. Espandi ▽
Quando il Principe Edward di Danimarca si reca negli Stati Uniti per studiare all'università del Wisconsin, incontra una studentessa del college, Paige, che gli serve da bere al bar. Le cose tra i due non cominciano nel verso giusto ma poi tra i due nasce qualcosa e Paige invita "Eddie" a passare le vacanze lì con la sua famiglia. Recensione ❯