Amara e malinconica commedia adolescenziale ambientata in alta montagna. Drammatico, Italia2005. Durata 106 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Sei compagni di classe, sei ragazzi molto diversi, durante una vacanza in montagna vivranno un'esperienza drammatica, che ricorderanno per tutta la vita e li aiuterà a trovare la loro strada. Espandi ▽
Dopo l'esame di maturità sei compagni di classe partono per una vacanza insieme, vorrebbero andare al mare, ma finiscono quasi per caso in una baita tra le montagne delle Dolomiti. Questi ragazzi, il coatto cannaiolo, la versione adolescenziale di Siddharta, la barbie, il borghese finto ribelle, l'innamorata non corrisposta e un ragazzo disabile, sono stati compagni di banco per cinque anni, ma si conoscono solo superficialmente. In questa breve vacanza però hanno l'opportunità di conoscersi, confrontarsi e di compiere esperienze che li cambieranno profondamente una volta tornati a casa, in città. Recensione ❯
Tornano il tema dell'incomunicabilita' e dell'amore nel nuovo film di Jacques Audiard. Protagonista l'affascinante Roiman Duris. Espandi ▽
Musica, battito di cuore, parole straniere. Con quale mezzo l'uomo comunica con i suoi simili?
Jacques Audiard, nel protagonista di "De battre mon coeur s'est arrêté", sembra fondere insieme la sordomuta e il galeotto del suo precedente Sulle mie labbra : Thomas è un ragazzo che sbriga affari loschi per il padre ma sogna di trovare la sua espressione nella musica seguendo le orme della madre morta, una famosa concertista. Per superare il provino che gli permetterebbe di iniziare la nuova carriera, si mette nelle mani di una musicista cinese che è appena arrivata in Francia e non parla la lingua. Recensione ❯
Un thriller che propone tensione a buon mercato, a patto di non farsi troppe domande. Thriller, USA2005. Durata 97 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Scoperta una rete di poliziotti corrotti, un giovane giornalista instaura un'ambigua alleanza con un reporter frustrato e un investigatore di un potente ufficio di Stato. Espandi ▽
La vita scorre tranquilla per gli abitanti di Edison, ignari del dilagare della corruzione tra i ranghi dei servizi segreti e le più alte cariche pubbliche. Quando un giovane reporter fiuterà qualcosa dietro la dubbia condanna di uno spacciatore, una valanga di marciume gli cadrà addosso, minacciando di seppellirlo.
Se Edison fosse Gotham ed il monologo dell'incipit proferito da Batman, la tentazione di incasellare l'opera entro i precisi limiti del delirio megalomane non sarebbe immediata. Così non è, ma in un modo o nell'altro, grazie ad un montaggio stentato ma dal ritmo incalzante, la suddetta tentazione rimarrà tale per un arco di tempo sorprendentemente lungo. Recensione ❯
Dopo un fallimento professionale Drew Baylor torna nella sua città natale per occuparsi del funerale del padre. Durante il viaggio incontra la hostess Claire che gli farà ritrovare l'amore e la fiducia in se stesso. Espandi ▽
Drew (Orlando Bloom) ha subito un fallimento professionale e contemporaneamente la morte del padre. Incaricato dalla famiglia di andare dai parenti nel Kentucky a recuperare la salma e ad occuparsi del funerale, Drew incontra in volo Claire, una hostess (Kirsten Dunst) che forse può cambiargli la vita. Recensione ❯
Madre e figlia prendono un volo; durante il viaggio la bambina sparisce senza lasciare nessuna traccia, e nessuno a bordo, a parte la madre, sembra ricordarsi di lei. Il ritorno al cinema di Jodie Foster in un thriller ad alta quota. Espandi ▽
Volando a migliaia di chilometri di altezza da Berlino a New York, Kyle deve affrontare il peggior incubo per una madre, la sparizione di sua figlia nel bel mezzo del viaggio. Già devastata emotivamente dalla morte inaspettata del marito, Kyle si batte disperatamente per convincere piloti e assistenti che sua figlia è effettivamente salita su quell'aereo, benché tutte le prove portino a sospettare di un delirio paranoico della donna.Il thriller punta tutto, o quasi, sul clima di sfiducia che si crea attorno al personaggio della Foster, la tipica persona che nessuno vorrebbe accanto a sè in una trasvolata oceanica, e ci riesce perfettamente almeno per un'ora. Recensione ❯
Un altro film 'importante' del regista di 'Train de vie'. Un'opera sul bisogno di appartenenza che sa andare oltre la contingenza storica che racconta. Espandi ▽
1984. Centinaia di migliaia di Africani trovano rifugio nei campi profughi in Sudan. Gli Israeliani, con l`aiuto degli Americani, portano in salvo gli etiopi di origine ebrea, i Falasha. Un bambino viene salvato dalla madre che lo fa salire su un convoglio facendolo passare per ebreo. Verra' adottato da una famiglia israeliana e crescera` con il desiderio di rivedere la madre misto al conflitto interiore dato dalla consapevolezza della non appartenenza. Un film dal soggetto apparentemente complesso quello del regista di quel piccolo gioiello che e` stato "Train de vie". Capace pero` di toccare ancora una volta il cuore degli spettatori grazie all`estrema partecipazione che mostra nei confronti dei due piani della narrazione. Recensione ❯
Intrighi politici e inganni al palazzo dell'ONU in un buon thriller politico di Sidney Pollack. Thriller, USA2005. Durata 128 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Fuori orario, nell'edificio dell'ONU, un'interprete ascolta per caso parole di morte: un omicidio in territorio americano. La sua vita cambierà improvvisamente. Espandi ▽
Fuori orario, nell'edificio dell'ONU, dentro una cabina insonorizzata, Silvia Broome ascolta per caso una voce che parla un raro idioma africano, una voce che minaccia di morte il leader di uno Stato africano. Da quel momento la vita di Silvia è sconvolta: braccata dai killer e sospettata dall'FBI troverà rifugio soltanto nelle parole di Tobin Keller, agente federale incaricato di proteggerla. Non è probabilmente perfetto l'ultimo thriller politico di Sydney Pollack, sospeso tra New York e i corridoi delle Nazioni Unite, eppure resta addosso come il dolore indicibile dei due protagonisti: Silvia, una Kidman dalla bellezza esagerata anche quando costretta in abbigliamenti rigorosi e senza eccessi, e Tobin, un Sean Penn impareggiabile e livido dentro la normalità della divisa federale. Recensione ❯
Gli ultimi giorni della vita di una ragazza, che insieme ad alcuni amici, fonda un gruppo di resistenza al Nazismo. Grande successo a Berlino per il film del regista tedesco. Espandi ▽
Una ragazza normale capace di azioni eccezionali: appare così Sophie Sholl nel ritratto di Mark Rothermund. Una ragazza normale che ascolta con l'amica del cuore le canzoni di Billie Holiday, che beve vino e fuma sigarette, che s'incanta davanti a un brano di musica classica e si accende di passione quando parla del suo fidanzato, soldato al fronte. Ma una ragazza che crede nella libertà e che vuole salvare il suo paese dal massacro in cui Hitler lo sta precipitando (siamo nel '43: le sorti della seconda guerra mondiale sono ormai segnate). Per questo Sophie fonda con il fratello e alcuni amici il gruppo della Rosa Bianca: per combattere il nazismo attraverso le parole dei volantini che distribuiscono al popolo tedesco esortandolo alla resistenza contro il regime. Recensione ❯
Momenti didascalici, azioni, risate e una manciata di puro intrattenimento per tutti: un prodotto USA a tuttotondo. Avventura, USA2005. Durata 130 Minuti.
Ritorna Zorro, ma è un eroe più adulto. Parola di Antonio Banderas che ne veste nuovamente i panni, ancora una volta accanto a Catherine Zeta-Jones in una produzione di Steven Spielberg. Espandi ▽
Nell'epoca odierna, fatta di crisi e instabilità, anche gli eroi sembrano avvicinarsi sempre più agli uomini di tutti i giorni, per scontrarsi quindi con il quotidiano. Il tono utilizzato è di conseguenza quello della commedia, dell'ironia, alternata all'azione, caratteristica proprietaria di eroi e supereroi.
The legend of Zorro non sfugge a questa meccanica, narrando di Alejandro De La Vega e famiglia, sempre in bilico fra il salvare la patria e l'amore filiale. Zorro non può però dimenticare la sua natura e quando la California, che sta per diventare il 31° stato dell'unione (siamo nel 1850), viene minacciata da un complotto di possidenti terrieri, dovrà intervenire rischiando di perdere l'amore della moglie Helena. Recensione ❯
Un von Trier polemico e più che mai politically uncorrect su un tema scottante nel secondo capitolo della "trilogia americana". Nicole Kidman ha abbandonato a favore di Bryce Dallas Howard. Espandi ▽
Trilogia di Von Trier sugli Usa capitolo secondo. Stessa struttura scenografica ma fondamentali cambiamenti degli attori: Brice Dallas Howard al posto di Nicole Kidman e Willem Dafoe in sostituzione di James Caan. Stessa impronta polemica ma senza calcare sul pedale dell'emozione. Questa in sintesi l'impronta complessiva di Manderlay Su un tema tabu' (anche per il cinema americano e non, che lo ha trattato non a sufficienza e spesso annegandolo in sovrabbondanti dosi di melassa e stereotipi): lo schiavismo. Questa volta Grace si ferma in Alabama dove trova una cittadina, Manderlay, in cui le regole della schiavitu' regnano sovrane. Recensione ❯
Un film che sta in piedi da solo, e che addirittura supera il proprio predecessore grazie a fluidità e sensibilità narrativa fuori dal comune. Commedia, Francia, Gran Bretagna2005. Durata 125 Minuti.
Nel nuovo film di Klapish ritroviamo Xavier e il suo gruppo di amici cinque anni dopo L'Appartamento Spagnolo e la vacanza studio a Barcellona. Tante cose sono cambiate, tante no. Espandi ▽
Cinque anni sono trascorsi dagli eventi de L'Appartamento Spagnolo : Xavier, ora trentenne, ha coronato il sogno di vivere facendo lo scrittore, ma è spesso costretto a barcamenarsi tra frustranti e poco redditizi lavoretti di giornalismo spicciolo. Come se non bastasse, la sua vita sentimentale continua ad essere il solito caos, in un ingombrante groviglio di passato e presente. Parigi, Londra, S.Pietroburgo: queste le città che scandiranno le confuse tappe degli incontri/scontri tra Xavier e i suoi ex-coinquilini, dove la continua ricerca di se stessi e dell'amore saranno filo conduttore del compiersi dei vari destini. Recensione ❯
Senza infamia e senza lode, un film d'intrattenimento per famiglie senza troppe pretese. Animazione, USA2005. Durata 109 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Un piccione viaggiatore diventa un eroe al servizio dell'aviazione inglese durante la seconda guerra mondiale. Espandi ▽
Storia edificante, realizzazione un po' meno. Questo in sintesi il giudizio sul questo nuovo film d'animazione digitale, il primo battente bandiera britannica, che racconta la storia di Valiant, piccione viggiatore al servizio di sua maestà, durante la seconda guerra mondiale. Incredibilmente, è tutto vero: ai tempi uno dei mezzi più efficaci per ottenere e trasmettere informazioni era quello di usare i piccioni viaggiatori:chiaramente la pellicola non indugia troppo sulla guerra, limitandosi a centrare l'obbiettivo sul simpatico pennuto, mettendolo al centro di varie gag e proponendolo come eroe positivo per un target di under 14. Recensione ❯
Una nuova parabola morale, giocata su un registro allegorico, da cui emergono ermetici e talora ambigui significati. Drammatico, Corea del sud2005. Durata 90 Minuti.
L'incesto e la pedofilia sublimati nella poesia e nella bellezza del paesaggio nel nuovo film di Kim Ki-duk, interamente girato in mare aperto. Espandi ▽
"Forza e musicalità - come un arco teso... Voglio vivere cosi' fino al mio ultimo respiro". Cosi' Kim Ki-duk firma il film presentato a Cannes 2005. L'arco è un'arma che offende, ma la sua corda puo' suonare una musica dolcissima e la sua freccia puo' diventare un appassionato messaggio d'amore: quello di un uomo che prende con sè una bambina di sei anni e la cresce per sposarla al compimento dei sedici. La gabbia d'oro è un peschereccio in mezzo al mare che il vecchio affitta ad appassionati di pesca. La "coppia" convive felicemente fra frecce scoccate a visitatori indesiderati e rituali sull'altalena (ma c'entrano anche Buddha e, di nuovo, le frecce) per predire il futuro. Recensione ❯
"La nostra vita si svolge in una placida isola di ignoranza, circondata dagli oscuri mari dell'infinito, e non credo che ci convenga spingerci troppo lontano da essa." H.P.Lovecraft Espandi ▽
Nell'estate del 2002 a Montecatini viene ritrovato un manoscritto inglese firmato con uno degli pseudonimi di Howard Philips Lovecraft, l'eccentrico di Providence, il padre della letteratura fantastica. Se l'opera rinvenuta fosse originale allora questo invaliderebbe la tesi secondo la quale lo scrittore non si sarebbe mai mosso dalla provincia natale. I registi, Federico Greco e Roberto Leggio, sono proprio di questo parere e coadiuvati nelle ricerche da colleghi americani, altrettanto appassionati, decidono di intraprendere un "viaggio archeologico" lungo il delta del Po. Esiste l'ipotesi suggestiva che Lovecraft possa essersi recato in Italia nel 1926 proprio nelle zone del Polesine. Recensione ❯
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