| Anno | 2025 |
| Genere | Documentario, |
| Produzione | USA |
| Durata | 107 minuti |
| Regia di | Cosima Spender |
| Attori | Andrea Bocelli, Caterina Caselli, Zucchero Fornaciari . |
| Uscita | domenica 21 settembre 2025 |
| Distribuzione | Nexo Studios |
| MYmonetro | Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni. |
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Ultimo aggiornamento martedì 26 agosto 2025
Uno sguardo inedito e dietro le quinte sulla vita di uno dei più grandi cantanti al mondo: Andrea Bocelli. In Italia al Box Office Andrea Bocelli - Because I Believe ha incassato 784 .
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CONSIGLIATO SÌ
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Da La Sterza, provincia di Pisa, ai palchi e alle classifiche di tutto il mondo. La parabola ascendente di Andrea Bocelli è già di per sé un film: nato ipovedente, arrivato tardivamente al successo, dopo anni di demo respinti e pianobar, come tenore (nato nel 1958, vince tra le nuove proposte di Sanremo solo nel 1994 con "Il mare calmo della sera", seguirà l'anno dopo "Con te partirò") e in un genere inconsueto come il bel canto mescolato al pop.
Cosima Spender (Palio, le serie Sanpa: luci e ombre di San Patrignano e Corpo libero), figlia di artisti inglesi ma nata a Siena, ha avuto la curiosità di avvicinarsi al privato dell'artista, che del resto sul suo sito ufficiale schiera con toscano orgoglio i propri affetti.
"Accesso senza precedenti" è ormai un trito stilema dei comunicati stampa di parecchi documentari, ma in questo caso non si può smentirlo: la famiglia Bocelli, cioè il tenore e la seconda moglie (nonché, dal 2005, manager) Veronica Berti, spesso in compagnia della figlia Virginia e di amici e familiari, aprono le porte della loro tenuta di Lajatico, fanno entrare le videocamere della troupe a bordo della loro auto, nel backstage e camerini dei concerti, in piccoli situazioni private dal sapore ipercontrollato.
Soprattutto, dispiegano molte immagini di famiglia e analogamente a Sanpa, anche l'archivio televisivo è corposo: non a caso si parte dal concerto dei leggendari Tre Tenori (José Carreras, Plácido Domingo, Luciano Pavarotti) che nel 1990 a Caracalla furono protagonisti di una memorabile performance. In accordo con la tendenza di molte monografie recenti è la scelta del punto di vista. Vale a dire l'attitudine, il gesto, la parola di un uomo di successo, pungente e forbito, che prima di tutto ne è consapevole e intende lasciare, al confine con la dettatura, un diario in immagini, proprio come la nobiltà storica si faceva immortalare in posa per la posterità.
"Io mi sono sempre fidato di quello che il destino ha preparato per me". Inizia e infatti procede tutto in prima persona Andrea Bocelli - Because I Believe di Cosima Spender riprende il titolo di un suo singolo ("Because We Believe").
Presentato nella sezione Eventi al Toronto International Film Festival nel 2024, sembra scaturire dal desiderio di plasmare il racconto di un cammino che sembrava segnato dall'esclusione e invece è stato baciato da un riconoscimento di proporzioni mondiali: novanta milioni di dischi venduti (la discografica Caterina Caselli entusiasta dei centodiecimila album venduti il giorno dopo che il pubblico inglese conobbe la versione anglofona di "Con te partirò"). A parte il racconto della "mediazione" di Zucchero, scarse sono le indicazioni sulla sua routine professionale e invece molte le sottolineature della felicità familiare con Veronica e la terza figlia Virginia, cosa che più che un documentario propriamente musicale ne fa una biografia esemplare, favola, sogno realizzato ben oltre le aspettative. Un prodotto destinato a un pubblico largo, internazionale, sorretto dal messaggio positivo di rispetto, amicizia, amore, concretezza di un "ragazzo di campagna".
Atteggiamento e taglio che trovano il loro corrispettivo visivo nelle riprese con drone sulla placida campagna toscana, o sulla bicicletta romantica a due sul litorale, o a seguire una cavalcata in solitaria, emblema di una libertà illimitata, una possibilità in cui, appunto, credere. Il senso di infinitezza e di fiducia nel mondo di un artista riconoscente alla vita.
Quant'è faticoso raccontare una storia di successo senza che il successo offuschi tutto il resto. In Andrea Bocelli - Because I Believe l'artista è un olimpionico e l'incedere una sequenza di sfide vinte: Sanremo, i figli d'arte, la fama globale, andare a cavallo o sciare con Alberto Tomba. La musica, onnipresente, è spesso accessoria: se le riflessioni sulla fama e sull'urgenza di restare "tra gli [...] Vai alla recensione »