Uno sguardo appassionato nella vita di alcuni ragazzini di New York, che si lasciano alle spalle le enormi differenze socioculturali da cui provengono per imbarcarsi in un inaspettato viaggio nel mondo del ballo da gara. Espandi ▽
Siamo tutti in ballo! è un documentario sulla vita dei bambini con la passione per la danza sportiva, che frequentano alcune scuole pubbliche di New York.
Il film è raccontato attraverso lo sguardo appassionato dei bambini di 11 anni, protagonisti della storia, colti in una fase importante della loro vita .
Attraverso la danza assistiamo ad un percorso di crescita dei giovani protagonisti che si avvicinano ala sfida finale, trasformandosi progressivamente da bambini di città, in dame e gentiluomini. Recensione ❯
Il documentario di Jonas Åkerlund propone una selezione di brani live registrati durante il Re-Invention Tour del 2004 e una ricca raccolta di riprese dietro le quinte. Espandi ▽
Ripercorrendo la storia di Yo soy Cuba, questo documentario tenta di cogliere le ragioni che hanno spinto le autorità cubane e sovietiche a ritirare il film dalle sale negli anni '60. Espandi ▽
Ripercorrendo la storia di Yo soy Cuba , questo documentario tenta di cogliere le ragioni che hanno spinto le autorità cubane e sovietiche a ritirare il film dalle sale. È una riflessione sul modo in cui le opere d'arte evolvono nel tempo, a seconda delle diverse interpretazioni cui sono sottoposte. Rintracciando alcuni collaboratori sovietici e cubani dell'epoca, il regista scopre, attraverso le loro parole, l'emozione che nel 1964 permeò la realizzazione del lungometraggio, e tenta di comprendere come questi due mondi, così diversi, abbiano saputo trasferire la grandezza dell'epopea sovietica all'interno della cultura cubana. Recensione ❯
Thriller inquietante che, indagando su un brutale ed efferato omicidio, approfondisce il complicato rapporto tra presente e passato. Paura e mistero s... Espandi ▽
Nicole chiama per sbaglio un serial-killer che, da quel momento, le telefona ogni volta che sta per uccidere. Perché proprio lei? Espandi ▽
Nicole vive da sola nel suo appartamento dopo la fine della relazione con Joe. La ferita è ancora aperta e resa più acuta da una serie di strane telefonate che riceve a partire da un suo errore di composizione sul telefono. Un maniaco omicida la chiama dalle case delle vittime che uccide in diretta telefonica. Terrorizzata e tempestata da incubi furiosi, Nicole avverte la polizia la quale le invia un agente che si stabilisce a casa sua nel tentativo di rintracciare le chiamate e prevenire i crimini. La situazione peggiorerà quando l'assassino troverà la residenza di Nicole e deciderà di recarsi direttamente da lei. Recensione ❯
La distruzione della città di Falluja. I soldati americani seguiti dalla troupe cinematografica si raccontano e si fanno conoscere. Espandi ▽
Occupation: Dreamland è il ritratto melanconico di un drappello di soldati americani di base nella città irachena votata alla distruzione di Falluja nel corso dell'inverno 2003. Mentre pattugliano un ambiente in cui il conflitto si avvia lentamente verso la catastrofe, conosciamo le personalità dei soldati. Attraverso le attività del gruppo il documentario fornisce uno sguardo vitale sugli ultimi giorni di Falluja. Il film testimonia l'apparente stabilità della città, iniziando dalla descrizione che ne dà la milizia americana che la definisce un "paradiso senza terroristi", e terminando con la serie di assalti militari che la distrussero. Recensione ❯
Questo documentario è una sorto di tributo al "choro", un vecchio modo di suonare che sta alla base di tutte le composizioni brasiliane, comprese la samba e la bossa nova. Espandi ▽
Questo documentario è una sorta di tributo al "choro", un vecchio modo di suonare che sta alla base di tutte le composizioni brasiliane, comprese la samba e la bossa nova. Recensione ❯
Un regista ambizioso cerca di fare un film poetico con un cast di attori che non riesce a seguirlo nelle sue scelte. Espandi ▽
Vito è un giovane regista siciliano trasferitosi a Firenze con l'ambizione di fare un film autobiografico da cui emergano i colori e i sapori della sua Sicilia ma anche le passioni, i sentimenti, gli amori di una piccola comunità, un paese alle porte della città. Tutto sembra andare per il meglio ma, a un certo punto la troupe si ribella al regista criticando la sua opera per mancanza di organicità, eccessiva frammentazione del linguaggio cinematografico, un'accozzaglia di battute da parrocchia. Vito, decide allora di interrompere le riprese e, dopo aver girato l'ultima scena si ripiega su se stesso, affonda nel proprio passato, fino al tragico epilogo. Recensione ❯