Il racconto del viaggio che si è disposti a intraprendere pur di restituire un senso alla propria vita. Espandi ▽
Il breve documentario è ritratto a tutto tondo di Gianfranco Bonaldo, per tutti “Gianfry”, un ex autista di scuolabus che si rese protagonista, negli anni Novanta, di una scelta radicale: andare a vivere da solo sulle montagne della Val Grande piemontese, un territorio selvaggio e isolato, ma ideale per ritrovare la pace lontano dal frastuono della città. Un uomo che ha rifiutato beni di consumo, ricchezze, relazioni percorrendo le valli scalzo ogni giorno e nutrendosi di ciò che la Natura gli offriva. Il doc, tra foto e video amatoriali, tra testimonianze dirette del protagonista, come di amici e di persone che lo hanno conosciuto, ne ripercorre la parabola esistenziale, dall’infanzia infelice e tribolata, alla decisione della solitudine più estrema, fino alla morte accidentale.
Alberto Maroni Biroldi e Carlo Prevosti dirigono a quattro mani un meta-doc biografico che evita il santino di una figura così particolare, cercandone, invece, le ambiguità, le sofferenze, la sfrontatezza e la radicalità alla base di una scelta portata avanti in aperto dissidio con lo spirito di questo tempo. Biroldi e Prevosti si mettono sulle tracce dell’uomo al di là della figura pubblica, mantengono uno sguardo ammirato ma mai pietistico su una persona carismatica, sofferente, eppure coerente, coraggiosa e aperta alla meraviglia.