Un film di supereroi che non eguaglia lontanamente i suoi simili: non è né dissacrante né epico. Azione, Fantascienza - USA2021. Durata 97 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Le avventure di Eddie Brock/Venom, l'acerrimo nemico di Spider-Man, continuano in un sequel scritto da Kelly Marcel. Espandi ▽
Eddie Brock è il solo giornalista con cui parla il serial killer Cletus Kasidy. Quando lo va a intervistare per l'ultima volta prima della condanna a morte, Cletus riesce a provocarlo e a farlo avvicinare, tanto da morderlo, dando così vita a un nuovo spaventoso simbionte: Carnage. Con lo stesso tono e gli stessi limiti del capitolo precedente, il nuovo Venom è cinema di supereroi che non riesce a essere né dissacrante né epico. Il film non spinge infatti fino in fondo la violenza e non riesce quindi a eguagliare la carica liberatoria e vagamente eversiva di Deadpool, The Suicide Squad o della televisiva The Boys. Venom – La furia di Carnage cerca di essere sia un film per famiglie, sia un film più tenebroso ma non riesce in nessuna delle due cose. Recensione ❯
Un sequel non innovativo ma sempre molto efficace nella gestione delle attese e della suspense. Horror, USA2021. Durata 97 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La famiglia Abbott si trova a dover affrontare nuovi pericoli per sopravvivere. Espandi ▽
Quel che resta della famiglia Abbott, dopo le disavventure del primo film che hanno portato alla morte del padre, si mette in marcia per cercare un nuovo precario rifugio nel mondo popolato dalle creature mostruose che attaccano quando sentono un rumore. La mamma Evelyn, la figlia Regan, il figlio Marcus, oltre al neonato il cui pianto eventuale, innocente e incontrollabile è sempre una potenziale minaccia alla sicurezza, camminano nel massimo silenzio e giungono a un sito industriale che sembra abbandonato. Marcus finisce con un piede in una tagliola e non riesce a soffocare le grida. L’attenzione dei mostri è risvegliata, ma a condurre in salvo la famigliola è uno sconosciuto che ha fatto di quel luogo la sua casa. Evelyn scopre che si tratta di Emmett, un loro amico dei tempi normali che ha perso i figli e la moglie nel disastro e ora vorrebbe solo che loro se ne andassero il prima possibile. Regan, però, pensa che la musica che hanno captato con la radio sia un segnale: ha stabilito che proviene da un’isoletta vicina e vorrebbe raggiungerla. Non trova sponda in Marcus, perciò si mette in viaggio da sola verso l’ignoto. Recensione ❯
Interessante attualizzazione del mito di Candyman ai tempi di Black Lives Matter. Horror, Drammatico - USA2021. Durata 91 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Tratto dal racconto "The Forbidden" di Clive Barker. Espandi ▽
A due amiche viene la cattiva idea di indagare su una serie di delitti, opera di un fantomatico Candyman. Reincarnazione di uno schiavo nero, divorato da un tremendo sciame di api, basta nominare il suo nome tre volte per fare una brutta fine. Recensione ❯
Esordio al cinema per i cuccioli da salvataggio. Intenzioni lodevoli e animazione sopra la media. Animazione, USA2021. Durata 86 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Armata di nuovi entusiasmanti gadget e attrezzature, la Paw Patrol combatterà insieme per salvare i cittadini di Adventure City! Espandi ▽
Primo approdo cinematografico per la serie animata creata nel 2013 da Keith Chapman e diventata negli anni un fenomeno pop amato soprattutto dai bambini in età prescolare. Ed è a loro, inevitabilmente, che si rivolge il film. Costruire un’avventura avvincente e composita da una serie che da quasi un decennio va avanti a episodi brevi adatti a un pubblico di piccolini, non deve essere cosa facile. Pertanto è abbastanza evidente in Paw Patrol: il Film lo sforzo del regista Cal Brunker e dei co-sceneggiatori Billy Frolick e Bob Barlen (tutti americani, anche se la serie originale è canadese) di dare al materiale di partenza una forma più coesa e profonda di quanto ci si potrebbe aspettare. Nel film non manca nessuna delle caratteristiche della versione televisiva – toni esagerati, momenti fracassoni, scenette stupidine, azioni in soggettiva – eppure si percepisce, soprattutto nell’uniformità visiva del tutto (e pure nella scelta un po’ scontata di virare nella cupezza al culmine dello scontro fra i cuccioli e il sindaco cialtrone), la volontà di andare oltre il patchwork riciclato. È poco, ma visto il contesto può bastare. Recensione ❯
Il grande cantautore viene indagato dallo sguardo del figlio Cristiano che ne eredita parole e musica. Espandi ▽
Jacques Lacan, psicanalista e filosofo francese, riteneva che le contestazioni giovanili del '68 avessero demolito l'autorità simbolica del padre nella vita della famiglia e in quella della società. La sua previsione era che il vuoto lasciato dal padre venisse colmato dal carattere feticistico delle merci, dall'oggetto di consumo. La previsione era corretta ma in quel Maggio, Fabrizio De André resiste come un'anomalia, come l'eccezione che fu: un padre-testimone che irriga oggi nuovi narrazioni. De André#De André. Storia di un impiegato è una di quelle narrazioni. È la storia di un disco che si fa spettacolo teatrale e poi cinema. È la storia di un figlio che interroga il padre e il suo patrimonio rintracciando la loro intimità, i loro fantasmi, i loro ricordi. Recensione ❯
Per la prima volta un viaggio inedito nella vita del grande ciclista, tra materiali d'archivio pubblici e privati, conversazioni intime con familiari e gli amici più cari, sullo sfondo della sua amata Cesenatico Espandi ▽
Cesenatico, oggi. Familiari, amici e collaboratori ricordano con affetto e rabbia il mai dimenticato campione di ciclismo Marco Pantani, l’ultimo, tra i soli sette, nella storia della disciplina, a vincere Giro d’Italia e Tour de France nello stesso anno. Al di là della tesi del film, che chiede a più riprese una verità mai stabilita definitivamente, Il migliore sa cogliere con misurata precisione, senza strabordare in esaltazioni eroiche, il sentimento alla base della passione agonistica, il punto di vista di tutti quelli che nello sport cercano la giustizia inaccessibile nella vita. L’utilizzo fine dell’archivio si conferma anche nel confronto tra i primi piani televisivi del Pantani prima di quello stop forzato e quello di un’intervista successiva: pochi secondi silenti, interminabili, quasi insostenibili, di un uomo avvilito, tormentato, irriconoscibile rispetto al ragazzo con la luce del campione negli occhi. A quell’uomo il film rende una calorosa, sincera commemorazione. Recensione ❯
Il racconto di una città speciale che nasconde un mistero in ogni dettaglio architettonico. Arte, Italia2021. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il film documentario prende avvio dall'immenso patrimonio veneziano per raccontare la città. Espandi ▽
1600 anni dopo la sua leggendaria fondazione, il film documentario prende avvio dall'immenso patrimonio veneziano per raccontare la città. I percorsi nei palazzi che ospitano capolavori e oggetti storici danno vita a connessioni artistiche e culturali, ma anche a semplici nessi visivi che, viaggiando tra le epoche, vanno a comporre il ritratto di una citta` futuribile. Come ne "Il Mondo Novo" di Giandomenico Tiepolo a Ca' Rezzonico, la societa` veneziana del '700, accorsa ad ammirare quella sorta di "lanterna magica" che era il cosmorama, si spinge e si accalca a stupirsi e a nutrirsi delle meraviglie del mondo che verra`. Nel film documentario, e` Carlo Cecchi, a consegnarci la memoria della citta`: un maestro del teatro italiano che ha studiato, conosciuto e lavorato con i grandi intellettuali, registi, letterati e attori della cultura del '900. Oltre a lui, vediamo muoversi per i luoghi di Venezia una giovane pianista polacca di grande talento, Hania Rani: cerca ispirazione e suggestioni per la sua musica per comporre la colonna sonora del film. Hania si muove tra musei, calli, palazzi e meraviglie veneziane; ci guida con i pensieri, ma soprattutto con le note musicali. A tenere il filo tra questi due diversi sguardi su Venezia e soprattutto tra due diverse generazioni c'e` la voce narrante di Lella Costa, a sottolineare che Venezia e` donna. Un racconto che conduce lo spettatore affinché possa orientarsi tra le epoche e incrociare storie e relazioni tra passato, presente e futuro. Recensione ❯
La famiglia Mitchell deve fare affidamento sulle proprie forze per salvarsi da un'orda di dispositivi elettronici impazziti. Espandi ▽
Il viaggio della famiglia Mitchell viene interrotto da una rivolta tecnologica che minaccia l'umanità. I dispositivi elettronici che le persone amano - dai telefoni alle macchine che si guidano da sole, fino a una nuova linea di robot personali - si ribellano. Con l'aiuto di due robot malfunzionanti e il cucciolo sovrappeso della famiglia, i Mitchell dovranno superare i propri problemi e collaborare per salvare se stessi e il mondo. Recensione ❯
Un film onesto e sincero che trasla nel rapporto padre-figlio la frattura tra le due anime dell'America. Drammatico, USA2020. Durata 112 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un dramma familiare sui rapporti padri-figli. Espandi ▽
Attore segreto refrattario ai blockbuster, almeno fino a Il Signore degli anelli che lo rivela al grande pubblico nel ruolo di Aragorn, Viggo Mortensen debutta alla regia allargando l'orizzonte delle sue inclinazioni. Pittura, fotografia, poesia, musica, l'attore pratica tutte le discipline col medesimo rigore delle sue performance. La sua firma è una sorta di distanza cool che gli permette di uscire dalla sua zona di confort e prendersi dei rischi come in Falling, 'film d'attore' che avanza per analogie intime senza essere direttamente autobiografico. Concepito la sera della morte di sua madre e ispirato ai suoi ricordi d'infanzia, Falling racconta la tragedia di uomo che rifiuta di vivere con la stessa tenacia con cui rifiuta di morire. Coi suoi numerosi flashback, il film fa eco a una vita di sofferenza, mettendo a confronto due mascolinità incompatibili, due spettri che si cercano e si incontrano senza vedersi. Recensione ❯
Lo Studio Ghibli apre al digitale. Una rivoluzione estetica in cui si perdono l'audacia e la poesia. Animazione, Fantasy - Giappone2020. Durata 82 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Dallo studio Ghibli un film d'animazione dedicato alla storia di una ragazzina in cerca di amore. Espandi ▽
Adattamento del romanzo omonimo di Diana Wynne Jones, autrice inglese che aveva già ispirato Il castello errante di Howl di Hayao Miyazaki, Earwig e la strega è una rivoluzione estetica per la Ghibli. Figlio e co-fondatore del celebre studio giapponese, Gorō Miyazaki ritorna nove anni dopo La collina dei papaveri con un film d’animazione digitale. Come in numerose opere di suo padre, Earwig e la strega ha per eroina una ragazzina dal carattere temprato, spigoloso e temerario. Fatta della stessa determinazione di Kiki, coltiva come lei il desiderio di fare stregonerie e amicizia con un gatto nero che parla. Poche cose la spaventano e forse è questo il limite dello script, la mancanza di reazione del personaggio davanti ai prodigi che scoprirà progressivamente nella casa di Bella Yaga e Mandragora. Se il digitale sembra per il momento, e in questo primo esperimento, incompatibile con la poesia delle eroine Ghibli dai grandi occhi brillanti e le gonne a balze, il mondo di Erica Wigg sortirà tuttavia il medesimo effetto: piacere ai bambini. Recensione ❯
Una bambina si trova a condividere l'atmosfera natalizia con un cucciolo di drago e un nuovo amico. Espandi ▽
Il Natale è alle porte nel piccolo villaggio di Borington e tutti si stanno preparando per le vacanze, tranne Sara, una rifugiata di 11 anni. Temendo di dover lasciare il paese, la ragazza si nasconde dalla polizia e cerca rifugio in una casa momentaneamente vuota. Lì fa un incontro incredibile: un timido animale ha perso la strada e si è schiantato proprio nella cantina della stessa casa. Sara non riesce a credere ai propri occhi quando si rende conto che è un drago.
Intanto, nella villetta accanto, vive l'aspirante giovane star di YouTube Mortimer che deve dare da mangiare ai pesci quando il suo vicino è in vacanza. Così un giorno il ragazzo finisce per scoprire Sara e il drago. Riusciranno i tre outsider a superare le loro paure e a fare squadra? Recensione ❯
Quattro uomini con una sola missione: servire e proteggere! Espandi ▽
Quattro uomini, agenti delle forze dell'ordine, si trovano ad affrontare pericoli ogni giorno. Eppure, quando la tragedia colpisce luoghi e persone vicini alla loro casa, questi padri sono lasciati alle prese con le loro speranze, le loro paure, e la loro fede. Da questa lotta arriverà una decisione che sconvolgerà tutta la loro vita. Con l'azione, il dramma e un po' d'umorismo. Le anime saranno mosse e i cuori saranno chiamati a essere ... Coraggiosi! Recensione ❯
Un serial killer terrorizza gli abitanti di una cittadina della California. Un poliziotto e una giornalista televisiva si occupano del caso. Espandi ▽
Un serial killer terrorizza gli abitanti di una cittadina della California. Un poliziotto e una giornalista televisiva, che non nasconde il proprio arrivismo, cercano di fermarlo. Sidney, una ragazzina la cui madre è stata uccisa dal killer, si troverà ad affrontarlo da sola perchè il padre è sempre assente per lavoro e con il suo ragazzo Billy le cose non vanno bene. Il killer si avvale di tutte le sue conoscenze in materia, gioca con le sue vittime e riesce a sviare la polizia. Ma la cittadina si ribella. Recensione ❯
Un film di Walt Disney, ma fatto con persone vere e non cartoni animati. Ecco una possibile descrizione della pellicola di Spielberg ispirata a Peter Pan Espandi ▽
Quarantenne avvocato di successo trascura la famiglia. Quando il malvagio capitano Hook (Uncino) gli rapisce i figli, scopre di essere stato un orfanello chiamato Peter Pan e torna sull'Isola Che Non C'è dove, con l'aiuto dei Bambini Sperduti, affronta il cattivo. Recensione ❯
Fusione perfetta tra cartone e fotogramma per un divertimento dalle mille trovate. Fantastico, USA1988. Durata 103 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Negli anni Quaranta un detective scalcinato cerca di scagionare il suo cliente dall'accusa di aver ucciso un corteggiatore della moglie. Qui però il cliente è un personaggio dei cartoni animati e le indagini si svolgono a "Cartoonia". Espandi ▽
Negli anni Quaranta un detective scalcinato cerca di scagionare il suo cliente dall'accusa di aver ucciso un corteggiatore della moglie. Qui però il cliente è un personaggio dei cartoni animati (che somiglia a Bugs Bunny) e le indagini si svolgono a "Cartoonia" dove vivono "cartoni" buoni e cattivi. Recensione ❯