La sezione Orizzonti invece è inaugurata da Susanna Nicchiarelli con Nico, dedicato alla cantante tedesca qui interpretata dalla star del cinema danese Tryne Dyrholm. Gli altri italiani in gara sono Brutti e cattivi di Cosimo Gomez, esordiente alla regia ma già molto noto come scenografo, il film d'animazione Gatta Cenerentola di Alessandro Rak, già autore del pluripremiato L'arte della felicità e La vita in comune di Edoardo Winspeare, "commedia apparentemente surreale ambientata nel Salento". Se la batteranno con titoli allettanti come Invisible di Pablo Giorgelli, il regista argentino di Las Acacias, e Damien Manivel e Igarashi Kohei, il cui La Nuit Ou J'Ai Nagé, film quasi muto su un bambino nel nord del Giappone, ha conquistato il direttore Barbera.
Fuochi d'artificio fuori concorso con Our Souls at Night prodotto da Netflix, protagonisti Jane Fonda e Robert Redford che quest'anno riceveranno il Leone d'Oro alla Carriera, Victoria & Abdul di Stephen Frears con Judi Dench nei panni della Regina Vittoria, Outrage Coda di e con Kitano Takeshi (che è il film di chiusura della Mostra), Loving Pablo con Javier Bardem nei panni di Escobar accanto alla moglie Penelope Cruz, Zama dell'argentina Lucrecia Martel e la miniserie Wormwood di Errol Morris.
Fra gli italiani, torna Silvio Soldini con Il colore nascosto delle cose, protagonisti Valeria Golino e Adriano Giannini, e con lui Diva! di Francesco Patierno su Valentina Cortese nonché il primo corto di Gianni Amelio, Casa d'altri, girato ad Amatrice ad un anno di distanza dal sisma.
In concorso tutte anteprime, ci tiene a sottolineare Barbera. Qualche titolo ammette di esserselo lasciato scappare: "L'ultimo di Richard Linklater, che aprirà il New York Film Festival, e un western classico firmato da Scott Cooper, che in passato ha partecipato alla Mostra di Venezia con Black Mass". Il terzo titolo che Barbera avrebbe voluto al Lido è ancora top secret, il che significa che probabilmente aprirà Toronto in anteprima mondiale.
I temi ricorrenti, secondo il direttore artistico, sono "l'immigrazione, la crisi della famiglia, il crollo dei valori nella società globalizzata". Molta attenzione anche alle storie al femminile, in particolare quelle che raccontano la violenza perpetrata su giovani donne. La vera novità di questa edizione è però il concorso dedicato alla realtà virtuale, "settore di sperimentazione frequentato da moltissimi registi". Racconta Barbera: "Abbiamo ricevuto 106 proposte e ne abbiamo selezionate 22 che verranno proiettate in un luogo simbolo del Lido: il Lazzaretto vecchio".