Alla fine degli anni Cinquanta, un giovane di ricca famiglia emiliana viene mandato in collegio dai preti. Espandi ▽
Alla fine degli anni Cinquanta, un giovane di ricca famiglia emiliana viene mandato in collegio dai preti. Fiero mascalzone, paranoico, imbevuto di teorie naziste mette a soqquadro la scuola provocando scandali, disordini e l'allontanamento di alcuni insegnanti. Alla fine dell'anno però il suo potere cadrà a pezzi. Verrà cacciato dal collegio. Recensione ❯
Tratto da un romanzo di Arthur Laurents, l'affresco di un'incomunicabilità esistenziale insanabile con gli anni e con il progredire delle situazioni. Espandi ▽
Sullo sfondo degli anni trenta fino a guerra fredda inoltrata, si consuma la storia d'amore tormentata di due anime agli antipodi. Katie Molosky (Barbara Streisand) è una militante comunista con l'implacabile aspirazione di rendere il mondo un posto migliore. Eppure al college è affascinata dal giovane Hubbell (Robert Redford) che rappresenta tutto ciò che disprezza. I due si rincontrano alcuni anni più tardi dopo essersi persi di vista, iniziando una difficile convivenza. Le loro prospettive di vita sono distanti anni luce e col tempo la marcata diversità prenderà il sopravvento. Recensione ❯
Amarcord in dialetto romagnolo (il dialetto di Fellini) vuol dire "mi ricordo", e il regista ricorda gli anni della sua infanzia, gli anni Trenta. Espandi ▽
Amarcord in dialetto romagnolo (il dialetto di Fellini) vuol dire "mi ricordo", e il regista ricorda gli anni della sua infanzia, gli anni Trenta, al suo paese. Passano dunque i miti, i valori, il quotidiano di quel tempo: le parate fasciste, la scuola (con l'insegnante prosperosa che stuzzica i primi pensieri), la ragazza "che va con tutti", la prostituta sentimentale, la visita dell'emiro dalle cento mogli, lo zio perdigiorno che si fa mantenere, la Mille Miglia, i sogni ad occhi aperti, il papà antifascista che si fa riempire d'olio di ricino, il paese intero che in mare, sotto la luna, attende il passaggio del transatlantico Rex. Recensione ❯
Il film racconta la storia di un condannato ai lavori forzati nel penitenziario della Guyana francese, i suoi tentativi di evasione seguiti da dure co... Espandi ▽
Odissea di un francese, condannato ai lavori forzati nel bagno penale della Guyana, che - grinta bronzea, coltello facile, fibra a prova di aguzzino - cerca più volte di evadere con un collega. Recensione ❯
Quattro amici decidono di ritrovarsi in una villa per dedicarsi al cibo e al sesso fino a morirne. Espandi ▽
Quattro amici, un gourmet, un produttore televisivo, un pilota d'aereo e un magistrato decidono di ritirarsi in una villa rifornendosi di prelibatezze di ogni tipo. A loro si unirà un'insegnante che assisterà alla realizzazione del loro progetto: continuare a mangiare fino a morire.
Un film che suscitò un grande scandalo al momento della sua prima proiezione e che oggi resta come testimone di un'epoca e dell'opera di un grande e provocatorio regista.
Si può dire che Ferreri ha ottenuto l'esito atteso. La sua è infatti una critica feroce alla borghesia. Nato probabilmente come prima idea nel corso delle cene organizzate da Ugo Tognazzi, a cui il regista partecipava definendo le portate pantagrueliche come un suicidio, il film si presenta come un ritratto grottesco di esponenti di una classe sociale destinata all'autoeliminazione consapevole. Recensione ❯
Da Martin Scorsese, qui al suo terzo film, uno splendido spaccato della Little Italy. Espandi ▽
Splendido spaccato della Little Italy. Terzo film di Martin Scorsese (ma in Italia si è visto dopo Taxi driver e Alice non abita più qui). Robert De Niro è un mattoide scroccone di professione che s'è indebitato per una forte somma e non può fare altro che chiedere aiuto al suo amico d'infanzia, noto mafioso. Finisce male per De Niro, per l'amico mafioso e per la sorella epilettica di De Niro, amante del mafioso. Recensione ❯
Una principessa ama il suo servitore, che però deve partire per terre lontane. Durante la sua assenza, un malvagio nobiluomo s'invaghisce di lei. Espandi ▽
Una principessa ama il suo servitore, che però deve partire per terre lontane. Durante la sua assenza, un malvagio nobiluomo s'invaghisce della principessa e la fa rapire da tre scagnozzi. Ma a salvarla torna, provvidenzialmente, l'innamorato. Favola arcinota, raccontata con garbo, impeto e ironia da Rob Reiner, che s'è servito di ottimi caratteristi e di una pattuglia di stuntmen che gli hanno offerto mirabolanti scene d'azione. Recensione ❯
Jack, eroe del vecchio West ormai tramontato, sogna di partire per l'Europa. Nessuno, giovane rappresentante dei nuovi eroi, non può permettere che un... Espandi ▽
Jack, eroe del vecchio West ormai tramontato, sogna di partire per l'Europa. Nessuno, giovane rappresentante dei nuovi eroi, non può permettere che un mito sparisca in modo così anonimo e trascina Jack in un'impresa quasi folle: battere una banda di centocinquanta uomini tutti dediti al brigantaggio. I due vincono e Jack, pur di poter partire, si finge morto dopo un duello con il suo giovane emulatore. Nessuno si mette l'animo in pace e Jack finalmente può imbarcarsi. Recensione ❯
Un giovane poliziotto, ingenuo e onesto, rivela ai suoi superiori di aver scoperto le attività illegali di alcuni colleghi. Espandi ▽
Entrato nella polizia di New York, giovanotto italo-americano ne scopre la diffusa corruzione. La denuncia ai superiori. Viene più volte trasferito e rischia la pelle. Un'inchiesta gli dà ragione ma lui dà le dimissioni. Recensione ❯
Disavventure di un emigrato italiano in Svizzera: l'uomo, benché lavori, perde il permesso di soggiorno; un compatriota lo assume ma poco dopo, entrata in crisi l'azienda e persa la moglie, si suicida. Espandi ▽
Disavventure di un emigrato italiano in Svizzera: l'uomo, benché lavori, perde il permesso di soggiorno; un compatriota lo assume ma poco dopo, entrata in crisi l'azienda e persa la moglie, si suicida. Il protagonista, dopo essersi abbassato a un lavoro umiliante, decide di farsi passare per svizzero ma si fa scoprire e cacciare. Sul treno che lo riporta in Italia ha un ripensamento e torna indietro, deciso a non arrendersi. Recensione ❯
Nove uomini cercano l'immortalità guidati da altrettanti saggi. Espandi ▽
Nove uomini cercano l'immortalità guidati da altrettanti saggi. Fanno un lungo viaggio, scalano una montagna e, arrivati in cima, trovano Jodorowsky che dice: "Questo è solo un film, qui non c'è l'immortalità". Recensione ❯
A diciotto anni Ludwig sale al trono di Baviera. È un romantico, appassionato d'arte e delle cose belle, in un'epoca in cui le teste coronate cominciano a vacillare. Espandi ▽
A diciotto anni Ludwig sale al trono di Baviera. È un romantico, appassionato d'arte e delle cose belle, in un'epoca in cui le teste coronate cominciano a vacillare. Innamorato della cugina Elisabetta d'Austria (moglie dell'imperatore Francesco Giuseppe), ma non corrisposto, Ludwig si rivolgerà ben presto a passioni "particolari". Ammiratore del genio di Richard Wagner, dilapiderà le sostanze del regno per far da mecenate al musicista. Coinvolto in guerre perdute, circondato da cortigiani infidi, Ludwig verrà alla fine esautorato, dichiarato pazzo ed infine ucciso in circostanze misteriose. Recensione ❯
Amori, tradimenti, libertà sessuale e soprattutto esistenziale. Tra sogno ed uso del tempo reale, uno dei film più sperimentali e letterari di Jean Eustache. Espandi ▽
Alexandre vive la maggior parte del tempo affondato nel letto. Senza lavoro e senza soldi, dorme da Marie ma prova a riconquistare Gilberte, la donna che ama e che lo respinge. Tra un café e una chambre de bonne seduce Veronika, una giovane infermiera disponibile al sesso e all'amore. Sul fondo dell'ebrezza e di lunghe notti di confessioni liquide, le dissertazioni amorose prendono un accento greve. Qualcuno tiene il muso, qualcuna ascolta, qualcuna vomita il diritto di contraddirsi e di andarsene. Poi tutto ricomincia su una vecchia canzone, perché a Parigi "les amants s'aiment à leur façon...".
Si dica senza indugio, La maman et la putain è il film più bello del mondo. Quello che ci ha insegnato a fare e a disfare il letto, ad ascoltare le donne, a vomitare con classe, a fischiettare Fréhel prima del caffè, a camminare in città e a sedurre al primo appuntamento, parlando troppo o stando in silenzio.
Come nessuno, il film fiume di Eustache mette in scena il disincanto degli orfani del '68, spettri che si sfiorano senza scaldarsi, cercando rifugio in un'erranza parigina piena di insolenza o in certe ore pallide della notte, tra le lenzuola sgualcite di Jean-Pierre Léaud o nella fibra letteraria dei loro monologhi. Recensione ❯
Siamo all'inizio degli anni Trenta. Il contadino lombardo Antonio Soffiantini, detto Tunin, scioccato per l'uccisione di un amico da parte dei carabin... Espandi ▽
Mariangela Melato giovane e lunare
negli abiti degli anni '30, nell'Italia colorata
e un po' Far West con cui Lina
Wertmüller conquistò i critici americani.
Anarchici baffuti che abitano nei
bordelli preparando attentati. Giancarlo
Giannini è Tunin, un contadino
lombardo che vuole uccidere Benito
Mussolini. Mariangela Melato è una
prostituta amica degli anarchici. Recensione ❯
Divertente versione animata della famosa leggenda. I personaggi sono tutti umanizzati in stile Walt Disney. Espandi ▽
Divertente versione animata della famosa leggenda. I personaggi sono tutti umanizzati in stile Walt Disney. Robin e Marian sono due volpi, Riccardo e Giovanni due leoni, frate Tuck e Little John due orsi, lo sceriffo un lupo, Alan a-Dale un gallo e così via. Recensione ❯