Dopo un'apnea di molti anni, dopo aver davvero smarrito la strada maestra con una serie di film superflui e senza destino, ecco che Salvatores torna a "raccontare" e lo fa davvero bene. Espandi ▽
Dal romanzo di Niccolò Ammaniti. Michele, dieci anni, vive in un paesino, anzi, proprio quattro case, della Basilicata. Con la sorella più piccola e altri amici scorrazza in bicicletta nelle stradine in mezzo al grano. A casa c'è la mamma e il papà fa il camionista, ed è uomo "tutto core". Incuriosito da una porta di lamiera vicino a una casa diroccata, Michele la apre e vede un buco, e in fondo un piede che esce da una coperta. Recensione ❯
"Il Gemello" è il nomignolo di Raffaele. Ha ventinove anni e due fratelli gemelli. È entrato in carcere all'età di quindici per aver rapinato una banca, da dodici vive li dentro. Espandi ▽
"Il Gemello" è il nomignolo di Raffaele. Ha ventinove anni e due fratelli gemelli. È entrato in carcere all'età di quindici per aver rapinato una banca, da dodici vive li dentro. Raffaele non è un detenuto normale, ha carisma e gode di grande "rispetto" da parte degli altri detenuti. Il carcere circondariale di Secondigliano (Napoli) è la sua casa, lì, in quel luogo di dolore, vive con il suo compagno di stanza Gennaro; coetaneo e condannato all'ergastolo. Con lui lavora alla raccolta differenziata dei rifiuti e grazie a questo lavoro mantiene la sua famiglia d'origine. Raffaele ha un rapporto speciale anche con Niko, il capo delle guardie carcerarie con cui parla e si confronta. Niko sta cercando di introdurre nelle sezioni carcerarie che dirige regole più umane e attente all'individuo. Il film è un viaggio all'interno dei luoghi fisici e dell'anima di Secondigliano, dagli spazi angusti delle celle, al parlatoio in cui si incrociano le esistenze dei tre protagonisti tra piccoli e grandi avvenimenti. Recensione ❯
Ozpetek non cambia il suo modo di fare cinema e si aggiudica 5 David di Donatello. Drammatico, Italia2003. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Giovanna e Filippo, giovane coppia romana in crisi, incontrano un vecchio solo e smemorato. I primi tentativi di capire chi sia risultano vani, finchè in aiuto di Giovanna viene Lorenzo, un giovane bancario che abita proprio di fronte. Espandi ▽
Giovanna e Filippo, giovane coppia romana in crisi, incontrano un vecchio solo e smemorato. I primi tentativi di capire chi sia risultano vani, finchè in aiuto di Giovanna viene Lorenzo, un giovane bancario che abita proprio di fronte a loro, che la donna spia di nascosto da mesi. Tra i due nasce una relazione, necessariamente breve dato che Lorenzo, promosso direttore, è in procinto di trasferirsi. Il vecchio ritrova la memoria, e torna a casa, ma Giovanna non riesce a dimenticare le sue poche parole di ammonimento: le saranno di aiuto, quando dovrà prendere una decisione importante.
Ozpetek non cambia le traiettorie del suo modo di fare cinema, dopo il successo insperato del precedente "Le fate ignoranti", e decide di stare a metà strada fra un sentimentalismo a volte troppo dolciastro ed una commedia della memoria dove i ricordi, ancorchè tragici, possano essere viatico per future scelte. Recensione ❯
Castellitto raggiunge con questo omaggio alle donne senza retorica e a cuore aperto la piena maturità artistica come regista e interprete. Drammatico, Italia2004. Durata 125 Minuti.
Castellitto porta sullo schermo il best seller di Margaret Mazzantini, vincitrice del Premio Strega 2002 nonché Signora Castellitto. Espandi ▽
Un chirurgo vede arrivare nell'ospedale dove lavora, proprio sua figlia, in coma a seguito di un incidente stradale. Nel corso del lungo intervento, Timoteo, disperato, svela sé stesso, confessando, in un immaginario dialogo con la figlia, un segreto doloroso: la storia, di un amore extraconiugale potente e viscerale. Recensione ❯
Il regista veneziano gira bene in digitale, ma ha solo il difetto o il pregio, come volete, di pensare che la vita sia tutta lì. Erotico, Italia2005. Durata 90 Minuti.
Lei, lui e l'altro. Una giovane moglie insoddisfatta confessa al diario i falli del marito e le esorbitanze dell'amante. E' il nuovo film di Tinto Brass, girato bene e senza grosse novità sul fronte dei temi trattati. Umido. Espandi ▽
La storia è nota: lei, Marta, è la giovane e naturalmente insoddisfatta sposa di Dario, lui, piccolo editore milanese, molto rampante in società, poco efficiente a letto; l'altro, Leon, è francese e poi disegnatore, fotografo e ancora artista del piacere.
Dario, troppo occupato dietro ai suoi piccoli scrittori in mostra al Festivaletteratura di Mantova, non si accorge dei turbamenti della moglie, che pensa bene di far passare il tempo e le voglie tra gli affreschi "carnali" di Giulio Romano. Ma galeotto sarà il suo Giove in erezione sotto la cui volta si incontreranno e si "ameranno" ripetutamente i due amanti. Recensione ❯
Licia Maglietta è la "casalinga pescarese" che durante una triste gita in corriera rimane per strada e finisce a Venezia. Cambiando per sempre la sua vita. Espandi ▽
Rosalba, casalinga quarantenne con due figli che la danno per scontata e un marito, Mimmo, che la tratta come un elettrodomestico, viene dimenticata in un autogrill: metafora quantomai potente dell'invisibilità a cui era ridotta. Quell'abbandono temporaneo, che poteva tradursi nell'ennesima mortificazione, si rivela invece una splendida occasione per riprendersi una vita interrotta nella post adolescenza con quel matrimonio infelice, portandosi via tutte le sue potenzialità creative. Rosalba accetta infatti un passaggio da una sconosciuta e si ritrova a Venezia, città-teatro dove incontra Fernando, un islandese dall'animo poetico e dalla natura (forse anche data la provenienza geografica) paritaria, e riscoprirà il talento per la fisarmonica, strumento romantico ed evocativo per antonomasia.
Pane e tulipani è una favola contemporanea e un inno alla libertà, non solo femminile.
Silvio Soldini alla regia è come sempre sensibile e attento, e posa sui suoi personaggi, soprattutto femminili, il suo sguardo empatico e "straniero" rispetto alla cultura dominante italiana, della quale percepisce tanto le costrizioni quanto le possibilità. Recensione ❯
Un film (memorabile) su una memoria che ancora oggi ci è necessaria perché ci parla delle nostre radici. Drammatico, Italia1978. Durata 175 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
La vita di quattro famiglie contadine della bergamasca sul finire dell'800. Espandi ▽
Tra l'autunno del 1897 e la primavera del 1898 seguiamo la vita di quattro famiglie di contadini che formano una piccola comunità. Della terra che lavorano solo un terzo del raccolto resta a loro. Uno dei capofamiglia, Batistì, vorrebbe che il figlio di sei anni, Minek, lavorasse con lui nei campi ma il parroco lo invita a farlo studiare. La quotidianità della vita viene seguita fino a quando il taglio di un albero per fabbricare gli zoccoli a Minek, che ne ha rotto uno, fa precipitare la situazione. Recensione ❯
Una miniserie in due puntate dedicata a Felice Maniero, il boss della mala del Brenta. Espandi ▽
Elio Germano interpreta il ruolo di Felice Maniero, il boss che, tra gli Anni Settanta e gli Anni Novanta, fu responsabile di rapine, traffico d'armi, spaccio di droga e gioco d'azzardo. Il Toso, questo il nome con cui viene identificato il feroce criminale, è un personaggio complesso, ambizioso, che fin da bambino ama primeggiare. Lo vedremo alle prese con la sua spietata banda del Brenta: Schei (Fulvio Molena), il Moro (Andrea Gherpelli), Bepi (Gianantonio Martinoni), il Doge (Diego Pagotto) e Tavoletta (Matteo Cremon). Ognuno ha il suo stile, ognuno il suo ruolo: c'è l'uomo d'azione, l'addetto ai trasporti, il sentimentale, l'amico d'infanzia che lo seguirebbe in capo al mondo e il nemico storico. A completare il quadro delle sue relazioni criminali (e non) ci sono le donne. Su tutte spiccano la figura della madre interpretata da Katia Ricciarelli (ormai volto affermato di cinema e televisione) e la giovane amante Morena (Linda Messerklinger). Recensione ❯
Il rinnovato rapporto sadomasochista tra una donna ebrea e il suo ex aguzzino nel campo di concentramento. Espandi ▽
A Vienna, nel 1957, la moglie ebrea d'un direttore d'orchestra riconosce nel portiere di notte del suo albergo l'ufficiale delle SS che è stato il suo aguzzino nel campo di concentramento. Fra i due esisteva un rapporto sadomasochista che ora rinasce violentemente. L'uomo sequestra la donna braccata da ex nazisti che vogliono eliminarla perché testimone pericolosa. Quando i due escono all'aperto vengono abbattuti. Recensione ❯
Per Ferrario è uno scandalo annunciato alla Mostra del Cinema di Venezia con questo film che non arretra dinanzi alla prevedibile accusa di pornografia. Drammatico, Italia1999. Durata 95 Minuti.
Ispirato liberamente alla vita di Moana Pozzi, questo film può apparire sgradevole a una visione distratta, ma è indubbiamente interessante la descrizione dall'interno del mondo dei film porno. Espandi ▽
Nina è una pornostar a cui piace esibire il proprio corpo sia sui set che in spettacoli dal vivo. Nel corso di una visita medica di routine le viene diagnosticato un tumore che va curato con interventi di chemioterapia. Durante le sedute all'ospedale Nina conosce Flavio. I due diventano amici e in questo legame si inserisce anche l'infermiere Dario. I tre iniziano a frequentarsi. Mentre Nina, a causa della sua malattia, comincia ad avere problemi sul lavoro, il rapporto con Flavio muta progressivamente trasformandosi in un sentimento diverso. Recensione ❯
Andrea è una ragazza, una bella ragazzona veneta piovuta a Roma per fare carriera. Espandi ▽
Nonostante il nome, Andrea è una ragazza, una bella ragazzona veneta piovuta a Roma per fare carriera. Intanto fa la colf presso una famiglia di mattocchi. Poi tenta la carta delle tv private. Infine sfonda come direttrice di una clinica per cure dimagranti. Recensione ❯
Una parabola di contrasti tra Occidente e Oriente rielaborata attraverso lo sguardo stupefatto di un fanciullo. Fantastico, Italia1993. Durata 165 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Norbu, Lama del Buthan, ha ragione di ritenere che a Seattle viva un bambino, Jesse, che ha reincarnato il Lama Dorje, importante figura buddista, mor... Espandi ▽
Un monaco tibetano, Lama Norbu, si reca a Seattle per far visita a un bambino di nome Jesse: secondo l'interpretazione di alcuni segni lasciati prima di morire dal maestro Lama Dorje, la guida spirituale potrebbe essersi reincarnata proprio nel bambino americano. Inizialmente recalcitrante, il padre del bambino, Dean, si convince ad accompagnare Jesse in un monastero del Bhutan dove si potrà stabilire se si tratti di reincarnazione. Recensione ❯
Un bandito messicano si unisce casualmente alle truppe di Villa e Zapata. Il comandante dell'esercito governativo, per rappresaglia, fa assassinare i suoi figli. Espandi ▽
Un bandito messicano si unisce casualmente alle truppe di Villa e Zapata. Il comandante dell'esercito governativo, per rappresaglia, fa assassinare i suoi figli. L'uomo decide di vendicarsi, ma viene fatto prigioniero e liberato grazie all'intervento di un altro bandito. È questi, prima di morire, che lo converte alla causa della rivoluzione. Recensione ❯
La fiaba classica rivisitata dal comico italiano Roberto Benigni. Espandi ▽
Benigni non poteva non diventare Pinocchio dopo un sorriso al figlio nel finale di La vita è bella, camminando come un burattino mentre andava alla morte. Pinocchio era lì che spingeva per nascere e non era possibile trattenerlo. Recensione ❯