Thandie NewtonL'elegante esplosione di una sensualità esoticaNome: Thandiwe Newton37 anni, 6 Novembre 1972 (Scorpione), Londra (Gran Bretagna) |
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dal film Mission: Impossible-2 (2000)
Thandie Newton è Nyah Hall
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Thandie Newton nasce nello Zambia il 6 novembre del 1972. Figlia di un'infermiera africana e di un artista inglese, si trasferisce con i genitori in Inghilterra a casa del padre all'età di cinque anni, per l'aggravarsi della situazione politica nel suo Paese. Sogna di diventare una ballerina di danza moderna e studia alla London Art Educational School, ma una promettente carriera viene spezzata da un incidente alla schiena che le impedirà per sempre di ballare.
Durante gli anni di studio a Cambridge (studi di Antropologia che comunque non abbandonerà neanche negli anni d'oro a Hollywood) dirotta le sue attenzioni verso la recitazione e riesce così a ottenere la parte della co-protagonista in Flirting, film del regista australiano John Duigan. Nella pellicola la Newton interpreta la parte di una giovane ugandese e riesce a sprigionare una quantità di sensualità e di erotismo quasi magnetici. Durante le riprese la Newton strinse amicizia con Nicole Kidman; la donna che sarebbe diventata il simbolo dell'Australia nel mondo, e iniziò anche una relazione col regista. Gli apprezzamenti che la critica le riserva la convincono a compiere il grande passo e così appena ventenne si trasferisce a Hollywood. Ottiene due piccole parti che le consentono comunque di affiancare sul set attori il cui nome dovrebbe da solo far tremare le ginocchia: in Young Americans, diretta da Danny Cannon, recita con Harvey Keitel e Viggo Mortensen, mentre appare fugacemente in un ruolo piuttosto esotico nella parte di Yvette con Brad Pitt e Tom Cruise in Intervista col vampiro di Neil Jordan del 1994.
La relazione con John Duigan diventa un matrimonio e il marito-regista la dirige fra il 1995 e il 1996 in due sue pellicole: The Journey of August King con Jason Patric e The Leading Man al fianco di Jon Bon Jovi. Il 1995 è l'anno in cui entra nel cast di una superproduzione hollywoodiana come Jefferson in Paris: diretta da James Ivory, interpreterà la schiava Sally Hemings che finirà per attirare le attenzioni di Nick Nolte. Il film non viene apprezzato dalla critica ma la prova degli attori riscuote comunque un unanime consenso. Nel 1997 si prende una pausa dai ruoli impegnati recitando nella divertente commedia Gridlock'd – Istinti criminali, una sorta di Trainspotting meno cattivo e volgare, la parte di una cantante jazz eroinomane. L'anno successivo è il suo anno fortunato: recita ancora in una pellicola in costume, questa volta decisamente amata dalla critica d'oltreoceano e stranamente snobbata qui in Italia: stiamo parlando di Beloved di Jonathan Demme, inquietante dramma sul filo del soprannaturale in cui la Newton interpreta una strana ragazza quasi incapace di muoversi e di parlare. La cosa curiosa è che nella lingua dello Zambia, Thandie significa proprio "beloved" (adorato, amato).
Sempre nel 1998, anno in cui divorzia da John Duigan e si sposa con lo scrittore inglese Oliver Parker, Bernardo Bertolucci sceglie la sua bellezza misteriosa come simbolo dell'amour fou ne L'assedio. La Newton è al massimo del suo splendore e la regia di Bertolucci la asseconda accarezzandone e sfiorandone il corpo come aveva fatto tre anni prima con Liv Tyler in Io ballo da sola.
Nel 1999 viene scelta da Vanity Fair come donna-copertina, onore che in passato anche superstar strapagate non sono riuscite a ottenere, e l'anno successivo ritorna a far parte di una superproduzione hollywoodiana: diretta da John Woo, interpreterà la parte della ladra di gioielli Nyah Hall in Mission Impossible 2 e finirà per rubare spesso la scena a Tom Cruise con le sue movenze feline e i suoi sguardi conturbanti.
A testimonianza del suo raggiunto status di star hollywoodiana, sempre nel 2000 avrebbe dovuto affiancare Drew Barrymore e Cameron Diaz in Charlie's Angels ma per via di problemi produttivi e contrattuali dovette rinunciare (il suo posto venne preso da Lucy Liu).
Jonathan Demme la chiama nuovamente nel 2002 per The Truth About Charlie, remake di Sciarada, film di Stanley Donen del 1963 con Audrey Hepburn. La Newton è Regine Lambert, giovane donna improvvisamente vedova a Parigi, che scopre che il marito assassinato aveva un bel po' di identità e un furto di diamanti sulla coscienza. Un manipolo di criminali cerca di recuperare la refurtiva: la donna è in pericolo e non sa neanche se fidarsi di Joshua Peters, un giovane fin troppo sollecito nel prestarle aiuto e conforto. Viene chiamata dai produttori di ER – Medici in prima linea e recita la parte di Kem, la donna di cui si innamora il dottor John Carter. E sebbene sia ormai una star di livello internazionale, ha di recente dichiarato: "Non mi sono mai imposta di diventare una star, il mio desiderio è quello di divertirmi nel mio ruolo di attrice e di scegliere i ruoli e i film in cui credo davvero. Questo non significa essere sempre simpatetici con i ruoli che si interpretano. Per me è stato terrificante interpretare una donna di cui non condividevo nulla e provare a me stessa che ero capace di renderla accettabile agli occhi del pubblico".
Le manca solo il riconoscimento della critica, ma anche quello non tarda ad arrivare: nel 2005 recita la parte di Christine in Crash – Contatto fisico diretta da Paul Haggis, pellicola fatta di molte storie e di molti destini che si incrociano e si scontrano in una Los Angeles da incubo. Il film ha il merito di rappresentare l'effettiva distanza fisica che divide le classi e le razze: la vita di un cittadino occidentale in una grande città è fisicamente separata da quella degli immigrati e clandestini. Case, macchine, uffici, quartieri sicuri fanno da scudo, impediscono il contatto ravvicinato, facendo della convivenza una coabitazione forzata. Crash vince l'Oscar come miglior film e la Newton viene premiata come migliore attrice al British Academy of Film and Television Arts (il celebre BAFTA).
Nel 2007 viene diretta da Gabriele Muccino ne La ricerca della felicità: la Newton è la giovane compagna di Will Smith, brillante venditore in serie difficoltà economiche per mancanza di lavoro. Una favola americana girata con sensibilità italiana ma con ricerca di spettacolarità da film d'azione come piace al pubblico statunitense, una pellicola in cui la Newton, pur non essendo al centro dell'attenzione, non fa che confermare ulteriormente il suo talento.
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2012
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Genere Catastrofico, - USA, Canada 2009. Uscita 13/11/2009. |
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RockNRolla
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Genere Azione, - USA 2008. Uscita 24/04/2009. |
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W.
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Genere Drammatico, - USA 2008. Uscita 09/01/2009. |
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Norbit
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Genere Commedia, - USA 2007. Uscita 23/03/2007. |
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La ricerca della felicità
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Genere Drammatico, - USA 2006. Uscita 12/01/2007. |
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La fine del mondo si avvicina e con essa la chimera di veder spazzata via una civiltà con mille problemi per far posto ad una nuova cultura, ad un nuovo mondo, all'ideale di un uomo nuovo. Aggrappandosi alla misteriosa configurazione del calendario maya, che raggiunge la conclusione del suo tredicesimo ciclo il 21 novembre 2012 senza prevedere un seguito, e alla proliferazione di profezie apocalittiche che astrologi, numerologi e geologi hanno ricamato su di essa, Roland Emmerich, il "regista del disastro", si è sbizzarrito a pilotare terremoti di forza 10.5, diluvi assolutamente universali, colate chilometriche di lava. Una produzione colossale che scommette su un cast tutt'altro che scontato, con al centro due attori fino ad ora immuni alle lusinghe del blockbuster, John Cusack e Chiwetel Ejiofor, affiancati da Amanda Peet, Thandie Newton, Woody Harrelson.
Cusack è Jackson Curtis, uno scrittore senza seguito che non ha mai smesso di amare i figli e l'ex moglie e per loro intraprende un viaggio letteralmente disperato, oltre le proprie possibilità ma non di riscatto; Ejiofor fa parte dello staff del presidente degli Stati Uniti d'America, sa che le alte sfere stanno pensando a salvare i pochi (che se lo possono permettere) ma è determinato a fare il possibile per i tanti, il maggior numero di persone possibile. I due interpreti e il regista sono stati a Roma per annunciare il loro 2012, un tripudio di effetti speciali che, tra un'acrobazia per terra e l'altra per mare, parla di morale e di politica, di sentimento e di giustizia, ricordando l'importanza di saper scegliere, presto e bene.
L'ormai consueta triplice programmazione della domenica di Italia 1 inaugura anche questa nuova settimana. E la inaugura con un gradito "ritorno" direttamente da fine anni '80, quello di Marty McFly e dello scienziato pazzo Doc, che in Ritorno al futuro – Parte II (Italia 1, 19.20) viaggiano ancora una volta indietro e avanti del tempo sfidando i paradossi della fisica. Dalla fantascienza brillante di Robert Zemeckis si passa a quella action di Alex Proyas e Will Smith, detective a caccia di automi ribelli in Io, Robot (Italia 1, 21.25). Chiude i giochi l'operazione "bastarda" di Quentin Tarantino A prova di morte (Italia 1, 23.40), omaggio filologico e citazionista al cinema di genere di serie B e alla sua estetica. Ma la domenica prosegue anche in piena notte, con il remake di Sciarada firmato da Jonathan Demme, in The Truth about Charlie (Canale 5, 2.15), in cui Mark Wahlberg e Thandie Newton hanno l'arduo compito di rimpiazzare Cary Grant e Audrey Hepburn. Oppure con l'omaggio di Jean Renoir al mondo folle e itinerante dei teatranti de La carrozza d'oro (RaiTre, 3.30).
A proposito di intoccabili remake, lunedì sera uno dei più grandi film di Stanley Kubrick, nonché il più noto romanzo di Vladimir Nabokov, viene riproposto coi colori e la regia patinati del regista di Nove settimane e mezzo, Adrian Lyne. Nel moderno Lolita (Rete 4, 23.20), il maturo professore di letteratura è Jeremy Irons, mentre l'adolescente "fuoco dei suoi lombi" è Dominique Swain. Un giallo dal respiro letterario ed europeo anche per un'altra giovane star, Elijah Wood, che in Oxford Murders – Teorema di un delitto (Joi, 21.00) è uno studente americano in trasferta nel prestigioso college inglese, dove si ritrova coinvolto in una serie di delitti che hanno a che fare con i più importanti filosofi della scienza. Ma, al di omicidi accademici e infatuazioni passionali, nella serata c'è spazio anche per un cinema più infantile e per i personaggi dei cartoon più amati del passato, come Garfield (Italia 1, 21.10), o del presente, come il panda Po di Kung Fu Panda (Sky 1 HD, 21.00).
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