Una commedia innocua e a tratti divertente, dallo script che non ci va leggero. Commedia, Francia, Belgio2024. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +10
Una commedia dell'assurdo tratta da una storia vera... o quasi! Espandi ▽
Nella Francia del XVII secolo, quando Luigi XIV è ancora un bambino e a guidare il paese è il cardinale Mazzarino, per l'assassinio di un nobile maresciallo della corona, accoltellato in una città al confine con la Savoia, viene accusata una capra. Da prassi dell'epoca, contro l'animale viene allestito un processo e a difendere l'imputata è chiamato lo spiantato avvocato parigino maître Pompignac, celebre per non aver mai vinto una causa. L'uomo è convinto di aver trovato il caso della vita, ma non sa che per evitare tensioni con l'odiata Savoia da Parigi viene mandato l'avvocato più celebre della nazione, l'imbattibile maître Valvert.
Dopo un incredibile successo nel suo paese, Il caso Josette (che in originale si chiama semplicemente Les chevres!, e il riferimento non è ai soli animali...) arriva anche da noi, dove in realtà la stella Dany Boon non è mai riuscita a brillare.
La chiusa a sorpresa è tanto buffa quanto pretestuosa: ma del resto è tutto il film a essere pretestuoso, e allora tanto vale prenderlo per quel ché, una commedia non esattamente raffinata, per quanto innocua e qua e là (non così) divertente. Recensione ❯
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Una vivace avventura rétro immersa in una convincente atmosfera macabra, ma con poco di nuovo da raccontare. Azione, Fantasy, Horror - USA2024. Durata 99 Minuti.
Hellboy è un agente alle prime armi del BPRD rimangono bloccati nelle zone rurali degli Appalachi degli anni '50 e scoprono una piccola comunità infestata dalle streghe, guidate dall'Uomo Storto. Espandi ▽
1959. Hellboy e l'agente Bobbie Jo Song (Adeline Rudolph), insieme a un altro agente, stanno scortando, in un vagone di un treno merci, una preziosa scatola contenente un ragno velenosissimo che probabilmente contiene un'entità demoniaca. Il ragno si libera, diventa gigantesco, causa la morte dell'agente che accompagna Hellboy e Bobbie Jo, fa deragliare il vagone del treno in cui si trovano e finisce in un bosco. Hellboy cerca di catturarlo, ma il ragno ridiventa piccolo e cade nella grata di un condotto di aerazione probabilmente appartenente a una sottostante miniera di carbone.
Hellboy e Bobbie Jo si ritrovano quindi in un bosco montano a unire le loro sorti a quelle di un certo Tom Ferrell, ritornato nella zona per rivedere i genitori, ma soprattutto la sua ex amata Cora Fisher, che si dice sia diventata nel frattempo una strega. Ma il peggio ha a che fare con il sinistro vecchiaccio soprannominato l'uomo deforme, ritornato dall'inferno per reclamare anime per conto di Satana.
Brian Taylor, grazie anche a un'ambientazione saggiamente rétro e a una suggestiva scelta delle ambientazioni, crea infatti un'atmosfera macabra piuttosto efficace presentando un immaginario denso e inquieto dalle sottolineature dark fantasy di buona fattura. Solo che questa atmosfera attentamente costruita nella prima metà del film viene poi in parte dispersa nella seconda metà. Recensione ❯
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Un road movie dalle atmosfere western. Con la regia sicura di Maria Tilli e uno script malinconico e gentile. Drammatico, Italia2024. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un viaggio verso la Serbia che diventa spunto per una profonda riflessione sul senso della vita. Espandi ▽
Luca e Toni sono due giovani paramedici, o meglio due autisti soccorritori, raggiunti da una singolare richiesta: portare in ambulanza un malato serbo, Emir, che vuole tornare al suo luogo natale, dove è convinto che ci sia qualcuno che lo può aiutare: ma quale sia lo scopo reale del viaggio non è certo. I due accettano a fronte di un compenso che serve loro ad arrotondare le entrate modeste, ma non sanno che del viaggio farà parte anche Maria, la figlia che Emir non vede da anni.
Animali randagi è il primo lungometraggio di finzione di Maria Tilli, giovane regista già esperta nel documentario: un'esperienza di cui lo stile narrativo del film, attento ai dettagli e alla naturalezza degli ambienti in cui si muovono i personaggi, beneficia non poco. Il film si sviluppa come un road movie che attraversa atmosfere laconiche e quasi western, complici anche le evocative musiche originali di Alessandro Grasso e Daniele Rienzo.
Tilli dirige con mano sicura una sceneggiatura malinconica e gentile scritta insieme a Fabrizio Franzini e Matteo Corradini su un soggetto suo e di Chiara Leonardi, mettendo a frutto il talento indie e la sensibilità esteuropea del direttore della fotografia di origine bielorussa Ilya Sapeha. Recensione ❯
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Un documentario godibile e raffinato, che racconta con semplicità e poesia la vita di un intellettuale moderno. Documentario, Italia2024. Durata 90 Minuti.
A partire dall'ultimo frenetico giorno di vita di Cesare Pavese, un doc che mette al centro della storia l'uomo e lo scrittore attraverso vari capitoli che raccontano i tanti mestieri che ha sperimentato. Espandi ▽
26 agosto 1950. Cesare Pavese si aggira per una Torino deserta, cerca amici che non trova, scrive, telefona. La domenica sera mette fine alla sua vita. Così comincia questa storia, la storia di un uomo che, partendo dal liceo classico della sua città per arrivare a lavorare con passione alla casa Editrice Einaudi, è riuscito a creare un mondo letterario e culturale capace di imprimere un segno indelebile nella seconda metà del Novecento italiano.
Attirato dall'avanguardia e dalla modernità, Pavese portò la poesia narrativa in Italia e fu autore della prima traduzione in lingua italiana di "Moby Dick". Il documentario ripercorre la sua vita personale e lavorativa, mettendo in luce la molteplicità di interessi che lo conquistarono nel corso della sua esistenza.
Si tratta di un documentario godibile e raffinato, capace di restituire con efficacia il contesto socio culturale che ha fatto da cornice alle vicissitudini relazionali e lavorative dello scrittore. Il taglio tradizionale e divulgativo consente inoltre all'opera di raccontare in modo semplice e lineare la vita di una figura centrale della letteratura italiana del Novecento. Un ritratto affettuoso di un intellettuale poliedrico, i cui interessi sono racchiusi nei titoli dei capitoli che scandiscono la narrazione. Recensione ❯
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Esilarante serie-comedy Original italiana Prime Video in sei episodi tutti da ridere. Espandi ▽
Marcello è un agente di polizia disilluso in crisi con la moglie e ossessionato dalle canzoni di Marcella Bella, Achille è il suo partner della Volante 12 che gli fa compagnia nei noiosissimi appostamenti, ed è sempre in cerca di qualche azione da segnalare con cui guadagnarsi il sospirato avanzamento di carriera. Katia è la dirigente del centralino di polizia, maniaca del controllo e madre di due gemelli adolescenti scavezzacollo, mentre Palmira detta Perri è una malcapitata recluta mandata al centralino in punizione per avere ceduto ad un attacco di rabbia mentre era di pattuglia, mentre Nicola è il giovane fanatico religioso che vorrebbe il suo posto. Dario è una sorta di groupie del crimine che affianca il trafficante di droga "libero professionista" Toni Totano, cercando di capirne i segreti.
Infine Felice è "il boss della laguna" che opera nell'ombra e Nanni una guardia in stile Napalm 51 che sorveglia tutti da remoto, pronto ad improvvisarsi "buon samaritano" per gli agenti in missione. I due poliziotti aspettano l'arrivo di un carico di droga, monitorati a distanza dalla sala operativa, nella speranza di fare la retata del secolo. Ma i malviventi sono attenti alle infiltrazioni degli informatori e restano in allerta.
Il 36enne Valerio Vestoso, già regista della serie Vita da Carlo, dirige la macchina tecnica ben oliata e il cast corale con agilità e un piglio che appare ispirato a Boris (complici anche le apparizioni di Tiberi e altri componenti del cast di quella serie). La scena conclusiva della stagione è un ottimo lavoro di regia e montaggio e fa ben sperare per il futuro della sitcom. Recensione ❯
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Un action movie con una protagonista vittima di poteri oscuri. Espandi ▽
Un'importante agente della CIA, Avery Graves, viene ricattata dai terroristi affinché tradisca il proprio paese per salvare il marito rapito. Tagliata fuori dalla sua squadra, si rivolge ai suoi contatti nella malavita per sopravvivere e riuscire a reperire le ambite informazioni che i rapitori vogliono. Tradita ad ogni occasione, dovrà fare affidamento sul suo eccellente addestramento e sulla sua abilità nel combattimento in una corsa mortale per consegnare un riscatto che potrebbe scatenare una crisi globale. Recensione ❯
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Una serie drammatica dai toni thriller che vede come protagonista Benedict Cumberbatch. Espandi ▽
New York, metà anni Ottanta. Vincent è l'autore del tv show di successo per bambini "Good Day Sunshine", ma sta attraversando una crisi professionale e soprattutto privata. Il rapporto con la moglie Cassie e con il figlio di nove anni Edgar è sempre più conflittuale, e la dipendenza crescente da alcol e droghe non fa che peggiorare le cose. Una mattina, Edgar viene lasciato andare da solo a scuola ma di lui si perdono le tracce.
Nonostante gli sforzi del detective Ledroit, le ricerche della polizia non portano alla risoluzione del caso, e allora Vincent decide di introdurre il pupazzo Eric disegnato dal figlio come nuovo personaggio del suo programma televisivo, sperando che Edgar possa vederlo e tornare a casa.
Cumberbatch incarna le asprezze e le fragilità di un padre di fronte alla sparizione del figlio. Ma tra dramma familiare, crime story e critica sociale, la miniserie riunisce troppi temi senza riuscire ad approfondirli. Recensione ❯
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Tra mockumentary, found footage e narrazione tradizionale, un piccolo horror che si addentra nei meandri del male soprannaturale. Horror, Thriller - USA, Belgio2024. Durata 99 Minuti.
L'opera prima dello youtuber statunitense Chris Stuckmann. Espandi ▽
La giovane Riley è scomparsa da dodici anni mentre girava dei video per il canale nella città fantasma di Shelby Oaks, abbandonata per vari motivi dai suoi abitanti ormai da diversi decenni e teatro di una misteriosa rivolta carceraria, dovuta, secondo alcuni, a forze maligne e soprannaturali.
Gli amici di Riley che erano con lei mentre girava i video sono stati poi ritrovati assassinati, ma della ragazza non s'è mai trovata alcuna traccia. Mia, sorella maggiore di Riley, è convinta che sia ancora viva e non ha perso la speranza che ritorni a casa. Lo strano suicidio del pregiudicato Wilson Miles rappresenta la svolta che Mia aspettava: in mano, Wilson teneva infatti una videocassetta che Mia trafuga e nella quale trova qualcosa che la indirizza nella sua disperata ricerca di Riley.
Il film, pur con qualche fase di stanca, fa della brevità un pregio, ma, al di là di qualche buon momento macabro e suggestivo, non riesce a trovare gli elementi giusti per dare forza espressiva alla materia narrativa e resta adagiato su una sua non più che corretta messa in scena. Camille Sullivan offre una convincente prova nel ruolo della sorella preoccupata, all'interno di un cast funzionale, ma non particolarmente efficace. Recensione ❯
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Tratto dalla Commedia di Eduardo De Filippo. Espandi ▽
Pasquale Lojacono si trasferisce in un grande appartamento insieme alla moglie Maria, in seguito ad un accordo molto particolare con il suo proprietario: in cambio della loro permanenza gratuita nell'immobile, Pasquale dovrà sfatare le dicerie secondo cui la casa è infestata dai fantasmi.
Il protagonista diventa il destinatario di regolari somme di denaro ad opera di spiriti, secondo lui, particolarmente generosi e solidali nei suoi confronti. Col passare del tempo, però, si scopre che il responsabile della sua fortuna è un fantasma che, divenuto l'amante di Maria, vorrebbe metterlo a tacere e pianificare con lei una fuga.
A questo singolare triangolo amoroso si aggiungono il portiere, la sorella del guardiaporte e la famiglia dell'amante e ciascuno, a suo modo, sfrutta la nota leggenda sotto lo sguardo del professor Santanna che, dalla finestra dell'appartamento di fronte, osserva e commenta con Pasquale gli inspiegabili avvenimenti. Recensione ❯
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Un vero e proprio racconto di formazione che, con brio, concede allo spettatore la possibilità di osservare da una nuova prospettiva l'universo di Iper La grande i. Espandi ▽
La storia di Giulio, un giovane ragazzo che al suo primo giorno di lavoro ha un'importante missione da compiere. Fra corse a perdifiato tra le corsie, incontri con "curiosi" clienti e simpatici dipendenti, Giulio impara a conoscere il mondo Iper, le sue eccellenze e, soprattutto, sé stesso. Recensione ❯
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Un film che ripercorre la vita e la grande carriera di Giacomo Agostini. Espandi ▽
Leggenda vivente e icona italiana a partire dagli anni Sessanta, Giacomo Agostini è stato uno dei più grandi piloti nella storia del motociclismo. Ha vinto più di chiunque altro (15 titoli mondiali tra le classi 350cc e 500cc) e ha traghettato il motomondiale verso la modernità. È sopravvissuto in un’epoca nella quale correre significava guardare in faccia la morte ad ogni gara, e ha contribuito a migliorare la sicurezza delle corse. Oltre ai successi e ai record, ha rivoluzionato la figura del pilota su due ruote, adottando per primo un approccio da sportivo professionista e imponendosi come una star anche fuori dalla pista. In maniera lineare ed efficace (un po’ come lo stile di guida di Ago), il docufilm ritrae il campione alternando filmati d’archivio e interviste allo stesso Agostini e ad altri piloti e addetti ai lavori. Ago ha battuto tutti i suoi rivali, da Mike Hailwood a Kenny Roberts, dal romagnolo Renzo Pasolini al finlandese Jarno Saarinen, e ha trasformato la figura del pilota: prima di lui i piloti erano considerati dei selvaggi; Ago farà invece della preparazione metodica, sia atletica sia mentale, una delle sue armi vincenti.
Lontano dalla pista, non tarda a diventare una celebrità. Recensione ❯
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Due partner improbabili al centro di un'avventura diretta da Doug Liman. Espandi ▽
L'heist thriller vede protagonisti Matt Damon e Casey Affleck nel ruolo di due partner improbabili: Rory, un padre disperato, e Cobby, un ex detenuto, vengono reclutati per portare a segno una rapina dei guadagni illeciti di un politico corrotto. Quando il colpo va male, i due si ritrovano in un vortice di caos, inseguiti non solo dalla polizia, ma anche da burocrati arretrati e vendicativi boss del crimine. Completamente spaesati, convincono la terapeuta di Rory (Hong Chau) a unirsi a loro in una fuga avventurosa per le strade della città che li costringe a mettere da parte le loro differenze e lavorare insieme per sfuggire alla cattura o peggio. Recensione ❯
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A cent'anni dalla scomparsa di Eleonora Duse, Sonia Bergamasco ci accompagna in un'investigazione sull'attrice che ha cambiato il mestiere dell'attore per sempre. Espandi ▽
Che cosa si può dire di un’artista che Charlie Chaplin ha definito “la più grande che abbia mai vista”, che Lee Strasberg ha descritto come “la migliore attrice di tutti i tempi”, e di cui Marilyn Monroe e Anna Magnani hanno tenuto il ritratto sempre accanto a loro? Tanto, e mai tutto, perché raccontare la Duse fino in fondo è impossibile: anche perché lei ha fatto di tutto per non raccontarsi attraverso interviste o autobiografie. Ma Sonia Bergamasco, per cui la Duse è un’ossessione da quando la sua gigantografia la accoglieva ogni volta che si recava al Piccolo Teatro, riesce a costruire un ritratto caleidoscopico a più voci – con il rimpianto di non poter aggiungere quella dell’attrice stessa – usando come filo conduttore le lettere scritte da Eleonora e interpretate dalla stessa Bergamasco in voce fuori campo. Nel documentario Duse, The Greatest Bergamasco si mantiene fuori campo con pudore e discrezione, preferendo dare spazio alle immagini della protagonista – le foto, i ritagli di giornale, le riprese del funerale, gli spezzoni di Cenere, l’unico film da lei interpretato in età avanzata – e alle interviste fatte a chi l’ha potuta vedere in teatro (tratte da numerosi archivi audiovisivi), dal poeta Langston Hughes a Luchino Visconti, e a chi ne mantiene viva l’eredità, come le attrici Ellen Burstyn e Helen Mirren raggiunte in presenza dalla regista. Recensione ❯
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Un padre e un figlio che lavorano come guardie di sicurezza per un'azienda di camion blindati incontrano una squadra di potenziali rapinatori mentre si trovano su un ponte. Rimangono intrappolati e devono escogitare un piano per fuggire e garantire la propria sopravvivenza. Recensione ❯
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Una discreta commedia dai buoni sentimenti dedicata al tema dell'elaborazione del lutto. Con una trama prevedibile. Commedia, Drammatico - USA2024. Durata 100 Minuti.
Il debutto di Levy come sceneggiatore e regista di un lungometraggio. Espandi ▽
Marc e Oliver sono una coppia molto affiatata: dediti l'uno all'altro, vivono insieme in un elegante appartamento londinese e condividono una florida attività lavorativa. Marc, infatti, illustra i romanzi di Oliver, che negli anni è divenuto uno scrittore di grande successo. Innamorati come il primo giorno, decidono di trascorrere il Natale in compagnia di amici e parenti: la serata trascorre tranquilla, finché Oliver non prende un taxi alla volta di un viaggio che lo porterà fuori casa per qualche giorno. Poco dopo il rumore delle sirene delle ambulanze interrompe i festeggiamenti: Oliver è rimasto coinvolto in un incidente mortale a pochi metri dall'appartamento. Marc si ritrova così a fare i conti con un dolore lancinante e una quotidianità che non tornerà mai più come prima.
Commedia romantica dai tratti malinconici interpretata, scritta e diretta da Dan Levy, Dopo Oliver fa leva sulle emozioni degli spettatori con una storia già vista e personaggi che non riescono a lasciare il segno.
Siamo di fronte ad una commedia che vuole farci piangere ma con il sorriso, vuole emozionarci e, una volta terminata la visione, intende lasciarci con quelle gradevoli sensazioni che tutti vorrebbero provare a Natale. E in effetti si tratta di un buon lungometraggio da vedere durante le vacanze invernali insieme a tutta la famiglia, anche perché il film ha il pregio di affrontare un argomento triste, in cui chiunque può riconoscersi, con leggerezza. Recensione ❯
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