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giovedì 6 maggio 2021

Claudia Gerini

L'attrice che ama "farlo strano"

49 anni, 18 Dicembre 1971 (Sagittario), Roma (Italia)
occhiello
Ma con quella glicemia che te ritrovi te metti a leccà er miele?
dal film Grande, grosso e Verdone (2007) Claudia Gerini  Enza
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Claudia Gerini
David di Donatello 2021
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Hammamet di Gianni Amelio

David di Donatello 2018
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Ammore e malavita di Antonio Manetti, Marco Manetti

David di Donatello 2018
Premio miglior attrice non protagonista per il film Ammore e malavita di Antonio Manetti, Marco Manetti

Nastri d'Argento 2018
Nomination miglior attrice commedia per il film Ammore e malavita di Antonio Manetti, Marco Manetti

David di Donatello 2014
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Tutta colpa di Freud di Paolo Genovese

Nastri d'Argento 2014
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Maldamore di Angelo Longoni

Nastri d'Argento 2013
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Il comandante e la cicogna di Silvio Soldini

David di Donatello 2012
Nomination miglior attrice per il film Il mio domani di Marina Spada

Nastri d'Argento 2012
Nomination miglior attrice per il film Il mio domani di Marina Spada

Nastri d'Argento 2012
Nomination miglior attrice per il film Com'è bello far l'amore di Fausto Brizzi

David di Donatello 2009
Nomination miglior attrice per il film Diverso da chi? di Umberto Riccioni Carteni

David di Donatello 2004
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Non ti muovere di Sergio Castellitto



Presentato al Festival di Roma Il mio domani di Marina Spada.

Un film scritto per Claudia Gerini

sabato 29 ottobre 2011 - Elisabetta Pieretto cinemanews

Un film scritto per Claudia Gerini Alla conferenza stampa de Il mio domani si presenta la squadra al completo: oltre alla regista Marina Spada e alla protagonista Claudia Gerini, qui in una veste totalmente nuova, anche gli interpreti Enrico Bosco, per la prima volta sullo schermo, Raffaele Pisu, Claudia Coli, Paolo Pierobon e Lino Guanciale. A chiudere le fila, i produttori Francesco Pamphili per Kairòs Film, Rai Cinema e il distributore Christian Lelli di Iris Film. Come dire che questo film, assolutamente autoriale in termini di scrittura e di regia, è comunque il risultato della collaborazione di un gruppo che fin dal principio vi ha fortemente creduto. Concetto che emerge più volte dalle parole di ciascuno. "Il film è stato scritto per Claudia Gerini - esordisce Marina Spada - ho voluto lei fin dal principio e in Claudia ho trovato un compagno di viaggio che, grazie ai continui confronti, ha dato vita a un personaggio che altrimenti non esisterebbe".

Esce in sala il nuovo film di Luis Prieto, storia di un'amicizia al femminile.

Meno male che ci sei: ci vorrebbe un'amica

lunedì 23 novembre 2009 - Marzia Gandolfi cinemanews

Meno male che ci sei: ci vorrebbe un'amica Allegra, diciassettenne introversa, e Luisa, trentacinquenne confusa, si scontrano e si incontrano in un periodo delicato della loro esistenza. Allegra vorrebbe essere accolta e considerata in famiglia e in società, Luisa vorrebbe una vita e una storia d'amore legittime. Insieme proveranno a resistere alle sventure della vita e a scegliersi un destino migliore. Dopo Ho voglia di te, film per adolescenti che navigava a vista sull'adolescenza, Luis Prieto raddoppia con una commedia al femminile trasposta dal romanzo omonimo di Maria Daniela Raineri. Claudia Gerini e Chiara Martegiani sono le due protagoniste che rivendicano con voce squillante il loro diritto alla libertà e alla felicità. Archiviando, almeno per il momento, il teen movie, il regista spagnolo confronta due donne e due generazioni, assediate da uomini non sempre all'altezza del loro amore e delle loro aspettative. Romantiche o realistiche, costruttive o autodistruttive, concilianti o inflessibili, Allegra e Luisa supereranno insieme lutti e abbandoni. A Roma per presentare il loro film, regista, attori, autori e produttori ci raccontano la loro esperienza sul set.

Il mondo del lavoro e la complessità della donna.

Le segretarie del sesto: una fiction al femminile

venerdì 23 ottobre 2009 - Alessandra Giannelli cinemanews

Le segretarie del sesto: una fiction al femminile Sulla scia dei fasti per gli ascolti delle ultime miniserie, la Rai propone Le segretarie del sesto, una commedia brillante e corale perché ben quattro sono le protagoniste: Claudia Gerini (Agnese), Micaela Ramazzotti (Giovanna), Antonia Liskova (Miranda) e Tosca D'Aquino (Costanza) e, invece, uno il maschietto: Franco Castellano, sempre nei panni di Romeo delle famose, e ormai remote, "commesse". Ben congeniata psicologicamente, come gioco delle parti, ci troviamo in un comune ufficio e si parla di segretarie e delle loro mille vite. Questa è l'ultima grande opera scritta da Laura Toscano (scomparsa a marzo scorso, il giorno stesso dell'ultimo ciak della miniserie), che in passato ha già regalato personaggi importanti per la televisione (tra cui Rocca e le citate Commesse), tutti con la caratteristica comune dell'umanità, del grande spessore e, anche in questo caso, i loro difetti sono quasi più importanti delle loro virtù. Andare a fondo, era la specialità della Toscano, che potremo ritrovare anche in queste segretarie. Una fiction, ha spiegato Tinni Andreatta, che ha un grande senso di attualità in un momento di crisi come questo. Se anche in Commesse c'era il racconto del lavoro, della paura di perderlo, affiancato da un discorso di solidarietà, qui c'è anche il racconto di quelle che sono le complessità delle donne di oggi, come il mantenere un equilibrio tra la vita privata e quella professionale con la difficoltà di ritrovarsi in un mondo che porta ad una maggiore solitudine, ad una maggiore competizione.

Esce in sala la commedia con Luca Argentero che propone una famiglia "diversa".

Diverso da chi?, due volte diverso

lunedì 16 marzo 2009 - Marianna Cappi cinemanews

Diverso da chi?, due volte diverso Luca Argentero è Piero, un gay "al 150%", che si ritrova candidato sindaco per il centrosinistra in una roccaforte di destra del nord-est e finisce per innamorarsi di Claudia Gerini alias Adele, la "furia centrista", bigotta e antidivorzista. Una disgrazia? No, una commedia: Diverso da chi?, l'esordio alla regia di Umberto Carteni, sceneggiato da Fabio Bonifacci, per la nuova coppia del cinema italiano Cattleya-Universal. Più di trecento copie previste per la sortita, anteprime sold out e il plauso dell'Arcigay, felice che il film contribuisca a rompere il tabù della bisessualità. Guai a chi dice ancora che "il triangolo no".

Un film che gioca con i generi del cinema e con le sue piccole grandi stelle.

Aspettando il sole: intervista al cast

venerdì 13 febbraio 2009 - Marianna Cappi cinemanews

Aspettando il sole: intervista al cast Esce il 20 febbraio in cinquanta copie griffate Mikado Aspettando il sole, lungometraggio con cui Ago Panini si affaccia sul grande schermo, dopo aver a lungo frequentato quello piccolo, come regista di spot e videoclip.
Nel bel mezzo di niente, nel tempo di una notte, tre balordi s'imbattono in un blocco di cemento, l'Hotel Bellevue, formicaio di esistenze solitarie e marginali, destinate a venir coinvolte in un unico inarrestabile destino. Un "Four Rooms" nostrano, meno colorato di spettacolo e più intriso di sconsolante umana piccolezza. Ambientato alle soglie del dominio della televisione commerciale, è un film che gioca con i generi del cinema e con le sue piccole grandi stelle, da Raoul Bova a Gabriel Garko, Claudia Gerini e Vanessa Incontrada.

Il nuovo film di Fausto Brizzi invaderà le sale il 6 febbraio.

Ex: e vissero felici e contenti?

venerdì 30 gennaio 2009 - Marianna Cappi cinemanews

Ex: e vissero felici e contenti? Seicento copie sono pronte nei magazzini di mamma Rai per invadere le sale italiane, il giorno 6 febbraio. Sono le pellicole di Ex, il nuovo film di Fausto Brizzi, scritto dal regista con i fedelissimi Marco Martani e Massimiliano Bruno e prodotto da Fulvio e Federica Lucisano. Il cast è una lunga passerella di volti noti e capaci del cinema, della televisione e del teatro italiano, con l'aggiunta dei "cugini" Cécile Cassel e Malik Zidi. La conferenza stampa è l'occasione per incontrarli quasi al completo e per assistere ad un piccolo battibecco tra "ex" amici, Alessandro Gassman e Gianmarco Tognazzi, non si sa quanto serio e quanto scherzoso. Ma San Valentino è alle porte e l'amore trionferà. Almeno sullo schermo.

Burraco fatale

Burraco fatale

* 1/2 - - -
(mymonetro: 1,53)
Un film di Giuliana Gamba. Con Claudia Gerini, Angela Finocchiaro, Paola Minaccioni, Caterina Guzzanti, Mohamed Zouaoui.
continua»

Genere Commedia, - Italia 2019. Uscita 01/10/2020.
Hammamet

Hammamet

* * * - -
(mymonetro: 3,19)
Un film di Gianni Amelio. Con Pierfrancesco Favino, Livia Rossi, Luca Filippi, Silvia Cohen, Alberto Paradossi.
continua»

Genere Biografico, - Italia 2020. Uscita 09/01/2020.
A mano disarmata

A mano disarmata

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,99)
Un film di Claudio Bonivento. Con Claudia Gerini, Francesco Venditti, Mirko Frezza, Francesco Pannofino, Rodolfo Laganà.
continua»

Genere Biografico, - Italia 2019. Uscita 06/06/2019.
Non sono un Assassino

Non sono un Assassino

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,76)
Un film di Andrea Zaccariello. Con Riccardo Scamarcio, Alessio Boni, Edoardo Pesce, Claudia Gerini, Sarah Felberbaum.
continua»

Genere Thriller, - Italia 2019. Uscita 30/04/2019.
Dolceroma

Dolceroma

* * * - -
(mymonetro: 3,27)
Un film di Fabio Resinaro. Con Lorenzo Richelmy, Luca Barbareschi, Valentina Bellè, Francesco Montanari, Armando De Razza.
continua»

Genere Commedia, - Italia 2019. Uscita 04/04/2019.
Filmografia di Claudia Gerini »

sabato 27 marzo 2021 - Vince La tecnica di Clemente De Muro e Davide Mardegan. Premio MYmovies Dalla parte del pubblico a L'ultima Habanera di Carlo Licheri.

Cortinametraggio 2021, tutti i vincitori

Cortinametraggio 2021, tutti i vincitori Annunciati i vincitori della XVI edizione di Cortinametraggio, il festival fondato e diretto da Maddalena Mayneri che ha visto la co-direzione artistica di Niccolò Gentili e Enrico Protti per la sezione Cortometraggi. Il festival si è svolto nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19, completamente online per il pubblico da casa che ha potuto vedere i corti in concorso in streaming su MYmovies.it e le dirette live giornaliere con giurati e ospiti anche su CanaleEuropa.tv e sui vari canali social.

Il premio Cortinametraggio 2021 va a La Tecnica di Clemente De Muro e Davide Mardegan "per la capacità di raccontare i giovanissimi con naturalezza e autenticità, dirigendoli con mano sicura ma allo stesso tempo delicata, attraverso una purezza dello sguardo che richiama quella della prima adolescenza. Per l'efficacia nel descrivere un'età di passaggio come momento di curiosità e sperimentazione, pudore e reciproco indispensabile sostegno".
A Estranei di Federico Mottica va il Premio Rai Cinema Channel assegnato dalla giuria della sezione cortometraggi, con la seguente motivazione: "L'incontro fra due ex coniugi che si sono molto amati diventa l'occasione per rivivere la passione che li aveva uniti attraverso ricordi, parole, gesti che rischiano di andare perduti per sempre. Federico Mottica fotografa il tempo sospeso che precede un addio definitivo, quello fra l'essere stati complici fuggendo insieme e il ritrovarsi appunto estranei, "uno per uno". Con grande economia di parole e di sguardi, il regista fa del suo corto il frattale di una storia più grande: quella di due persone che hanno creduto l'una nell'altra, e oggi non credono più nemmeno in se stessi.".
La giuria composta da Claudia Gerini, Milena Vukotic, Cinzia Th Torrini, Nicola Giuliano, Giusy Buscemi e Gianluca Guzzo co-founder e CEO di MYmovies, ha assegnato anche due menzioni speciali a: I Miei Occhi di Tommaso Acquarone "per lo stile coraggioso e originale attraverso cui il regista costringe lo spettatore a osservare la scena da un'insolita prospettiva. Per l'interpretazione vibrante, intensa e tenera, capace di passare in un attimo dalla risata al pianto. Per i protagonisti che nonostante il poco spazio fisico e la breve durata temporale riescono a utilizzare corpo, voce e anima per raccontare efficacemente la propria storia".
E a Sola in discesa di Claudia Di Lascia e Michele Bizzi "per l'acuta singolarità e aspra franchezza con cui gli autori ci immergono in un viaggio claustrofobico tutto in discesa. Da sospesi spettatori e inequivocabilmente complici, assistiamo inermi a intollerabili fermate".

Il Premio MYmovies dalla parte del pubblico va a L'ultima Habanera di Carlo Licheri. Tra le recensioni degli utenti arrivate, perché: "Bellissimo e simpaticissimo, con un fascino vintage" (Anna) e "Per il grande lavoro di recitazione e di organizzazione tecnica. Per la scelta di girare in unica sequenza e conseguente naturalezza e coerenza nella vicenda e nella continuità sonora" (Anonimo).
Il Premio Carpenè Malvolti al Miglior Attore e alla Miglior Attrice sono stati assegnati da Teresa Razzauti. Per la categoria Miglior Attore Young il Premio va a Matteo Olivetti per la sua interpretazione in Giusto il tempo di una sigaretta di Valentina Casadei e per la categoria Miglior Attrice Young va ex aequo a Petra Valentini per Estranei di Federico Mottica e a Enrica Mura per L'ultima Habanera di Carlo Licheri. Assegnate anche due menzioni speciali per la categoria senior a Enzo Sarcina per la sua interpretazione in Come a Mìcono di Alessandro Porzio e a Raffaella Panichi per quella in Slow di Giovanni Boscolo e Daniele Nozzi: "Enrica Mura, Petra Valentini e Matteo Olivetti ci fanno veramente empatizzare con la loro interpretazione. Hanno portato avanti scelte molto interessanti e coraggiose. Ci hanno messo il cuore e si sono lasciati andare. Nonostante la drammaticità degli argomenti trattati non si vedono "personaggi pensati dagli attori" ma esseri umani che si trovavano a vivere una situazione drammatica e che, come tutti noi in circostanze analoghe, cercano una soluzione per vincere anche al culmine della perdita e dell'abbandono".

Novità di quest'anno il Premio Ann'Amare, che premia quella particolare attenzione rivolta alle tematiche dei rapporti familiari nelle loro numerose declinazioni. In giuria Daniele Moretti Petrassi che ne è l'ideatore, insieme all'attrice Chiara Baschetti, alla regista Luna Gualano, con loro lo sceneggiatore e giornalista Jacopo Sonnino e il CEO di Amanita Media Duilio Simonelli. Il corto vincitore si aggiudica un premio in denaro e una scultura realizzata appositamente da Franco Paletta, artista del "Vuoto Teorico". La scultura in palio, nella sua libera interpretazione, rappresenta una pellicola cinematografica stilizzata, la vela di una barca sopra un'onda del mare e il movimento dello swing del golf, ovvero le tre anime del premio.
Il Premio Ann'Amare che nasce con il preciso intento di privilegiare corti che affrontino il tema della famiglia che si evolve con l'evolversi della nostra società, consegnato da Daniele Moretti Petrassi va a Come a Mìcono di Alessandro Porzio perché "racconta in modo diverso il conflitto tra generazioni e l'integrazione tra culture diverse. Famiglia è accoglienza, condivisione di valori e amore. Girato in modo divertente con una scenografia di alto livello che trasforma il sogno in realtà".
Come a Mìcono vince inoltre la menzione speciale Carpenè Malvolti al Miglior Attore Senior a Enzo Sarcina consegnato da Teresa Razzauti e il Premio alla Miglior Scenografia consegnato dal Premio Oscar Gianni Quaranta a Giuseppe Donvito e Giuseppe Curione per il loro lavoro con la seguente motivazione: "Ritengo che la parte visiva di questo film sia stata di essenziale supporto per la riuscita del progetto, realistica e coerente con la storia che viene raccontata. Non solo la scenografia, ma anche l'arredamento e l'attrezzeria utilizzati sono di buona qualità. Ho apprezzato anche i dettagli di scritte, manifesti mortuari e varie diciture, che hanno contribuito a rafforzare il "verismo" dell'ambientazione. Quattro sono le scene che mi hanno colpito maggiormente e che il direttore della fotografia ha saputo valorizzare con il movimento di macchina: la scena iniziale del cimitero, le inquadrature delle strade del paesino, l'atmosfera che è stata ricreata nell'attesa dell'arrivo della barca e la poetica inquadratura finale".
Il Premio alla Miglior Fotografia consegnato da Daniele Ciprì va a Teodoro Maniaci per il suo lavoro in 500 Calories di Cristina Spina con la seguente motivazione: "Raramente nel cinema si riesce a raccontare gli stati d'animo attraverso le immagini. 500 Calories è un riuscitissimo esempio: costumi, attori, regia, e quindi: Teodoro Maniaci con la sua bellissima luce rimanendo in un silenzio sospeso osserva per noi tutto ciò".
Nella Giuria dei Corti in Sala, giunti alla terza edizione, Alessio Boni, Lillo Petrolo, Laura Mirabella Direttore Marketing di Vision, Davide Novelli Direttore della Distribuzione di Vision e Margherita Amedei Senior Director di Sky Cinema.
Il Premio al Miglior Corto in Sala in partnership con Vision Distribution, che metterà il corto in testa a uno dei film del listino di Vision che sarà distribuito nel corso dell'anno successivo, compatibilmente con la disponibilità dei circuiti cinematografici che aderiranno all'iniziativa, va a Sola in discesa di Claudia Di Lascia e Michele Bizzi "per aver trattato il tema della violenza sulle donne con grande eleganza stilistica e uno sguardo inedito, coraggioso e affatto edulcorato, che mette in luce il ruolo pesantissimo della società e della famiglia nell'educazione alla parità di genere. Un corto che combina forza comunicativa potente e messa in scena raffinata".
Sola in discesa vince anche il Premio Anec-Fice che darà al corto la distribuzione in 450 sale cinematografiche d'essai consegnato da Mario Mazzetti "per la rappresentazione visionaria e di efficace compattezza stilistica dei pregiudizi di genere e delle vessazioni del quotidiano ai danni dell'universo femminile".

Per le menzioni speciali del festival, una menzione va a Quando ballo, la terra trema di Otto Lazic-Reuschel "una grande prova, un difficile esperimento, girato Interamente in piano sequenza, ideato e realizzato con maestria e fantasia. Il corto ci trasporta dentro Berlino e ce ne fa sentire l'essenza regalandoci incontri a volte curiosi a volte grotteschi" e a The Game di Davide Salucci "per la capacità di affrontare con delicatezza dei temi molto spinosi come il razzismo e il pregiudizio guidando le sue giovani attrici con mano sicura senza cadere nel buonismo ma facendo emergere l'ipocrisia che spesso accompagna la nostra società".
Il Premio CanaleEuropa.Tv consegnato da Roberto Salvini va a Enzo Salvi per la sua interpretazione in Solamente Tu di Emiliano Locatelli e a Il Gioco di Alessandro Haber.
Il Premio Vibeco, società leader nel settore ambientale legata allo smaltimento dei rifiuti, va a Dormo poco e sogno molto degli España Circo Este per la regia di Paolo Santamaria. L'opera ha toccato importanti tematiche d'attualità ed ha saputo narrare in modo innovativo il difficile rapporto tra uomo, consumismo e ambiente perchè una natura in salute è la migliore assicurazione per la nostra vita».
Il Premio Bagus va a Nikola Tesla - The Man from the Future di Alessandro Parrello perché "il messaggio positivo che porta è in linea con Bagus".

   

venerdì 26 marzo 2021 - Cambia il regolamento e anche i film delle piattaforme entrano tra i candidati. Volevo nascondermi leader delle nomination.

David di Donatello 2021, è l’edizione delle donne e dello streaming - Tutte le nomination

Paola Casella cinemanews

David di Donatello 2021, è l’edizione delle donne e dello streaming - Tutte le nomination È quella delle donne e delle piattaforme in streaming, questa edizione dei David di Donatello che verranno consegnati l’11 maggio con una cerimonia in prima serata Rai1 condotta (per la sesta volta) da Carlo Conti, almeno a giudicare dalle cinquine annunciate oggi. “Sono nominate due registe (Emma Dante e Susanna Nicchiarelli, rispettivamente per Le sorelle Macaluso e Miss Marx, ndr), sia per il miglior film che come miglior regia: in 66 anni di David solo una volta una donna ha vinto per il miglior film, e mai per la regia”, sottolinea Piera Detassis, Presidente e Direttore Artistico dell’Accademia. “Ci sono anche due regie di esordio al femminile (Alice Filippi per Sul più bello e Ginevra Elkann per Magari, ndr) e due registe candidate per la regia dei documentari (Valentina Pedicini, purtroppo recentemente scomparsa, per Faith e Francesca Mazzoleni per Punta sacra). E se l’anno scorso abbiamo patito l’assenza del racconto delle donne, quest’anno le storie femminili ci sono, eccome. Stiamo facendo un percorso, giacché i dati precedenti erano agghiaccianti non solo per le donne, ma anche per il Paese e per l’umanità”. 
 
Le piattaforme entrano ai David perché, spiega sempre Detassis, “abbiamo dovuto cambiare il nostro regolamento e ammettere alla competizione anche i film che sarebbero dovuti uscire in sala e che invece hanno dovuto scegliere un’altra strada. Non volevamo che nessuno rimanesse indietro per continuare ad onorare il lavoro di tutti”. Netflix inoltre compare anche come produttore de L’incredibile storia dell’Isola delle Rose, che riporta ben 11 candidature come Miss Marx, mentre il leader per nomination è Volevo nascondermi (15), seguito da Hammamet e Favolacce (13). Detassis ci tiene però a sottolineare il valore della sala cinematografica, precisando che “quasi tutti film hanno avuto una uscita sala brevissima perché interrotti dalla pandemia, ma solo una parte sono stati visti quasi solo in piattaforma. Molto hanno fatto anche i passaggi ai festival” (Venezia e Roma sono avvenuti ancora in presenza, ndr)”.

La categoria più forte è senz’altro quella del miglior attore protagonista, che vede disputarsi la statuetta Kim Rossi Stuart per Cosa sarà (candidato anche per la sceneggiatura originale insieme a Francesco Bruni), Valerio Mastandrea per Figli, Pierfrancesco Favino per Hammamet, Elio Germano per Volevo nascondermi e l’unica entry inattesa, Renato Pozzetto per Lei mi parla ancora

Fra le nomination alla sceneggiatura originale commuove la presenza di Mattia Torre, recentemente scomparso, per Figli. Per il resto il mix, che Detassis definisce “pop”, vede “vecchie glorie” come Pozzetto e Sophia Loren, candidata come migliore attrice per La vita davanti a sé (in gara anche con la canzone Io sì di Laura Pausini), ed esordienti come Pietro Castellitto, candidato sia come miglior regista esordiente e per la sceneggiatura originale di I predatori

Tre attrici giovani – Benedetta Porcaroli, Barbara Chichiarelli e Matilda De Angelis – compaiono fra le candidate non protagoniste (peccato non trovare qui Barbara Ronchi), e si nota una rosa più ampia per le candidate come attrici protagoniste rispetto alla penuria dello scorso anno, con Vittoria Puccini, Paola Cortellesi, Micaela Ramazzotti e Alba Rohrwacher, oltre alla già citata Loren.

Due nomi meno conosciuti al pubblico nella categoria miglior attore non protagonista - Gabriel Montesi e Lino Musella, entrambi per Favolacce (ma Musella è anche in Lei mi parla ancora) - se la battono invece con i “veterani” Fabrizio Bentivoglio, Giuseppe Cederna e Silvio Orlando.

TUTTE LE NOMINATION

MIGLIOR FILM
Favolacce
Hammamet 
Le sorelle Macaluso
Miss Marx
Volevo Nascondermi 
 
MIGLIOR REGIA
Gianni Amelio (Hammamet)
Emma Dante (Le sorelle Macaluso)
Giorgio Diritti (Volevo Nascondermi)
Fabio e Damiano D'Innocenzo (Favolacce)
Susanna Nicchiarelli (Miss Marx)
 
MIGLIOR REGISTA ESORDIENTE
Pietro Castellitto (I predatori)
Ginevra Elkann (Magari)
Alice Filippi (Sul più bello)
Mauro Mancini (Non odiare)
Luca Medici (Tolo Tolo)
 
MIGLIOR PRODUTTORE
Favolacce
I Predatori
L'incredibile storia dell'Isola delle Rose
Miss Marx
Volevo Nascondermi
 
MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Pierfrancesco Favino (Hammamet)
Elio Germano (Volevo Nascondermi )
Valerio Mastandrea (Figli)
Renato Pozzetto (Lei mi parla ancora)
Kim Rossi Stuart (Cosa sarà)
 
MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
Paola Cortellesi (Figli)
Sophia Loren (La vita davanti a sé)
Vittoria Puccini (18 regali)
Micaela Ramazzotti (Gli anni più belli)
Alba Rohrwacher (Lacci)
 
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Fabrizio Bentivoglio (L'incredibile storia dell'Isola delle Rose)
Giuseppe Cederna (Hammamet)
Gabriel Montesi (Favolacce)
Lino Musella (Favolacce)
Silvio Orlando (Lacci)
 
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Benedetta Porcaroli (18 regali)
Barbara Chichiarelli (Favolacce)
Claudia Gerini (Hammamet)
Matilda De Angelis (L'incredibile storia dell'Isola delle Rose)
Alba Rohrwacher (Magari)
 
MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
Cosa sarà
Favolacce
Figli 
I predatori
Volevo Nascondermi 

MIGLIOR SCENEGGIATURA ADATTATA
Assandira
Lacci
Lasciami andare
Lei mi parla ancora
Lontano lontano
 
MIGLIOR SCENOGRAFIA
Favolacce
Hammamet
L'incredibile storia dell'Isola delle Rose
Miss Marx
Volevo Nascondermi 
 
MIGLIOR COLONNA SONORA
Marco Biscarini - Daniele Furlati (Volevo Nascondermi)
Michele Braga (L'incredibile storia dell'Isola delle Rose)
Niccolò Contessa (I predatori)
Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo - Down Boys (Miss Marx)
Pivio & Aldo De Scalzi (Non odiare)
Nicola Piovani (Hammamet)
 
MIGLIOR CANZONE
"Gli anni più belli" (Gli anni più belli)
"Immigrato" (Tolo Tolo)
"Invisible" (Volevo Nascondermi)
"Io sì (Seen)" (La vita davanti a sé)
"Miles Away" (Non odiare)
 
MIGLIOR FOTOGRAFIA
Favolacce
Hammamet
Le sorelle Macaluso
Miss Marx
Padrenostro
Volevo Nascondermi 
 
MIGLIOR TRUCCO
Hammamet
L'incredibile storia dell'Isola delle Rose
Le sorelle Macaluso
Miss Marx
Volevo Nascondermi 
 
MIGLIORI COSTUMI
Hammamet
L'incredibile storia dell'Isola delle Rose
Le sorelle Macaluso
Miss Marx
Volevo Nascondermi 

MIGLIORI ACCONCIATURE
Favolacce
Hammamet
Le sorelle Macaluso
Miss Marx
Volevo Nascondermi 
 
MIGLIOR MONTAGGIO
Favolacce
Figli 
Hammamet
L'incredibile storia dell'Isola delle Rose
Volevo Nascondermi 
 
MIGLIOR SUONO
Favolacce
Hammamet
L'incredibile storia dell'Isola delle Rose
Miss Marx
Volevo Nascondermi 

MIGLIORI EFFETTI VISIVI
Hammamet
L'incredibile storia dell'Isola delle Rose
Miss Marx
The Book of Vision
Volevo Nascondermi 
 
MIGLIOR DOCUMENTARIO
Faith
Mi chiamo Francesco Totti
Notturno
Punta sacra
The Rossellinis
 
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
Anne 
Gas Station
Il gioco
L'oro di famiglia
Shero

 
MIGLIOR FILM STRANIERO
1917 
I miserabili 
JoJo Rabbit
Richard Jewell 
Sorry we missed you 

DAVID GIOVANI
18 regali 
Favolacce
Gli anni più belli 
L'incredibile storia dell'Isola delle Rose
Tolo Tolo

   

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