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Tony Sperandeo

Tony Sperandeo (Gaetano Sperandeo) è un attore italiano, assistente alla regia, è nato il 8 maggio 1953 a Palermo (Italia).
Nel 2001 ha ricevuto il premio come miglior attore non protagonista al David di Donatello per il film I cento passi. Tony Sperandeo ha oggi 69 anni ed è del segno zodiacale Toro.

La faccia cattiva del caratterista per eccellenza

A cura di Giuseppe De Marco

Tony Sperandeo, per l'anagrafe Gaetano Sperandeo, è nato a Palermo l'8 maggio del 1953. Non è un'infanzia impossibile la sua e riesce a non farsi travolgere dalla criminalità tentacolare dei quartieri più poveri della sua città natale. Dapprima si dedica al cabarettismo e poi si lascia affascinare dal mondo del cinema e dalla recitazione in particolare, inizia a presentarsi ai casting più disparati trovando il coraggio di spostarsi fino a Roma e a Cinecittà. Nel 1983, appena trentenne, ottiene una piccola parte nel film a episodi Kaos diretto dai fratelli Taviani: per Sperandeo è il battesimo di fuoco. Il film, nelle sale nel 1984, riscuote un discreto successo e verrà ricordato dalla critica come una delle pellicole che ha saputo sfruttare meglio il talento comico di Franco Franchi e Ciccio Ingrassia ma sarà anche l'opera che inaugurerà la carriera di uno degli attori italiani più fertili ed espressivi degli ultimi trent'anni.
Dal 1985 la carriera di Sperandeo si divide fra cinema e televisione con un crescendo che lo porterà a ricevere riconoscimenti non solo dal pubblico ma anche dalla critica. Diretto da Florestano Vancini entrerà a far parte della serie televisiva La Piovra 2 e, sempre nello stesso anno, sarà nei cinema con Pizza Connection di Damiano Damiani (regista della prima Piovra) e Il pentito di Pasquale Squitieri. Fin da questi primi film è facile capire quale sarà l'ambiente in cui Sperandeo si muoverà: la mafia e la criminalità organizzata diverranno il terreno ideale per il suo accento siciliano e il suo sguardo naturalmente truce e minaccioso. "Io sono nato e cresciuto a Palermo. Conosco la mentalità, la gesticolazione, l'intonazione della voce, gli sguardi. Mia madre poi mi ha fatto questa faccia da duro. Bisogna entrare in tutti questi elementi per raccontare gli uomini tutti d'un pezzo".

Gli anni Novanta
Nel 1987 farà una comparsata ne Il siciliano di Michael Cimino, storia del bandito Salvatore Giuliano, mentre nel 1989 e 1990 sarà uno dei protagonisti dei due film Mery per sempre e Ragazzi fuori di Marco Risi dedicati alla criminalità giovanile siciliana nella parte della guardia carceraria Turris. Sempre nel 1990 lo chiameranno nuovamente i Taviani per Il sole anche di notte, ispirato a un racconto postumo di Tolstoj. Durante tutti gli anni Novanta il cinema italiano, soprattutto quello impegnato, pescherò a piene mani nelle risorse di un attore che iniziava segnalarsi come uno dei caratteristi migliori. Sempre diretto da Marco Risi farà parte nel ruolo di un sottufficiale dell'aeronautica de Il muro di gomma, ricostruzione della tragedia di Ustica e dei misteri e delle vergogne che si nascondevano dietro di essa. Dopo una parte in Piedipiatti di Carlo Vanzina, film più che trascurabile, Roberto Benigni gli affida una parte gustosa (è uno dei picciotti del boss Cozzamara) nel suo Johnny Stecchino.
Ritorna a recitare ne La Piovra 6 - L'ultimo segreto nel ruolo di Santino Rocchi prima di tuffarsi nell'avventura de La discesa di Aclà a Floristella, prima regia dello sceneggiatore di Mery per sempre. Il film verrà stroncato dalla critica ma per Sperandeo sarà l'occasione per recitare al fianco di Rita Barbanera, attrice teatrale e doppiatrice che sarebbe diventata sua moglie e che gli avrebbe dato due figli. La loro storia si sarebbe tinta dei colori della tragedia nel 2001, anno in cui la Barbanera muore a soli trentadue anni. Ironia della sorte, proprio nel 2001 Sperandeo riceverà il riconoscimento più importante della sua carriera: per la sua interpretazione de I cento passi vincerà il David di Donatello come miglior attore non protagonista. La pellicola di Marco Tullio Giordana è intensa e coraggiosa ma la prova di Sperandeo nella parte del boss Tano Badalamenti è indimenticabile. Nel 1993 Ricky Tognazzi gli affida un bel ruolo ne La scorta: Sperandeo è uno dei quattro uomini cui viene affidata la protezione di un coraggioso giudice appena trasferitosi a Marsala. Una pellicola impegnata, sulla scia delle stragi in cui persero la vita i giudici Falcone e Borsellino l'anno precedente, in cui Sperandeo offre un'ulteriore prova del suo talento in ruoli di questo tipo. E di fatto, ripercorrere la carriera di Sperandeo significa ripercorrere la storia del cinema italiano dedicato alla ricostruzione storica e agli atti di accusa contro uno Stato che si è spesso dimostrato impotente davanti alla criminalità organizzata. Così nel 1994 avrà una piccola parte in Segreto di stato di Giuseppe Ferrara e l'anno successivo in Palermo - Milano solo andata per la regia di Claudio Fragasso. Sempre nel 1995 partecipa all'ambizioso L'uomo delle stelle di Giuseppe Tornatore con una piccola parte e, sempre in un ruolo secondario, prosegue nella sua parentesi al di fuori dei suoi soliti impegni con Vesna va veloce di Carlo Mazzacurati.

Gli sceneggiati e il successo negli ultimi anni
Sarà Claudio Bonivento a riportarlo nell'ambiente della 'criminalità' con Atri uomini, storia ambientato tra la malavita milanese degli anni Settanta. In questa lunga serie di partecipazioni cinematografiche non vanno dimenticate le sue parti negli sceneggiati televisivi: da Dio vede e provvede a Don Matteo, da Distretto di polizia fino a Ultimo, per non parlare degli ultimi capitoli della saga de La piovra.
Partecipa con successo a numerosi film di successo negli ultimi anni, come Eccezzziunale veramente - Capitolo secondo... Me di Carlo Vanzina, Una moglie bellissima di Pieraccioni, Baarìa di Tornatore, e più recentemente Il caso Enzo Tortora - Dove eravamo rimasti? di Ricky Tognazzi e Il ragioniere della mafia di Federico Rizzo. Nel 2016 partecipa al film di Alfonso Bergamo sul caso giudiziario di Carmelo Zappulla Il ragazzo della Giudecca e l'anno dopo è nel film di Ficarra e Picone L'ora legale.

Ultimi film

Commedia, ( - 2022), 95 min.

News

Regia di Massimo Paolucci. Un film con Tony Sperandeo. Da giovedì 14 ottobre al cinema.
Il fenomeno del cinema "neomelodico" a Napoli.
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