Un'allegoria della vita, della crescita e della perdita. Una delle fiabe più visionarie e amate di Hayao Miyazaki. Animazione, Giappone2001. Durata 125 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Uno dei film più interessanti della cinematografia nipponica recente ha dovuto attendere la conquista dell'Oscar per il miglior film d'animazione per poter accedere ai nostri schermi. Espandi ▽
Il titolo più celebrato - un Orso d'Oro e un Oscar - e forse amato del corpus miyazakiano, quello destinato a mettere d'accordo tutti, dai fan agli amanti occasionali del lavoro del regista giapponese. Giunto dopo le fatiche de La principessa Mononoke e dopo uno dei molti annunci di ritiro infine non concretizzatisi, La città incantata sintetizza con un linguaggio sempre più ricco i temi cari sin dagli inizi di carriera al regista, calandoli in un contesto totalmente fiabesco e allegorico. Miyazaki rilegge Lewis Carroll, ha detto qualcuno, ma di fronte a un nuovo classico ha poco senso enumerare gli antecedenti: la forza de La città incantata è infatti tale da porlo come esempio a pieno titolo di racconto pedagogico contemporaneo, allegoria della crescita e della perdita (così inizia la storia, con un biglietto di addio) sotto forma di fiaba, in cui il piano superficiale di lettura non deve compromettere in alcun modo la godibilità della sua fruizione per poter veicolare i propri simbolismi. Recensione ❯
Jean Reno interpreta un poliziotto dai modi bruschi nel nuovo film di Gérard Krawczyk. Il regista di Taxxi 2, com'è nel suo stile, mescola comicità e azione in questo film prodotto da Luc Besson. Espandi ▽
Rude poliziotto francese torna in Giappone per il testamento dell'unica donna che abbia mai amato, agente anche lei, e scopre che gli ha lasciato in eredità una figlia adolescente fin troppo vivace e grintosa. Insieme a lei trova un sacco di guai lasciati in sospeso dalla defunta. Recensione ❯
Un film fatto di musiche, rumori e voci, che accumula citazioni, prestiti e furti da altre opere. Fantascienza, Giappone, USA2001. Durata 106 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il cinema, libero dal peso della carne, si avvicina ancora di più alla realtà del sogno dove semplici processi elettrochimici sovvertono leggi immutabili. Espandi ▽
Spietata analisi della condizione umana nascosta sotto una storia di fantasmi. Horror, Giappone2001. Durata 117 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
La vita di un gruppo di ragazzi viene sconvolta dall'inaspettato suicidio di uno di loro e dalle successive apparizioni di quest'ultimo sugli schermi di un computer. La chiave di tutto sembra risiedere in un misterioso floppy disk. Espandi ▽
Il giovane Taguchi, esperto informatico viene trovato suicida nel suo appartamento. Tutti si chiedono cosa possa averlo portato al suicidio, tuttavia trovano un dischetto lasciato da lui, che diffonde un virus: l'epidemia sembra inarrestabile. Interessante e ben diretto con un'ottima fotografia, anche se troppo lungo. Recensione ❯
Il film affronta il rapporto tra uomo e macchina per riflettere, invero, sull'attendibilità di ciò che abbiamo davanti agli occhi. Fantascienza, Giappone2001. Durata 106 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un film di fantascienza che si ispira al mondo virtuale del film americano Matrix dei fratelli Wachowski. Espandi ▽
In un futuro prossimo una gioventù totalmente disillusa si costruisce una realtà alternativa: un guerriero virtuale e illegale di nome Avalon, con riferimento all'isola leggendaria in cui riposano le anime degli eroi. I partecipanti al gioco ne diventano dipendenti al punto da ritrovarsi decerebrati come fossero vittime di una droga. Chi cede viene definito 'non-ritornato'. Ash è una ragazza che si guadagna da vivere passando in continuazione dal mondo reale a quello virtuale di Avalon. Recensione ❯
Ichi the killer è una summa artistica ed estetica della sottocultura nipponica del decadentismo post-atomico: disgustoso, degenere, in una parola: mutante. Espandi ▽
Il boss Anjo scompare nel nulla. Per ritrovarlo il folle e sadico Kakihara, suo vice, accetta il consiglio dell'enigmatico Jijii e
per questo rapisce e tortura Suzuki, capo di un banda rivale, che si dimostra però estraneo all'accaduto. Per punizione
Kakihara e il suo clan vengono estradati dal sindacato della yakuza di Shinjuku. In verità c'è proprio Jijii dietro al misfatto:
quest'ultimo, avvalendosi dell'ipnosi e desideroso della distruzione del clan Anjo, ha fatto uccidere il boss da un certo
Ichi, un ragazzetto timido e complessato che si trasforma in una perfetta macchina da guerra ad ogni suo ordine. Recensione ❯
Una donna si trasforma in una fontana facendo l’amore, un ragazzo di colore batte tutti i giapponesi nella pesca. L’acqua è un gioco divertente e serio, da lì nasce la vita Espandi ▽
Un gruppo di giovani ragazzi, che portano scompiglio nella loro scuola, sono alle prese con la cyber cultura che imperversa in Giappone. I giovani ribelli cercano rifugio, e forse anche una possibile salvezza, nelle canzoni di Lily Chou-Chou, condividendo sogni e segreti con altri utenti di una chat-room dedicata alla cantante, non riuscendo più a distinguere tra reale e virtuale. Recensione ❯
Uno degli anime più amati dalla critica per le sue atmosfere hard boiled in un futuro distopico, in un episodio extralarge per il grande schermo. Animazione, Azione - Giappone2001. Durata 110 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Il lungometraggio è tratto dall'omonima serie TV in onda dal 1999 al 2001 su MTV che ha appassionato un'intera generazione. Espandi ▽
Marte, 2071. È la vigilia di Halloween e un piano terroristico minaccia Alba City: l'esplosione di un camion, con fuoriuscita di un virus non identificato, uccide oltre 500 persone e getta la città nel panico. L'agenzia di bounty hunters - o per meglio dire cowboys - che vive sul Bebop decide di dedicarsi al caso, vista la lauta ricompensa per la cattura del responsabile. Ben presto i sospetti si concentrano sul misterioso Vincent Volaju, veterano dell'esercito dato erroneamente per morto. Recensione ❯
54 ragazze del liceo si suicidano gettandosi contemporaneamente sotto un treno in corsa nella metropolitana. Mentre il detective Kuroda si occupa del caso, Tokyo è sconvolta da un'ondata di misteriosi suicidi. Espandi ▽
54 studentesse decidono di gettarsi sui binari della metropolitana mentre il treno sta arrivando in stazione. Un atto inspiegabile, che inaugura una lunga serie di suicidi che colpirà Tokyo e sui quali inizieranno ad indagare l'ispettore Kuroda e la sua squadra.
Difficile giudicare Suicide Club cercando di prescindere dallo choc del suo incipit. Primo capitolo di una sorta di trilogia tematica che proseguirà con Noriko's Dinner Table, il film resta comunque un'opera seminale per comprendere l'immaginario di Sono e, più in generale, una certa deriva del cinema giapponese dei primi anni Duemila.
Imperfetto, diseguale, a tratti persino caotico, Suicide Club conserva però una capacità rara: quella di disturbare davvero, insinuando nello spettatore un senso di inquietudine che va oltre la visione e si radica in una percezione più ampia del presente. Recensione ❯
Un'affascinante e complessa indagine sul potere dell'amore e del cinema. Animazione, Giappone2001. Durata 87 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un viaggio onirico in cui i confini tra realtà e finzione si dissolvono. Espandi ▽
La ricostruzione di una sala cinematografica, ora dedicata alla diva Chiyoko Fujiwara, è oggetto di un documentario, realizzato da Genya Tachibana. Genya ha conosciuto anni prima Chiyoko ed è il suo più devoto fan: finalmente questa occasione gli permetterà di parlare con lei in una intervista. Il racconto della sua carriera diventa un flusso ininterrotto di ricordi.
Con Millennium Actress, Satoshi Kon firma una delle sue opere più complesse e stratificate, una riflessione sul cinema come dispositivo di memoria e sulla memoria come forma di finzione.
Il film è una dichiarazione d'amore al potere delle immagini e alla loro capacità di custodire ciò che nella realtà è destinato a sfuggire. Un film che, come la sua protagonista, non smette di muoversi, di cercare, di esistere nel tempo proprio attraverso la sua irrisolta tensione. Recensione ❯
Una famiglia perversa e disfunzionale sconvolta (o sistemata) dall'arrivo di uno sconosciuto. Drammatico, Giappone2001. Durata 84 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Gli Yamazaki sono una famiglia alla deriva. Il padre Kiyoshi è un giornalista televisivo, umiliato dai propri colleghi. La moglie
Keiko fa uso di droghe e, nel tempo libero, si prostituisce. Espandi ▽
Gli Yamazaki sono una famiglia alla deriva. Il padre Kiyoshi è un giornalista televisivo, umiliato dai propri colleghi. La moglie
Keiko fa uso di droghe e, nel tempo libero, si prostituisce. La figlia Miki è scappata di casa e, per mantenersi, segue le orme
della madre. Una sera Kiyoshi è colpito violentemente con un masso da un ragazzone allampanato. Kiyoshi lo invita casa
propria e inizia a chiamarlo Mr.Q. Quando Keiko rientra a casa, Mr Q. l'abbraccia, riuscendo a farle provare un piacere
dimenticato; la donna allora si tocca insistentemente i seni, facendone fuoriuscire del latte. Anche Miki è a sua volta stata
colpita da Mr Q. Recensione ❯
Basato su un manga di successo, The Princess Blade è un semi-action movie dall'ambientazione quasi-futuristica e pseudo-nipponica. Una volta ca... Espandi ▽
La solfa è davvero sempre la stessa anche se lo sforzo di creare nuovi Pokemon è febbrile. I due eroi "storici" Ash e Pikachu devono vedersela con un ... Espandi ▽