Da uno dei fumetti di supereroi più amati di sempre, la Marvel realizza un film leggero e di sicuro intrattenimento, nello stile dei comics di una volta: i Fantastici 4 contro il loro temibile avversario, il Dottor Destino. Espandi ▽
Al calderone dei film tratti da fumetti va ad aggiungersi anche questo dedicato all'omonimo quartetto in calzamaglia, nato decenni or sono dalle fervide menti di Stan Lee e Jack Kirby per i tipi della Marvel Comics. I motivi che spingono le major, in questi anni, alla saturazione del mercato con pellicole popolate da supereroi sono diversi, ma resta il fatto che a risultati eccelsi ( Spider Man ) si sono alternate solenni porcherie ( Daredevil ), come forse era inevitabile. Recensione ❯
Annie e Hallie sono due gemelle divise fin da piccole in seguito alla separazione dei genitori. Si incontrano casualmente a un campo estivo e si danno da fare per far reincontrare i genitori. Espandi ▽
A un campeggio estivo due ragazzine che molto si somigliano scoprono di essere sorelle gemelle, separate alla nascita dal divorzio dei genitori. Decise a ricompattare la famiglia, si scambiano i ruoli: l'inglesina Annie va a stare col babbo viticoltore, l'americana Hallie dalla mamma stilista a Londra. All'origine c'è il romanzo Das doppelte Lotchen del tedesco Erich Kästner. Fu portato sul grande schermo dalla Disney con Il cowboy con il velo di sposa (1961) dove trionfava Hayley Mills nella doppia parte, e poi negli anni '80 con una serie TV. Recensione ❯
In senso letterale, "Spanglish" è una combinazione di spagnolo e inglese, un dialetto parlato da circa 40 milioni di "Latinos" che vivono negli Stati Uniti. James L. Brooks ha intitolato così la sua nuova commedia. Espandi ▽
I tempi e le lunghezze dei film si sono incredibilmente dilatati negli ultimi anni. Oggi è quasi impossibile stare seduti in sala per meno di un'ora e tre quarti. La durata estrema affligge tutti i generi, inclusa la commedia, ma è allora possibile far ridere e sorridere gli spettatori per due ore e dieci minuti quando Woody Allen, re dell'ironia, realizza ancora film di un'ora e mezza? La risposta è: "molto difficile".
E' questo il caso di Spanglish, scritto e diretto da James Brooks, che gioca sul mix fra la famiglia tipica americana e la cultura ispanica, cadendo irrimediabilmente, nella versione italiana, sul doppiaggio, che non riesce a rendere completamente malintesi e incomprensioni ispirati dai differenti idiomi. Recensione ❯
Un film d'avventura già visto, accompagnato da una compilation anni '70 e '80. Avventura, USA2001. Durata 132 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Con 30 canzoni all'attivo per una durata di più di due ore ci vengono narrate le gesta di William Tahtcher, un palafreniere che diventa il più grande campione dei tornei cavallereschi. Espandi ▽
William Tatcher è un palafreniere molto abile negli scontri cavallereschi. Riesce a partecipare a un torneo e da lì si avvia la sua ascesa che lo porta ad essere il più grande in assoluto. Due motivi lo animano: uscire dalla condizione di povero londinese in cui ha sempre vissuto e conquistare la bella e un po' sprezzante Jocelyn che è già promessa al conte Adhemar. Recensione ❯
Il film affronta il rapporto tra uomo e macchina per riflettere, invero, sull'attendibilità di ciò che abbiamo davanti agli occhi. Fantascienza, Giappone2001. Durata 106 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un film di fantascienza che si ispira al mondo virtuale del film americano Matrix dei fratelli Wachowski. Espandi ▽
In un futuro prossimo una gioventù totalmente disillusa si costruisce una realtà alternativa: un guerriero virtuale e illegale di nome Avalon, con riferimento all'isola leggendaria in cui riposano le anime degli eroi. I partecipanti al gioco ne diventano dipendenti al punto da ritrovarsi decerebrati come fossero vittime di una droga. Chi cede viene definito 'non-ritornato'. Ash è una ragazza che si guadagna da vivere passando in continuazione dal mondo reale a quello virtuale di Avalon. Recensione ❯
Una pièce teatrale di successo al servizio di quattro ottimi attori e del loro incontro/scontro sentimentale. Drammatico, USA2004. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Quattro personaggi in cerca d'amore nella Londra anni'90. Relazioni, flirt, gelosie sono solo alcuni pretesti per dichiarare che la passione è solo questione di attimi. Espandi ▽
La storia, ambientata a Londra, di quattro persone, due uomini e due donne, le cui vite si scontrano generando, volontariamente o casualmente, una sequenza a catena di relazioni, flirt, bugie, tradimenti, gelosie, sesso, che mette in luce la vacuità dei legami, e la debolezza nel saperli gestire. Romanticismo, materialismo ed egoismo sono sinonimi di piacere e dolore. Recensione ❯
Il mondo del basket scolastico americano visto attraverso le gesta di un coach dai saldi principi. Espandi ▽
Carter viene ingaggiato come allenatore dal liceo di Richmond, al fine di risollevare le sorti della squadra di basket dell'istituto. Al coach spetterà il duro compito di farsi rispettare dai membri della squadra e portare il team alla vittoria. Inflessibile educatore, Carter pretenderà dai propri giocatori risultati scolastici buoni, pena l'esclusione dalla squadra, attirandosi così addosso le ire di tutti, insegnanti e genitori compresi. Recensione ❯
Una giovane donna americana, consulente fiscale, è incinta ma il padre del bambino la tradisce. Espandi ▽
Una giovane donna americana, consulente fiscale, è incinta ma il padre del bambino, che è sposato, dopo aver fatto delle promesse si fa scoprire nelle braccia di un'altra. Lei lo lascia e nasce il bimbo. Si innamorerà contraccambiata di un tassista che da baby-sitter del piccolo ne diverrà padre ufficiale. Recensione ❯
Ottimi personaggi, qualche battuta fulminante, un plot interessante con qualche cedimento. Commedia, USA2004. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Puntuale come la morte e le tasse, giusto per citare una sua vecchia ed immortale battuta, arriva a Natale l'ultima fatica del regista newyorkese più famoso della storia del cinema. Espandi ▽
Puntuale come la morte e le tasse, giusto per citare una sua vecchia ed immortale battuta, arriva a Natale l'ultima fatica del regista newyorkese più famoso della stoia del cinema. Come per tutti i suoi ultimi lavori anche per Melinda & Melinda, che racconta la duplice storia di una ragazza con qualche "problemuccio" personale, vista ed immaginata da punti di vista diametralmente opposti, alla fine della proiezione è pronta e scontata la solita domanda: non sarebbe il caso di fare un film eccezionale ogni lustro invece di propinarcene di "solo" carini ogni anno?Anche Melinda & Melinda infatti, si caratterizza per la presenza dei classici punti di forza e debolezza cui siamo abituati da tempo. Recensione ❯
I buoni attori, la regia accorta, che tuttavia ristagna nella fase centrale, ci mostrano come l'amore, da qualunque parte provenga, può davvero essere una scorciatoia per l'inferno. Espandi ▽
Una coppia è adagiata su un prato. È un'immagine di ammaliante bellezza. L'uomo estrae dalla sacca una bottlglia di champagne. Improvvisamente tutto sembra mutare in una sequenza che scompagina ogni aspettativa e della quale è opportuno tacere per correttezza. Un inizio travolgente, originale ed emozionante, uno svolgimento meno allettante, ma di certo non banale, con un'impennata finale che ci conduce direttamente verso la tragedia annunciata.
La bizzaria della vicenda, tutta, non aiuta sempre lo spettatore, che comunque è allertato da uno scenario allarmante, ricco di metafore; un'eccentrica vicenda le cui intenzioni sono da ricercare nelle pagine del libro da cui è tratto "Amore fatale" (Enduring Love - 2003), vale a dire il romanzo di Ian McEwan, che comunque al pari del film non concede l'happy end allo spettatore, se non la speranza che le cose si concludano come si vorrebbe. Recensione ❯
Strutturato seguendo la tecnica del flashback, un film che ha il pregio di non sfruttare solamente gli effetti speciali per puntare l'obiettivo sugli uomini. Drammatico, USA2004. Durata 105 Minuti.
Un incendio. Un pavimento cede e un pompiere si ferisce gravemente. In attesa dei soccorsi, immerso nelle fiamme, la sua vita gli passa davanti agli occhi. Espandi ▽
The Life of an American Fireman (1902) di E.S. Porter passa per il 1° film americano di fiction. Più di un secolo dopo, probabilmente in omaggio ai coraggiosi pompieri che morirono nelle Twin Towers dopo l'attacco dell'11-09-2001, arriva da Hollywood questo film scritto da Lewis Colick e diretto dall'ex documentarista J. Russell. Recensione ❯
Diamo il benvenuto a Sahara, che non è un capolavoro, ma che nelle sue due ore circa diverte e rassicura. Il protagonista Dirk Pitt, è al centro di numerose avventure raccontate dallo scrittore Clive Cussler. Espandi ▽
Il protagonista Dirk Pitt (Matthew McConaughey), è al centro di numerose avventure raccontate dallo scrittore Clive Cussler, che ha un largo seguito di estimatori non necessariamente giovani. Cussler racconta con fantasiose variazioni, spostando il suo eroe Pitt nei luoghi della Terra più impervi, avventure impossibili ma energetiche, tecnologicamente attendibili, facendo del suo eroe una sorta di Indiana Jones, Topolino e James Bond, mentre il ruolo di Paperino è delegato al personaggio di Al Giordino. Recensione ❯
Tratto dal primo romanzo della trilogia di Thomas Harris dedicata al personaggio di Hannibal "The Cannibal" Lecter, Red Dragon è l'antecedente de Il silenzio degli innocentiEspandi ▽
Tratto dal primo romanzo della trilogia di Thomas Harris dedicata al personaggio di Hannibal "The Cannibal" Lecter, Red Dragon è l'antecedente de Il silenzio degli innocenti: Lecter, aiuta, come consulente, l'agente dell'FBI Will Graham, che tempo prima l'ha arrestato. Questi è costretto suo malgrado a chiedere l'aiuto di Lecter per riuscire a catturare un pericoloso serial killer che tenta di emulare proprio le efferatezze commesse a suo tempo dallo psichiatra. L'assassino massacra un'intera famiglia ogni notte di luna piena: a Graham restano tre settimane per sventare il prossimo delitto. Recensione ❯
Pupi Avati riscrive la sua giovinezza quarant'anni dopo, ambientandola ai giorni nostri e raccontando le realtà che ama: Bologna, il jazz, l'amicizia virile, le buone maniere. Espandi ▽
Pupi Avati riscrive la sua giovinezza quarant'anni dopo,ambientandola ai giorni nostri, con un restyling che depura i ricordi da ogni bruttura e la pretesa di raccontare i giovani d'inizio secolo, il XXI, come se non ci fosse stata una guerra mondiale, Salinger, il 68, Marcuse, l'aids, le brigate rosse, i centri sociali e la brutalità della politica mondiale. In Ma quando arrivano le ragazze? Avati allontana da se la realtà rifugiandosi nel sentimentalismo di stampo provinciale, nel quale ammassa tutto quanto egli ama: Bologna, il jazz, l'amicizia virile, le buone maniere. Recensione ❯
Frank White è un gangster newyorkese che fa spesso tappa in prigione. Nei periodi di libertà porta avanti una sorta di crociata alla Robin Hood: deruba trafficanti di droga per donare ai poveri. Espandi ▽
Frank White è un gangster newyorkese che fa spesso tappa in prigione. Nei periodi di libertà porta avanti una sorta di crociata alla Robin Hood: deruba trafficanti di droga per donare ai poveri. Ci si affeziona subito al protagonista, al suo animo nobile, ai suoi modi violenti; il finale lascia un po' di amaro in bocca, quando si vede il nostro eroe andare a morire in modo melanconico nel quartiere che l'ha visto crescere. Il ritmo è abbastanza teso, in alcuni momenti il regista calca volutamente la mano con scene di eccessiva crudezza. Recensione ❯