Giappone del sedicesimo secolo, nell'ambito delle lotte fra i grandi clan. Viene ucciso un grande, carismatico capo; la perdita è gravissima, i famili... Espandi ▽
Giappone del sedicesimo secolo, nell'ambito delle lotte fra i grandi clan. Viene ucciso un grande, carismatico capo; la perdita è gravissima, i familiari e generali decidono di tenerla nascosta per tre anni mettendo sul trono un sosia. Costui, in tutto identico all'originale (tanto che riesce a sostituirlo anche nella vita privata), è un ladro, ma non manca di una certa intelligenza. Prende addirittura un paio di iniziative giuste. Poi un banale incidente lo smaschera. Viene allontanato, ma si vota alla morte sul campo di battaglia dove l'intero clan che lui ha comandato è stato distrutto. Kurosawa ha profuso tutte le sue energie in questo grande affresco. Recensione ❯
Eccellente esordio destinato a diventare un 'cult': Tarantino si rivela già un Maestro. Hard boiled, USA1992. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
C'è stata una rapina ma non tutto è andato secondo le previsioni. La polizia ha ucciso due componenti della banda e ne ha ferito un altro. Qualcuno ha parlato. Il primo sospettato viene torturato in maniera truce, ma l'infiltrato è in realtà un altro. Recensione ❯
Howard è un commentatore televisivo con un larghissimo seguito. Il suo indice di gradimento però scende e i capi decidono di licenziarlo. Espandi ▽
Howard è un commentatore televisivo con un larghissimo seguito. Il suo indice di gradimento però scende e i capi decidono di licenziarlo. Howard allora dichiara davanti alle telecamere che si ucciderà. Da quel momento ha un successo strepitoso (specie da quando, credendosi direttamente in contatto con Dio, diventa una sorta di profeta trascinatore). Quando il suo indice riprende a scendere, Howard viene ucciso nello studio da un terrorista nero (tutto è organizzato, naturalmente). Nelle pieghe dell'intreccio si muovono i tradizionali personaggi di una grande organizzazione: l'amministratore arrivista, la "creativa" fanatica (fa l'amore bisbigliando indici di gradimento) e il direttore di buon senso. Recensione ❯
Un manipolo di soldati italiani ha l'ordine di presidiare un'isola greca, apparentemente deserta. Espandi ▽
Quinto film di Gabriele Salvatores, terzo di successo, dopo Marrakesh Express e Turné. Un manipolo di soldati italiani ha l'ordine di presidiare un'isola greca, apparentemente deserta. C'è il tenente Montini col suo attendente Farina, ci sono il sergente Lo Russo (Abatantuono), il marconista Colasanti e Strazzabosco, legatissimo a una mula. I soldati si trascinano nell'ozio finché ricompaiono gli abitanti, tutti vecchi e donne. C'è anche la bella prostituta Vassilissa che fa l'amore con tutti ma ama soltanto il timido Farina. Nel frattempo qualcuno ha rotto la radio, così l'isolamento è totale. Recensione ❯
1964, Irlanda. Giovani donne, ragazze-madri, violentate, orfane o solo troppo "vivaci", vengono rinchiuse dai familiari in uno dei conventi Magdalene gestiti dalle sorelle della Misericordia. Espandi ▽
1964, Irlanda. Giovani donne, ragazze-madri, violentate, orfane o solo troppo "vivaci", vengono rinchiuse dai familiari in uno dei conventi Magdalene gestiti dalle sorelle della Misericordia. Le ragazze, per espiare i loro peccati, sono costrette a lavorare fino allo stremo delle forze e a subire percosse e ogni genere di violenza psicologica se non ubbidiscono agli ordini delle suore. Il film racconta la storia di quattro giovani vittime e sono, purtroppo, storie vere. Peter Mullan, dopo un film sopra le righe come Orphans, sceglie un registro molto più realistico e ci parla di ognuna di loro con lo stile di una camera a mano che rende ogni inquadratura cruda e dolorosa. Recensione ❯
Amore e balli calienti in un cult del genere dance, premiato con due Oscar e tre Golden Globes. Musicale, USA1987. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Negli anni Sessanta una sedicenne illibata va in vacanza con la famiglia nell'East Coast e lì incontra un divetto da balera che la inizia all'amore e più scatenate danze. Espandi ▽
Negli anni '60 una famiglia perbene va in vacanza in un posto adeguato. Ma in mezzo al bosco c'è il "castello delle tentazioni" dove un macho insegna nuovi balli e la ragazzina vergine finisce per lasciarsi andare. Tutto l'interesse sta nelle sequenze di ballo più o meno afrodisiaco (una specie di mambo) che l'italo-americano Ardolino filma bene col valido aiuto del coreografo Kenny Ortega. Recensione ❯
Una notte come tante in una cittadina del Texas, degenera in paranoia, spionaggio e identità nascoste in una storia dalla narrazione perfetta ed avvincente Espandi ▽
Una tranquilla cittadina texana viene invasa da zombie desiderosi di sangue umano infettati dal DC2, un agente biochimico.
Tra questi anche Cherry, una ballerina di un locale notturno che ha perso una gamba durante un'aggressione.
Sarà proprio Cherry, insieme a un esperto di arti marziali e un medico in crisi coniugale, a organizzare la difesa contro gli zombie affamati di carne umana. Recensione ❯
Angie, dopo un licenziamento, decide di mettersi in proprio. Crea un'agenzia finalizzata allo sfruttamento del lavoro degli immigrati. Espandi ▽
Angie è una giovane donna divorziata con un figlio undicenne, Jamie, che vive con i nonni.
Licenziata in tronco da un'agenzia per cui procurava manodopera proveniente dai paesi dell'Est, Angie decide di mettersi in proprio.
Insieme all'amica Rose crea un'agenzia di reclutamento con la quale sarà costretta a confrontarsi quotidianamente con la realtà dell'immigrazione clandestina. Recensione ❯
Gli uomini di una piattaforma petrolifera sono ingaggiati dalla Marina Americana per tentare di recuperare un sommergibile nucleare, inabissatosi a 75... Espandi ▽
L'agente Bourne cerca vendetta per la scomparsa della sua compagna. E cerca di capire perché hanno voluto spazzare via la sua identità. Espandi ▽
Jason Bourne è tornato. La sua angoscia è sempre alimentata dal bisogno di sapere chi e perché lo ha trasformato in una macchina per uccidere cancellandone l'identità. A questo si aggiunge il desiderio di vendicare la morte della sua compagna. Una volta raggiunto il suo scopo, cerca di scomparire per sempre. Ma la prima pagina di un quotidiano londinese che pone fine a tale speranza e Bourne si trova ad essere nuovamente un bersaglio. Recensione ❯
Da quando Jacques Perrin si è scoperto ecologista (e da quando il cinema non aveva più ruoli per lui) ha firmato alcuni film che lasciano il segno. Espandi ▽
Da quando Jacques Perrin si è scoperto ecologista (e da quando il cinema non aveva più ruoli per lui) ha firmato alcuni film che lasciano il segno. Insomma ha saputo riciclarsi bene, creando un precedente che ormai è (quasi) soltanto suo. Ricordare Himalaya e Microcosmos. Per seguire le migrazioni degli uccelli ha lavorato quattro anni fra un continente e l'altro, dispiegando mezzi e uomini senza lesinare: piloti, deltaplani, specialisti di uccelli e di venti. Gli uccelli, secondo la stagione, sorvolano il mondo, i ghiacci, il mare, le isole, i monti e i fiumi. Portati da quel miracoloso istinto, da quell'innata misteriosa attitudine a capire il vento che li porterà. Recensione ❯
Jarmusch, dopo i fasti "off" di Permanent vacation e Stranger than Paradise, iniziava la sua personale e discontinua scalata verso il successo. Espandi ▽
Jack, un magnaccia di mezza tacca, Zack, un dee-jay di quart'ordine e Roberto, un turista italiano, si ritrovano rinchiusi nella cella di una carcere di New Orleans. I primi due sono vittime delle proprie sciagurate scelte di vita, il terzo si trova in pratica lì per caso. Ma è proprio lui a dar forza ai compagni di cella, dapprima con la sua verve comica, poi riuscendo a trovare il classico passaggio segreto che conduce alla libertà. Dopo svariate avventure, Roberto troverà anche l'amore, mentre gli altri due andranno ognuno per le propria strada.
Al di là dell'operazione di marketing, che collega la riedizione di questo film del 1986 con l'uscita della nuova fatica di Benigni, Pinocchio, fa piacere rivedere su grande schermo questa sorta di commedia/noir favolistica inframmezzata dagli irresistibili spunti del comico toscano, e fotografata splendidamente da Robby Muller. Recensione ❯