|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
La passione di Cristo
Un film di Mel Gibson.
Con Jim Caviezel, Maia Morgenstern, Monica Bellucci, Rosalinda Celentano.
continua»
Titolo originale The Passion of the Christ.
Religioso,
durata 126 min.
- USA, Italia 2004.
|
Accedi
|
Registrati
|
|||||||||||
|
||||||||||||
|
|
|
|
||||
![]() La Passione secondo Mel Gibson
Pino Farinotti
|
|
|
|
|||||
|
Il frastuono del silenzio...
giovedì 12 gennaio 2006
di bhm
Un film non sarà mai in grado di rappresentare il Mistero di Dio che manda il suo figlio Gesù sulla terra, affinché offra la sua vita come sacrificio per la salvezza dell'umanità. Premesso questo, tutte le recensioni da parte di chi non crede, sono assolutamente fuori luogo proprio perché sono al di fuori della vicenda della Passione di Cristo. Scusate il paragone banale, ma sarebbe come se uno juventino scrivesse la biografia di Franco Baresi (leggendario capitano del Milan). Proprio per l'argomento continua » |
Un capolavoro assoluto
giovedì 8 aprile 2004
di Lucanto
Il pregio di questo film svela la ragione nascosta di chi non lo apprezza: considera la passione di Cristo un fatto storico, non già una favola da stropicciare a proprio piacimento. Cristo è stato torturato ed ucciso come tanti altri condannati lo erano alla sua epoca: Cristo non ha reagito come molti altri condannati della sua epoca facevano. Egli ha fatto nuove tutte le cose, come intitola René Girard uno dei suoi primi libri, ha mostrato le cose che sono nascoste dall'origine dei tempi. Ha mostrato continua » |
|
Un film unico nel nostro tempo...
venerdì 30 marzo 2007
di Roby
Uno dei film più grandi degli ultimi tempi, sotto diversi aspetti; il primo, e il più importante, è la sensazione di angoscia che accompagna tutto il film, Gibson ha creato delle immagini forti e suggestive, di un realismo impressionante e veritiero, da sconvolgere l'animo di chi lo vede; questo grazie ad una fotografia eccezionale, dove la luce accarezza i volti e l'ombra genera sinistri presagi. Poi la scelta di far recitare gli attori in aramaico e latino, che aiuta ad entrare ancor meglio nell'epoca continua » |
Bello e potente nonostante le lacune
martedì 20 settembre 2005
di Giovanni
Bel film. Veramente. Ovviamente non mi sembra il caso di scrivere quanto già detto. Cristo non l'avevamo mai visto così. E' una rivoluzione. Gli ho dato quattro stelle perchè è un film che finalmente parla chiaro sulla Passione di Gesù. Quel venerdì non si compiva solo il volere di Dio, ma fu una giornata di sangue, sudore e lacrime così come Gibson ce la mostra. Violento? Sì molto, ma è una violenza necessaria per far capire cosa accadeva nella Gerusalemme del I° secolo quando i romani crocifiggevano. continua » |
|
| Gesù Cristo | |
| Amatevi l'un l'altro...come io ho amato voi. | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Gesù Cristo | |
| Nessuno ha un amore più grande di questo dare la vita per i propri fratelli. (Gv 15,13...) | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Gesù Cristo | |
| Padre perdonali… Perché non sanno quello che fanno… | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
|
Altre frasi celebri del film La passione di Cristo
oppure Aggiungi una frase
|
|
DVD | La passione di CristoUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 1 settembre 2004
|
SOUNDTRACK | La passione di CristoLa colonna sonora del film
Disponibile on line da giovedì 1 aprile 2004
|
|
di Bruno Forte Il Mattino
Amos Luzzatto, presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane, in un’intervista all’Unità del 13 marzo scorso sul film The Passion di Mel Gibson, dichiara che «dopo annidi lavoro comune, il processo di avvicinamento tra le due grandi religioni monoteiste d’Occidente subisce una crisi fino a poco tempo fa impensabile». La ragione starebbe nel fatto che quel film, «dilagando come una parola di verità sugli schermi di mezzo mondo», potrebbe far riemergere «quel sanguinano vecchio pilastro della nostra cultura fondato sulla colpevolezza degli ebrei nella morte di Gesù Cristo». » |
di Vittorio Messori Il Giornale
Ci vorrebbe una guida, qualcosa come un piccolo manuale per aiutare a capire il significato di quelle dodici ore a Gerusalemme e di queste due ore di proiezione che cele sbatto-no in faccia in mo-do tanto provocatorio». Questa la convinzione cui arrivano Andrea Tornielli ed io, con-frontando le impressioni dopo avere visto in anteprima il film di Mel Gibson ed averne riferito sui giornali cui collaboriamo. Uniti dalla stessa prospettiva cristiana, The Passion of the Christ ci aveva colpiti come di rado capita a chi, per il mestiere che pratica, vorrebbe farsi credere al riparo dalle emozioni. » |
|
|
di Roberto Escobar Il Sole-24 Ore
Calato in volo sulla croce di Gesmas, il cattivo ladrone (Francesco Cabras), un corvo gli strappa via un occhio. Per un riflesso spontaneo, in platea dovremmo distogliere lo sguardo. Forse Mel Gibson e il cosceneggiatore Benediet Fitzgerald se l’attendono, questa nostra ripulsa visiva, come segno e conferma dell’invedibilità delle sofferenze di Gesù (James Caviezel). Ma noi, giunti quasi alla fine di La Passione di Cristo (The Passion of the Christ, Usa, 2004, 127’), ci sentiamo solo vinti da una trista, interminabile esibizione di carne lacerata. » |
di Vittorio Zucconi La Repubblica
Quando si riaccendono le luci in sala e l'ultimo schizzo di sangue si stacca dalla retina dove il regista Mel Gibson ha cercato di incollarlo per due ore, resta rappresa una domanda cui il film-scandalo del 2004 sulla Passione di Nostro Signore non risponde. Perché? Quali sono le ragioni, l'intento, la carità, che hanno chiamato Gibson a spendere 25 milioni di dollari per finanziare e difendere un film sulle ultime ore di Gesù raccontandole con la sensibilità poetica di un peso massimo deciso a spaccare la faccia all'avversario sul ring delle religioni? Nella saletta privata della Fox a Hollywood intitolata a Darryl Zanuck, il produttore del "Giorno più lungo", per l'anteprima del film che andrà in distribuzione il 25 febbraio, vedo gli altri invitati restare impietriti a guardare scorrere anche i "crediti", i titoli di coda. » |
|