La Edipo Re in collaborazione con Ca’ Foscari e MYmovies e la partecipazione di PhdLife Sciece, Giamaica, Jollypack, Hotel Flora e Lunardelli, sotto la direzione artistica di Silvia Jop nella persona dei giurati Monir Ghassem, Lorenzo Maragoni, Marco Ripoldi conferisce il PREMIO PER L’INCLUSIONE E SOSTENIBILITA’ EDIPO RE a A day in the life of Jo: Chapter Phaedra della regista greca Jacqueline Lentzou della Sezione Orizzonti. Con la seguente motivazione: "il film ha toccato tutto quello di cui avevamo bisogno. È un film politico senza essere didascalico, tragico senza essere drammatico, comico senza essere retorico o patetico. È un film che parla di morte ma la morte non si percepisce, c'è tanta vita, c'è musica, c'è la nostra adolescenza, c'è la famiglia nella sua imperfezione. Abbiamo premiato l'originalità dello sguardo di una regista giovane che con simboli, sogni, spiriti ci ha fatto commuovere e ridere allo stesso tempo, ricordandoci-in tempi difficili come quelli che viviamo -la potenza del cinema, della creatività, dell’ironia".
La giuria giovani composta da studenti e studentesse di Ca’ Foscari Caterina Castagna, Davide Forcolin, Gaia Diurisi, Michele Franchetto, Rebecca Anna Malagoli, Sofia Santoro conferisce il PREMIO PER L’INCLUSIONE E SOSTENIBILITA’ EDIPO RE a Naza dei registi israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor della Sezione Concorso. Con la seguente motivazione: Abbiamo scelto di premiare Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor per l'inequivocabile chiarezza con cui denuncia il genocidio perpetrato contro il popolo palestinese. Le persone sono viste come numeri, danni collaterali, la cui vita è decisa da algoritmi e I.A. I processi di sistematico sterminio raccontati dagli agenti dell’IDF mettono in luce un'atroce freddezza di fronte a cui non possiamo essere indifferenti.