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Bob Hoskins

Bob Hoskins (Robert William Hoskins) è un attore inglese, regista, produttore esecutivo, è nato il 26 ottobre 1942 a Bury St. Edmunds (Gran Bretagna) ed è morto il 29 aprile 2014 all'età di 71 anni a Bury St. Edmunds (Gran Bretagna).
Nel 1987 ha ricevuto il premio come miglior attore al Golden Globes per il film Mona Lisa. Dal 1986 al 1987 Bob Hoskins ha vinto 2 premi: Festival di Cannes (1986), Golden Globes (1987).

Chi ha incastrato Bob Hoskins?

A cura di Fabio Secchi Frau

Per una volta un attore che può essere sia Davide che Golia. Può avere l'intelligenza dell'uno e la forza dell'altro, senza rischiare di uscire con un conflitto psichico non indifferente! Bob Hoskins spiazza oltre ogni attesa e apre nuovi percorsi nella carriera di chi, non bellissimo, vuole diventare un attore affermatissimo. Dalla Gran Bretagna ha avuto originalità e maturità, ma da Hollywood ha avuto la possibilità di capire che i giochi (anche per chi come lui avanza con l'età) non sono ancora chiusi.

Le origini
È stata la Seconda Guerra Mondiale a far nascere Bob Hoskins a Bury St. Edmunds. Sua madre, una gitana, abitava a Londra, ma per via dei bombardamenti che colpirono la città fu costretta a evacuare nel Suffolk, facendo nascere proprio lì suo figlio, il 26 ottobre del '42. Da giovane, dopo l'istruzione obbligatoria, fece un po' di tutto, dall'aiuto pompiere al mangiatore di fuoco in un circo, fino al marinaio in un mercantile norvegese, vivendo, insomma, di espedienti. Poi la passione per la recitazione esplose in lui, spingendolo a frequentare la Central Schoool of Speech and Drama di Londra che, alla fine del traguardo scolastico, lo fece entrare di diritto nelle compagnie della Royal National Theatre e dell'Old Vic Theatre di Londra, portando sulle scene Shakespeare, Checov e Shaw. Per quel che riguarda la sua vita privata, sposerà Jane Livesey, nel 1967, dalla quale avrà due figli Alex e Sarah.

Attore per caso: gli esordi
La sua carriera nel mondo del cinema comincia però con un incidente, vale a dire quando, accompagnando un amico a vedere qualche audizione, fu confuso per uno dei partecipanti al provino. Fu così che esordì nella pellicola Up the Front (1972) di Bob Kellett e, dopo essere apparso in qualche produzione televisiva, fra cui le serie tv Villains (1972) e Thick as Thieves (1974), diede definitivamente il via a una carriera interamente orientata verso il grande schermo, a cominciare da Il pornografo (1979) di John Byrum - anche se nel 1981 riprese il teatro con il musical "Bulli e pupe", vincendo anche numerosi e prestigiosi premi.

I magnifici anni '80
Una volta divorziato dalla prima moglie sposa Linda Banwell, dalla quale avrà altri due figli: Rosa e Jack. Gli anni Ottanta sono denotati da un momento d'oro per Hoskins che si trova nel cast di: Cotton Club (1984) di Francis Ford Coppola, Io e il duce (1985) di Alberto Negrin, Brazil (1985) di Terry Gilliam e Sweet Liberty - La dolce indipendenza (1986) di Alan Alda. Anche se gran parte del suo successo la dovrà alla pellicola Mona Lisa (1986) di Neil Jordan, all'interno della quale interpreterà un candido ex galeotto e autista di una prostituta d'elite. Il ruolo gli farà vincere la Palma d'Oro al Festival di Cannes, il BAFTA e il Golden Globe (nonché una meritata nomination all'Oscar) sempre nella stessa categoria: miglior attore protagonista. Suo doveva essere il ruolo di Al Capone ne Gli intoccabili (1986) di Brian De Palma, ma poi Robert De Niro accettò il ruolo con entusiasmo. Poco male, Bob Hoskins si rifà interpretando, nel 1988, il film che lo ha celebrato definitivamente: Chi ha incastrato Roger Rabbit? di Robert Zemeckis. La pellicola noir, ambientata in una immaginaria "Cartoonia" (città popolata da cartoni animati), narra le vicende di un detective umano implicato in un mistero molto più grande e oscuro di quel che credeva. Un cult-capolavoro che gli portò la nomination ai Golden Globe.

I personaggi brillanti di Hoskins
Hoskins apparirà in ruoli di secondo piano anche in pellicole come: Sirene (1991) di Richard Benjamin, Hook - Capitan Uncino (1991) di Steven Spielberg (nell'esilarante ruolo di Spugna), Prova schiacciante (1991) di Wolfgang Petersen e Il protezionista (1992) di Andrei Konchalovsky. Rimpiazzerà poi Danny DeVito nel ruolodi Mario in Super Mario Bros. (1993) e doppierà il cartone animato Balto (1995). Oliver Stone gli affiderà il ruolo di J. Edgar Hoover in Nixon - Gli intrighi del potere (1995). Forse fra le pellicole meno riuscite della sua carriera si possono annoverare Michael (1996) di Nora Ephron e Spice Girls - Il film (1997) di Bob Spiers, ma il resto della sua filmografia è costituta da brillanti personaggi in opere come: Il viaggio di Felicia (2000) di Atom Egoyan e Il nemico alle porte (2001) di Jean-Jacques Annaud.
Considerato per il ruolo del Senatore Ralph Owen Brewster per The Aviator (2004) di Martin Scorsese prima di Alan Alda, torna in Italia per recitare nella fiction Il papa buono di Ricky Tognazzi, nel 2003. Poi si investe nell'ennesimo Amleto cinematografico firmato da Tony Richardson, nonché ne La fiera della vanità (2004) di Mira Nair. Più che ottimo attore (lo dimostra ampiamente perfino in una scena di nudo integrale in Lady Henderson presenta, 2005), Hoskins è anche regista e sceneggiatore di pellicole come La via maestra (1987) e Rainbow - Il mondo segreto dei colori (1996), film dove unisce parte della sua biografia con il mondo del fantastico. .

Gli ultimi lavori
Negli ultimi anni Hoskins ha partecipato a produzioni più o meno fortunate tra cui Danny the Dog (2005), The Mask 2 (2005), Hollywoodland (2006), Go Go Tales (2007), Doomsday (2008), A Christmas Carol (2009), fino a We Want Sex (2010) di Nigel Cole, storia di Rita O'Grady, che nel 1968 guidò lo sciopero delle 187 operaie della fabbrica Ford nell'Essex, in Inghilterra, che pose le basi per la legge sulla parità di diritti e di salario tra uomo e donna. Inutile scandalizzarsi, di attori di questo stampo l'Inghilterra ne sforna uno ogni cinquanta. Tanto che con la stessa disinvoltura è capace di calarsi nei panni di Dotto, uno dei sette nani della fiaba dark Biancaneve e il cacciatore (2012) di Rupert Sanders.

Il ritiro dalle scene e la morte
Nell'agosto 2012 arriva l'annuncio del ritiro dalle scene: affetto dal morbo di Parkinson, Hoskins va pensione con una brillante carriera alle spalle. Si spegnerà nell'aprile 2014, a 71 anni, a Bury, in Inghilterra.

Ultimi film

Drammatico, (Gran Bretagna - 2010), 113 min.
Fantastico, (USA - 2009), 90 min.

Focus

CELEBRITIES
martedì 26 agosto 2008
Stefano Cocci

Oggi Hoskins continua a stupire con "mestiere" Sarà forse per merito della faccia rotonda e bonaria, unita a un talento unico e affinato nel corso degli anni, che Bob Hoskins ha costruito una carriera solida intrecciando tanti personaggi secondari, molte pellicole cosiddette di secondo piano e soprattutto generi differenti. Malgrado la lunga e onorata carriera, probabilmente sono due i film che meglio di altri ne raccontano le storie e le avventure in quella terra di confine e di sogni che si chiama Hollywood: Chi ha incastrato Roger Rabbit e Gli Intoccabili

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