Tre sorelle tornano a casa per il terzo matrimonio della loro madre, rimasta vedova due volte. Ma la madre e le figlie sono costrette a rivisitare il passato e ad affrontare il futuro, con l'aiuto di un variopinto gruppo di invitati al matrimonio tanto inattesi quanto particolari. Recensione ❯
Una commedia diretta da Kenya Barris, lo sceneggiatore de Il principe cerca figlio. Espandi ▽
Il film racconta la storia di una coppia e delle rispettive famiglie dei due, che si ritrovano alle prese con il concetto moderno di amore e le diverse dinamiche familiari. Tra culture opposte, aspettative sociali e le differenze date dall'età si verranno a creare delle situazioni bizzarre ed equivoche... Recensione ❯
L'esordio al lungometraggio della regista, sceneggiatrice, attrice e conduttrice Janet De Nardis. Espandi ▽
Un incidente stradale, una folla che si accalca, un telefono lasciato lì per terra. Il primo a raccoglierlo è Alessandro, adolescente che a scuola viene preso di mira da un gruppo di bulli; poi tocca a Piero, capitano di polizia felicemente sposato con Fabiana e in procinto di scoprire qualcosa di lacerante per il proprio matrimonio; quindi è il turno di Gianni, giovane rampollo di una famiglia di avvocati da sempre inviso al padre per il suo stile di vita dissoluto e menefreghista; arriva in scena Mirko, sicario della mafia appena promosso nelle gerarchie ma che nasconde un segreto che può costargli la vita; infine il Boss della famiglia, che deve tenere a bada gli affari e preparare la successione al trono di sua figlia, la recalcitrante Tina.
Tutti e cinque i protagonisti entrano in possesso dello smartphone iniziale, che ha una qualità particolare: può visualizzare e ascoltare ogni messaggio, chat e chiamate di qualunque altro telefono.
Siamo di fronte ad un indifferente cupio dissolvi, dove a scemare è proprio la sospensione di incredulità di fronte a un pugno di episodi così familiari eppure così lontani nel tempo e nello spazio, dove tutto è già visto, ogni cosa è di cartone, non c'è nulla che non sia pronosticabile. E forse questo, assieme all'incapacità di mostrarci sprazzi di reale sepolto, è il misfatto principale di Good Vibes - non c'è un sentito perturbamento nello svelamento del fantastico. Recensione ❯
Nonostante la forte opposizione della famiglia, Jeong-yeol e Na-ra riescono a sposarsi grazie al puro potere dell'amore. Espandi ▽
Nonostante la forte opposizione della famiglia, Jeong-yeol e Na-ra riescono a sposarsi grazie al puro potere dell'amore. Ma dopo due anni di matrimonio i due si ritrovano in tribunale dopo aver ricevuto un periodo di divorzio di 30 giorni, quando un incidente d'auto fa perdere loro la memoria. La coppia colpita da amnesia si innamora di nuovo rapidamente e i membri della famiglia escogitano un elaborato piano di 30 giorni per recuperare i loro ricordi e completare il divorzio. Recensione ❯
Il film si svolge nella Vienna del 1847 quando una misteriosa epidemia uccide le giovani madri e i loro figli durante il parto. Espandi ▽
Vienna. 1847. Un'inarrestabile epidemia sta decimando madri e neonati d'una rinomata clinica ostetrica della città mentre il direttore dell'istituto Klein e la sua equipe, incapaci di debellarla, si scontrano con l'intraprendenza visionaria dell'ungherese Ignác Semmelweis. Il giovane dottore, spendendosi giorno e notte tra i libri e il reparto, scopre una nuova terapia anti-contagio: grazie all'amata e valente infermiera Emma Hoffmann, sconfessa la scienza tradizionale, sostenendo che siano i medici stessi a trasmettere ai pazienti la febbre puerperale.
Klein, però, insorge contro Ignàc intentandogli un procedimento disciplinare: vuole provare in pubblico che il dottor Semmelweis non propone teorie fondate e praticabili ma illazioni inefficaci, inventate per screditare la clinica.
Lajos Koltai, già allievo di Szabó, alla terza regia dopo Un amore senza tempo e Senza destino, confeziona un biopic esemplare sul "salvatore delle madri" Ignác Semmelveis favoleggiando con accuratezza la Storia ma inciampando in una regia stagnante, troppo controllata e illustrativa, mai davvero evocativa e avvincente. Recensione ❯
Quando un incontro casuale con un lettore astrologico fa risvegliare i Walker con un cambio di corpo completo, riusciranno a unirsi per ottenere una promozione, un colloquio al college, un contratto discografico e una prova di calcio? Recensione ❯
Tre registe per tre protagoniste. Uno spazio sicuro per le donne la cui liberazione passa per questo cinema low budget ma dall'aspirazione internazionale. Documentario, Italia2023. Durata 80 Minuti.
Un coming of age raccontato attraverso un anno di vita, dove si incontrano e si scontrano sogni, desideri, dubbi e una infinita voglia di lotta e di vita. Espandi ▽
Tre giovani registe filmano tre protagoniste che sono più o meno loro coetanee: About Last Year è già per questo motivo un oggetto alieno, un unicum, in quanto percorso che identifica e dà luce a uno spazio sicuro per le donne, in un Paese in cui quasi solo le violenze che subiscono fanno notizia. La loro volontà di disporre liberamente del proprio corpo passa attraverso un cinema indipendente e low budget, ma dall’aspirazione internazionale, seguendo gli appuntamenti tra Torino, Milano, Roma e Parigi, grazie al sostegno del collettivo LGBTQ Maurice di Torino e della (ex) Kiki House of Savoia. Unico film italiano in selezione alla Settimana della Critica 2023, prodotto dalla torinese Base Zero, About Last Year segna la linea di una sezione che osa, rischia, anche anteponendo a un’esilità produttiva la ruvida qualità di nuovi sguardi sul presente. Recensione ❯
La rivoluzionaria miniserie tratta dall'omonimo romanzo best seller e vincitore del Premio Pulitzer di Anthony Doerr. Espandi ▽
Tratta dal romanzo vincitore del Premio Pulitzer, Tutta la luce che non vediamo è una miniserie che segue la storia di Marie-Laure, una ragazza francese cieca, e di suo padre, Daniel LeBlanc, che fuggono dalla Parigi occupata dai tedeschi con un diamante leggendario per impedire che finisca nelle mani dei nazisti. Braccati senza sosta da un crudele ufficiale della Gestapo che vuole impossessarsi della pietra preziosa per il suo interesse personale, Marie-Laure e Daniel trovano presto rifugio a St. Malo, dove vanno a vivere con uno zio solitario che diffonde le trasmissioni clandestine per la resistenza. In questa cittadina sul mare una volta idilliaca, il percorso di Marie-Laure incrocia inevitabilmente quello di un'improbabile anima gemella: Werner, un adolescente brillante arruolato dal regime di Hitler per rintracciare le trasmissioni illegali, che invece possiede un legame segreto con Marie-Laure e con la sua fiducia nell'umanità e la sua speranza. Intrecciando abilmente le vite di Marie-Laure e Werner nel corso di un decennio, Tutte le luci che non vediamo racconta la storia dell'incredibile potere dei legami tra le persone, un faro di luce che può guidarci anche nei tempi più bui. Recensione ❯
Un distopico film d'azione incentrato sulla potenza di una vendetta. Prodotto da Sam Raimi. Espandi ▽
Boy, una persona sorda con una vivace immaginazione, deve fare i conti con l'assassinio della sua famiglia. Viene addestrato da un misterioso sciamano a reprimere la sua immaginazione infantile e a diventare uno strumento di morte. Recensione ❯
Una spia indiana assume il capo di un gruppo di mercenari che hanno piani nefasti per prendere di mira la sua patria. Espandi ▽
In un futuro distopico e anarchico, i grandi palazzi un tempo appartenuti a ricchi imprenditori e capitalisti oggi sono occupate dai più pericolosi criminali della città. Un ex truffatore, diventato poliziotto sotto copertura, raccoglie un gruppo di alleati per sfidare il potente narcotrafficante che ha ucciso suo padre. Recensione ❯
Le tensioni divampano nel prossimo futuro a bordo della Stazione Spaziale Internazionale mentre scoppia un conflitto sulla Terra. Scossi, gli astronauti americani e russi ricevono ordini da terra; prendere il controllo della stazione con ogni mezzo necessario. Recensione ❯
Una donna è indecisa tra una passione che torna dal passato e la sicurezza di un compagno premuroso. Espandi ▽
Una giornalista intrappolata in un matrimonio senza passione deve scegliere tra il marito distante ma premuroso e un ex fidanzato più giovane che è ritornato nella sua vita. Recensione ❯
A Pellizzano il paese è in subbuglio. Ci sarà il casting per le riprese del film horror "Una notte da brivido" del regista Rocco Siffredi. In molti aspirano ai famosi 15 minuti di celebrità, ma una delle attrici protagoniste è Clorinne, vecchia conoscenza di Don Donato, che ha un conto in sospeso con il prete e trama vendetta. Guai in vista. Recensione ❯
Tre amici nell'entroterra calabrese. La festa patronale è in arrivo. Un documentario di prossimità, sincero
e potente. Espandi ▽
A Crotone, il 13 dicembre di ogni anno, si festeggia Santa Lucia portando avanti la tradizione dei Fuochi: grandi piramidi di legno vengono costruite e fatte ardere da gruppi di giovani e adulti appartenenti ai diversi quartieri della città, che si sfidano con l’obiettivo di realizzare la struttura più alta e il falò più bello. Il rito antichissimo vuole simbolicamente restituire la luce a Santa Lucia, acciecata secondo la leggenda, e diventa un momento di unione tra ragazzi che condividono una vita problematica tra povertà e mancanze in un contesto spesso difficile, come quello del quartiere Fondo Gesù. Il documentario di Matteo Russo si addentra in una realtà complessa e nella quotidianità amara di tre ragazzi, tentando di illuminare le loro vite buie. Nel suo lungometraggio d’esordio, il regista crotonese Matteo Russo si concentra sulla propria terra d’origine ponendo lo sguardo su uno spaccato di gioventù negata, priva di sbocchi, oppressa da situazioni familiari disastrate e da uno scenario sociale desolante. Senza ammorbidire la realtà e filmando anche qualche screzio tra i protagonisti, Musso cerca in quei ragazzi e nei loro silenzi delle scintille che possano illuminarne il cammino verso un’incerta età adulta. Recensione ❯