35ª edizione del Torino Film Festival, il programma dei 140 film. Torino - 24 novembre/2 dicembre 2017. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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John Torres, il regista più visionario della new wave filippina, riesuma un film mai terminato di Celso Castillo, rimescolandolo e facendolo diventare un intenso lavoro sul cinema. Espandi ▽
C'è un vecchio film mai finito di Celso Castillo (maestro della sexploitation anni '80 filippina), dedicato ai boat people vietnamiti in fuga dalla guerra. E ci sono Vietnam Rose, la protagonista, e Liz Alindogan, l'attrice sexy che la interpreta. Tra di loro c'è John Torres, il regista più visionario e teorico della new wave filippina, che riesuma i rulli in decomposizione del film di Castillo e ne innesta le immagini in un melodramma zombie. Recensione ❯
New York sta per essere spazzata via da una tempesta di neve. Un giovane uomo vaga per la città. Una giovane donna vorrebbe lasciare il suo ragazzo. In bianco e nero, con un senso di fine a incombere su ogni cosa. Espandi ▽
New York sta per essere spazzata da una tempesta di neve. Lui vaga amaro, tra un amore finito e il lavoro a Wall Street mollato. Lei gira disillusa, con una vecchia fotocamera e, a casa, un uomo da mollare. Il loro incontro è un amore possibile, raggelato dalla città in bianco e nero e del senso della fine che incombe su tutto. Girato in pellicola, guardando il Ground Zero del cinema americano, tra Amos Poe e il primo Jarmusch. Recensione ❯
Alla sua opera prima, Warich si immerge con occhi da europeo nell'atmosfera di un estremo Oriente inevitabilmente ispirato da Hou Hsiao Hsien e Wong Kar-Wai. Espandi ▽
Due tedeschi a Bangkok, i locali notturni, la droga, lo spaccio, l'idea di aprire un ristorante; e poi un furto, una donna e una banda di criminali che orchestrano tutto, un omicidio, la fuga. Sceneggiatore (Zerrumpelt Herz di Timm Kröger) all'opera prima, Warich si immerge con occhi da europeo nell'atmosfera appiccicosa di un estremo Oriente inevitabilmente (e magnificamente) filtrato dal ricordo di Hou Hsiao Hsien, Yu Likwai e Wong Kar-Wai. Recensione ❯
Dalla primavera araba del 2011 a oggi, Diane filma ogni cosa. Oggi non ricorda più niente. Userà le immagini per scrivere il suo appassionato video-diario. Espandi ▽
Dalla primavera araba del 2011 a oggi, Diane, francese di origini tunisine, ha filmato tutto: l'entusiasmo di allora, le discussioni con il padre, gli incontri con il fidanzato, l'insorgere della malattia mentale e il ricovero psichiatrico. Oggi non ricorda più nulla. E ha usato le immagini, i disegni e i testi ossessivamente accumulati nel tempo per "scrivere" questo appassionato, doloroso, intenso video-diario. Recensione ❯
L'ultimo film del periodo 'americano' di Wenders. Un'opera molto riuscita. Drammatico, USA1984. Durata 150 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Travis (Stanton) ricompare dopo quattro anni di volontario isolamento e cerca di ricostruire i rapporti col figlioletto che quasi non conosce e con la moglie (Kinski) della quale ha completamente perso le tracce. Espandi ▽
Travis viene ritrovato dal fratello Walt dopo una lunga assenza e ricondotto a Los Angeles. Qui rivede il figlio Alex che vive con gli zii dopo la separazione dei genitori. Inizialmente i due fanno fatica a comunicare ma poi la situazione cambia fino al punto di decidere di andare insieme a cercare la madre e moglie Jane a Houston. Lì Travis scoprirà che la donna lavora in un peep-show.
Wenders racconta una storia di amori (paterno, filiale, coniugale) con tutte le loro difficoltà, con dei vetri a separare gli individui ma anche con un forte desiderio di ritrovarsi. Per poi magari riprendere un percorso interiore a cui gli altri non hanno accesso. La fotografia di Robby Müller e la chitarra tormentata di Ry Cooder contribuiscono in modo determinante alla riuscita del film che vinse la Palma d'Oro a Cannes Recensione ❯
Ancora un percorso di vita, nei bassifondi dell'America e dell'animo.L'intento, probabilmente, era quello di dimostrare che, nonostante tuto, l'Amore (tra madre e figlio) si salva sempre, ma a che prezzo? Espandi ▽
Asia Argento torna a dirigere un film provocatorio e mai gratuito. La storia è quella di Jeremiah, nella realtà lo scrittore di culto JT Leroy, ragazzino strapazzato dalla vita, che ha cercato di affrancarsi raccontando nei libri quel che gli è capitato. E gli è capitata Sarah come mamma. Giovane, sbarellata e incosciente, che un giorno decide di affrontare la sua maternità, strappando il pargolo alla famiglia che l’aveva felicemente adottato. Per Jeremiah comincia una discesa agli inferi in nome dell’affetto. Dopo i primi infruttuosi tentativi di darsi una regolata, mamma ricomincia la sua vita di sempre, si prostituisce, si porta in casa chiunque, quando la casa c’è, altrimenti rovista tra i rifiuti in cerca di cibo. Recensione ❯
Un giovane sbandato, Bruno Stroszek, accoglie a casa propria una prostituta, Eva. Espandi ▽
Bruno Stroszek, trombettista, dopo due anni e mezzo di prigione torna in libertà e accoglie nel suo appartamento berlinese la prostituta Eve, perseguitata da due spregevoli sensali. Soldi e lavoro scarseggiano, però, e la coppia di sfruttatori continua ad aggredirli, così con il mite anziano Scheitz emigrano in Wisconsin. Eve diventa cameriera in un drive-in, Bruno meccanico nell'officina del nipote del vecchio. Risparmiando acquistano una graziosa roulotte ma presto si ritrovano sul lastrico. La donna, allora, torna a prostituirsi, ma ciò non basta per coprire le rate del mutuo, per cui abbandona Bruno e segue i clienti camionisti, mentre la banca pignora la casa al neo-meccanico. Esasperato, il protagonista architetta con il fido Scheitz una rapina per risolvere le sue grane economiche.
Film poco noto ma forse tra i più distintivi della poetica del regista, è una scorribanda randagia e dolceamara tra la Germania e l'America per tre creature schiacciate dal tritacarne del falso benessere consumistico, sospese tra istinto di conservazione e apertura al compromesso, tra speranza e disperazione, colte da Herzog senza edulcorazioni, né pietismo ma con amara oggettività realista. Recensione ❯
Una ragazzina che vive in un terribile ambiente familiare con il padre alcolizzato che l'ha violentata, e la madre drogata, fugge di casa quando il padre viene arrestato. Espandi ▽
Una ragazzina che vive in un terribile ambiente familiare con il padre alcolizzato che l'ha violentata, e la madre drogata, fugge di casa quando il padre viene arrestato. Torna quando lui esce di prigione, ma ad un nuovo tentativo di violenza, lo uccide e fa saltare in aria il camion sul quale è salita insieme alla madre. Recensione ❯
Maury Dann è un cantante country e spera di partecipare allo show di Johnny Cash. Ma l'ambizione del successo e lo stile di vita non lo aiuteranno. Espandi ▽
Maury Dann è un cantante country dal carattere poco accomodante che vive di Dr Pepper e pasticche, prevalentemente sulla sua Cadillac. Ha un impegno a Birmingham e poi a Nashville, dove spera di partecipare allo show di Johnny Cash. Ma l'ambizione del successo e lo stile di vita non lo aiuteranno. Un magnifico Rip Torn per un road movie malinconico e desolato, da riscoprire. Esordio sul grande schermo per il regista del cult L'amico sconosciuto. Recensione ❯
David Grieco trasferisce su pellicola il libro da lui stesso firmato dieci anni fa: un reportage romanzato delle efferate gesta del più abominevole serial killer moderno, quel mostro di Rostov che nei '70 fece scempio di oltre 50 bambini. Espandi ▽
Kiev, anni Ottanta: Andrej Evilenko, insegnante apparentemente mansueto, è in realtà un serial killer sanguinario e impotente, dotato di capacità ipnotiche, protetto dalla sua vicinanza al KGB. Il film d'esordio di David Grieco, assistente alla regia per Pasolini e Bertolucci, è l'adattamento, tra thriller e metafora, del suo romanzo "Il comunista che mangiava i bambini", ispirato ai reali misfatti di Andrej Cikatilo, il Mostro di Rostov. Nel ruolo del protagonista, Malcolm McDowell. Recensione ❯
Un dramma familiare affascinante che racconta di un padre in coma e tre fratelli che devono decidere le sorti del peschereccio di famiglia. Espandi ▽
Con il padre in coma, tre fratelli devono decidere le sorti del peschereccio di famiglia. Il maggiore vuole salvare la barca, e ad aiutarlo c'è il minore con trascorsi malavitosi, mentre quello di mezzo è diviso tra amore e famiglia. Dramma familiare di sentimenti e legami di sangue, un'opera prima che ha la ruvidità e il fascino della vita di mare, con personaggi e sentimenti agitati come onde e che ti si attaccano addosso come la salsedine. Recensione ❯
Nel 1860, l'avvocato Orélie-Antoine de Tounens arriva in Patagonia e si autoproclama sovrano dei Mapuche. Il suo sogno però s'infrangerà con l'arrivo degli spagnoli. Espandi ▽
1860. Orélie-Antoine de Tounens, avvocato francese con la passione per le esplorazioni arriva in Patagonia dove si autoproclama sovrano della Nación Mapuche. Il suo sogno s'infrangerà con la cattura da parte degli spagnoli. Il fantasma del colonialismo, il delirio di onnipotenza ma anche il coraggio e lo smarrimento dell'esploratore che si misura con i limiti della sua conoscenza. Un film raffinato fatto di sperimentazioni e rilocazioni di immagini, di generi, di formati. Recensione ❯
Lasciato il marito, Maud si mette in viaggio sulle strade del Cile. Sarà l'occasione per ripensare alle proprie scelte di vita. Espandi ▽
Una coppia di coniugi olandesi, Maud e Frank, si imbarcano in un lungo viaggio attraverso il Sudamerica per mettersi alle spalle un periodo difficile, fatto di gravidanze perdute e tensioni relazionali. Il trauma è però ancora troppo fresco per entrambi, e quando un ultimo tentativo di avere un bambino si rivela infruttuoso, Maud pianta in asso il marito dopo un litigio e si incammina da sola per le strade della campagna cilena. Vivendo di autostop e sotterfugi, la donna sperimenta nuove identità a ogni chilometro, finendo per legarsi a doppio filo a un ragazzino del luogo, Messi, che ci tiene a farsi chiamare come il suo calciatore preferito. Recensione ❯
Un architetto in crisi, spinto dall'imminente demolizione di uno dei suoi più importanti lavori, intraprende un viaggio improbabile con un vecchio amico d'infanzia: l'elefante Popeye. Espandi ▽
Da un incontro casuale per le strade di Bangkok, un giovane e disincantato architetto urta l'elefante con cui ha condiviso l'infanzia. Estremamente elettrizzato, parte con l'animale alla volta di un viaggio attraverso la Thailandia, alla ricerca della fattoria dove sono cresciuti insieme. Attraverso questo lungo e difficile cammino, l'uomo scoprirà il vero significato del femminismo e della discriminazione. Recensione ❯
Un racconto di formazione intriso di umorismo surreale, con una messa in scena anarchica e visionaria. Espandi ▽
Satu e Heidi hanno l'hobby di sabotare i matrimoni, per loro simbolo della mercificazione dell'amore, con azioni di guerriglia non violenta. Il loro rapporto e i loro ideali vanno in crisi però quando Heidi s'innamora di un campioncino di hockey locale. Dalla Finlandia, un inedito racconto di formazione, che punta tutto su umorismo surreale, messa in scena anarchica e visioni cartoonesche. Infilando perfino i Mars Volta in colonna sonora. Recensione ❯