Advertisement
Il Referendum del 2 giugno secondo una famiglia italiana, la mia

La storia di Dante e Arturo: due fratelli divisi tra Monarchia e Repubblica, tra guerra e memoria, e da una scelta cruciale per il nostro Paese.
di Pino Farinotti

lunedì 1 giugno 2026 - Focus

Il cinema si è applicato a tutta la Storia attraverso vicende personali. Un mio precedente editoriale dal titolo: E Alberto Sordi spiegò il referendum meglio di tutti, viene riproposto qui perché non ha perso niente della sua attualità e della sua forza. Ma ho ritenuto di arricchire la fase fiction con una vicenda reale, quella di una “normale” famiglia italiana che si trovò a decidere, quel 2 giugno del 1946, il destino dell’Italia e il proprio: Monarchia o Repubblica. Quella famiglia era la mia.

Mio padre Dante non aveva mai amato i fascisti e neppure i Savoia, figuriamoci i tedeschi. Dunque un repubblicano. Suo fratello Arturo era monarchico per una ragione precisa che non gli aveva dato scelta, si può dire. Era militare a Pinerolo, il suo squadrone era fermo, solenne, in attesa del passaggio di qualcuno importante. Il re Vittorio Emanuele III si fermò davanti a lui. “Come ti chiami soldato?” “Arturo Farinotti.” “Di dove sei?” L’Arturo stava per rispondere “di Milano”, risposta corretta, invece gli uscì: “Di Rompeggio, frazione di Ferriere, Alto Picentino.” Nessuno riuscì mai a capire la ragione di quella risposta, forse l’Arturo ripescava qualcosa di ancestrale, perché i Farinotti, da decenni erano milanesi, vivevano là, lavoravano là. Il re disse: “Conosco la val Nure, bei posti, il monte Ragola, le trote, i funghi. Complimenti. Bravo. La patria avrà bisogno di te”. “Grazie maestà!”.

Ed ecco il marchio monarchico indelebile, inalienabile. Rompeggio: mille metri, aria, fiumi, monti era il posto franco della famiglia, per i mesi estivi i weekend dove accendevi il camino. Ma nel periodo della guerra era molto di più, era là che la famiglia sfollava quando gli alleati bombardavano Milano.


Le prime pagine dei quotidiani italiani all'indomani dello storico voto referendario.

Che la patria avesse bisogno di Arturo accadde, e come, la sua classe 1916 fu letteralmente devastata. L’Arturo si fece una breve campagna di Francia e poi la Grecia e l’Albania. Tornò a casa alla fine del 1945, quando tutti lo credevano morto. Dante, più grande di cinque anni, sfiorò soltanto l’Africa, perché era l’infermiere di fiducia di un colonnello. Ma i suoi rischi li corse quando i nazisti avevano ormai capito che la guerra era perduta e le compagnie cercavano di filarsela come potevano. Uno squadrone di militari, disperso a Rompeggio cercava una via di fuga verso Nord, ma senza passare nelle strade principali, attraverso percorsi alternativi, nei boschi. I tedeschi costringevano dei contadini del posto a far loro da guida. Di quei poveretti nessuno tornò a casa.

Dante fu uno dei prescelti. Ma si mosse sua moglie, Domenica, che raggiunse il comandante del gruppo in fuga, urlando e protestando, aggrappata a mio padre. C’è un particolare non banale, era incinta. L’ufficiale si trovò in una situazione imbarazzante anche per un nazista. La donna, che non mollava, sarebbe stata comunque una complicazione, avrebbe rallentato la fuga, e poi, in quelle condizioni, un po’ di pietà. Vide un altro lì vicino, Tale Carlino, ordinò "Vieni tu!". Dio volle che Carlino se la cavasse. Quante volte ho sentito mio padre dire “se fosse morto al posto mio non me lo sarei perdonato per tutta la vita”.

Quel 2 giugno tutta l’Italia era davanti alla radio che trasmise i numeri: Monarchia 10.718.502; Repubblica 12.718. 641. In casa Farinotti ci fu una parte di soddisfazione e una di delusione. Ma senza dramma o nevrosi. Solo mio padre si permise qualche battuta: “Arturo, sempre monarchico verso il tuo idolo? Che poi il re sarebbe stato il figlio.”. “Ma Vittorio Emanuele quella volta ha parlato con me, sarà sempre il mio re”. “E tu sarai sempre un po’ matto”. Dante era il maggiore, poteva permetterselo.


Tutti i film da € 1 al mese

{{PaginaCaricata()}}

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Accedi | Registrati