Come può uno scoglio

Film 2023 | Commedia, 90 min.

Regia di Gennaro Nunziante. Un film con Pio D'Antini, Amedeo Grieco, Francesca Valtorta, Nicola Rignanese, Claudio Bigagli. Cast completo Genere Commedia, - Italia, 2023, durata 90 minuti. Uscita cinema giovedì 28 dicembre 2023 distribuito da Vision Distribution. - MYmonetro 2,21 su 12 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento domenica 31 dicembre 2023

Alla morte di suo padre, Pio eredita la gestione di svariate attività. Ora vive nell'agio di Treviso con la sua famiglia, ed è in corsa per diventare sindaco. In Italia al Box Office Come può uno scoglio ha incassato nelle prime 6 settimane di programmazione 4,2 milioni di euro e 1,2 euro nel primo weekend.

Consigliato nì!
2,21/5
MYMOVIES 2,50
CRITICA 2,27
PUBBLICO 1,86
CONSIGLIATO NÌ
Nunziante cerca di applicare una formula simile a quella di Checco Zalone ma, malgrado alcune trovate riuscite, ancora non riesce ad affondare il colpo.
Recensione di Simone Emiliani
domenica 24 dicembre 2023
Recensione di Simone Emiliani
domenica 24 dicembre 2023

Pio è un avvocato dal carattere remissivo che si è fatto convincere da alcuni imprenditori locali a candidarsi come sindaco di Treviso. Sposato con Borromea e padre di due bambini, Manfredi e Ginevra, conduce una vita agiata nel castello dei marchesi Pasin, i ricchi suoceri proprietari di un'azienda vinicola che produce prosecco. Ha appena perso suo padre Salvatore, un ricco costruttore che ha sempre condizionato la sua vita stroncandogli i suoi sogni di fare carriera come cantante. La sua vicenda s'incrocia con quella di Amedeo, un uomo che è spesso stato in carcere, che è stato assunto come suo autista e factotum grazie all'intermediazione di don Boschin, il parroco del posto. Il suo arrivo manda all'aria l'equilibrio familiare di Pio. Ma, grazie a lui, riesce a scoprire alcuni segreti su suo padre e riscopre quelle passioni che sembrava aver seppellito per sempre. In più, c'è qualcosa di ancora più profondo che li accomuna.

Amedeo irrompe come Checco Zalone. Nel colloquio iniziale dell'assunzione come autista di Pio si avverte un clima simile a quello in cui Checco si confronta con la spietata dottoressa Sironi, che cerca di spingerlo ad abbandonare il posto fisso, in Quo vado?.

Gennaro Nunziante ha applicato su Pio e Amedeo una formula simile a quella utilizzata con il comico pugliese nei quattro film in cui l'ha diretto.

La formula è lasciare sprigionare progressivamente la loro energia, sottolineare la scorrettezza dei loro comportamenti, mostrare un lato nascosto melodico-sentimentale come nella scena in cui Amedeo canta alla festa che ricorda il tormentone "Angela" in Cado dalle nubi. Il metodo-Zalone funziona meglio su Amedeo mentre Pio serve soprattutto par accentuare, soprattutto inizialmente, una comicità basata sugli opposti, con personaggi completamente differenti che però poi, nel corso del film, si avvicinano.

Come può uno scoglio spara gran parte delle sue cartucce soprattutto nella parte iniziale tra cani che abbaiano momentaneamente abbandonati in strada, merendine con lassativo, panni stesi nel castello con richiesta di Amedeo di raccoglierli una volta che sono asciutti. Sicuramente c'è una maggiore cattiveria rispetto a Belli ciao, ma il suo effetto trasgressivo va a intermittenza.

Il film alterna infatti delle trovate riuscite grazie anche a dialoghi dal doppio significato ('apriamo un ristorante') ad altri momenti invece più opachi come tutta la sequenza in carcere dove la scena dell'armadietto con il juke-box appare la versione più annacquata di quella di Soldati - 365 all'alba. Il potenziale dei tempi comici di Pio e Amedeo ancora non sono assorbiti da un film a tratti divertente, sulla carta esplosivo (il comizio) ma anche squilibrato con Pio eccessivamente sommerso da Amedeo.

Come può uno scoglio parla di riscatto individuale ma anche di corruzione ma Nunziante non riesce ancora a graffiare e ad affondare il colpo come riusciva a fare con Zalone. Certo, il film è scorrevole, delinea efficacemente i due protagonisti già tratteggiati anche da una frase ("di sabbia o di scoglio") ma Amedeo a volte spinge troppo sull'acceleratore mentre Pio troppo poco. E in ogni caso lasciano troppo in ombra alcuni personaggi secondari che invece potevano avere un maggiore spazio, soprattutto Francesca Valtorta nei panni di Borromea, la moglie di Pio e Nicola Rignanese in quelli del latitante.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
martedì 2 gennaio 2024
Ivo Carrer

Onestamente non e' un film da 5 stelle, ma le inserisco per riequlibrare i giudizi. Se ' vero che Pio & Amedeo spesso sono stati grevi , e' altrettanto vero che comunque fanno ridere e sono simpatici. I soloni ed i bempensanti possono anche andare altrove. E' un film leggero con una storia carina e che garantisce buonumore e serenita'.

venerdì 29 dicembre 2023
mario rossi

Una comicità semplice ma che non funziona. Questo film può tornare utile qualora si voglia fare un dispetto a qualcuno, consigliandolo. In sala ho sentito delle bambine che ridevano, evidentemente non è tutto da buttare, potrebbe piacere ad un pubblico giovane e ai fans di Pio e Amedeo.

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
venerdì 2 febbraio 2024
Giovanni Guidi Buffarini
Corriere Adriatico

L'avvocato Pio ha la personalità di un lombrico, forse anche il cervello. Sposato a una ricca snob che lo comanda a bacchetta, è candidato sindaco di Treviso, candidato fantoccio, va da sé. II prete gli appioppa, come autista, lo scafato anzi pregiudicato Amedeo, modi rozzi, vestiti improbabili: un elefante nella cristalleria. Ovvio che il secondo darà la sveglia al primo.

giovedì 4 gennaio 2024
Fabio Canessa
Il Tirreno

Si ride poco. Sarà colpa di Gennaro Nunziante, sarto di buon artigianato che però ha preso male le misure per cucire il vestito a Pio e Amedeo, o dei due comici, ai quali il grande schermo sta comunque troppo largo? Forse un po' di tutti, perché il regista dei film di Zalone sembra aver perso smalto e la coppia pugliese non esce dalle macchiette monotone del tonto candido e del furbastro intraprendente. [...] Vai alla recensione »

martedì 2 gennaio 2024
Francesco Alò
Il Messaggero

Al terzo film insieme non si conoscono più. Dopo Amici come prima (2014; affiatati fin da piccoli, gestivano insieme un'agenzia di pompe funebri) e Belli ciao (2022; inseparabili da giovincelli, uno era emigrato a Milano e l'altro era rimasto a Foggia), Pio e Amedeo sono due estranei nei primi minuti di Come può uno scoglio. D'Antini è l'aspirante sindaco di Treviso in passato cantante dagli acuti [...] Vai alla recensione »

sabato 30 dicembre 2023
Paolo Zelati
La Voce di Mantova

Dopo aver lanciato sul grande schermo Checco Zalone ed averlo diretto per quattro film, Gennaro Nunziante ha dovuto accettare di rompere il sodalizio quando Zalone (in occasione di "Tolo Tolo") ha deciso di passare dietro la macchina da presa. Ma il regista e sceneggiatore non si è dato per vinto e, dopo aver diretto il poco convincente "Il vegetale", si è trovato una coppia di giovani attori comici [...] Vai alla recensione »

venerdì 29 dicembre 2023
Serena Nannelli
Il Giornale

Con Come può uno scoglio Gennaro Nunziante torna a dirigere Pio e Amedeo, coppia comica che già si era affidata al regista dei grandi successi di Checco Zalone lo scorso anno. Tra dinamiche tipiche del duo, prese in giro mai troppo cattive o triviali su di una certa "Italietta", battute lampo, giocosi colpi di scena e svelamenti, si trascorre un'ora e mezza spensierata.

giovedì 28 dicembre 2023
Alessandro De Simone
Ciak

Come può uno scoglio è il terzo film interpretato dal duo comico foggiano Pio e Amedeo. Dopo aver incassato rispettivamente 2,2 e 3,2 milioni di euro con i precedenti Amici come noi e Belli Ciao, i due si affidano al Gennaro Nunziante sodale di Checco Zalone per una commedia che punta a migliorare il risultato in questo post-Natale 2023. Anche per rilanciare il tour del Felicissimo Show che li continuerà [...] Vai alla recensione »

giovedì 28 dicembre 2023
Alessandra De Luca
Avvenire

Remissivo e impacciato, Pio segue la vita che suo padre Salvatore, ricco costruttore, ha scelto per lui. Avvocato e presidente dell'azienda di famiglia, sposato con Borromea e padre di due bambini perfetti, è stato candidato a sindaco del paese perché facilmente manovrabile. Quando il parroco gli chiede di assumere come autista Amedeo, ex carcerato irruente e senza peli sulla lingua che cerca di reinserirsi [...] Vai alla recensione »

giovedì 28 dicembre 2023
Stefano Giani
Il Giornale

Pio, di nome e di fatto. Un bamboccione, come si dice oggi, ma lui non sa di esserlo. Morale. Viene candidato sindaco perché manipolabile e pilotabile. Allo stesso tempo gli viene precluso il sogno di cantare perché ha una voce terrificante. Per moglie gli appioppano una virago che lo tiranneggia e che da giovane era stata una mezza tossica; così, per farla smettere, le viene organizzato un matrimonio [...] Vai alla recensione »

giovedì 28 dicembre 2023
Alessio Baronci
Sentieri Selvaggi

Gennaro Nunziante torna a dirigere Pio e Amedeo ed il passo è evidentemente più sicuro dell'esordio del duo pugliese. Come può uno scoglio parte in effetti con un'andatura affascinante, con il duo diviso e Amedeo in scena a gestire i tempi, le battute, il focus della narrazione. Come uno strano epigono di Checco Zalone da cui per certi versi eredita i tratti del suo personaggio rozzo ma di buon cuore, [...] Vai alla recensione »

martedì 26 dicembre 2023
Giulio Sangiorgio
Film TV

Quando recensii negativamente Belli ciao (vedi Film Tv n. 1/2022), il caro Rocco Moccagatta rispose con un pungente editoriale (vedi n. 5/2022) in cui sottolineava come il film di Nunziante con Pio & Amedeo raccontasse una brutta, bruttissima, Italia, non rappresentata dalle commedie borghesi dei salotti romani, con un certo coraggio e un piglio sociologico popolare e accessibile a tutti.

venerdì 22 dicembre 2023
Federico Pontiggia
La Rivista del Cinematografo

"Non riesco a espellere i miei sentimenti", eppure Pio e Amedeo licenziano un altro film: Come può uno scoglio, che invero con Battisti/Mogol nulla spartisce. Dal 28 dicembre in sala con Vision Distribution, e crediamo con successo, si ritagliano, Pio, un fessacchiotto figlio, ehm, di papà e, Amedeo, un avanzo di galera risoluto e travolgente: il primo uomo di sabbia, l'altro di scoglio.

NEWS
TRAILER
martedì 5 dicembre 2023
 

Regia di Gennaro Nunziante. Un film con Rodolfo Corsato, Angelo Duro, Simone Pezzotti, Amedeo Grieco, Pio D'Antini. Da giovedì 28 dicembre al cinema. Guarda il trailer »

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