|
|
|
| Kids | iPhone | Scrivere di Cinema | La bocca del lupo new! | | |||||
|
|||||
|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
|
|
|||
La sconosciuta
Un film di Giuseppe Tornatore.
Con Ksenia Rappoport, Michele Placido, Claudia Gerini, Clara Dossena, Pierfrancesco Favino.
continua»
Drammatico,
durata 118 min.
- Italia 2006.
uscita venerdì 20 ottobre 2006.
|
Accedi
|
Registrati
|
|||||||||||
|
||||||||||||
|
|
|
|
||||
![]() Ritratto femminile alla Chabrol, un thriller psicologico privo di enfasi e ricco di suspence
Marianna Cappi
|
|
Di Irena non si sa molto, solo che è arrivata in Italia dall'Ucraina. O forse è tornata, dopo alcuni anni, per chiudere un conto. Con l'aiuto di un portinaio interessato (Haber), trova lavoro presso la famiglia Adacher, una coppia di orafi con una figlia affetta da una cronica incapacità di difendersi. Irena si occupa della piccola, la conquista e le insegna a reagire. Sembra cominciare a trovar pace, ma ecco che si ripresenta il male che ha deciso del suo passato e che ha le sembianze dell'aguzzino Muffa (Placido). |
|
|||||||
|
|
premi nomination |
Nastri d'Argento 3 0 |
David di Donatello 4 0 |
Festa di Roma 1 0 |
La forza di chi non si arrende
martedì 31 ottobre 2006
di Gaetano
Finalmente. Finalmente un film che riesce ad essere finzione metafiica e cronaca cruda, ritmo ed interiorità, giallo e tragedia, che trasmette ancgoscia ma anche speranza, con quel finale sospeso tra passato e futuro. Un film che proietta noi spettatori dentro la storia, nascosti anche noi in quel corridoio così decadente e borghese a spiare quello che spia la protagonista, a respirare con il suo stesso ritmo ad ogni svolta della storia, ad appsassionarci per quella sua disperazione che diventa continua » |
Maternità strozzata
mercoledì 25 ottobre 2006
di Mario Zerillo
Flashback, voci assordanti, immagini forti intrise della violenza del sesso mercenario. La disperazione di una donna, avvota nel dolore di madre negata e amante dalla memoria agrodolce come le fragole che ingoia come pillole del ricordo. Maternità strozzata, amore spezzato, donna assediata da un passato che non la libera dal desiderio forte di riprendersi il suo pezzo di normalità. Scene di sesso agghiaccianti, sagome di donne trasformate in strumenti di denaro e martoriate solo per favorire tutti continua » |
|
Da oscar
giovedì 21 giugno 2007
di FBZ
La sconosciuta è il capolavoro assoluto di un Tornatore che con il tempo migliora come il vino. Mi stupisco che non sia stato presentato come candidato straniero all'Oscar. La storia abbraccia temi globali attraverso il paradigma di una donna ferita: la maternità negata, la prostituzione, la violenza, lo sfruttamento dell'occidente sul resto del mondo, i sentimenti più forti del male, ma pieni di pudicizia, perché di stampo primario. La descrizione psicologica degli interpreti è ai massimi livelli: continua » |
L'apoteosi del sublime!
sabato 13 gennaio 2007
di Giux Scorpio
Esiste una importante differenza tra Orafo ed Orefice:l'orafo realizza i suoi manufatti con sapiente maestria ed ingegno,mentre l'orefice si occupa di vendere al dettaglio la merce, con l'altrettanta maestria del buon commerciante! Nel film non si capisce bene se Claudia Gerini è anche orefice, ma certo è che per questo, piccolo e forse, sorvolabile dettaglio, tutta una storia nasce, cresce e muore sotto i nostri occhi attoniti di spettatori cinematografici! Un capolavoro di un vero genio, un film continua » |
|
| Nello (Paolo Elmo) | |
| Lascia fare a me, ti porterò via da tutto quello schifo! | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Irena (Xenia Rappoport) | |
| Credevo di avere chiuso i conti col mio passato, ma si vede che il mio passato non ha chiuso i conti con me… | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Muffa (Michele Placido) | |
| Chi lascia il suo paese cambia mille case! | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
|
Altre frasi celebri del film La sconosciuta
oppure Aggiungi una frase
|
|
DVD | La sconosciutaUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 18 aprile 2007
|
I peggiori incubi stanno in mezzo a noi
di Roberto Nepoti La Repubblica
Pare s'imponga il dibattito: La sconosciuta è un Tornatore "minore" oppure no? Il "ritorno" di Peppuccio non appartiene all'anima kolossal della sua sensibilità (La leggenda del pianista sull'oceano, il progetto dell'assedio di Leningrado) ma a quella ricercatrice, sperimentatrice di Una pura formalità, il suo sottovalutato film con Depardieu e Polanski interpreti. Dietro l'apparenza di opera di passaggio e senza troppe pretese, e nascosto tra le pieghe di una struttura narrativa di genere (thriller, noir) e quindi astratta, non realistica (proprio come l'ambientazione triestina), c'è uno spaccato attuale e allarmante sulle nuove dinamiche tra ricchi e poveri nelle società occidentali. » |
Nuovo cinema inferno
di Lietta Tornabuoni La Stampa
Torna Giuseppe Tornatore, dopo cinque anni trascorsi a preparare un grande film inattuato sull'assedio di Stalingrado: La sconosciuta, interpretato da un cast di attori bravi oltre che dalla protagonista Ksenia Rappaport, è un melodramma realizzato con uno stile nuovo molto interessante. Se la storia è antiquata, la responsabilità non è di Tornatore, pure soggettista e sceneggiatore, ma della realtà: il mondo contemporaneo delle migrazioni, della ferocia e dei caos ha resuscitato destini tragici che speravamo superati dalla modernità; gli immigrati attraversano vicende atroci persino inimmaginabili dalla drammaticità convenzionale. » |
|
Tornatore dal bello al kitsch
di Alberto Crespi L'Unità
Era uno dei film italiani più attesi dell'anno. Non si può dire che non si sia fatto notare. La sconosciuta, nuova opera di Giuseppe Tornatore a quasi 6 annidi distanza da Malena, è il classico film da dibattito post-cinema. Ve ne accorgerete quando uscirà (venerdì prossimo, distribuito da Medusa). E un film che non può lasciare indifferenti. Leviamo il dente: a noi è sembrato bello solo per un' ora, finché persiste il mistero sulla «missione» di Irena, che dall'Ukraina torna a Trieste per inseguire una propria ossessione. » |
Dall' Ucraina a Trieste per fare i conti col passato
di Maurizio Porro Il Corriere della Sera
Riscattando il melò e mettendolo a sostenere un avvincente thriller, Tornatore torna al cinema guardando negli occhi una donna, una bambina e noi, il pubblico. La denuncia è nella sorpresa, ma il ritmo dell' azione, spesso interiore, ci fa complici di un ignoto pauroso che è quello dei nostri giorni e che l' autore del Cinema Paradiso esprime con materia di puro cinema, inseguito dalla prepotente, un po' hitchcockiana colonna sonora di Morricone. La storia della giovane donna ucraina che arriva a Trieste (sconosciuta lei, sconosciuta la città) per fare i conti con il proprio passato che noi incrociamo per flash back, è materia di un noir cui il regista non affida messaggi sociali. » |
|
| Recensioni & Opinionisti |
Premi |
Multimedia | Shop & Showtime |
|
Pubblico (per gradimento)
1° | gaetano 2° | mario zerillo 3° | fbz 4° | giux scorpio 5° | napos 6° | raffaella 7° | mark10 8° | jayan walter 9° | jessica 10° | karlito 11° | karlito 12° | miriam 13° | bruce harper 14° | bruce harper 15° | x |
Nastri d'Argento (3) David di Donatello (4) Festa di Roma (1) Articoli & News |
Link esterni
|