|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
I cento passi
Un film di Marco Tullio Giordana.
Con Luigi Lo Cascio, Luigi Maria Burruano, Lucia Sardo, Paolo Briguglia, Tony Sperandeo.
continua»
Drammatico,
Ratings: Kids+16,
durata 114 min.
- Italia 2000.
|
Accedi
|
Registrati
|
|||||||||
|
||||||||||
|
|
|
|
||||
![]() Un film di impegno civile che si ispira a fatti realmente accaduti
Giancarlo Zappoli
|
|
|
|
|||||
|
|
premi nomination |
Festival di Venezia 1 0 |
Nastri d'Argento 3 0 |
Golden Globes 0 1 |
David di Donatello 4 0 |
100 passi dall'omologazione
lunedì 30 luglio 2001
di Steve
In un periodo di buonismo e di liberismo senza freni, Giordana, tramite le parole di Peppino Impastato, ci invita a non dimenticare, a non omologarci, a non compiere quei 100 passi che dividono il conformismo colpevole dall'impegno civile. E la scena finale non è l'elegia del marxismo: è l'invito accorato a ricordare, superando le barriere ideologiche, come simboleggia la presenza del maresciallo dei CC al funerale di Peppino. continua » |
Io vorrei capire una cosa...
martedì 28 giugno 2005
di lisa
premettendo che il film è bellissimo e straordinariamente recitato da un sublime cast, vorrei rivolgere una semplice domanda...ma come mai se viene fatto un film su mussolini o su hitler e si vedono le bandiere dei due partiti troneggiare nessuno dice nulla??perchè invece tante storie per i pugni alzati e le bandiere rosse che sventolano? si parla di mussolini in un film e subito si vede lui con aria tronfia sul suo comodo balconcino ad inneggiare una folla che sbandiera il suo simbolo con amore continua » |
|
****
domenica 3 giugno 2001
di Val82
La lotta per imporre la libertà individuale viene narrata da Giordana con autentica partecipazione e passione. Il film è straordinariamente riuscito. Per quanto riguarda la scena finale, molti ne hanno frainteso il significato: non si tratta di propaganda politica, ma di cinema-verità. continua » |
Dobbiamo...
martedì 20 maggio 2008
di stella
“i cento passi”… un film che ci ha fatto rivivere la vita di un uomo e della sua generazione. La storia di Giuseppe Impastato, detto Peppino, raccontata sulla base di documenti e di ricordi, una ricostruzione di un periodo e di una generazione che aveva tanta voglia di costruire qualcosa di nuovo, qualcosa di vero. Peppino impastato viveva in un paesino siciliano. cento passi separano la casa di Peppino Impastato da quella di Tano Badalamenti, il boss locale e, come Giordana fa dire all’amico continua » |
|
| Tano Badalamenti | |
| "Tu sei nuddo mescato cu' nente!" (Tu sei nulla mischiato col niente) | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| peppino impastato | |
| Lo sai chi ci abita qui? U' Sultano ci abita qui! Cento passi ci sono da casa nostra, cento passi...vivi nella stessa strada prendi il caffè nello stesso bar, alla fine ti sembrano come te...e invece sono loro i padroni di Cinisi! | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Gaetano Badalamenti a Cesare Manzella, scuotendo con fare minaccioso il viso di Peppino Impastato, ancora bambino. | |
|
Peppino non ci vuoi più bene a zu Tano? Cala 'e mano. |
|
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
|
Altre frasi celebri del film I cento passi
oppure Aggiungi una frase
|
|
DVD | I cento passiUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 21 marzo 2001
|
|
di Roberto Escobar Il Sole-24 Ore
«La bellezza, questo si dovrebbe insegnare alla gente: la bellezza contro la cupidigia, la bellezza contro l’omertà, la bellezza contro la rassegnazione, la bellezza contro la paura... ». Non dice proprio così, il Peppino Impastato di Marco Tullio Giordana, ma è questo il senso suggerito dalle sue parole. Guardando dall'alto d'una collina di Cinisi, giù verso il mare lontano e verso l'aeroporto di Punta Raisi, il protagonista di I cento passi vede i luoghi fisici in cui la mafia prospera e uccide, e insieme vede un luogo dell'anima che finisce per renderla possibile. » |
di Lietta Tornabuoni La Stampa
I cento passi di Marco Tullio Giordana, prima opera italiana presentata in concorso alla cinquantasettesima Mostra, è un film di sentimento e di nostalgia, una vicenda di conflitto tra figlio e padre, tra individuo e ambiente, tra obbedienza passiva e rivolta vitale. La storia d’un eroe naturale. Nel paese siciliano di Cinisi, accanto all’aeroporto di Punta Raisi, Giuseppe Impastato, Peppino, cresce negli Anni Sessanta in una famiglia legata alla mafia da rapporti di parentela e di interessi, in una comunità ("Mafiopoli", la chiamava lui) dominata dalla mafia: e si ribella. » |
|
|
di Luigi Paini Il Sole-24 Ore
Solo cento passi dividono la casa di Peppino Impastato da quella di Tano Badalamenti. Una distanza minima, i balconi quasi si guardano: eppure, quei cento passi dividono due concezioni opposte del mondo. La vita contro la morte, il futuro contro il passato, il desiderio di cambiare contro la monolitica, asfissiante cappa della società tradizionale. La quale, visto che stiamo parlando di Cinisi, non lontano da Palermo, si riassume in una sola parola: mafia. E Tano Badalamenti è appunto il simbolo di questa immobilità, di questo mondo inossidabile; al contrario, Peppino Impastato, pur provenendo dallo stesso ambiente, pur figlio di un padre abituato a chinare il capo, ha deciso che è giunto il momento di cambiare. » |
di Mariuccia Ciotta Il Manifesto
Cerimonie e feste finite, per ora, con la consegna al Palazzo del cinema del Leone d’oro a Clint Eastwood, che non ama molto né cerimonie né feste. Si apre il Concorso. Due i film in gara, l’italiano I cento passi di Marco Tullio Giordana e l’indiano Uttara di Buddhadeb Dasgupta. Le ondate di applausi sui titoli di coda de I cento passi hanno coperto i pochi fischi stizziti dalle bandiere rosse che attraversano lo schermo, dietro al funerale di Peppino Impastato, eroe siciliano. Nell’enorme spazio del Palagalileo, ex arena coperta, dove si svolgono le proiezioni per la stampa, ma anche per i rappresentanti dell’"industry", è tutto un trillare di cellulari e di conversazioni più o meno cinematografiche. » |
|
| Recensioni & Opinionisti |
Premi |
Multimedia | Shop & Showtime |
|
Festival di Venezia (1) Nastri d'Argento (3) Golden Globes (1) David di Donatello (4) Articoli & News |
|