Ammiccamenti e citazioni al cinema di tutti i tempi per una commedia autoironica ben interpretata. Avventura, USA1998. Durata 136 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Da quando nel 1919 venne scritto, da un cronista di nera, il primo romanzo dedicato a Zorro, il cinema si è impadronito del personaggio. Già nel 1920 ... Espandi ▽
L'anziano Don Diego de la Vega, per vendicarsi del governatore che venti anni prima ha ucciso sua moglie e rapito sua figlia, addestra un giovane bandito e lo trasforma nel nuovo Zorro. Recensione ❯
Dal romanzo di Andrew Kevin Walker. Ci sono sette delitti ispirati ai sette peccati capitali. Un obeso (la gola) viene ucciso col cibo. Un avvocato fa... Espandi ▽
Dal romanzo di Andrew Kevin Walker. Ci sono sette delitti ispirati ai sette peccati capitali. Un obeso (la gola) viene ucciso col cibo. Un avvocato famoso per l'avarizia, prima di essere ucciso è stato costretto a mangiare un pezzo di se stesso. E così via per le altre vittime, che vengono uccise secondo la pena del contrappasso rispetto agli altri peccati capitali: accidia, superbia, ira, lussuria, invidia. Recensione ❯
Una donna va a trovare il fratello Otis. Conosce così Henry che convive col fratello e che noi abbiamo già visto in azione. All'inizio del film infatt... Espandi ▽
Un film fantastico e cinefilo, in cui Joe Dante Dante rivisita la sua infanzia da spettatore con i sorrisi e le paure del cinema 'per bambini'. Fantastico, USA1984. Durata 111 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un "Mogwai", delizioso piccolo animaletto amante della musica, per la disattenzione del padrone genera una squadra di "gremlins", orrendi e ridicoli mostriciattoli. Espandi ▽
Dopo aver inutilmente mercanteggiato con un antiquario di Chinatown, Rand Peltzer, inventore dilettante e sfortunato, ottiene per pochi soldi dal ragazzino di bottega uno strano animaletto chiamato "Mogway" con l'intenzione di farne dono al figlio Billy in occasione del Natale. Il Mogway, ribattezzato Gizmo, ha un carattere mite e si affeziona facilmente alla famiglia, ma - come ha avvertito il ragazzino cinese - bisogna tenerlo lontano dalla luce diretta, non fagli toccare acqua e non dargli mai da mangiare dopo la mezzanotte. Recensione ❯
Generi e travestimenti si mescolano in una commedia con la straordinaria Julie Andrews. Commedia, USA1982. Durata 133 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Victoria, una cantante in miseria che frequenta l'ambiente dei gay della Parigi anni Trenta, si inventa un ambiguo personaggio per ritrovare il successo: fingerà di essere un uomo che si traveste da donna. Espandi ▽
Victoria Grant è un'attrice squattrinata che raggiunge la fama grazie alla guida dell'amico gay Toddy. Diventa il conte polacco Victor Grazinski che, a sua volta, si diverte nel travestirsi da donna assumendo le sembianze di... Victoria. Recensione ❯
Capolavoro del genere road movie nel deserto californiano della contestazione. Drammatico, USA1970. Durata 112 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
È la storia di uno studente contestatore, Mark, implicato nella morte di un agente di polizia. Fugge su un aereo privato e atterra a Zabriskie Point nel deserto californiano. Qui incontra una ragazza, una segretaria d'azienda che stava recandosi in vacanza. Recensione ❯
Un film politico che esalta la sperimentazione sulla possibilità di un western muto in cui i dettagli, il montaggio e la colonna sonora si dimostrano in grado di sostituire le parole. Western, Italia, Spagna1966. Durata 182 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Mentre infuria la guerra di Secessione, tre loschi figuri si danno battaglia per un tesoro nascosto in un cimitero. Espandi ▽
Mentre infuria la guerra di Secessione, tre figuri si danno battaglia per un tesoro nascosto in un cimitero. Il Buono (soprannominato "Biondo"), il "Brutto" Tuco e il "Cattivo" Sentenza passano attraverso campi di concentramento, battaglie, deserti e città distrutte, fino al regolamento di conti finale. Vince il Buono, uccidendo il Cattivo e mettendo il Brutto nell'impossibilità di nuocere. Al suo terzo western, Sergio Leone non s'accontenta più di accumulare i morti ammazzati, vuole inserire le carneficine in un discorso più ampio e significante (la polemica contro la guerra, la religione, i lager). Recensione ❯