In esclusiva streaming arriva il racconto di un riscatto e di un legame che va oltre le difficoltà. GUARDA ORA IL FILM »
di Roberto Manassero
In esclusiva streaming su MYmovies ONE è ora disponibile Homebound - Storia di un'amicizia in India film diretto da Neeraj Ghaywan e prodotto da Martin Scorsese.
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Protagonisti sono Shoaib e Chandan, due ragazzi indiani rispettivamente musulmano e dalit (i cosiddetti "intoccabili"), che tentano, come migliaia di altri giovani, un concorso pubblico per diventare poliziotti e avere una vita dignitosa. Un anno dopo, ancora senza responso, sono ogni giorno vittime di discriminazioni e finiscono per dividersi quando Chandan ottiene finalmente il posto, mentre Shoaib è costretto a lavorare come galoppino in un ufficio. Il primo è realista, ama la studentessa Sudha e vorrebbe costruire una casa per i genitori; il secondo è invece idealista, combattivo e legatissimo alla sua terra. I loro destini saranno uniti fino alla fine, quando il coronavirus sconvolgerà ulteriormente le loro vite.
Un film dal grande respiro dell'epica hollywoodiana. La vicenda parallela di Shoaib e Chandan è infatti tragica e insieme durissima: un atto d'accusa contro la società indiana contemporanea, impastoiata in conflitti di classe (e di casta) e varie forme di razzismo, e un melodramma dei sentimenti su un fortissimo legame d’amicizia.
I due protagonisti del film sono come fratelli di sangue, nonostante provengano da famiglie ed etnie diverse. Entrambi amati ma soffocati dalle rispettive famiglie, vivono la comune condizione di povertà e discriminazione con un senso di rivalsa che li porta a combattere contro pregiudizi, ingiustizie, sperequazioni economiche in nome di una speranza e un naturale spirito di sopravvivenza. Nonostante siano poi l'uno l'opposto dell'altro - pragmatico e orgoglioso Chandan, più riflessivo Shoaib - sono anche fisicamente quasi indistinguibili e dunque accomunati in un modo che nel corso della vicenda si farà sempre più simbolico e rivelatore.
Le immagini di Neeraj Ghaywan e del direttore della fotografia Pratik Shah sono confezionate con un notevole senso dello spazio. I colori forti e contrastati definiscono i volumi dei personaggi per trasmettere allo spettatore la loro condizione fisica e spirituale negli ambienti che occupano: le povere casa dell'India settentrionale in cui abitano con la famiglia (e il titolo acquisisce un senso proprio perché legato al sogno di costruire un'abitazione in mattoni per i genitori di Chandan); i treni sempre affollatissimi a bordo dei quali viaggiano; gli uffici o i cantieri dove lavorano; gli spazi aperti dove parlano, camminano, litigano, lottano, si riappacificano, si abbracciano.
Homebound – Storia di un’amicizia in India è un film attraversato da un profondo amore per i suoi personaggi: figure che avrebbero potuto scivolare nel melodramma, ma a cui, anche nei momenti più tragici, viene sempre concessa una possibilità di riscatto.
Homebound – Storia di un’amicizia in India - Leggi la recensione completa su MYmovies.it