Una ragazza appena adolescente deve fare i conti con la sua terra devastata dalle conseguenze del riscaldamento globale. Espandi ▽
Il Brahmaputra è un fiume che attraversa Tibet, India e Bangladesh. Lungo il suo corso resiste, tra un'isola di fango e un'altra, una popolazione poverissima, che le inondazioni recenti, dovute al cambiamento climatico, hanno messo in ginocchio. Il regista e reporter Angelos Rallis dal 2017 filma per cinque anni la quotidianità di Afrin, dodicenne incontrata durante le sue ricerche. Temporaneamente ospitata dalla zia perché orfana di madre e con padre lontano, la ragazzina combatte quotidianamente con le piogge torrenziali, cerca di arginare i danni raccogliendo e accatastando rami e canne di bambù attorno alla sua precaria abitazione. Le inondazioni hanno distrutto tutto, sostentarsi è sempre più difficile.
Ecco perché il padre di Afrin è andato a cercare una nuova vita a Dacca, la metropoli capitale del Bangladesh. Lì si sposterà anche la ragazzina, per cercare il padre e sfuggire al possibile matrimonio, visto che a quattordici anni in quella parte del mondo si è già considerate "da marito".
Mix di documentario di osservazione e invenzione finzionale, realtà e fantasia, Afrin nel mondo sommerso va accolto come la testimonianza preziosa di un disastro ecologico e sociale ma anche come una fiaba magica e nera, un coming of age che invita a una nuova consapevolezza del pianeta. Recensione ❯
Un viaggio che ripercorre la storia di due bronzi di Riace conservati straordinariamente. Espandi ▽
Ci sono un quando, un dove, un chi e un come: il 16 agosto 1972, a 300 metri dal litorale di Riace Marina, in provincia di Reggio Calabria, a 8 metri di profondità nel Mar Jonio, vengono ritrovati due statue ascrivibili alla storia della Grecia classica; a segnalarne la presenza alle forze dell'ordine è un sub dilettante romano, Stefano Mariottini, in vacanza presso degli amici del luogo; i Carabinieri si occupano del ripescaggio delle statue, che vengono mandate all'Opificio delle Pietre Dure di Firenze ed esposte per la prima volta al pubblico nel 1981, tornando quindi in Calabria per essere collocate definitivamente nel Museo Archeologico di Reggio.
Ma ci sono altri quando, dove, chi e come: le statue sono soltanto due? Che fine hanno fatto lance e scudi? È stato per primo Mariottini a ritrovarli? In che città devono essere ospitate? La Calabria è i Bronzi di Riace, i Bronzi di Riace sono la Calabria.
La storia, intera o ancora da scrivere; i misteri, veri o presunti; i protagonisti, conosciuti o inascoltati. C'è tutto dentro Semidei. Il film è una questione di sguardi, di osservazioni, di visioni. Ci sono gli archeologici e gli storici dell'arte che scrutano prima da fuori e poi da dentro per capire chi sono il Giovane (o l'Eroe) e il Vecchio (o lo Stratego) - così si chiamano il Bronzo A e il Bronzo B. Recensione ❯
Una donna si trova al capezzale di un morto che chiedeva di vederla. Per lei però è un totale sconosciuto. Espandi ▽
Amelia Jandolo è un'insegnante di ricamo e cucito nella Napoli degli anni '50. Una sera si trova davanti un giovane che pretende che la segua a casa perché Felice, il fratello morente, chiede con insistenza di vederla. Giunti a destinazione trovano che l'uomo è già deceduto. Tutti pensano che lei ne sia l'amante ma Amelia non lo conosce. Le rimarrà il desiderio di scoprire chi abbia usato il suo nome facendosi passare per lei. L'indagine la porterà a conoscere una realtà inattesa.
Daniele Salvo realizza un film con uno stile classico che aderisce alla vicenda che porta sullo schermo.
In un film che potremmo definire di altri tempi possiamo scoprire la possibilità di una narrazione che tenga conto delle possibilità interpretative messe a disposizione da un testo letterario portandone in luce gli elementi, grazie ad un cast equilibrato che aderisce a una regia che può permettersi, senza alcun timore reverenziale, di dedicare il film a Bernardo Bertolucci. Recensione ❯
Un film quietamente rivoluzionario che va dritto all'origine del razzismo cercando l'attenzione e l'empatia del grande pubblico. Drammatico, USA2023. Durata 135 Minuti.
La vita e l'opera straordinaria della scrittrice Isabel Wilkerson che insegna molto sul tema delle ingiustizie. Espandi ▽
Racconta la vita e l'opera straordinarie della scrittrice Isabel Wilkerson, vincitrice del Premio Pulitzer, mentre indaga sulla genesi dell'ingiustizia e svela una verita` nascosta che ci riguarda tutti. Recensione ❯
Mentre si avvia verso la conclusione dell'ultimo anno del liceo, Uri si ritrova alla ricerca della propria strada. Espandi ▽
Uri è un diciassettenne che sta cercando la propria strada nel mondo. Deve districarsi tra la scuola e la famiglia ma il suo problema più grande è costituito dalla separazione dei suoi genitori, che ha fatto sì che sua madre non abbia più voluto dormire nel letto matrimoniale e ora condivida la camera del figlio. Matan Yair si rivela come un regista di cui sarebbe interessante veder arrivare nelle nostre sale anche le opere precedenti. Se si scorre la sua filmografia si può osservare come il suo interesse per la fase adolescenziale della vita e per la realtà scolastica abbia da sempre attraversato la sua opera. In questo specifico caso a fare da elemento di riferimento è un dato autobiografico. La stanza per sé del titolo Uri la deve cercare come tutti coloro che stanno crescendo e si chiedono se c’è un posto in cui possano autodeterminarsi senza per questo incrinare i legami parentali. Recensione ❯
Uno show dal cast stellare dedicato ai personaggi di Fury e Talos. Basato sul fumetto omonimo di Marvel Comics, scritto da Brian Michael Bendis e disegnato da Leinil Yu nel 2008. Espandi ▽
Nick Fury è stato per lungo tempo lontano dalla Terra, sulla stazione spaziale S.A.B.E.R., e i profughi Skrull ai quali aveva trovato rifugio negli anni '90 vivono ancora tra noi. Non solo: sempre più alieni mutaforma hanno trovato asilo sul nostro pianeta. Guidati da Gravik intendono scatenare una guerra nucleare per prendere possesso del pianeta grazie alla loro naturale resistenza alle radiazioni. Insieme a Talos Nick Fury dovrà cercare di arginare la cospirazione. Contro gli alieni opera inoltre lo spionaggio inglese, guidato dall'eccentrica e spietata Sonya Falsworth.
Alla nona serie Tv, i Marvel Studios riprovano con Secret Invasion ad alzare il target verso un pubblico più adulto, ma gli manca ancora una volta la convinzione per centrare il bersaglio.
La serie ricorre a passaggi didascalici che riepilogano la situazione in corso, le posizioni e le motivazioni dei vari personaggi, muovendoli poi in modo meccanico e senza lasciarli respirare. Non bastano né la coolness di Samuel L. Jackson, né la recitazione sorniona di Ben Mendelsohn e neppure gli slanci sopra le righe di Olivia Colman (tra i pochi momenti felici della serie), per salvare la serie da un immediato oblio. Recensione ❯
Un'opera incentrata sul rapporto padre-figlio e sulle aspirazioni di un giovane che sogna di sfondare nel mondo della ristorazione. Espandi ▽
Ad Amsterdam-Oost il giovane fattorino Amir (Shahine El-Hamus) sogna un futuro migliore, ma il suo presente è fatto di consegne a domicilio per conto di Burrito, il datato ristorante messicano del padre Omar (Sabri Saad El-Hamus). Nel frattempo il quartiere si fa sempre più gentrificato. Al posto dei negozi di alimentari sorgono bar di tendenza, ristoranti di sushi e palestre di fitness. Amir è frustrato perché suo padre si ostina a ignorare tutte le sue idee per modernizzare Burrito. Del resto, Omar considera il figlio un fannullone irresponsabile incapace di gestire il ristorante. Recensione ❯
Una rivisitazione approfondita del classico thriller a sfondo psico-sessuale e punto di riferimento della cultura anni '80. Espandi ▽
Dopo aver scontato 15 anni di prigione per l’omicidio di Alex Forrest, l’ex procuratore distrettuale Dan Gallagher torna in libertà con l’intenzione di recuperare i rapporti con la figlia Ellen e l’ex moglie Beth, e di dimostrare la propria innocenza. La serie procede in parallelo su due linee temporali: quella del presente, in cui Dan tenta faticosamente di riaprire il processo; e quella del 2008, durante la breve storia extraconiugale tra Dan e Alex, assistente alle vittime di casi penali. Quando Dan vuole interrompere la relazione, Alex non si rassegna e inizia a tormentarlo con comportamenti ossessivi che condurranno a tragiche conseguenze.
Ispirata al celebre film di Adrian Lyne Attrazione fatale (1987), l’omonima serie ideata da Alexandra Cunningham e Kevin J. Hynes si propone non come un remake fedele ma come una rielaborazione che allarga lo sguardo soffermandosi di più sulle implicazioni socio-psicologiche.
l senso di frustrazione che aleggia è ben reso dalle interpretazioni attoriali: a svettare per bravura e intensità è però Lizzy Caplan che regge il confronto con l’iconica Alex Forrest di Glenn Close.
La rielaborazione del thriller di Lyne si concentra sulle dinamiche sociali e psicologiche riuscendo ad essere coinvolgente e stimolante, ma smarrendosi nel finale. Recensione ❯
Due agenti segreti, ed ex amanti, sono alle prese con un attacco informatico che sta minacciando i loro Paesi. Espandi ▽
La miniserie in 6 episodi franco-britannica di Apple TV + si caratterizza da subito per il doppio binario che la trama intraprende. Da un lato abbiamo una classica spy story, che attraverso un intreccio piuttosto esposto e lineare ci porta a riflettere sulle complesse connessioni geopolitiche tra Europa e Medio Oriente. Il secondo binario narrativo è interamente trainato dal fascino dei due protagonisti: Vincent Cassel ed Eva Green. Due sex symbol, che portano entrambi un bagaglio fascinoso e intrigante. Malgrado le indiscutibili capacità attoriali dei due protagonisti, che reggono il loro ruolo in tutti gli episodi e attirano costantemente la nostra attenzione, esattamente come gli eventi catastrofici che si alternano nella miniserie, anche questo aspetto risulta estemporaneo, gratuito, uno specchio per le allodole. Liaison non affascina quanto Cassel e Green; spreca, potremmo dire, questo atteso incontro attoriale. Recensione ❯
Una miniserie biografica che racconta la vita di Bernard Tapie. Espandi ▽
La miniserie ricostruisce il destino romantico di Bernard Tapie, personaggio straordinario e una delle figure pubbliche francesi più iconiche e controverse. Nel corso dei sette episodi Laurent Lafitte si calerà nei suoi panni, ripercorrendone l'ascesa e la caduta. Recensione ❯
La serie FX composta da sette episodi ambientata nel remoto e isolato compound di un miliardario solitario. Espandi ▽
Darby Hart è la figlia di un coroner che ha raggiunto un piccolo successo come autrice di un diario true crime, nel quale racconta come ha seguito le tracce di un serial killer insieme al suo compagno Bill Farrah. Quest'ultimo è invece diventato un artista di grande successo, con lo pseudonimo FANGS. Dopo un reading, Darby riceve la visita virtuale, via realtà aumentata, dell'intelligenza artificiale Ray, che la invita in un ritiro in Islanda, organizzato dal riservato magnate Andy Ronson.
Si tratta di un riservatissimo meeting tra alcune delle più grandi menti del pianeta sul fronte della tecnologia, ma non mancano alcuni artisti, tra i quali anche Bill, che Darby non vede da anni. Le cose prendono però una piega sinistra quando Bill muore di overdose, sotto gli occhi impotenti di Darby che lo osserva attraverso una finestra senza poterlo aiutare.
Una vicenda thriller su due linee temporali si dipana senza sorprese: il colpevole nel presente è ovvio e quello nel passato è irrilevante. Dagli autori di The OA un giallo tanto pretenzioso quanto scontato. La serie, prodotta dal network FX, vanta comunque un buon cast e senz'altro è affascinante la principale location. La produzione ne esce bene anche sul fronte musicale. Recensione ❯
Un film di formazione sulla storia di due giovani protagonisti, Luca e Margherita, che devono affrontare una delle prove più importanti della loro vita. Espandi ▽
Luca, un ragazzo di 22 anni di Biella che studia filosofia, ha appena fatto un provino per una pubblicità. Spinto dai genitori, potrebbe trasferirsi a Milano dove la sua ragazza Margherita ha in programma di andare a vivere. Una sera, dopo aver fatto sesso, lei teme di essere rimasta incinta. Mentre la ragazza vaga per la città, lui sparisce all'improvviso e parte in direzione delle Alpi Svizzere per raggiungere il suo amico Paolo. Nel corso del viaggio il suo destino s'incrocia con quello di due ragazzi profughi, Naila e Yuseff, e della famiglia di Bacci.
Dentro il film ci sono troppe linee narrative: la condizione dei profughi, l'accenno ai No Tav, la dottoressa obiettore di coscienza, la famiglia della baita isolata dove gli scambi dei dialoghi tra Luca e Bacci creano uno squilibrio tra un dramma esistenziale (che diventa anche collettivo) e battute da commedia.
L'opera non segue una sola linea narrativa e cerca di sovrapporre più storie ma fa soltanto tanta confusione ed è sottolineato da una colonna sonora così presente che finisce per diventare invadente. Recensione ❯
Il ritiro di Dario Argento all'interno di un centro benessere per scrivere uno dei suoi film. Espandi ▽
Dario Argento ha scritto i suoi film più famosi all'interno di hotel, isolandosi completamente dalla realtà esterna e immergendosi nei propri incubi. Dopo molti anni, consigliato dal suo agente, decide di tornare in un hotel per concludere la sua nuova sceneggiatura e per essere intervistato, filmato e seguito da una troupe che sta girando un film su di lui. All'interno di questa struttura, un centro benessere molto lontano dai luoghi angoscianti che caratterizzano il cinema del maestro dell'orrore, Argento non si sente a proprio agio e ha difficoltà sia a trovare la quiete necessaria per finire la sceneggiatura, sia a confidare i suoi segreti alla troupe che lo sta intervistando. Ma il demone del cinema, che non lo ha mai abbandonato, lo spingerà, ancora una volta, a donarsi totalmente. Recensione ❯
Un viaggio che diventa una lotta per la sopravvivenza. Espandi ▽
Una giovane donna, il suo nuovo fidanzato e la madre single si imbarcano in un'avventura in barca a vela verso le Bermuda. Ma quando dei criminali attaccano improvvisamente la loro barca, il viaggio si trasforma in una lotta per la sopravvivenza. Recensione ❯