Al centro dell'ennesimo horror targato Corea del sud ci sono un paio di scarpette rosse, ma molto diverse da quelle della ballerina diretta da Michael Powell nel 1948: stavolta uccidono! Espandi ▽
Sun-jae scopre che il marito la tradisce e decide di trasferirsi con la figlia a Seoul. Un giorno sulla metropolitana Sun-jae vede delle scarpe rosse da cui si sentirà fortemente attratta che purtroppo però le riserveranno un tragico destino...
Altro giro, altro horror orientale. Stavolta, ed è questa la notizia dopo alcuni film davvero brutti che hanno popolato i cinema alla fine della scorsa stagione, siamo di fronte ad una pellicola piuttosto godibile.
Il regista, Kim Yong-Gyun, riesce a mixare in maniera efficace le inquietudini della famosa fiaba di Hans Christian Andersen (cui The Red Shoes s'ispira, anche se molto alla lontana) con la tradizione horrorifica di matrice coreana e confeziona un film teso, tutto sommato avvincente, impeccabile dal punto di vista visivo e ben recitato dalle due protagoniste. Recensione ❯
Jim torna a casa, nell'Indiana, dopo aver tentato la fortuna tra i grattacieli di Manhattan, dove si manteneva a stento come dog-sitter. Trova ad acco... Espandi ▽
Documentario che vede il maestro Werner Herzog dietro e davanti alla cinepresa. Espandi ▽
Viaggio a bordo del dirigibile White Diamond a bordo del quale, il regista del film ed il progettista dello stesso dirigibile hanno sorvolato la foresta amazzonica. Recensione ❯
Dalla penna di Neil Gaiman la storia di una ragazzina che si avventura in un mondo fantastico. Espandi ▽
La storia, scritta e sceneggiata da Neil Gaiman, racconta di Melena, una quindicenne, figlia di una famiglia circense. Dopo un litigio con i suoi genitori, sua madre si ammala gravemente, e alla vigilia di un importante intervento chirurgico Helena sogna di trovarsi in un mondo abitato da strane creature e da personaggi mascherati, regnato da due regine nemiche.
La Regina Bianca è ammalata, e solo la MirrorMask (la maschera a specchio) può salvarla: Helena dovrà trovare questo oggetto. Recensione ❯
Il terzo film di Louis Nero trae ispirazione dall'incontro tra il teatro dell'assurdo di Adamov e le teorie freudiane sull'isteria. L'analisi di una paranoia e la sua evoluzione in un individuo altamente disturbato, il protagonista Hans Scabe. Espandi ▽
Il lungometraggio trae ispirazione dall' incontro tra il teatro dell'assurdo di Adamov e le teorie freudiane sull'isteria. Il film analizza una paranoia e la sua evoluzione in un individuo altamente disturbato, il protagonista Hans Scabe. La schizofrenia viene raccontata a partire dall'infanzia di Hans fino alla sua morte. Non è analizzata in terza persona o da un punto di vista esterno, come nella maggior parte dei film che trattano questo tema, ma in prima persona. Lo spettatore è quindi partecipe delle visioni e dei sentimenti che prova Hans quando si trova in stato di allucinazione. Egli è un soggetto disturbato fin dalla giovane età, a causa di una predisposizione ereditaria, e dei comportamenti psicotici della sua famiglia: il padre malato mentale cronico è succube della moglie; la madre è una donna dai costumi "particolari". Recensione ❯
Ferrara, inizi del 1500, Corte Estense, una delle più illustri del Rinascimento. Espandi ▽
Ferrara, inizi del 1500, Corte Estense, una delle più illustri del Rinascimento.
Pochi mesi dopo la morte del duca Ercole I, si scatenano le gelosie e i rancori sopiti tra i quattro figli: Alfonso erede del ducato e sposo di Lucrezia Borgia , Ippolito, Giulio nato al di fuori del matrimonio, e Ferrante. La vita di corte procede tra festini, lussi e cortigiane.
Durante una festa Ippolito si vede rifiutato dalla bella Angiola a favore di Giulio. Ippolito ordina di sfigurare il fratello che insieme a Ferrante covano vendetta e decidono di congiurare contro Ippolito ed Alfonso... Recensione ❯
Il documentario racconta della vita di Berlusconi con immagini inedite e documenti mai visti. Saranno svelati i misteri della sua ville, della ricresc... Espandi ▽
Ad Project è un fantahorror con un taglio psicologico diretto da Eros Puglielli, autore di Occhi di cristallo.
I protagonisti del film, si trovano a varcare i confini della dimensione spazio-temporale con conseguenze imprevedibili. Espandi ▽
Ad Project è un fantahorror con un taglio psicologico diretto da Eros Puglielli, autore di Occhi di cristallo.
I protagonisti del film, si trovano a varcare i confini della dimensione spazio-temporale con conseguenze imprevedibili. Recensione ❯
Film ironico e sarcastico sulle scelte che la vita ti costringe a prendere. Espandi ▽
Eddie (David Wenham) ha perso il lavoro. La sua vita si divide fra la moglie Tanya, la strada, l'amicizia con un vagabondo e le periodiche visioni di una donna, Amanda, che ricorre periodicamente in diversi momenti della sua esistenza. Nulla è certo ma tutto si può affrontare con umiltà e onestà.
Il cinema australiano ha capacità di sorprendere qualunque sia il tema trattato. In una storia come questa, tratta da un romanzo di Elliott Perlman, in cui la triste normalità (odierna) di uno stato di disoccupazione percorre il film dall'inizio alla fine, la linearità viene rotta dal modo in cui il film è strutturato. Recensione ❯
Scott accetta per denaro di fare da autista ad un mafioso. Durante una rapina viene uccisa una guardia e la situazione precipita. Espandi ▽
Scott ha un disperato bisogno di soldi e accetta di fare l'autista ad un mafioso. Durante la rapina ad un blindato del casinò, viene uccisa una guardia e la situazione precipita.. Scott si trova a dover guidare un camion con una pistola puntata alla testa e la polizia alle calcagna, finchè l'esplosione di una bomba lanciata dalla polizia mette fine alla corsa. Risvegliatosi in ospedale, è attorniato dall'FBI per capire dove è finito il malloppo, ma Scott non parla e finisce in prigione. Soffre davvero di amnesia o vuole nascondere il segreto della sparizione di 20 milioni di dollari? Recensione ❯