Il film scelto per questa settimana è tratto da una toccante storia vera che parla del nostro presente. PRENOTA ORA IL TUO POSTO »
Lunedì 8 giugno, grazie alla rassegna Il Lunedì del Cinema nata dalla collaborazione tra Repubblica e MYmovies, sarà per tutti disponibile in streaming il film Qualcosa di meraviglioso.
Dalle 20 alla mezzanotte online su MYmovies ONE si potrà assistere e commentare insieme questo commovente film tratto da una storia vera.
Siamo nel maggio del 2011, Nura Mohammad lascia il Bangladesh con suo figlio in cerca di stabilità e speranza. Dietro di lui il resto della famiglia, davanti Fahim, 8 anni e un talento per gli scacchi. Padre premuroso e protettivo, Nura omette al figlio le violenze che agitano il loro paese e giustifica la loro partenza con la promessa di fargli incontrare in occidente un grande maestro di scacchi. Ma arrivati in Francia le cose non sono così semplici. A semplificare la partita e l'amministrazione francese ci pensa il vecchio Sylvain Charpentier, campione di scacchi di grande mole e saggezza. Accolto nella sua aula, Fahim imparerà rapidamente le regole del gioco e della vita.
La storia di Fahim Mohammad fece grande scalpore. Nel 2012, un ragazzino di dodici anni senza permesso di soggiorno divenne campione di Francia di scacchi under diciotto. Interrogato sulla precarietà amministrativa del giovane campione di origine bengalese, François Fillon, Primo ministro dell'epoca, conciliò il senso proprio e lo spirito della regola, accelerando la sua regolarizzazione e quella della sua famiglia.
Il regista Pierre-François Martin Laval ci regala questo feel good movie su un soggetto politico, offrendo una riflessione sulla condizione disperata dei migranti, sul coraggio e l'abnegazione di cui danno prova tra esilio e adattamento al paese di accoglienza. Ma Qualcosa di meraviglioso (guarda la video recensione) è anche un film sulle virtù pedagogiche e universali del gioco degli scacchi, sul cameratismo rispettoso e lo spirito, di gruppo e di competizione, di una squadra di ragazzini.
Miracolosamente in equilibrio tra dramma e commedia, il risultato è un film delicato sulla difficoltà di sognare un domani migliore per sé e i propri cari. La sua forza sta nella trascrizione di una storia vera di cui osserviamo tutta la durezza: l'esilio, la complessità del sistema burocratico francese, la barriera della lingua, la separazione familiare.
Bellissime le sequenze con Gérard Depardieu, maître di scacchi di finezza assoluta, e il giovane Assad Ahmed, che interpreta Fahim con un mélange di candore e naturalezza.
Qualcosa di meraviglioso (guarda la video recensione) - Leggi la recensione completa su MYmovies.it